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updated 9:34 PM CET, Dec 15, 2019
Silvana Lazzarino

Silvana Lazzarino

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20 anni fa le donne facevano ingresso nelle forze armate

locaL’anniversario sarà celebrato anche a Francavilla Sul Sinni (Potenza), mercoledì 18 dicembre 2019, iniziativa, organizzata con la collaborazione dello Stato Maggiore della Difesa e dell’ Associazione culturale Occhio dell’Arte di Anzio

L’ingresso delle prime donne nelle forze armate italiane  risale a vent’anni fa. L’anniversario sarà celebrato anche a Francavilla Sul Sinni (Potenza), mercoledì 18 dicembre, dove a partire dalle ore 16.30, presso il Columbia Multisala,  avrà luogo  l’ evento “Storie di donne”. Nel corso dell’iniziativa, organizzata con la  collaborazione dello Stato Maggiore della Difesa e dell’ Associazione culturale Occhio dell’Arte di Anzio, sarà presentato il “Calendario dello Stato Maggiore della Difesa Venti20: 20 anni con le donne nelle Forze Armate”. Dodici mesi che raccontano e celebrano il lavoro svolto con professionalità dalle donne che, da ormai due decenni, prestano servizio  nell’Esercito Italiano, nella Marina Militare, nell’Aeronautica Militare e nell’ Arma dei Carabinieri.  Nel corso della serata, condotta dalla  giornalista del  Tg1 Cecilia Primerano,  interverranno il giornalista Alessandro Cecchi Paone e lo scrittore e critico letterario Andrea Di Consoli. Sul palco saliranno inoltre alcune donne militari delle Forze Armate, testimonial dell’evento, oltre che autorità militari e civili, tra i quali l ’Assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo , ed il Sindaco di Francavilla sul Sinni, Romano Cupparo.r cupparo

Il Primo Cittadino, a pochi giorni dall’evento, descrive l’attesa per la sua comunità: “È un onore ospitare questo evento nel mio comune, un evento di grande rilievo che vede le donne in prima linea; la presentazione del calendario 2020 che celebra il ventennale dell’ ingresso delle donne nelle forze armate. Le donne negli anni hanno conquistato battaglie importanti, hanno raggiunto grandi traguardi e hanno saputo conquistare un ruolo attivo in ogni ambito: sociale, economico, cultural-politico e militare, come dimostra il reclutamento femminile che segna una equa opportunità di professionalizzazione”.  “Io e la mia amministrazione abbiamo da sempre mostrato grande attenzione e sensibilità al tema delle donne e alla loro tutela”  –  continua  il Sindaco.  “Qualche anno fa,  in collaborazione con l’associazione La Forgia del Sinni, abbiamo dedicato loro una panchina rossa all ‘interno della nostra villa comunale, e con i servizi sociali sono stati attivati progetti volti a sostenere e tutelare donne e ragazze in difficoltà . Perciò sono ben contento che in questa iniziativa i fondi ricavati dalla vendita dei calendari dello Stato Maggiore della Difesa siano devoluti ad una associazione del nostro territorio,  Rinascita meridionale,  che si dedica  costantemente a donne bisognose e vittime di violenze“.

Romano Cupparo ha infine concluso con orgoglio : “Sono davvero felice di accogliere nella mia comunità  una delegazione dello Stato Maggiore della Difesa ,  massima espressione dei principi di legalità,  perché    l’ impegno della mia amministrazione  è stato improntato dall’inizio proprio su sani principi come la legalità,  al fine di garantire la qualità della vita , della sicurezza sociale e della vivibilità del paese. A tal proposito ringrazio tutte le Forze Armate  che quotidianamente garantiscono tutto questo, in particolare voglio rivolgere il mio pensiero  al nostro concittadino, al carabiniere Claudio Pezzuto , Medaglia d’ Oro al valor militare alla Memoria, che ha sacrificato la sua vita per garantire la sicurezza pubblica”.    Non mancheranno nella manifestazione momenti musicali. A cominciare dal trio Amadeus, formazione cameristica composta dalla pianista Rossella Talarico, dal clarinettista Vincenzo Accattato e dal violoncellista Carmine Fortunato, nata con lo scopo di diffondere il repertorio musicale classico ma anche moderno e, in particolare, le colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema. A concludere la manifestazione sarà Giuseppe Gambi, tenore pop napoletano che proprio quest’anno compie 10 anni di carriera, che interverrà con la sua splendida voce di ambasciatore del bel canto italiano e napoletano nel mondo.cecchi

Fu la  legge 380  del 20 ottobre del 1999 a consentire  alle donne di arruolarsi nelle Forze Armate permettendo, di fatto, all’Italia  di allinearsi ad una realtà comune a tutti gli altri paesi membri della Nato. Da allora sono quasi 16 mila le donne “con le stellette” ed è a loro, fucilieri, piloti, marinai in servizio di ordine pubblico e nel controllo del territorio, pronte a ricoprire incarichi di vertice delle Forze Armate che il calendario è dedicato. Un progetto iconografico che, mese dopo mese, scatto dopo scatto, porta a conoscere alcune componenti delle  Forze Armate attraverso un militare donna che le rappresenta, impegnato nella propria quotidiana attività al servizio del Paese. Il reclutamento femminile può essere considerato come un’ equa opportunità di professionalizzazione, un mezzo per rafforzare il rapporto con la società, l’occasione favorevole per allargare il bacino dal quale trarre i professionisti per selezionare il meglio per ogni categoria di militari.  I proventi della vendita del calendario ripetiamo che  saranno interamente devoluti all’ Associazione locale “Rinascita Meridionale”,  dal 1997 punto di riferimento territoriale per donne e bambini in difficoltà.  Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Passeggiata performativa a Roma con l'artista Maria Adele Del Vecchio

adeleNell’ambito del progetto “Scegli il Contemporaneo- Ti racconto Roma” da non perdere l’appuntamento con l’artista e la passeggiata performativa a Roma al Rione Monti il 15 dicembre 2019

Di grande interesse le visite guidate performative e speciali narrazioni d'artista a Palazzo Barberini, alla Galleria Corsini, al Chiostro del Bramante, al Maxxi, con curatori e storici dell’arte e poi visite a studi di artista con Maria Adele Del Vecchio, Gianni Dessì, Sandro Mele, Mook, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi all’interno del progetto "SCEGLI IL CONTEMPORANEO - TI RACCONTO ROMA" in programma a Roma dal 9 novembre al 15 dicembre 2019. Attraverso questo progetto culturale pensato nell’ambito della società “Senza titolo progetti aperti alla cultura” - impegnata da più di dieci anni in programmazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei e mostre sul territorio nazionale, vengono restituiti i i linguaggi dell’arte come occasione per cogliere la bellezza, la creatività e l’innovazione legata proprio alle mostre e ai percorsi d’arte attraverso i lavori degli artisti di cui scoprire i processi creativi e i significati più profondi anche grazie alle spiegazioni degli stessi maestri.

Promosso da Roma Capitale- Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE.,  il progetto “Scegli il Contemporaneo” mira a facilitare la fruizione del contemporaneo a Roma anche attraverso una piattaforma didattica intermuseale che vuole superare il confine e l’autonomia della singola mostra non solo relegata ai luoghi convenzionali, per avvicinare adulti e bambini ai linguaggi e ai codici dell’arte contemporanea. “Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma" a partire da un tema e con una trama di racconti aperti, mira a costruire mettendo in relazione musei, architetture, mostre ed opere, luoghi e progetti, una rete di rimandi tra luoghi e opere apparentemente lontani. Rete che viene confermata anche dall’identità visiva del progetto che come una mappa diventa rete sulla città di Roma. In questo senso si assiste ad un dialogo aperto in cui i diversi aspetti della scena artistica contemporanea incontrano la storia dei luoghi in cui essi stessi sono ospitati, unitamente agli artisti, ai curatori e agli storici dell’arte e mediatori culturali.

In questa edizione iniziata lo scorso 9 novembre 2019 in cui non sono mancate visite speciali ai luoghi dove nasce l’opera d’arte, gli artisti hanno aperto le porte dei loro studi per svolgere attività laboratoriali dedicate a bambini e genitori utilizzando materiali e tecniche della propria ricerca artistica. Inoltre agli artisti contemporanei che da anni operano a Roma è stato affidato il ruolo di narratori sì da formulare interpretazioni inedite della scena artistica contemporanea attualmente in corso e in relazione alla storia della città. In questo modo è stato possibile far partecipare il pubblico in maniera attiva superando quelle distanze tra artisti, arte e pubblico. A chiudere questo avvolgente e interessante progetto dedicato all’incontro con l’arte contemporanea nelle sue diverse sfumature è la PASSEGGIATA PERFORMATIVA AL RIONE MONTI CON L’ARTISTA MARIA ADELE DEL VECCHIO che si svolge a Roma il 15 dicembre 2019 alle ore 16.00 a partire da Via Panisperna. In questa occasione l’artista Maria Adele Del Vecchio che utilizza diversi linguaggi dall’installazione al video, dalla scultura alla fotografia con cui affronta tematiche legate alla politica alla storia, alla letteratura e alla sociologia, darà vita ad un evento performativo collettivo dedicato alla città in cui sono coinvolti adulti e bambini. Si tratta di una passeggiata performativa nella città di Roma tra le strade del quartiere Monti dove si potrà riscoprire un quartiere storico della Capitale attraverso gli occhi di un’artista contemporanea che darà vita ad azioni performative, suggestioni visive e letterarie, esercizi di visione promuovendo una lettura e un’interpretazione dinamica dell’arte del nostro tempo e la creazione di una mappatura del contemporaneo. Già a  Roma Maria Adele Del Vecchio ha realizzato un intervento al Parco del Pineto di Villa Sacchetti, illuminandolo di sera, proprio quando quel luogo diventa una specie di città “altra”. Un gesto scenografico e poetico che lascia un segno senza alterare la natura del luogo.

Senza titolo Progetti aperti alla Cultura, è una società che da oltre dieci anni si occupa di progettazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei e mostre sul territorio nazionale realizzando progetti educativi volti ad avvicinare il pubblico al patrimonio artistico, storico e cinematografico.

 

PASSEGGIATA PERFORMATIVA AL RIONE MONTI

CON L’ARTISTA MARIA ADELE DEL VECCHIO

Via Panisperna a Roma

domenica 15 dicembre 2019 dalle ore 16.00

ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti, max 45 partecipanti

Per prenotazioni:

Per informazioni: tel. 349/5202151; www.senzatitolo.net

 

La storia del collezionismo botanico alla Galleria Corsini

natura mortaFlavio Tarquini nell’ambito della mostra “L’enigma del reale” in corso a Roma alla Galleria Corsini, il 13 dicembre 2019 terrà una conferenza dove sarà approfondita la storia del Collezionismo Botanico a partire dall’antichità

Nell’ambito della mostra “L’enigma del reale. Ritratti e nature morte dalla Collezione Poletti e dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini” in cui sono centrali il tema della natura morta che trova la sua più alta espressione tra Cinque e Seicento  e il riferimento alla realtà,  venerdì 13 dicembre 2019, alle ore 17.00 alla Galleria Corsini, sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, si terrà ad ingresso gratuito, la Conferenza “Il Collezionismo Botanico: dagli Horti Simplicium agli Horti picti, sicci e botanici” a cura di Flavio Tarquini, coordinatore scientifico del Museo Orto Botanico -Sapienza Università di Roma. Flavio Tarquini partendo dall’analisi delle specie vegetali rappresentate sulle tele della mostra, approfondirà la storia del Collezionismo Botanico, fenomeno che risale all'antichità. Si ritiene che antichi studiosi di piante quali  Aristotele e Teofrasto, e alcune strutture, quali la Biblioteca di Alessandria, abbiano realizzato per scopi scientifici, raccolte di piante coltivate all'interno di giardini specificamente dedicati e contestualmente abbiano fatto realizzare illustrazioni descrittive di tali specie vegetali. Grazie a Plinio il Vecchio, siamo a conoscenza di una grande collezione di piante esistente nell'antica Roma, utilizzata dallo storico stesso per la stesura della sua “Naturalis Historia”.  Dopo la caduta dell’Impero Romano il collezionismo botanico fu perseguito all'interno dei monasteri europei, grazie alle raccolte di piante medicinali, i cosiddetti horti simplicium, promossi da Carlo Magno.

All'inizio del XIV secolo Matteo Silvatico, insigne medico della Scuola Medica Salernitana, realizzò il Giardino della Minerva, una ricca collezione di erbe coltivate e classificate per indagarne le proprietà terapeutiche e medicamentose. E’ con il Rinascimento che il collezionismo botanico vede un considerevole sviluppo, in coincidenza con le scoperte geografiche e coll’affrancamento della Botanica dalle scienze mediche. In quest'epoca, accanto ai testi manoscritti che trattavano di piante medicinali, corredati da illustrazioni (horti picti, o erbari figurati), grazie all'introduzione della tecnica di essiccazione delle piante ad opera dell'italiano Luca Ghini, fecero la loro comparsa gli erbari moderni, intesi come raccolte di esemplari vegetali essiccati (horti sicci).

A Roma nel 1534 sulla sommità del Palatino, furono realizzati gli Orti Farnesiani, dove vennero introdotte molte specie provenienti dal continente americano. Gli Orti Farnesiani possono essere considerati l'immediato precursore del primo Orto Botanico moderno dell'Occidente, che sorse a Pisa nel 1544, seguito da quello di Padova nel 1545. Sulla scorta del collezionismo botanico italiano, a partire dalla seconda metà del Cinquecento furono realizzati fino ad arrivare ai giorni nostri importanti Orti Botanici in tutto il Nord Europa, caratterizzati, rispetto al passato, da un ampliamento delle finalità che sono alla base del mantenimento delle Collezioni Botaniche storiche e della realizzazione delle nuove raccolte.

Conferenza

“Collezionismo Botanico: dagli Horti Simplicium agli Horti picti,

 sicci e botanici – conferenza”

a cura di Flavio Tarquini, coordinatore scientifico

del Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma

Galleria Corsini

Gallerie Nazionali di Arte Antica

Via della Lungaria, 10 Roma

venerdì 13 dicembre 2019 ire 17,00

ingresso libero

per informazioni: www.barberinicorsini.org,

 

Il Natale di Salvamamme incanta Roma

b de rossi guido aggiustaguCon il taglio del Nastro del Natale di Salvamamme a Roma oggi 11 dicembre è stata inaugurata l'officina di Guido Aggiustagiocattoli con migliaia di doni per tutti i bimbi e un imponente albero di Natale di oltre 20 metri. Ospiti d’onore Barbara De Rossi, Jonis Bashir, le Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato e la Croce Rossa Italiana con il Segretario Generale Flavio Ronzi

 “Vent’anni di cure e attenzioni verso le mamme che tra mille difficoltà crescono i loro bambini e a Natale al Salvamamme, come in ogni famiglia, il dono ha un valore speciale, soprattutto se è intessuto di affetto. Ho visto crescere tanti bambini che porto tutti nel mio cuore”, lo ha detto Barbara De Rossi, presidente onoraria di Salvamamme oggi al taglio del nastro dell’imponente e “magica” officina di Guido Aggiustagiocattoli di Via Sardegna che, affiancato da 8 elfi aiutanti, ha raccolto un numero incredibile di doni, pronti per raggiungere mezzo mondo. Un Natale che incanta tutta Roma, quello ideato dall’Associazione capitanata da Grazia Passeri insieme a MammaRoma e i suoi figli migliori e al Municipio I Centro per esaudire i desideri di migliaia di bambini.albero

Il locale, messo a disposizione dall’ Istituto Comprensivo Regina Elena e con l’entusiasmo e i buoni auspici del Municipio, arricchito da allestimenti scenografici natalizi curati da Annalisa Di Piero, accoglie migliaia di giocattoli nuovi, rimessi a nuovo e ben impacchettati, frutto della solidarietà e del cuore della capitale e non solo, pronti per essere donati nel periodo natalizio Ospiti d’onore le Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato con Massimiliano Bizzozzero e Claudio Gaudiello, la Croce Rossa Italiana con il Segretario Generale, Flavio Ronzi che ha spiegato: "la Croce Rossa Italiana è vicina a Salvamamme per varie ragioni, ma quella che più ci unisce e che fa da filo conduttore del nostro supporto a questa associazione è l’operare a favore dell'inclusione sociale, che significa agire concretamente per contrastare forme di marginalità e di povertà che sono sempre più presenti nella nostra società e che vedono spesso anche i minori soffrire e subire processi di esclusione. Salvamamme con il sostegno della Croce Rossa è un esempio di come si possa intervenire, anche durante le Feste, per salvare il diritto legittimo di ogni bambino ad essere felice".

b de rossi g passeriSono intervenuti, inoltre, Paolo Masini di MammaRoma e i suoi figli migliori, l’attore Jonis Bashir, il regista Antonio Centomani, Rossella Sonnino, Preside Istituto comprensivo Regina Elena, Sabrina Alfonsi e Giovanni Figà Talamanca, Presidente e Assessore alla Scuola del Municipio I Centro di Roma. “Salvamamme 365 giorni l’anno risponde alle necessità di migliaia di bambini in Italia e nel mondo, prima di tutto con pappe e corredini, ma a Natale si cerca di ricreare la magia della festività. Tutti noi siamo stati salvati da un dolce ricordo d’infanzia”, ha spiegato Maria Grazia Passeri nel descrivere l’attività natalizia della sua Associazione. L’inaugurazione del Natale è iniziata con le dolci melodie natalizie, intonate dal Maestro Daniele Mutino ed alcuni suoi studenti ed è stato allietato dalla degustazione di grandi panettoni e pizzette a forma di cuore della maestra pizzaiola, campionessa del Mondo Pizza Dessert, Petronela Luisa Achitei, del pasticcere Dario Saltarelli e dello Chef Bruno Brunori, maestri del gusto e dal dolce animo sempre accanto all’associazione. Grazie al grande sostegno del corpo docenti, del consiglio d’Istituto, di Annamaria Pagni e della Professoressa Isabella Burattini, la giornata di oggi ha regalato gioia e stupore a tanti bimbi immortalata dagli scatti di Valerio Faccini.

Al termine, l’evento si è spostato in via Puglie chiusa al traffico per l’occasione, dove si può ammirare l’icona della manifestazione, “l’albero gigante della condivisione delle speranze e dei desideri”, un grandissimo Albero di Natale, ideato dall’ing. Mario Cangiano, composto da centinaia di riquadri in carta riciclata, messa a disposizione dalla signora Mercedes Esca insieme a tutti i preziosi materiali riciclati, con tantissime palle natalizie in cartone e decorato dagli alunni ed insegnanti dell’Istituto Regina Elena. Ai suoi piedi una montagna di doni impacchettati per le famiglie presenti, insieme ai palloni, messi a disposizione da Roma Cares dell’AS Roma, tutti distribuiti dalle Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato.

 

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