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updated 10:17 AM CET, Mar 20, 2019

TUMORI AL SENO: OTTOBRE MESE DELLA PREVENZIONE

68306Campagna nastro rosa 2014 della LILT.

Ogni anno in Italia sono diagnosticati 48.000 nuovi casi e sebbene negli ultimi si sia registrata una costante riduzione dei decessi, il cancro al seno resta la prima causa di mortalità per tumore nel sesso femminile, con un tasso del 17% di tutti i decessi per causa oncologica.

Il tumore del seno colpisce una donna su otto.

In molti casi però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci, per questo è importantissimo fare informazione e prevenzione.

Sono stati identificati molti fattori di rischio, alcuni modificabili, come gli stili di vita, altri invece no, come l'età (la maggior parte di tumori del seno colpisce donne oltre i 40 anni) e fattori genetico-costituzionali.

Tra gli stili di vita dannosi si possono citare, per esempio, un'alimentazione povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali, il vizio del fumo e una vita particolarmente sedentaria. Bisogna inoltre porre attenzione ad alcuni comportamenti apparentemente innocui, ma in realtà pericolosi come l'eccessiva esposizione al sole che può causare tumori maligni della pelle.

Ciò non significa rinunciare al sole, ma esporsi con moderazione e con le adeguate protezioni.

Queste semplici regole generali, sono valide, con qualche opportuna modifica, a tutte le età, difatti già a soli 20 anni si può effettuare la prima visita di controllo.

 

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Purtroppo, il grado di consapevolezza circa la necessità di ricorrere a esami preventivi di routine contro il cancro al seno, non è così alto tra le donne italiane e al sud la situazione è decisamente più preoccupante.

 

In generale si evince inoltre, che i tassi relativi all'esame della mammografia per le donne over 40, aumentano progressivamente con il grado d’istruzione, raggiungendo il 66,9% nelle donne laureate.

 

Si registra in ogni caso una certa disparità tra nord e sud Italia per quanto riguarda il grado d’informazione e l'abitudine a sottoporsi a esami clinici specifici.

Il 90% degli screening mammografici viene, infatti, effettuato nel Nord Italia.

 

Il messaggio lanciato dalla LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori) è molto semplice: il tumore può essere sconfitto, ma è essenziale effettuare controlli con regolarità.

 

La campagna, ideata negli Stati Uniti da Evelyn Lauder, vuole sensibilizzare le donne su questa malattia, che sta cambiando anche l’età in cui si manifesta, nel 30% dei casi prima dei 50 anni.

 

Durante il mese di ottobre quindi, i circa 400 punti prevenzione delle 106 sezioni provinciali Lilt saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinico - strumentali.

 

Ottobre-mese-della-prevenzione-del-tumore-al-seno su vertical dynMolti saranno i monumenti in Italia illuminati di rosa, per esempio il Colosseo a Roma, il quadrilatero della moda di Milano che darà vita a una giornata di shopping solidale il 4 ottobre, mentre a Genova durante tutto il mese, alcune attività commerciali di via XX settembre saranno colorate di rosa mostrando locandine, palloncini, nastrini, fiocchetti e materiale informativo.

 

A oggi, sono stati messi a punto alcuni test genetici, metodiche complesse in grado di stimare il rischio di contrarre un tumore sulla base del corredo genetico.

 

È importante sottolineare che avere ereditato il gene, non significa essere certi di contrarre prima o poi la malattia, piuttosto equivale ad avere un rischio più elevato rispetto a chi non ha la mutazione.

 

Il test genetico non è dunque uno strumento di prevenzione nel senso classico del termine, ma si limita a fornire informazioni sul rischio di ammalarsi di tumore nel corso della vita e deve essere svolto solo in caso di reale necessità, dopo una consulenza con il genetista medico.

 

È di vitale importanza che la ricerca continui, grandi passi sono stati fatti ma ancora molto si può fare.

 

Oggi si lavora sugli studi di marcatori molecolari in grado di facilitare anche le diagnosi precoci, spostando lo sguardo dalla dimensione macroscopica della malattia a quella molecolare, raggiungendo il cuore dei meccanismi che la provocano.

 

Possiamo quindi sperare che il prossimo decennio raccolga i risultati concreti di questo immenso sforzo di ricerca.

 

Chi volesse maggiori informazioni in materia, può consultare il sito internet: http://www.legatumori.it

Ultima modifica ilGiovedì, 02 Ottobre 2014 13:31
Dora Millaci

Poetessa e scrittrice, prolifica in modo particolare di racconti brevi. Grazie alla sua innata sensibilità e amore per il prossimo, riesce a scuotere la coscienza del lettore sui temi della sofferenza, della morte, della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia. Ogni sua opera è unica e la sua “impronta” la si ritrova e la si riconosce anche nelle favole, poiché in ogni racconto c'è sempre una profonda morale. Col suo modo di scrivere semplice riesce a raggiungere il cuore del lettore, lasciandone alla fine un segno profondo.

Attualmente collabora con diverse riviste on-line e cartacee, oltre che condurre una piccola trasmissione radio sul web: Una voce per un aiuto.

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