logorcb

updated 3:56 PM CEST, Oct 20, 2019

Campidoglio, ingresso gratuito per la prima domenica di agosto nei Musei in Comune per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana

museiIngresso gratuito neiMusei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitanaper la prima domenica del mese di agostoL’iniziativa è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Etichettato sotto

Turismo a Roma: ok Aula Giulio Cesare destinazione contributo di soggiorno per attività di promozione della città

rome 1036027 340Maggiori risorse per migliorare la qualità dell’offerta e incrementare lotta all’evasione.

 

“Ringrazio la presidente Carola Penna e l’Assemblea Capitolina per aver approvato ieri sera una mozione perfettamente in linea con il percorso di sviluppo di uno degli asset strategici per Roma. Se vogliamo consolidare il posizionamento della Capitale tra le regine del turismo a livello internazionale è necessario che gli investimenti per i servizi, per l’accoglienza e la valorizzazione del brand Roma siano incrementati. Pertanto, destinare l’intero ammontare del contributo di soggiorno esclusivamente alle attività di promozione turistica della città è la soluzione più logica e funzionale all’obiettivo.

Per di più, considerato il ruolo sempre più preminente delle piattaforme di prenotazione online con le quali l’Amministrazione sta stipulando nuove convenzioni, avremo a disposizione maggiori introiti da investire nel settore e da impiegare per rendere più accessibili spazi turistici come ville, parchi, musei e siti archeologici, a beneficio di tutte le persone.

Il dispositivo approvato soddisfa così due esigenze: incrementare i controlli per contrastare l’evasione del contributo di soggiorno nel segno della legalità e trasparenza; recuperare risorse per migliorare la qualità dell’offerta turistica sul piano commerciale, alberghiero e dell’arredo urbano”.

Così Carlo Cafarotti, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro a in merito alla mozione n. 193/2019 approvata ieri in Aula Giulio Cesare.

Etichettato sotto

Campidoglio, iniziano i lavori di demolizione della Tangenziale Est

tangenzialeCampidoglio, iniziano i lavori di demolizione della Tangenziale Est

Da lunedì 5 agosto partono i lavori per la demolizione di circa 500 metri del tratto sopraelevato della Tangenziale Est, nel tratto davanti alla stazione Tiburtina. L'intervento, atteso da 20 anni nel quadrante est della città, prevede dodici fasi di cantiere e un costo di 7,6 milioni di euro. Durante la fase preliminare saranno analizzati i materiali di cui è costituita la struttura della Tangenziale Est per una campionatura. Successivamente, inizierà la demolizione dei piloni e del tratto di sopraelevata della Circonvallazione Nomentana. I tempi di realizzazione previsti sono di 450 giorni.

Chiuse le rampe di accesso il 5 agosto, sarà possibile percorrere il restante tratto della Tangenziale in direzione San Giovanni o Stadio Olimpico attraverso le complanari laterali e la Circonvallazione Interna. I cittadini e gli automobilisti saranno adeguatamente informati attraverso la predisposizione di una cartellonistica esplicativa di modalità e fasi dei lavori, nonché sulla viabilità locale alternativa, in collaborazione con la Polizia di Roma Capitale.Il progetto per l’abbattimento della Tangenziale Est, nel tratto oggetto dell'intervento, risale al 2000 quando fu approvato nell'ambito del piano di assetto della Stazione Tiburtina con un accordo di programma.“Si tratta di un intervento atteso da anni che oggi sta diventando realtà”, spiega l’assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta. “I cittadini potranno finalmente beneficiare della riqualificazione del territorio e l'intero quartiere apprezzerà nel tempo i vantaggi di questa demolizione”.

Etichettato sotto

Campidoglio, dal 1 ottobre certificati anagrafici e di Stato Civile senza prenotazione presso i Municipi

certificati anagrafici

De Santis: “Prosegue con forza lavoro per snellire e ottimizzare le procedure”

A partire dal prossimo 1 ottobre per il rilascio a sportello, su richiesta degli interessati, di certificazioni a vista, di atti sostitutivi, di atti notori, di attestati di soggiorno e per la presentazione di richieste di estratti degli atti di stato civile non sarà più necessario avvalersi del sistema Tupassi.

Sarà, invece, sufficiente richiedere i certificati compilando un apposito modulo di richiesta ed esibendo un documento di riconoscimento.

“Si tratta di una misura finalizzata a ottimizzare e a snellire ulteriormente le procedure. Con l’arrivo di nuovo personale presso gli sportelli e con il potenziamento dei servizi online, per i cittadini diventa sempre più semplice e agevole accedere alla documentazione richiesta” , spiega l’assessore al Personale Antonio De Santis.

Etichettato sotto

Campidoglio, riapre il passaggio pubblico del Teatro di Marcello

teatro marcelloTerminati i lavori di messa in sicurezza del percorso ad accesso libero che permette di attraversare l'area archeologica 

 

Dopo 3 mesi di lavori, riapre al pubblico il percorso pedonale ad ingresso libero del Teatro di Marcello, che mette in collegamento via Montanara con il Portico d’Ottavia. L'intervento di messa in sicurezza è stato promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Nell'Area archeologica del Teatro di Marcello è stato realizzato, infatti, un nuovo percorso pedonale per consentire un transito più agevole e sicuro alle migliaia di visitatori e cittadini che da anni accedono all’area e la usano anche come attraversamento tra via Montanara e il Portico d’Ottavia. Il passaggio – costituito da un massetto in malta di calce e pozzolana ed isolato dal terreno sottostante tramite uno strato di “tessuto non tessuto”, per non interferire con le preesistenze archeologiche – è ora definito da nuovi margini, costituiti da paletti dissuasori e catenelle in metallo, che ridisegnano l’accessibilità all’area valorizzando l'esperienza della visita archeologica. Infatti, la nuova delimitazione degli spazi configurata dalla nuova recinzione permette di avvicinarsi maggiormente al Teatro per ammirare la maestosità dell'architettura romana, fino al limitare dei fornici. 

I lavori sono stati realizzati dall'Impresa C.L.C.&.C SRL, aggiudicataria della gara d'appalto, per un importo complessivo di € 101.393,49, sotto la Direzione Tecnico-Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.

Etichettato sotto

Scuola, l'allerta per settembre: "Mancano fondi per banchi e sedie nei licei di Roma"

aula scolastica 28559.660x368Scuola, l'allerta per settembre: "Mancano fondi per banchi e sedie nei licei di Roma" 
La denuncia dell'Associazione nazionale presidi del Lazio. In una lettera della Città Metropolitana si denuncia l'assenza di fondi a bilancio per le forniture.



Classi sprovviste di banchi e sedie. E' il rischio per molti licei di Roma secondo quanto denunciato da Mario Rusconi, presidente dell'Associazione presidi (Anp) del Lazio. Rusconi si riferisce a una comunicazione ricevuta dalla Città Metropolitana sulla mancanza di fondi e le forniture alle scuole superiori della Capitale. I presidi vengono "avvisati di come, non essendo stati stanziati nel bilancio 2019 dell'ente gli specifici fondi necessari per l'acquisto degli arredi scolastici, il dipartimento non ha la possibilità di evadere le richieste di fornitura pervenute", afferma il presidente illustrando il contenuto della lettera.

E allora, se niente cambierà, scatteranno le proteste, flash mob e manifestazioni in cui verranno coinvolti direttamente gli studenti. Rusconi ha anche risposto ufficialmente all'ex Provincia di Roma con una lettera: "La legge attribuisce alle città metropolitane e alle province la competenza quanto alla fornitura di arredi alle scuola: come si può fare didattica nelle scuole senza arredi a sufficienza o, in caso di necessità, senza possibilità di sostituzione di forniture usurate? I dirigenti scolastici faranno stare in piedi gli studenti per mancanza di sedie e banchi?". 

 

La domanda è retorica, perché gli stessi presidi solitamente "si fanno carico di procedere ad acquisti di necessità primaria attraverso i già limitati fondi che vengono assegnati alle scuole dallo Stato; ciò significa che un Ds, per acquistare banchi e sedie, è costretto a ridurre le spese per altre finalità, come potrebbe ad esempio essere l'implementazione di attrezzature multimediali" ha scritto Rusconi che aggiunge: "Per far sedere gli studenti...non si possono comprare i pc! Tutto quanto sopra non è legittimo e lede i diritti, in primis degli studenti, e in secondo luogo dei Dirigenti scolastici che sono stati costretti ad un inutile lavoro aggiuntivo e saranno nella necessità di sopperire alle esigenze di arredi attraverso fondi sottratti al miglioramento dell'offerta formativa. In merito a ciò, chiediamo chiarimenti a chi di competenza, sollecitando con urgenza lo stanziamento di fondi nel Bilancio di Città Metropolitana per acquisto di arredi scolastici" conclude Rusconi.

 

 

Etichettato sotto

Roma, sgombero palazzo occupato a Primavalle

Roma occuataRoma, sgombero palazzo occupato a Primavalle: tensione e lancio di oggetti verso la polizia dopo l’assedio notturno.

Un assedio notturno iniziato alle 23.30 e durato tutta la notte, con 18 blindati della polizia, 6 camionette dei carabinieri, 6 defender, 2 camion idranti e un elicottero. E almeno 200 agenti in tenuta anti-sommossa. Poi, intorno alle 10.00 di questa mattina, sono iniziate le operazioni: lancio di oggetti e materassi alle fiamme.

Il palazzo era occupato da circa 350 persone in emergenza abitativa, per lo più stranieri e molti minori, che da quasi 20 anniavevano trasformato questa vecchia scuola in un vero e proprio condominio. Contro la liberazione dell’immobile, programmato da tempo dalla Prefettura di Roma, si sono schierati centri sociali e movimenti per il diritto all’abitare, intervenuti questa notte a sostegno degli occupanti.

Sul posto anche la Sala operativa sociale del Comune di Roma, circa 50 agenti della polizia locale del Gssu. Nonostante le premesse, al momento la gran parte degli occupanti sta lasciando l’immobile in maniera pacifica, ma ci sono circa 50 persone asserragliate sull’attico dell’edificio decise a resistere all’arrivo degli agenti

Etichettato sotto

Il futuro dell’Auditorium di Via Albergotti

20180417 095442 1 1024x876

A 16 anni dall’approvazione del progetto si ricomincia tutto da capo: il quartiere Aurelio ancora non riesce ad avere il proprio “Auditorium”, nonostante i milioni di euro spesi e i molti anni trascorsi.

Nel 2003 vede la luce il progetto, nel 2005 iniziano i lavori, che terminano nel 2013, dopo i molti stop degli anni precedenti: era tutto pronto, mancavano solo gli arredi. Passano altri 3 anni e, a novembre 2016, scoppia l’incendio durante i lavori di ripristino dell’impermeabilizzazione del tetto, che danneggiano notevolmente la struttura.

Passano quasi altri 3 anni di indagini e perizie per capire di chi è la colpa e chi debba risarcire i danni e, in vista della ricostruzione, a giugno 2019 parte il “Percorso di partecipazione per la riqualificazione dell’Auditorium Albergotti”.

Durante la prima riunione del 4 giugno il Comune di Roma, presente il primo cittadino Virginia Raggi, assessori comunali e esponenti del Municipio, si cominciano a raccogliere le prime proposte per il riutilizzo della struttura, dall’utilizzo come pista di pattinaggio o come teatro o come cinema.

Il percorso prosegue con i nuovi incontri previsti per i giorni 11, 18 e 25 giugno, sempre presso la Sala del Consiglio del XIII Municipio alle ore 17,00, aperti a cittadini e associazioni di quartiere.

Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore