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updated 2:10 PM CEST, Jul 16, 2019

Campidoglio, dal 1 ottobre certificati anagrafici e di Stato Civile senza prenotazione presso i Municipi

certificati anagrafici

De Santis: “Prosegue con forza lavoro per snellire e ottimizzare le procedure”

A partire dal prossimo 1 ottobre per il rilascio a sportello, su richiesta degli interessati, di certificazioni a vista, di atti sostitutivi, di atti notori, di attestati di soggiorno e per la presentazione di richieste di estratti degli atti di stato civile non sarà più necessario avvalersi del sistema Tupassi.

Sarà, invece, sufficiente richiedere i certificati compilando un apposito modulo di richiesta ed esibendo un documento di riconoscimento.

“Si tratta di una misura finalizzata a ottimizzare e a snellire ulteriormente le procedure. Con l’arrivo di nuovo personale presso gli sportelli e con il potenziamento dei servizi online, per i cittadini diventa sempre più semplice e agevole accedere alla documentazione richiesta” , spiega l’assessore al Personale Antonio De Santis.

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Campidoglio, riapre il passaggio pubblico del Teatro di Marcello

teatro marcelloTerminati i lavori di messa in sicurezza del percorso ad accesso libero che permette di attraversare l'area archeologica 

 

Dopo 3 mesi di lavori, riapre al pubblico il percorso pedonale ad ingresso libero del Teatro di Marcello, che mette in collegamento via Montanara con il Portico d’Ottavia. L'intervento di messa in sicurezza è stato promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Nell'Area archeologica del Teatro di Marcello è stato realizzato, infatti, un nuovo percorso pedonale per consentire un transito più agevole e sicuro alle migliaia di visitatori e cittadini che da anni accedono all’area e la usano anche come attraversamento tra via Montanara e il Portico d’Ottavia. Il passaggio – costituito da un massetto in malta di calce e pozzolana ed isolato dal terreno sottostante tramite uno strato di “tessuto non tessuto”, per non interferire con le preesistenze archeologiche – è ora definito da nuovi margini, costituiti da paletti dissuasori e catenelle in metallo, che ridisegnano l’accessibilità all’area valorizzando l'esperienza della visita archeologica. Infatti, la nuova delimitazione degli spazi configurata dalla nuova recinzione permette di avvicinarsi maggiormente al Teatro per ammirare la maestosità dell'architettura romana, fino al limitare dei fornici. 

I lavori sono stati realizzati dall'Impresa C.L.C.&.C SRL, aggiudicataria della gara d'appalto, per un importo complessivo di € 101.393,49, sotto la Direzione Tecnico-Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.

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Scuola, l'allerta per settembre: "Mancano fondi per banchi e sedie nei licei di Roma"

aula scolastica 28559.660x368Scuola, l'allerta per settembre: "Mancano fondi per banchi e sedie nei licei di Roma" 
La denuncia dell'Associazione nazionale presidi del Lazio. In una lettera della Città Metropolitana si denuncia l'assenza di fondi a bilancio per le forniture.



Classi sprovviste di banchi e sedie. E' il rischio per molti licei di Roma secondo quanto denunciato da Mario Rusconi, presidente dell'Associazione presidi (Anp) del Lazio. Rusconi si riferisce a una comunicazione ricevuta dalla Città Metropolitana sulla mancanza di fondi e le forniture alle scuole superiori della Capitale. I presidi vengono "avvisati di come, non essendo stati stanziati nel bilancio 2019 dell'ente gli specifici fondi necessari per l'acquisto degli arredi scolastici, il dipartimento non ha la possibilità di evadere le richieste di fornitura pervenute", afferma il presidente illustrando il contenuto della lettera.

E allora, se niente cambierà, scatteranno le proteste, flash mob e manifestazioni in cui verranno coinvolti direttamente gli studenti. Rusconi ha anche risposto ufficialmente all'ex Provincia di Roma con una lettera: "La legge attribuisce alle città metropolitane e alle province la competenza quanto alla fornitura di arredi alle scuola: come si può fare didattica nelle scuole senza arredi a sufficienza o, in caso di necessità, senza possibilità di sostituzione di forniture usurate? I dirigenti scolastici faranno stare in piedi gli studenti per mancanza di sedie e banchi?". 

 

La domanda è retorica, perché gli stessi presidi solitamente "si fanno carico di procedere ad acquisti di necessità primaria attraverso i già limitati fondi che vengono assegnati alle scuole dallo Stato; ciò significa che un Ds, per acquistare banchi e sedie, è costretto a ridurre le spese per altre finalità, come potrebbe ad esempio essere l'implementazione di attrezzature multimediali" ha scritto Rusconi che aggiunge: "Per far sedere gli studenti...non si possono comprare i pc! Tutto quanto sopra non è legittimo e lede i diritti, in primis degli studenti, e in secondo luogo dei Dirigenti scolastici che sono stati costretti ad un inutile lavoro aggiuntivo e saranno nella necessità di sopperire alle esigenze di arredi attraverso fondi sottratti al miglioramento dell'offerta formativa. In merito a ciò, chiediamo chiarimenti a chi di competenza, sollecitando con urgenza lo stanziamento di fondi nel Bilancio di Città Metropolitana per acquisto di arredi scolastici" conclude Rusconi.

 

 

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Roma, sgombero palazzo occupato a Primavalle

Roma occuataRoma, sgombero palazzo occupato a Primavalle: tensione e lancio di oggetti verso la polizia dopo l’assedio notturno.

Un assedio notturno iniziato alle 23.30 e durato tutta la notte, con 18 blindati della polizia, 6 camionette dei carabinieri, 6 defender, 2 camion idranti e un elicottero. E almeno 200 agenti in tenuta anti-sommossa. Poi, intorno alle 10.00 di questa mattina, sono iniziate le operazioni: lancio di oggetti e materassi alle fiamme.

Il palazzo era occupato da circa 350 persone in emergenza abitativa, per lo più stranieri e molti minori, che da quasi 20 anniavevano trasformato questa vecchia scuola in un vero e proprio condominio. Contro la liberazione dell’immobile, programmato da tempo dalla Prefettura di Roma, si sono schierati centri sociali e movimenti per il diritto all’abitare, intervenuti questa notte a sostegno degli occupanti.

Sul posto anche la Sala operativa sociale del Comune di Roma, circa 50 agenti della polizia locale del Gssu. Nonostante le premesse, al momento la gran parte degli occupanti sta lasciando l’immobile in maniera pacifica, ma ci sono circa 50 persone asserragliate sull’attico dell’edificio decise a resistere all’arrivo degli agenti

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Il futuro dell’Auditorium di Via Albergotti

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A 16 anni dall’approvazione del progetto si ricomincia tutto da capo: il quartiere Aurelio ancora non riesce ad avere il proprio “Auditorium”, nonostante i milioni di euro spesi e i molti anni trascorsi.

Nel 2003 vede la luce il progetto, nel 2005 iniziano i lavori, che terminano nel 2013, dopo i molti stop degli anni precedenti: era tutto pronto, mancavano solo gli arredi. Passano altri 3 anni e, a novembre 2016, scoppia l’incendio durante i lavori di ripristino dell’impermeabilizzazione del tetto, che danneggiano notevolmente la struttura.

Passano quasi altri 3 anni di indagini e perizie per capire di chi è la colpa e chi debba risarcire i danni e, in vista della ricostruzione, a giugno 2019 parte il “Percorso di partecipazione per la riqualificazione dell’Auditorium Albergotti”.

Durante la prima riunione del 4 giugno il Comune di Roma, presente il primo cittadino Virginia Raggi, assessori comunali e esponenti del Municipio, si cominciano a raccogliere le prime proposte per il riutilizzo della struttura, dall’utilizzo come pista di pattinaggio o come teatro o come cinema.

Il percorso prosegue con i nuovi incontri previsti per i giorni 11, 18 e 25 giugno, sempre presso la Sala del Consiglio del XIII Municipio alle ore 17,00, aperti a cittadini e associazioni di quartiere.

Campidoglio: via libera alla nuova rete di bus notturni

atacDal 3 giugno 15 linee prolungheranno servizio sino alle 2. Dal 10 giugno tre nuove connessioni da mezzanotte all’alba e 13 linee potenziate

 Una nuova rete di linee notturne e un servizio più capillare per tutti gli utenti del trasporto pubblico di Roma: a partire da lunedì 3 giugno Atac aumenterà e trasformerà l’offerta di bus così da garantire il servizio sull’intero territorio capitolino. Il nuovo piano sarà diviso in due parti: nasceranno la Night to 2 (Nto2), con alcune linee diurne che prolungheranno il servizio fino alle 2 di notte, e la Night to 5 (Nto5) – attiva da lunedì 10 giugno – con linee in strada dalle 23.30 alle 5.

La Nto2 sarà composta in primo luogo da 15 linee diurne che avranno l’orario di esercizio esteso fino alle 2. Questi collegamenti avranno la duplice funzione di supportare la rete notturna servendo zone attualmente non coperte nelle ore notturne e quella di garantire, il venerdì e il sabato, il collegamento con le stazioni metro la cui ultima corsa è in programma all’1.30.

La Nto5 prevede tre 3 nuove linee (N543, N74 e N075) e la modifica e il potenziamento di 13 linee: tutte inizieranno il servizio alle 23.30 e proseguiranno fino alle 5 del mattino.

Roma si dota di una rete capillare di linee notturne, dal centro alle periferie. Nuove connessioni che ci permettono di garantire un servizio importante a tutti i cittadini e utenti del trasporto pubblico. Un servizio pensato per venire incontro alle esigenze di chi vive la nostra città anche di notte, per lavoro o semplicemente per svago”, afferma la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“La nuova rete bus notturni è frutto della collaborazione tra Roma Capitale, Roma servizi per la mobilità e Atac, un lavoro di squadra che ci ha permesso di raggiungere un traguardo importante per ampliare e potenziare il servizio di superficie. Grazie alla nuova rete notturna saranno infatti servite zone attualmente non coperte e allo stesso tempo saranno disponibili collegamenti con le stazioni metro anche nel fine settimana. Collegamenti attesi dai cittadini e dai tanti lavoratori notturni della Capitale”, aggiunge l’Assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo.

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Un relax per la vista: operazione di Retake nel quartiere Aurelio

 

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Il prossimo 11 maggio si terrà un nuovo evento di “retake”, vale a dire di recupero urbano, promosso dall’Associazione Retake Roma Aurelio Boccea.

Qualcuno potrebbe pensare che è una goccia nel mare dell’indifferenza e dell’incuria, e invece  è molto importante mantenere vivi valori di preservazione del decoro urbano, perché le vie, le piazze e i parchi della nostra città sono luoghi in cui dobbiamo vivere, al pari delle nostre case, questi eventi sono manifestazioni di civiltà e di pubblica convivenza utili anche come esercizio democratico.

L’appuntamento è per sabato 11 maggio alle 10,00 davanti all’ingresso di Villa Carpegna, si prevede un itinerario che comprende Circonvallazione Aurelia, Piazza de La Salle, il Mercato Irnerio, e infine Piazza Irnerio, purtroppo degradatissima a causa della presenza di persone che la usano come loro giaciglio e servizio igienico, che ben poco ha di igienico, il che è facilmente constatabile dall’odore che si avverte quando si varca il cancelletto di quello che doveva essere un piccolo salottino cittadino. Non si vuole certo gettare la croce addosso a persone sfortunate e prive di ogni bene indispensabile alla loro vita, ma le Istituzioni dovrebbero farsi carico di tali situazioni e non addossarle ai cittadini che hanno pagato per la creazione del piccolo parco, dove sono state addirittura posizionate 3 antiche colonne romane ad abbellire una latrina a cielo aperto.

Durante l’itinerario, della durata di circa 2 ore, si potranno sradicare erbe infestanti sui muri, rifinitura di aiuole, rimozione del non meno infestante miliardo di etichette che tappezzano fittamente lampioni, sportelli dei contatori dell’acqua, della luce o del gas, o serrande e ogni singolo centimetro di superficie metallica o di altro materiale cui possano aderire.

I partecipanti dovranno portare con sé buste, raschietti, guanti, scope, palette e altri attrezzi utili, c’è posto per tutti e il lavoro non manca di sicuro!

Per chi intendesse partecipare è gradita la conferma da indicare fra i commenti all’indirizzo Facebook sotto il post “OPERAZIONE UN RELAX PER LA VISTA": https://www.facebook.com/groups/1666571180235305/

La Periferia delle Meraviglie a Corviale

valledeicasali06Una passeggiata alla scoperta di Corviale, che non è solo il “Serpentone”, cioè il complesso di 1.000 appartamenti di case popolari costruito negli anni ’70 e, spesso, teatro di emarginazione e di episodi spiacevoli: è quanto propone l’associazione “Retake”, impegnata nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio.

Il senso civico passa anche attraverso la conoscenza dei luoghi, della loro storia e della Natura, il senso di appartenenza che deriva dal sentirsi integrati con il territorio, lo stesso Serpentone non è solo degrado, ma un vero e proprio sistema sociale abitato da tanta gente onesta e operosa.

E’ questo lo scopo della passeggiata, di circa 5 chilometri che, partendo dal Forte Bravetta arriva fino al Serpentone: la scoperta di un quartiere, dei suoi parchi naturali, della Tenuta della Valle dei Casali, della Tenuta dei Massimi, delle antiche case popolari.

Per partecipare all'evento, nell'ambito del progetto #PeriferiadelleMeraviglie, è necessario prenotarsi, scrivendo a: Fabio Giuliani – email ormesullaterra [AT] gmail [DOT] com, l’appuntamento è davanti al Forte Bravetta sabato mattina 6 aprile alle ore 9,30.

METRO B? No al prolungamento

metro bRoma, venerdì 22 febbraio si è svolto a Torraccia un incontro tra i cittadini e alcune componenti politiche in merito alla possibilità di non effettuare il prolungamento della Metro B in zone del quadrante Torraccia, Casal Monastero, San Basilio e Nomentana.
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