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updated 1:21 PM CET, Jan 16, 2020
Alessandro Ranieri

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Retake Roma alla Stazione Metro San Paolo

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Erbacce sui pavimenti, manifesti abusivi strappati e scritte insensate e invadenti sui muri: ecco come si presenta l’ingresso della Stazione della Metro B a San Paolo, come molti altri luoghi di Roma e di altre città, peraltro.

Per questo il 4 gennaio prossimo alle ore 9,00, l’Associazione “Retake Roma”, nelle varie accezioni proprie di ogni quartiere, formata da volontari che, a turno, riportano al decoro zone degradate della città, sarà presente in loco per ripulire dai manifesti e da altra sporcizia questo luogo cittadino molto frequentato.

L’opera di questi volontari, meritoria di per sé, appare ancora più importante se si pensa alla funzione di esempio che assolve: è infatti certamente necessario il controllo e la manutenzione dei luoghi pubblici da parte delle Istituzioni, ma è anche indispensabile il rispetto dei beni comuni da parte di ciascuno.

Per maggiori informazioni su questo evento e sull’attività dell’associazione si riporta il link seguente: https://www.facebook.com/events/549748875580709/.

Il 12 dicembre sciopero degli operatori educativi per l’integrazione degli alunni disabili

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L’operatore educativo per l’autonomia e la comunicazione rappresenta una professionalità importante per facilitare l’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità nell’ambito delle attività formativo-didattiche, dell’autonomia personale e della socializzazione e cura in team con le altre figure educative e assistenziali, gli aspetti dell’apprendimento, della comunicazione e della interazione-relazione. L’operatore educativo trova collocazione nel campo pubblico e privato scolastico. Il servizio è, normalmente, affidato a società cooperative e non a seguito di istruttorie pubbliche o in campo privato.

Queste figure professionali non sono dipendenti del Comune di Roma, ma vengono gestiti dalle cooperative, come purtroppo capita frequentemente in questi ultimi tempi, con evidente precarizzazione del rapporto di lavoro e minori tutele e garanzie per il lavoratore.

Negli ultimi mesi il Comitato AEC, che sostiene questi lavoratori, ha raccolto circa 12.000 firme per chiedere al Comune l’internalizzazione del servizio, con l’assunzione dei lavoratori, invece dell’affidamento dell’appalto alle cooperative, con eliminazione di intermediari e stabilizzazione e maggiori diritti per i lavoratori.

La delibera di iniziativa popolare, tuttavia, non è stata ancora presentata in Assemblea Capitolina, per questo, lo scorso 5 dicembre il Consiglio del Municipio XIII, dopo i Municipi V, III, XIV e VIII, ha approvato una mozione che sostiene il percorso proposto dagli operatori che assistono i ragazzi con disabilità, chiedendo la reinternalizzazione del servizio.

A tal proposito il prossimo 12 dicembre alle 10,00, è stato indetto uno sciopero, con una manifestazione a Piazza del Campidoglio, da parte dei sindacati e delle associazioni che si battono per i diritti di questi lavoratori, per chiedere una revisione di questo sistema di appalti alle cooperative, che costituisce soltanto un sistema per precarizzare questi lavoratori e per garantire loro meno diritti dei dipendenti comunali, che fanno lo stesso lavoro e a cui quindi meriterebbero di essere parificati.

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Le quattro forze

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Quattro forze governano la materia: quella elettromagnetica, alla base dei fenomeni dell'elettricità e del magnetismo, i cui attori sono elettroni e protoni, quella nucleare "forte", che tiene insieme protoni e neutroni, ed é la base delle differenze tra i vari elementi.

Poi c'è quella nucleare "debole", in pratica la radioattività, con l'emissione di particelle di vario tipo da parte dell'atomo. Infine c'è l'attrazione gravitazionale, di qualche decina di ordini di grandezza minore della forza elettromagnetica, spiegata da Newton nella sua teoria della gravitazione universale, che si applica a tutti i corpi dotati di massa.

Questa forza, a differenza delle precedenti, è apparentemente poco intensa, basta una calamita infatti per vincere l'attrazione di tutta la Terra, ma è inesorabile e agisce anche a distanza di miliardi di anni luce, mentre le altre forze agiscono solo alle brevi distanze.

Si è scoperto recentemente che la gravitazione è veicolata dalle onde gravitazionali così come la luce, composta da onde di varia frequenza, dalle onde elettromagnetiche.

La forza di attrazione gravitazionale è la causa della formazione dei pianeti, delle stelle e di corpi di densità più elevata fino ai buchi neri.

Può aggregare materia in maniera progressiva da una nube di gas estremamente rarefatto a una stella che vivrà per miliardi di anni grazie alle reazioni atomiche di fusione nucleare innescate proprio dalla forza di gravità, passando da una stella di neutroni a un buco nero, può addirittura far scontrare galassie e ammassi di galassie fra loro.

Le sue unita di grandezza sono i miliardi di anni e i miliardi di anni luce.

La forza più "forte" é proprio quella di gravità, non si ferma mai, la sua azione non conosce limiti né temporali, né di distanza e può far collassare la struttura dell'atomo, prima distruggendo la complessa struttura degli orbitali elettronici, per poi penetrare fino al più intimo livello di composizione dell'atomo, scollando i quark uno dall'altro per arrivare a un plasma indistinto in cui anche il fotone, entità che veicola la luce, rimane intrappolato dentro e non può uscire, che è quello che succede all'interno del buco nero, la cui attrazione é tanto intensa che anche la luce viene risucchiata dentro e non può più uscire, come prima del "big bang".

A quel punto non è più possibile vedere oltre, perché la luce non passa, è il nostro orizzonte degli eventi.

Piantiamo le radici

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Sabato 5 ottobre alle 12,00, al parchetto di via Teulada, davanti all’ufficio del Giudice di Pace, i cittadini della Rete Civica Insieme 17, dell’ex Municipio XVII, ora confluito nel I Municipio, intendono piantare un leccio, insieme alla Presidente del Municipio e l’Assessore all’Ambiente.

L’azione, quasi un “flash mob”, simboleggia la volontà di riappropriazione di un territorio e dell’area del parco in particolare, fortemente voluta dall’amministrazione del I Municipio, dopo le numerose pulizie straordinarie insieme ai cittadini e ai volontari di Retake Roma.

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