Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 112
  • Fallito caricamento file XML
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View Privacy Policy

    View e-Privacy Directive Documents

    View GDPR Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.

logorcb

updated 10:34 PM CET, Feb 21, 2020
Salute

Salute (50)

NOTA BENE

Le informazioni presenti in questo sito non sono un consulto medico.
Le informazioni rese disponibili  non sostituiscono, in nessun caso, un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico.

Rischi alla salute: Richiamo Coop prodotto alimentare dolce

gelato mandorla fior fiore coopLa nota catena di supermercati Coop ha diramato un comunicato ordinando il richiamo di un prodotto alimentare dolce per potenziali rischi alla salute del consumatore. 
Questo è distribuito e commercializzato su tutto il territorio nazionale, per cui è di facile reperibilità: controllate le informazioni e i dati per scoprire se è nella vostra dispensa.
Con quello in esame, la lista dei prodotti richiamati dall’inizio dell’anno soltanto in Italia sale a quota ventiquattro.

Processionaria è allarme per colpa del caldo

processionariaLa Primavera anticipata e l’eccessivo caldo, ha riportato il problema delle processionarie l’insetto pericoloso per cani e bimbi.
Si tratta di lepidotteri che, allo stadio larvale, appaiono come bruchi ricoperti da una fitta peluria urticante pericolosa per l’uomo e soprattutto per i cani.

L'Ospedale San Camillo apre il primo sportello dedicato ai pazienti con Sclerosi Multipla e gestito da pazienti tutor

san camilloUno sportello dedicato al sostegno dei pazienti con Sclerosi Multipla (SM) e offerto da pazienti tutor, intesi come pazienti che coniugano una consolidata esperienza di malattia con un percorso di formazione. Questo il progetto innovativo presentato oggi dall’Ospedale San Camillo – Forlanini che ha l’obiettivo di offrire una risposta concreta alle necessità delle persone cui è stata appena diagnosticata la Sclerosi Multipla, mettendo a disposizione l’esperienza di chi convive con la patologia già da diverso tempo. Ricevere la diagnosi di una patologia cronica degenerativa come la SM, infatti, ha un impatto devastante nella vita di una persona, che spesso impedisce l’accettazione della propria condizione e di tutte le difficoltà oggettive che essa comporta. 

“L’Ospedale San Camillo Forlanini – dichiara il Dottor Fabrizio d’Alba, Direttore Generale dell’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma – è centro di eccellenza per professionalità e capacità dei clinici, struttura di riferimento della sanità pubblica della Regione Lazio e non solo. In particolare per quanto riguarda la cura e presa in carico di paziente colpiti da malattie degenerative. E il progetto “Paziente Tutor presso il Centro di Sclerosi Multipla” va proprio in questa direzione. Ovvero costruire una relazione unica con il paziente che possa sentirsi oltre che curato, compreso, supportato e tutelato. Requisiti questi è fondamentali per il miglioramento delle cure e per una maggiore aderenza dei pazienti alla terapia”.

Verrà dunque fornito un sostegno strutturato ai nuovi pazienti per portarli ad una maggiore consapevolezza personale nei confronti della patologia. Due gli obiettivi principali di questo progetto: supportare l’avvicinamento alla malattia in maniera empatica ed orizzontale “da paziente a paziente” invece che verticale “medico/infermiere - paziente” e cercare di limitare il ricorso al web per ricevere info e supporto, fornendo nel Centro SM, informazioni corrette, controllate e controllabili.

“Per quanto il personale sanitario lavori in maniera assolutamente efficiente e sensibile – dichiara il Prof. Claudio Gasperini, Responsabile UOC Neurologia dell’Ospedale San Camillo – Forlanini – esiste un aspetto che non può tenere sotto controllo: una volta ricevuta la diagnosi, il paziente, infatti, si sente improvvisamente diverso da tutti e le uniche persone che vede come capaci di comprendere la sua nuova condizione sono gli altri pazienti. Il massiccio ricorso a forum, blog e social media testimoniano l’assoluto bisogno dei pazienti di confrontarsi con chi si trova nella stessa situazione per avere informazioni e ricevere rassicurazioni, ma utilizzare network non controllati è spesso dannoso perché vengono fornite informazioni non validate da medici specializzati”.

Il progetto prevede una prima fase durante la quale un team composto da diverse figure professionali (in particolare, da un infermiere, uno psicologo e un paziente esperto) formerà i candidati (selezionati dai clinici tra giovani pazienti con alle spalle diversi anni di convivenza con la patologia) che, una volta completata la formazione, forniranno supporto ai pazienti del Centro SM, diventando, quindi, “Pazienti Tutor”. All’avvio del servizio, i Pazienti Tutor verranno supportati dal Paziente Esperto, che già afferisce al Centro e ne conosce l’organizzazione e le dinamiche. La figura del Paziente Tutor è una risorsa molto importante per i medici e gli infermieri perché è in grado di rispondere ad una serie di domande pratiche del paziente, riservando il tempo degli operatori sanitari a questioni più specifiche.

“La presenza di Pazienti Tutor in ospedale – afferma Paola Kruger, Paziente Esperta EUPATI (European Patient Academy on Therapeutic Innovation) – permette ai pazienti del Centro di interfacciarsi con persone che hanno la stessa patologia e che sono bene a conoscenza dei percorsi necessari per poter continuare a vivere serenamente nonostante la SM. In aggiunta, la loro formazione è importante per aiutare i pazienti a capire quanto sia fondamentale aderire scrupolosamente al proprio trattamento: il neo-diagnosticato è una persona che attraversa un momento di fragilità e il supporto e i consigli di chi ha vissuto la stessa esperienza sono spesso importanti quanto la presenza del medico. Ma con un valore aggiunto: il dialogo, il confronto avviene tra pari”.

Il Centro SM diventa così un centro clinico realmente “patient friendly”: la persona con SM non è solo un passivo utilizzatore di un servizio, ma viene accolto come persona (prima che come paziente) e sia i suoi bisogni sanitari sia quelli relativi al sostegno emotivo vengono messi al centro di un percorso di cura. Dal punto di vista dei pazienti, questo sportello di sostegno garantirà una maggiore aderenza alla terapia, assicurando una maggiore informazione e consapevolezza della patologia e, nello stesso tempo, un minor senso di isolamento e depressione.

Etichettato sotto

OTTOBRE ROSA: REGIONE LAZIO, ‘AL VIA IL MESE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO’

tumore al seno“Prende il via nel Lazio per tutto il mese la campagna di prevenzione del tumore al seno ‘Ottobre Rosa’. Un fitto programma di iniziative e percorsi di prevenzione interamente dedicati alle donne. I progressi nella ricerca hanno determinato negli anni una crescita continua delle percentuali di sopravvivenza, evidenziando in particolare l'importanza di una diagnosi precoce. Per questo motivo la sensibilizzazione rappresenta un aspetto fondamentale e gioca un ruolo decisivo nel processo di cura”.

SANITA’ GIUBILEO: REGIONE LAZIO, PIANO SI AVVIA A CONCLUSIONE

regionelazioProcede senza ritardi l’attuazione del Piano sanitario predisposto dalla Regione Lazio per affrontare il Giubileo.

A 20 giorni dall’inizio della celebrazione il cronoprogramma della chiusura lavori è definito così come quello relativo al personale ed al sistema d’emergenza.

Le opere di adeguamento dei 12 Pronto Soccorso all’interno della Città di Roma termineranno tutte entro il 4 Dicembre 2015, consentendo cosi l’attivazione di ulteriori 112 posti letto di emergenza e terapia intensiva.

Etichettato sotto

In grembo

embryo 544192 1920Annullata la proibizione pendente sulla delicata scelta degli abbozzi di vita umana privi di particolarità.

Il collegio istitutivo ha messo nero su bianco il principio che afferma la libertà nel procedere al vaglio dell’oggetto in questione quando si ha a che fare unicamente con la determinazione volta a scartare l’applicazione di embrioni soggetti a forti patologie tramandabili.

A essere precisi, ci si riferisce alle malformazioni inquadrate secondo i seri presupposti che sanciscono la normativa 194 per la corretta interruzione delle gravidanze.

Alzheimer

alzheimers 749616 640Da esseri umani, i malati di Alzheimer diventano bambini, affrontando una fase letteralmente involutiva, fino a concepire un unico linguaggio o modo di comportamento.

TENNIS & FRIENDS 5° EDIZIONE

Check up Minist SaluteTENNIS & FRIENDS 2015 5° EDIZIONE: il 10 e l’11 OTTOBRE AL FORO ITALICO DI ROMA DUE GIORNI DI PREVENZIONE GRATUITA CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Nella 5° edizione di Tennis & Friends oltre ai check up per la prevenzione delle malattie tiroidee e delle malattie del metabolismo (colesterolo e glicemia), anche esami per la prevenzione delle patologie fumo-correlate, e un'area dedicata alla salute e la corretta alimentazione per i più piccoli. Accesso libero e screening gratuiti per tutti con possibilità di assistere al Trofeo Bmw Cup tra vip sui campi rossi degli Internazionali di tennis. Tra i testimonial Paolo Bonolis, Maria De Filippi, Fiorello, Lorella Cuccarini, Amadeus, Max Giusti, Milly Carlucci, Bruno Vespa, Noemi Renato Zero, e il maestro Nicola Piovani

Oncologia Integrata e Nutrizione

artoi congressoIl futuro nell’Integrazione e nella Tradizione.

La terapia del cancro si sta evolvendo: dai farmaci antiblastici più specifici ai nuovi anticorpi monoclonali.

Nell’Oncologia Integrata sta prendendo sempre più spazio l’idea che l’uso di bassi dosaggi farmacologici possa dare pari risultati: la chemioterapia metronomica, la low-dose therapy.

Soprattutto il valore aggiunto nella terapia integrata si chiama “nutrizione”: la nostra tradizione alimentare sarà il futuro della prevenzione?

Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore