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updated 9:50 PM CEST, Apr 20, 2019

La compagnia di un animale domestico giova alla salute di tutti specialmente per bambini e anziani

La ricerca dimostra che un rapporto sano con un cane o un gatto, può migliorare la qualità della vita di tutti e anche aiutare chi soffre. Gli animali domestici fanno bene alla salute: in più di un senso.  La loro compagnia può, infatti, giovare sia a livello strettamente terapeutico, sotto la giuda di personale qualificato nella Pet Therapy, sia a livello preventivo nella semplice compagnia che aiuta moltissimo anziani e bambini, oltre che a tutti coloro che sono soggetti agli stress della vita cittadina.

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Per i bambini

Non abbiamo però bisogno di essere malati o di attraversare un momento di crisi per godere degli effetti benefici che la compagnia di un cane può avere sul nostro equilibrio psicologico e sulla nostra salute fisica. Sono, infatti, comprovati per tutte le fasce della popolazione e in particolare per bambini e anziani.

La compagnia di un cane per un bambino, in particolare a partire dall'età scolare, ha benefici notevoli sul piano psicologico e dello sviluppo emozionale e cognitivo.

L'interazione quotidiana e il gioco con il suo amico a quattro zampe permettono al bambino di imparare a riconoscere le emozioni e le esigenze degli altri, a sviluppare il senso della responsabilità, a confrontarsi in modo positivo con il mondo esterno e le persone estranee e a comprendere il significato e l'utilità della cooperazione e di una struttura organizzata. Lo aiutano anche a migliorare la propria autostima. Perchè tutto questo sia possibile, naturalmente, è necessario che i genitori svolgano il loro ruolo nell'impostare una relazione corretta tra il cane, il bambino e tutti gli altri membri della famiglia. Sta, infatti, ai genitori introdurre il cane nel gruppo come una creatura da amare e da rispettare ma che deve rivestire un ruolo ben specifico (deve saper rispettare delle regole e comportarsi in modo adatto alla vita nella nostra società).

Il bambino deve imparare dai genitori come gestire un rapporto basato sulla coerenza, la correttezza e l'affetto nel rispetto reciproco. Se il cane viene trattato in modo scorretto, per esempio lasciandolo a lungo da solo e trascurando gli effetti negativi che questo ha sul suo comportamento, oppure permettendogli di fare tutto ciò che vuole o accettando continue eccezioni alle regole, il beneficio per il bambino ne viene significatamente ridotto e il cane diventa solo un supporto emotivo e affettivo.

DSC 0318Per gli anziani

In un'epoca in cui l'età media continua a crescere, il supporto che i cani e i gatti possono dare agli anziani non è ancora stato apprezzato in tutto il suo valore. Per una persona di una certa età, in particolare se si trova a vivere sola, rappresentano non solo un notevole supporto affettivo ma anche uno stimolo ad affrontare la vita. Uno dei problemi più diffusi tra le persone anziane sole è un senso di inutilità. La presenza di un compagno a quattro zampe aiuta la persona a sentirsi utile e amata e il prendersi cura di lui, con i piccoli impegni e le grandi gratificazioni che comporta, aiutano a mantenere un rapporto costante e proficuo con il mondo esterno. Gli anziani che possiedono un cane o un gatto, tendono meno a rinchiudersi in se stessi e si trovano a dover uscire quotidianamente per portare il cane a passeggio e a entrare in contatto con altre persone (ai giardinetti, dal veterinario o anche in una semplice passeggiata igienica) mantenendo attive le proprie capacità sociali. I benefici non sono solo psicologici: chi ha un cane cammina di più, con notevoli benefici per i problemi cardiocircolatori, ed è stato rilevato che accarezzare un animale rallenta il battito cardiaco e abbassa la pressione, riducendo l'incidenza di varie patologie legate alla terza età. Anche in questo caso, la società deve fare la sua parte per consentire al cane di essere di beneficio al suo migliore amico. Spesso purtroppo capita che, per mancanza di informazione o sensibilità, i familiari separino la persona anziana dal suo animale, per esempio per farla andare a vivere con loro o per farla accettare in un ricovero. Il trauma di questa separazione forzata può avere effetti serissimi che dovrebbero essere sempre presi in considerazione.

DSC 0870Supporto antistress

Se il rapporto è ben gestito, l’animale non è solo un amico ma anche un sollievo dallo stress per tutti noi, a prescindere dall'età. Dobbiamo stare attenti, però, perchè il suo modo di aiutarci a combattere lo stress deve sempre essere positivo per entrambi. Il fatto di portare Fido a fare le passeggiate staccando la mente dagli impegni di lavoro e famigliari, l'avere una creatura sempre pronta a dimostrarci il suo amore e il suo desiderio di stare con noi e il rilassante piacere del contatto fisico dato dal gioco e dalle carezze sono alcuni degli elementi per cui un animale aiuta a combattere lo stress. Non possiamo, però, mai consentire che le difficoltà della vita quotidiana ci portino a sfogare la nostra tensione su di lui. Una sgridata non meritata o la nostra indifferenza sono un problema molto serio, perchè noi siamo al centro del suo universo. Godiamoci quindi la sua amicizia e la sua compagnia nella certezza che fa bene non solo alla mente, ma anche alla salute.

Emiliano Frattaroli (Foto Alessandro Frattaroli)

Ultima modifica ilGiovedì, 01 Marzo 2012 11:06

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