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updated 2:10 PM CEST, Jul 16, 2019
Lorenzo Sambucci

Lorenzo Sambucci

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Spinazzola: “Mi piace il gioco di Fonseca. La Roma è una grande società”

 Il neo aquisto della Roma, Leonardo Spinazzola, è stato presentato ai giornalisti in sala stampa a Trigoria, accompagnato dal direttore sportivo della società capitolina Gianluca Petrachi, il quale ha introdotto la conferenza stampa.
Queste le sue parole:

Siamo qui per presentare il nostro primo acquisto. Credo che Spinazzola rappresenti un po’ quell’aria di cambiamento su cui mi sono basato nella mia prima conferenza stampa. Il prototipo del giocatore sul quale tutta la Roma si dovrà basare nel prossimo futuro: ragazzo con valori morali importanti, ragazzo che è venuto con un entusiasmo contagioso e valori tecnici di assoluto rispetto. Sono diversi anni che seguo il ragazzo e sono sincero, devo fare i complimenti al mio collega Paratici perché quando lo mandò a giocare in prestito a Perugia mi diceva sempre che Spinazzola poteva rappresentare il futuro in quel ruolo della Nazionale italiana. Io non lo conoscevo benissimo e da quel momento, essendo Fabio (Paratici, ndr) una persona che stimo, ho iniziato a seguire tutto il suo trascorso. Ha permesso a Fabio di dimostrare che diceva cose vere, ma soprattutto al ragazzo di fare la giusta gavetta, che oggi gli permette di poter arrivare alla Roma da giocatore protagonista. Ho grandi aspettative in lui e so che è un ragazzo che ci potrà dare una grande mano. Adesso dipenderà da lui, gli lascio la parola.
Queste le parole di Spinazzola:

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Formula 1, Hamilton vince il Gran Premio di Gran Bretagna

 Sul circuito di Silverstone, il pilota di casa si impone su Bottas, secondo, grazie a giri veloci e alla Safety Car. Terzo un leggendario Leclerc. Quarto Gasly. Vettel luci e ombre. Il tedesco tampona Verstappen quando erano in lotta per il podio. L’olandese chiude quinto, il ferrarista sedicesimo con tanto di penalità di 10 secondi. Ottime le McLaren, profondo rosso per la Haas. Va ad Hamilton il punto addizionale per il giro più veloce in gara.
Riprendersi ciò che è proprio.

Questo era l’obiettivo della Mercedes e di Lewis Hamilton, depredati in Inghilterra della vittoria lo scorso anno da Ferrari e Sebastian Vettel. Target centrato appieno, con la vittoria del britannico sul circuito di casa.

Asilo via Aquilanti, viaggio nel nido della discordia

 Roma Capitale Magazine si è recata presso la struttura al centro delle polemiche per una serie innumerevole di problematiche strutturali e organizzative. Non solo il caldo asfissiante, ma anche barriere architettoniche e dieta discutibile per i bimbi iscritti.
Le disgrazie non vengono mai da sole.

Ne è l’esempio lampante l’asilo nido ubicato in Via Francesco Aquilanti, nel quartiere Massimina a Roma. Una struttura nata con i migliori auspici ma già piena di problematiche di svariato genere. Da quelle strutturali a quelle organizzative, di cui ci siamo occupati in un articolo precedente.
Ci siamo recati qualche giorno fa presso l’istituto per comprendere con i nostri occhi le criticità in cui sono coinvolti decine di bambini e di famiglie.

Fonseca: “La mia squadra sarà strategica. Voglio solo giocatori motivati”

 Il nuovo tecnico della Roma è stato presentato oggi in sala stampa a Trigoria.
Ad introdurre l’evento è stato il Direttore Sportivo del club giallorosso, Gianluca Petrachi:
Ben ritrovati. Sono lieto di presentarvi in nostro allenatore. Sono felice e onorato di presentare un personaggio che conoscerete velocemente, non vorrei aggiungere altro. Mi sento di dire che nelle mie valutazioni si pensava di andare su un profilo di un allenatore italiano. In realtà è diventata un’opportunità. Sono contento di aver preso Fonseca. Ora gli lascio la parola”.
Queste le parole di Fonseca, che parla in italiano nell’introduzione:
"Salve a tutti, sono molto felice di essere qui. Sono motivato per lavorare in questa città e squadra meravigliosa. Sto studiando per parlare con voi in italiano al più presto, ma oggi ancora in portoghese”.
Come immagina la sua Roma?
Non sarà la mia Roma, ma di tutti. Sono motivato, insieme alla dirigenza ed ai calciatori, per costruire una squadra ambiziosa e che renda orgogliosa i nostri tifosi
.
Lei ha affrontato la Roma da avversario, che ricordo ha dei tifosi e che rapporto si immagina con loro?
Ovviamente non ho un grande ricordo di quella serata, perché la mia squadra fu eliminata, ma fu sufficiente per capire l’aria che si respirava quel giorno. Mi piacerebbe cercare di motivare i tifosi per motivare l’ambiente che io, purtroppo, ho subito quel giorno.
È passato un anno da quella Champions. Che incidenza pensa di avere con Petrachi sul mercato? Perché avete scelto Pau Lopez?Noi stiamo lavorando intensamente per costruire una squadra forte e stiamo studiando le questioni. Stiamo ponderando le scelte, per portare qualità nella squadra. Abbiamo fatto tre acquisti, quando faremo di nuovi ve lo comunicheremo. Stiamo ponderando le nostre scelte con criterio, per portare profili di qualità per rinforzare la squadra.
Higuain profilo giusto?
Sono in piena sintonia con Petrachi e con quanto ha detto lui. Non è mia intenzione parlare di giocatori che non sono presenti. Se dovesse arrivare ne parleremo, ma non voglio parlare di operazioni non concretizzate per quelli che sono presenti al momento.
Obiettivo minimo quarto posto? 
Non ha fissato obiettivi concreti, ma io mi impongo di tornare subito in Champions League. Un’altra priorità è quella di costruire una squadra forte e ambiziosa. Vogliamo sempre vincere, ma quando non succede i tifosi devono essere orgogliosi. Se questa condizione è soddisfatta saremo più vicini al traguardo. Non faccio promesse, è una convinzione. Ho due anni di contratto più un altro, ma sono convinto che potremo vincere qualcosa. Non è una promessa ma una convinzione.
Ha parlato con Dzeko? Farà un tentativo per trattenerlo? Zaniolo è fondamentale o utile?
Parto da Zaniolo. E’ un calciatore di grande talento, nel quale crediamo. Quello che sto per dire vale per tutti: c’è il presente ed il futuro. Ogni giocatore deve dimostrare in ogni allenamento di meritare la squadra. Io ho fiducia in lui e nella squadra, credo che si potranno fare grandi cose con questa squadra e questo talento. Conta il futuro e conta costruire qualcosa con chi mette i propri interessi dietro a quelli della squadra, questo è l’unico modo per vincere. Riguardo Dzeko: non ho ancora parlato con lui. So che Gianluca ci ha parlato. Io voglio che restino qui solamente quelli felici, motivati ed hanno voglia di lottare per la Roma. E’ una condizione fondamentale quella di avere calciatori motivati e dediti alla causa del club.
Ci sono calciatori che ha avuto la certezza che non partiranno? Teme che una rivoluzione possa portarle via tempo per costruire una squadra all’altezza delle sue aspettative?
Ci sono dei giocatori che sono delle certezze e saranno dei pilastri per il futuro. I giocatori che a pieno titolo fanno parte del progetto. Inizieremo domani a lavorare, mi aspetto che ci vorrà un po’ di tempo affinché vengano assimilati determinati dettami. Sono convinto che con i giocatori attuali e quelli che verranno si potrà costruire una squadra forte.
Due romani in rosa. Pellegrini e Florenzi in che ruolo li vede?
Li conosco bene perché li ho affrontati. E’ importante conoscerli e capire le loro qualità tecniche, ma anche conoscerli come uomini, è importante per una squadra. E’ un discorso che vale per tutti riguardo la personalità ed il carattere. Per il ruolo vedremo, faremo esperimenti e vedremo. Per chiudere questo discorso. Parliamo spesso di esigenze, io sono qui perché esigo alcune cose, il club esige altre cose. Conta il livello di esigenza che il calciatore pone sulle proprie spalle e su quelle del compagno. Si parla spesso di leader, significa questo esserlo. Io spero che i miei calciatori abbiano un livello di esigenza molto alto, questo ci aiuterà a vincere.
A Petrachi: Florenzi e Zaniolo cedibili?
Non ti posso rispondere. C’è il mister. Pensiamo a lui. Sono stato esauriente giorni fa. Non è corretto parlare di mercato oggi. Quando parleremo di mercato, lo farò personalmente.
Per venire a Roma ha lasciato una squadra che ha vinto trofei. Qui non si vincono da tanto. è venuto perché crede si possa vincere davvero o per fare un’esperienza in un campionato straniero?
Sono qui perché ho la convinzione di poter elevare la Roma ad un livello successivo. Il campionato è difficile e tattico, ed è uno dei motivi per cui sono qui in Italia. Ritengo che insieme possiamo costruire qualcosa di speciale, non faccio le mie scelte su basi economiche, ma su sensazioni e feeling. Quando ho parlato con Gianluca non ho esitato in nessun momento, non ho avuto nessun dubbio. E’ con questa convinzione che sono qui e domani inizierò a lavorare, perché voglio costruire qualcosa di speciale.
Ha già in testa un sistema di gioco? 4-2-3-1? In fase di non possesso? Lo Shakhtar prendeva pochi gol in casa, in Europa di più. A Roma come si approccerà?
Il sistema di gioco non è importante, per me è fondamentale la dinamica. Se avete studiato le mie squadra saprete che in campo si sdoppiano. I principi dell’allenatore sono fondamentali, ma bisogna far conto delle caratteristiche. Se mi chiedete se i giocatori attuali della rosa possano inquadrarsi nel mio modulo, sì, penso di sì. In Italia vince chi ha la miglior difesa e cercheremo di curarla. E’ fondamentale difendere bene, ma non si significa che sarà una squadra sempre in difesa, ma dobbiamo difenderla tenendo la palla. Conta l’intensità, lo sottolineo, l’intensità. E’ importante difendere lontano dalla porta, se saremo solidi in difesa ci avvicineremo al traguardo. Il gioco è diventato strategico, si conoscono tante cose degli avversari, il che richiederà uno studio più approfondito. Questo ci imporrà uno studio attento degli avversari ed una preparazione della squadra. La mia squadra giocherà in maniera strategica per poter battere l’avversario.
Florenzi sarà il capitano della Roma?
Florenzi era il capitano della squadra ed è una questione che analizzeremo. La probabilità che continuerà ad esserlo è molto alta.
Ottavo allenatore in 9 anni. La spaventa? Cos’ha in più rispetto agli altri?
Non ho paura, non conosco questo sentimento. Non parlo di me, contano i risultati. Se faremo risultati, vedremo chi sono. L’allenatore è i risultati.
Sulla trequarti le piacciono giocatori tecnici. Pastore e Perotti rientrano nella sua idea di gioco? Se sì in che maniera?
Se sono con noi sono giocatori su cui conto. Per loro vale lo stesso discorso di Zaniolo, dovranno mostrare di meritarsi il posto qui giorno dopo giorno.
Che rapporto ha con il DS? Fa nome e cognome o individua le mancanze della squadra e lavora con il Direttore Sportivo? Qual è il suo attaccante ideale?
L'attaccante ideale è quello che fa gol. Devo riconoscere che tra noi due c’è complicità. Stiamo cercando le opzioni migliori della squadra. O lui mi propone un calciatore ed io lo analizzo o viceversa. Cerchiamo di prendere decisioni migliori, dove entrano anche decisioni economiche. Insieme cerchiamo di scegliere le persone migliori per rinforzare la squadra.
Termina la conferenza stampa.

Motomondiale, Marquez trionfa nel Gran Premio di Germania

 Il campione del mondo in carica conquista la decima vittoria consecutiva sul circuito del Sachsenring e fa un passo in avanti verso il titolo mondiale. Secondo Vinales, terzo Crutchlow. Cade Rins quando era in seconda posizione.  Quarte e quinte le Ducati di Petrucci e Dovizioso. Ottavo Rossi. In Moto 3 vince Dalla Porta, in Moto 2 Alex Marquez.
A braccia conserte.

Arriva così, con il vuoto alle spalle, Marc Marquez sotto la bandiera a scacchi del Gran Premio di Germania.
Come un professore che guarda severo e dà una lezione ai suoi alunni. Ma se vinci a 26 anni da quando ne hai 16 anni, per 10 volte di seguito sul circuito del Sachsenring, forse un po’ maestro lo sei.

Petrachi: “Non transigo sulle scelte. Fonseca sorprenderà. Barella? Per ora capitolo chiuso”

 Il nuovo Direttore Sportivo della Roma, Gianluca Petrachi, è stato presentato in sala stampa a Trigoria davanti ai giornalisti.
Ad introdurre l’incontro con la stampa è il CEO della società capitolina, Guido Fienga: "Buonasera a tutti, grazie per essere venuti qui nonostante il caldo. Siamo molto contenti di presentare Gianluca Petrachi come nostro nuovo direttore sportivo. È stato un corteggiamento breve ma abbastanza intenso. Finalmente Gianluca può lavorare con noi ufficialmente dal primo luglio. Ho avuto modo in questo breve tempo di confrontarmi con lui e i primi giorni sono particolarmente incoraggianti per l’intesa che abbiamo avuto con tutta la struttura della Roma. Entra in una fase calda con l’avvio del mercato, che è iniziato con le operazioni di chiusura al 30 giugno, sulle quali ci siamo confrontati e sulle quali era allineato, così come sulla scelta dell’allenatore. Lascio la parola a Gianluca con grande soddisfazione, torno a fare quello che dovrei e lascio al direttore sportivo la guida di tutte le operazioni sportive di questa società“.

Formula 1, Verstappen vince in extremis il Gran Premio d’Austria

 Sul Red Bull Ring, l’olandese beffa Leclerc a due giri dal termine con un sorpasso dalle mille polemiche. Chiude il podio Bottas che precede di sei decimi Vettel, in rimonta dal nono posto. Anonimo Hamilton, quinto. Bene le McLaren e le Alfa Romeo. Illusione Magnussen, quinto in qualifica e diciannovesimo in gara. Alle 18:00 Verstappen e Leclerc sono stati convocati dai commissari.
Una beffa amara, quasi insopportabile.

Charles Leclerc, poleman di giornata e dominatore del Gran Premio d’Austria, si vede portar via una vittoria più che meritata da Max Verstappen, quando mancavano meno di 10 chilometri alla conclusione della contesa.

Motomondiale, Vinales conquista il Gran Premio d’Olanda

 Lo spagnolo della Yamaha, al termine di un duello intenso con Marquez, arriva per primo sotto la bandiera a scacchi sul circuito di Assen, proprio davanti al campione della Honda. Terzo Quartararo. Poi un terzetto di italiani, con Dovizioso, quarto, Morbidelli, quinto, e Petrucci, sesto. Bene Iannone, decimo. Scontro Rossi-Nakagami, terzo ko di fila per il Dottore. Fuori anche Rins. In Moto 3 doppietta azzurra: Arbolino vince davanti a Dalla Porta. In Moto 2 trionfa Fernandez. Incidente tra Baldassarri e Alex Marquez.

Fine dell’astinenza.
Maverik Vinales torna a vincere in MotoGP e lo fa splendidamente nel Gran Premio d’Olanda.
Una gara bella, tirata, che ha visto una scrematura solo nei giri finali.
Al via scattano bene le due Suzuki, con Alex Rins e Joan Mir in prima e seconda piazza dopo curva 1.
Leggermente più lento parte il poleman di giornata, Fabio Quartararo, così come Marc Marquez, mentre si mantiene nelle prime posizioni, a differenza del recente passato, proprio Vinales.

Nido di via Aquilanti, un papà: “Una struttura nuova ma piena di problemi. Il Comune ci ascolti”

 Caldo d’estate e freddo d’invero sono solo l’apice di una struttura nata sotto un destino piuttosto triste. Gabriele, padre di due bimbe iscritte in quella scuola, ci racconta quanto si nasconde dietro il nido di Massimina in un’intervista esclusiva per Roma Capitale Magazine.
Ha fatto molto scalpore il caso di un asilo nido, ubicato in via Francesco Aquilanti nel quartiere Massimina nel Municipio XII. Una struttura inaugurata solo due anni fa ma già piena di problematiche strutturali e organizzative. Caldo tropicale in estate, con conseguenti malori, e freddo pungente d’inverno sono solo la punta dell’iceberg, ma dietro c’è molto altro. A rimetterci, come al solito, genitori, bambini, insegnanti e addetti ai lavori, che nonostante mail, telefonate e file agli sportelli del Comune e della ASL, non ricevono risposte concrete. Per capirne di più abbiamo voluto contattare uno dei numerosi papà che hanno i figli iscritti presso questo asilo nido. Si chiama Gabriele Lago, candidato alle ultime elezioni municipali, padre di due bambine che frequentano la struttura di via Aquilanti.

Gabriele, ci può raccontare innanzitutto come è sorto questo asilo nido?
Questo nido è un progetto vecchio, forse c’era ancora Rutelli come sindaco di Roma. Il progetto nasce come palestra, poi trasformato in un asilo nido. È stato inaugurato dalla Sindaca Raggi due anni fa con grande piacere da parte nostra. Però poi, mano a mano, sono usciti fuori problemi, e non pochi.

AS Roma, falsa partenza. Annullato il ritiro a Pinzolo

 Come spiegato dalla società, la decisione è stata presa dopo un confronto con il nuovo allenatore Fonseca e i dirigenti. Fienga: “Ci scusiamo con la comunità di Pinzolo e i tifosi”. Intanto la Roma si muove sul mercato.
Pronti, partenza, via!

Anzi no, falsa partenza.
La stagione 2019/2020 della Roma stenta a prendere il decollo.

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