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Fabrizio Cascapera scuote il III Municipio

999375 10151843064771802 1482355560 nDi seguito la comunicazione che abbiamo ricevuto, del consigliere Fabrizio Cascapera eletto al III Municipio, da cui si evince la grande difficoltà che le persone per bene trovano all'interno dei consigli. Le parole date non contano per certa gente, le promesse sono girandole luminescenti pronte a spegnersi passata la festa. Dobbiamo, in qualità di cittadini, riconoscere e solidarizzare con queste persone che comunque sono lì a lottare per i diritti  di tutti e non certo per agevolazioni personali.(n.d.d.)

L’acqua della discordia al XIV Municipio

DSCF1138Teste di Lepre –Tragliata- Municipio 14 – L’acqua  della discordia

Con l’approssimarsi dell’estate, gli abitanti di Testa di Lepre –Tragliata municipio 14 ex 19 tornano a tremare in ricordo dell’anno scorso quando da maggio a settembre hanno avuto seri problemi con la mancanza di acqua erogata dagli acquedotti  gestiti da ARSIAL.

Durante tutto questo periodo, visto il problema  dalle mille sfaccettature, diversi  politici di tutti gli schieramenti si sono “affacciati”, hanno visto e si sono dissolti, del resto la campagna elettorale era lontana come lo era Teste di Lepre, molti di loro addirittura  ignoravano l’esistenza e l’appartenenza a Roma.

Gli edifici ex Ispra: aggiornamenti

ISPRAA Roma, grazie alla collaborazione degli architetti di Interazioni Urbane, si sono conosciute notizie molto interessanti sugli edifici di proprietà pubblica di via di Casalotti 300, che stanno per essere lasciati dall’Ispra, un Ente pubblico di ricerca.

Innanzitutto la zona può essere compresa nel PRINT (Programma Integrato), uno strumento che consente la riqualificazione del tessuto urbanistico, anche con il concorso di privati, e questo comporta che alcune delle proposte del Comitato promotore per il Parco possano essere incluse in questo programma, a esempio la scuola, o comunque servizi pubblici.

Inoltre, l’attuazione del PRINT prevede la partecipazione dei cittadini e dei comitati, anche con la formulazione di proposte, e questo appare positivo, anche se sarà da vedere quanto l’eventuale proposta verrà tenuta in considerazione. Il PRINT prevede anche la partecipazione dei privati nella realizzazione delle opere previste nel programma.

Poi si è anche appreso che gli immobili sono inseriti nella Carta della qualità, un allegato del Piano Regolatore che stabilisce dei vincoli per certi edifici, innanzitutto l’impossibilità di demolizione per utilizzare le cubature per altri edifici, e poi impossibilità di modifiche strutturali.

Altro vincolo è costituito dall’elencazione di alcune possibilità di utilizzo con esclusione di altre: l’elenco è compatibile sia con l’utilizzo come scuola pubblica o altro tipo di servizio pubblico, sia con l’utilizzo da parte di un istituto privato come l’Istituto europeo di design o come residenze collettive.

Intanto prosegue la raccolta dei questionari del sondaggio sull’utilizzo delle strutture, che finora ha evidenziato una prevalenza di scelte  come luogo di aggregazione o per servizi pubblici.

La festa di Primavera il 21 aprile al Parco della Cellulosa

PARCO DELLA CELLULOSAGiunge alla III edizione la Festa di Primavera del Parco della Cellulosa, che anche quest’anno si svolgerà presso il Parco della Cellulosa, con un programma ricco di eventi e di soggetti partecipanti, un’ottima occasione per chi non avesse già conosciuto il Parco.

La festa si terrà durante l’arco della giornata del 21 aprile, e sarà organizzata dal Comitato per il Parco e dalle altre realtà associative che da anni lavorano per tenere aperto il parco, per la manutenzione e la sua salvaguardia.

Diversi anni sono passati da quando è stato aperto, ma alcuni problemi sono ancora da risolvere, ad esempio l’amianto, dato che per lo smaltimento servono fondi che non ci sono, per ora è ancora impacchettato all’interno del magazzino, ma prima o poi occorrerà eliminarlo, il Municipio non ha stanziato alcuna somma, e per questo occorrerà avviare una raccolta fondi.

Parteciperanno a questa edizione della festa: Romanatura, Legambiente, alcuni artigiani della zona che esporranno i loro prodotti, ma anche Casalottilibera, che continuerà la sua campagna di adesioni e la distribuzione del questionario sul gradimento della funivia urbana, presente anche sul sito www.casalottilibera.it, il Vespa Club esporrà alcune Vespe d’epoca.

Anche le attività saranno numerose: dal tree climbing alla pesca di beneficienza, una mostra fotografica sull’edificio di proprietà pubblica Ex Ispra presente nel Parco, di cui pochi conosceranno l’esistenza, e che sta per essere lasciato libero dall’Ente, e che va preservato come edificio pubblico.

Saranno previste anche altre mostre fotografiche, esibizioni musicali e teatrali, trattamento shiatzu, un’area ristoro, visite guidate, e un pensiero anche ai più piccoli, con l’area bambini e l’area giochi.

Insomma, un ottima occasione per passare qualche ora all’aria aperta, e vivere il quartiere in maniera diversa, almeno per un giorno tornare indietro nel tempo, e vivere fuori casa, lontani da computer e televisori, si spera pure dai telefonini, immezzo alla gente, come si faceva una volta.

A piazza Ormea la voce dei cittadini

PARCO DELLA CELLULOSASabato 13 aprile a piazza Ormea per conoscere la storia degli edifici ex Ispra e per far sentire la propria voce in merito al loro futuro utilizzo.

Il 9 aprile nuova riunione dei cittadini di Casalotti, organizzata dal Comitato Promotore del Parco della Cellulosa, per mettere a punto nuove iniziative di sensibilizzazione per la salvaguardia degli edifici ex Ispra, che stanno per essere lasciati a breve dall’Ente, che sta già effettuando il trasloco.

Da parte degli architetti di Interazioni Urbane si è appreso della possibilità di porre una forma di vincolo sugli edifici, perché di interesse storico, dato che ciò è stato fatto su altri edifici progettati dallo stesso architetto.

Sono state esposte numerose altre idee sulle ipotesi di utilizzo di queste aree, che presto verranno formalizzate su un questionario che sarà distribuito ai cittadini, per fare conoscere questa realtà e sapere cosa ne pensano.

L’appuntamento ora è per sabato 13 pomeriggio alle ore 16,00, a Piazza Ormea, dove verranno esposte alcune foto e una sintesi della storia di questi edifici, che pochi conoscono, dato che sono quasi nascosti dalla vegetazione del Parco, e per la distribuzione dei questionari, dove ciascuno potrà rappresentare ciò che pensa in merito alle esigenze del quartiere.

A Casalotti, infatti, mancano molti servizi, tra cui quelli scolastici, a distanza di decenni mancano ancora infrastrutture per la mobilità, come dimostrato dal caos di stamattina, in occasione dello “sciopero selvaggio”, che ha lasciato a piedi centinaia di cittadini e ha causato enormi disagi: sarebbe veramente grave se anche questa struttura, pagata coi soldi dei cittadini, fosse svenduta o lasciata nel degrado.

A questo argomento verrà data visibilità anche nel corso della prossima Festa di Primavera, in programma durante l’arco di tutta la giornata del 21 aprile presso il Parco della Cellulosa.

De Salazar protesta a favore dei bambini delle elementari

de salazar foto"Domenica 14 aprile di fronte alla libreria dell'Auditorium, saremo al fianco di genitori e parenti dei bambini della Scuola Elementare Villaggio Olimpico, Scuola dell’Infanzia “Montessori” e Scuola dell’Infanzia -Il Giramondo-, costretti da oltre 2 anni a mangiare nei corridoi nelle scuole", è quanto dichiara in una nota Francesco De Salazar, Presidente del Movimento Cittadino Flaminio Parioli Villaggio Olimpico.
"Molti nipoti e figli di iscritti al nostro Movimento che frequentano le scuole di Via Venezuela - prosegue il rappresentante del Movimento- attendono da 2 anni che la nuova mensa, costruita sulle spoglie della vecchia abbattuta per presenza di amianto, venga completata ma a oggi non si vede traccia di fine lavori.

Dichiarata l’inagibilità dell’ex stalla di Villa Veschi all’Aurelio

villa veschi largeNuovi sviluppi nelle vicende dell’associazione animalista Alex, che aveva sede in un’area adiacente a Villa Veschi a Roma, prima dello sgombero disposto nel maggio scorso, e le liti con la famiglia che occupava la struttura, e che è stata costretta ad abbandonarla dopo aver perso, nei vari gradi di giudizio, la causa per usucapione che aveva intentato nei confronti del Comune.

Da quello che si può vedere dal cancello, che è chiuso, dato che l’area è stata affidata alla Protezione Civile, si constata che il degrado avanza, che il furgoncino dell’associazione è ancora lì dentro, insieme ad altro materiale che non è stato possibile recuperare, e che senza la sede l’attività è impossibile.

L’ulteriore novità negativa è la dichiarazione d'inagibilità che è stata disposta, nel marzo scorso, dagli uffici tecnici del Comune, nei confronti dell’edificio che un tempo era una stalla, con due piccoli alloggi sopra, da cui consegue che nessuno dei contendenti potrà occupare la struttura, che verrà utilizzata per non precisati scopi istituzionali.

In effetti, si trattava di un’area di limitate dimensioni che, a quel che si riesce a vedere, difficilmente potrebbe essere utilizzata per scopi diversi da quelli per cui finora è stata utilizzata, se non con interventi costosi e radicali, probabilmente antieconomici.

La zona si prestava all’utilizzo come sede di associazione animalista, dato anche che era separata dalla Villa da un ampio terreno, sempre di proprietà del Comune, e non costituiva motivo di disturbo per la famiglia Paoletti, probabilmente la proprietà poteva percepirne una forma di canone.

Si tratta, probabilmente, di uno dei 42.000 immobili di proprietà del Comune, alcuni dei quali versano in situazione di abbandono, nell’incuria, nel sottoutilizzo, o locati a canoni ridicoli, o semplicemente lasciati crollare, come il Casale vicino al Casale Giannotto del Pineto.

Una delle linee di intervento della prossima amministrazione, sicuramente comunale, ma anche con l’ausilio dei municipi, dovrebbe essere quella di conseguire un’adeguata redditività dagli immobili di proprietà, mettendo la parola fine sia alla logica della svendita, sia a quella dell’abbandono.

Alessandro Ranieri

Casalotti brinda all’inizio dei lavori di via Boccea

via bocceaA Roma, sabato 16 marzo, in una mattinata abbastanza serena, si è tenuto il previsto brindisi augurale per i lavori di raddoppio della Via Boccea, organizzato da Casalottilibera, alla presenza del Sig. Ruggeri, della ditta Edilmoter, che sta eseguendo l’appalto, e che ha fornito molte informazioni ai numerosi cittadini presenti.

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