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updated 3:54 PM CEST, Jul 22, 2019

Caregiver: un nome difficile che rappresenta l’unico aiuto per un malato grave

imagesCaregiver, è un termine inglese che indica coloro che si occupano di offrire cure e assistenza ad un'altra persona. I caregiver possono essere familiari, amici o persone con ruoli diversi, che variano a seconda delle necessità dell'assistito.

In Italia il termine è sconosciuto alla lingua. Infatti, la responsabilità di aiutare un membro della famiglia con cancro o altre malattie è insito nel proprio ruolo familiare, però, rispetto al resto d’Europa, è il paese che ha i più alti livelli di cura familiare: infatti, la delega assistenziale dello Stato alla famiglia è addirittura recepita al livello legislativo, come per esempio nel art.433 del Codice Civile che ha portato ripetutamente le amministrazioni a richiedere la compartecipazione alla spesa dell’assistenza ai parenti prossimi.

I “caregiver” francesi e spagnoli stanno certamente meglio di quelli italiani: a livello normativo, infatti, la loro figura è riconosciuta, così com’è tutelata dal punto di vista previdenziale e sanitario.

In Italia sono migliaia le persone costrette a rinunciare alla propria vita (festività, vacanze, vita sociale, momenti di svago) per prestare cure e assistenza a un familiare colpito da una grave patologia. Sono soprattutto donne: mogli, madri, sorelle, figlie. Persone che spesso finiscono per ammalarsi a loro volta e alle quali lo Stato non riconosce alcun beneficio (né un'indennità, né una copertura previdenziale, né un diritto al prepensionamento) sebbene la loro opera faccia risparmiare tempo e risorse alla sanità pubblica. Nei principali Paesi dell'Unione Europea, possono al contrario, contare su compensi specifici e strumenti di tutela che riconoscono legalmente l'elevato valore sociale del lavoro che compiono quotidianamente.

Il riconoscimento giuridico dei caregiver è fermo nel Parlamento Italiano da ben 18 anni.

Che cosa si sta facendo quindi in Italia per cambiare questa drammatica situazione?

Si è deciso d’intraprendere un’azione legale collettiva per il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, attraverso rivendicazioni di carattere economico-previdenziali. La causa verrà promossa e sostenuta anche attraverso una serie di azioni ed eventi per sensibilizzare il mondo scientifico e l’opinione pubblica su una fascia di popolazione fino a questo momento trascurata pesantemente dai legislatori nonostante il fondamentale apporto – finora totalmente gratuito e disconosciuto - offerto da questi al settore sociale del Paese.

E’ nato anche un Coordinamento formato per il momento da 530 famiglie di disabili gravi e gravissimi, che lottano affinché i loro diritti siano rispettati. Un piccolo ma agguerrito esercito che vuole far sentire la propria voce e far sì che l’Italia si metta al pari degli altri paesi europei.

images1Il Caregiver Familiare è un lavoro a tutti gli effetti e così dev’essere riconosciuto.

Il 16 febbraio si è svolto a Loano un convegno su questo tema così delicato e così spinoso. Qui, è intervenuta il Presidente del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili Gravi e Gravissime (Maria Simona Bellini) che, tra le alte cose, ha spiegato molto bene la lunga lotta effettuata in Italia per il riconoscimento del ruolo di familiare caregiver fino alla rottura con l'interlocuzione politica e lo sbocco del ricorso collettivo per il riconoscimento e le tutele per questo ruolo.

Ricordiamo che il 25 e 26 maggio 2012 si è tenuta anche la giornata del Caregiver Familiare, evento dedicato a coloro che si prendono cura di un proprio caro non autosufficiente.

Chiunque voglia aderire alla causa, può farlo contattando i siti sotto esposti.

Queste persone non devono essere lasciate sole a combattere una battaglia che può toccare ognuno di noi, poiché anche un nostro familiare, una persona anziana, può aver bisogno di essere accudita in modo tale da richiedere la figura del caregiver.

Se lo Stato è cieco, non può e non deve essere sordo. Le cose in Italia devono cambiare e cambieranno se uniti si chiederà il giusto, per noi e per i nostri cari.

www.famigliedisabili.org

www.caregiverfamiliare.it

Ultima modifica ilDomenica, 17 Agosto 2014 15:21
Dora Millaci

Poetessa e scrittrice, prolifica in modo particolare di racconti brevi. Grazie alla sua innata sensibilità e amore per il prossimo, riesce a scuotere la coscienza del lettore sui temi della sofferenza, della morte, della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia. Ogni sua opera è unica e la sua “impronta” la si ritrova e la si riconosce anche nelle favole, poiché in ogni racconto c'è sempre una profonda morale. Col suo modo di scrivere semplice riesce a raggiungere il cuore del lettore, lasciandone alla fine un segno profondo.

Attualmente collabora con diverse riviste on-line e cartacee, oltre che condurre una piccola trasmissione radio sul web: Una voce per un aiuto.

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