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updated 3:39 PM CEST, Jun 23, 2019

La miopia in forte aumento

computer-woman-1100189-mTutto ha inizio così: con le immagini che appaiono sbiadite e i contorni non ben definiti.

Sono stati sicuramente questi i primi segnali di allarme per oltre un terzo degli europei che risulta essere vittima della miopia, il difetto visivo che sta diventando, vista l’impennata dei casi, tipico delle nuove generazioni.

A concorrere al manifestarsi della miopia concorrono non solo la componente genetica, l’ambiente e i fattori comportamentali: nella patogenesi sembrano trovare collocazione anche i pupilli della tecnologia, come i tablet e gli smartphone.

Questa è la considerazione di Antonio Scialdone, direttore dell’ospedale Oftalmico Fatebenefratelli, in seguito a uno studio condotto a Taiwan in cui è emerso che su 11.000 studenti l’80% risulta essere miope.

''Troppo a lungo – afferma Scialdone - i giovani avvicinano gli occhi a questi schermi. Questo comporta un continuo sforzo di messa a fuoco, un prolungato accomodamento della vista a vedere da vicino. Trent'anni fa la miopia colpiva un europeo su cinque, oggi più di uno su tre: fra 30 anni avremo una generazione di miopi?''.

Questo è l’interrogativo dell’esperto.

Le Tv grandi vanno meglio di quelle piccole - consiglia Scialdone - perché non inducono i bambini a stare troppo vicino. Ma quando leggono sullo schermo dello smartphone, sono portati ad avvicinarsi troppo''.

Il nemico si cela anche nella “luce blu”, emanata da alcune Tv e dai led di alcuni tablet e smartphone.

La “luce blu”, infatti, è in grado di penetrare fino al livello della retina, andando a causare sfocatura e riduzione del contrasto.

Inoltre, il tempo prolungato davanti allo schermo del pc, induce, secondo l’esperto, un’alterazione del film lacrimale.

''Due studi pubblicati su Oftalmology – continua Scialdone - dimostrano che se i bambini stanno più tempo all'aperto il rischio di miopia si riduce, perché la dopamina, sostanza prodotta nella retina con la luce naturale, è importante per trasmettere le immagini al cervello e sembra in grado di evitare la crescita eccessiva dell'occhio, che porta alla miopia.

Mamme, papà, tate e nonni facciano tesoro: forse non era necessario uno studio per dimostrarne i benefici, ma per la salvezza dei nostri e dei loro occhi, più passeggiate all’aria aperta e nei parchi e meno tecnologia in mano ai bimbi.

Ultima modifica ilDomenica, 17 Agosto 2014 14:53

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