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updated 2:00 PM CET, Nov 13, 2019
Segnalazione Eventi

Segnalazione Eventi (1191)

Alla Galleria Corsini a Roma una guida d'eccezione Gianni Dessi'

Nell’ambito del progetto “Scegli il Contemporaneo- Ti racconto Roma” da non perdere l’appuntamento con Gianni Dessi guida d’eccezione alla Galleria Corsini domenica 17 novembre alle ore 16.00

Da non perdere le visite guidate performative e speciali narrazioni d'artista a Palazzo Barberini, alla Galleria Corsini, al Chiostro del Bramante, al Maxxi, con curatori e storici dell’arte e poi visite a studi di artista con Maria Adele Del Vecchio, Gianni Dessì, Sandro Mele, Mook, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi all’interno del progetto "SCEGLI IL CONTEMPORANEO - TI RACCONTO ROMA" in programma a Roma dal 9 novembre al 15 dicembre 2019. Il contemporaneo attraverso i linguaggi dell’arte restituisce nuove occasioni per cogliere la bellezza, la creatività e l’innovazione legata proprio alle mostre e ai percorsi d’arte attraverso i lavori degli artisti di cui scoprire i processi creativi e i significati più profondi anche grazie alle spiegazioni degli stessi maestri.

Presentato l’8 novembre 2019 a Roma alle ore 11.30 presso lo studio di Giuseppe Pietroniro. e iniziato nel 2017 il progetto culturale, pensato nell’ambito della società “Senza titolo progetti aperti alla cultura” - impegnata da più di dieci anni in programmazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei e mostre sul territorio nazionale, è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promosso da Roma Capitale- Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. Esso mira a facilitare la fruizione del contemporaneo a Roma anche attraverso una piattaforma didattica intermuseale che vuole superare il confine e l’autonomia della singola mostra non solo relegata ai luoghi convenzionali, per avvicinare adulti e bambini ai linguaggi e ai codici dell’arte contemporanea.

“Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma" a partire da un tema e con una trama di racconti aperti, mira a costruire mettendo in relazione musei, architetture, mostre ed opere, luoghi e progetti, una rete di rimandi tra luoghi e opere apparentemente lontani. Rete che viene confermata anche dall’identità visiva del progetto che come una mappa diventa rete sulla città di Roma. In questo senso si assiste ad un dialogo aperto in cui i diversi aspetti della scena artistica contemporanea incontrano la storia dei luoghi in cui essi stessi sono ospitati, unitamente agli artisti, ai curatori e agli storici dell’arte e mediatori culturali.

In questa edizione oltre ad una serie di visite speciali ai luoghi dove nasce l’opera d’arte: gli artisti apriranno le porte dei loro studi per svolgere attività laboratoriali dedicate a bambini e genitori utilizzando materiali e tecniche della propria ricerca artistica. Agli artisti contemporanei che da anni operano a Roma viene affidato infatti il ruolo di narratori sì da formulare interpretazioni inedite della scena artistica contemporanea attualmente in corso e in relazione alla storia della città. In questo modo renderanno partecipe il pubblico in maniera attiva superando quelle distanze tra artisti, arte e pubblico. Inoltre le visite agli studi d’artista saranno occasione per il pubblico delle famiglie di entrare in relazione con l’opera e il luogo dove essa stessa nasce cogliendo così il vivo della produzione dell’arte contemporanea attraverso un’esperienza diretta. Anche i bambini possono fare esperienza diretta dell’arte attraverso la co-conduzione tra l’artista e l’educatore museale specializzato.

Domenica 17 novembre 2019 presso la Galleria Corsini da non perdere l’incontro - ad ingresso libero-  con il pittore, scenografo e scultore Gianni Dessì che a partire dalle ore 16,00 guiderà il pubblico di adulti attraverso la Galleria Corsini alla riscoperta della collezione permanente. L’artista Presidente dell’accademia Nazionale di San Luca per il biennio 2017-2018, che negli anni ha sviluppato una continua sperimentazione linguistica tra pigmento e materiali anomali, darà vita ad un’inedita narrazione della Galleria Corsini per raccontare al pubblico la sua personale visione dello storico palazzo e della collezione che ospita. Così i visitatori prenderanno parte ad una visita partecipata confrontandosi con uno degli artisti della scena contemporanea e con il luogo che la ospita.

Senza titolo Progetti aperti alla Cultura, è una società che da oltre dieci anni si occupa di progettazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei e mostre sul territorio nazionale realizzando progetti educativi volti ad avvicinare il pubblico al patrimonio artistico, storico e cinematografico.

 

GIANNI DESSI' GUIDA DI ECCEZIONE ALLA GALLERIA CORSIN

NELL’AMBITO DI “SCEGLI IL CONTEMPORANEO TI RACCONTO ROMA”

domenica 17 novembre 2019 DALLE ORE 16.00

ingresso gratuito

Per prenotazioni: ,

per informazioni: tel. 349/5202151; www.senzatitolo.net

Eugenia Serafini e "L'Albero delle nostre Parole" allo Studiolo Roma

Allo Studiolo di Eugenia Serafini, artista di richiamo internazionale, l'11 novembre 2019 alle 18.00 si svolge la Rassegna di Arti multimediali e Scrittura  "L'Albero delle nostre Parole"dove si potrà assistere a due appuntamenti con l'opera di Eugenia Serafini e di Angela Cannizzaro

E Serafini rosaPittrice, installazionista, performer, poetessa e giornalista , EUGENIA SERAFINI, come poche è stata capace con spessore comunicativo e grande sensibilità di dare voce a quelle emozioni e stati d’animo rimasti sopiti per troppo tempo e ora pronti a riaffiorare. In particolare si è soffermata sul rapporto tra l’uomo e la natura e su come l’individuo possa tornare ad essere in armonia con la stessa soltanto attraverso un autentico ascolto di sé, in linea con quel pensiero prelogico che permette di agire senza sovrastrutture. E’ proprio in quell’originaria armonia tra l’uomo e la natura che va ricercato anche il senso di questa vita che ruota intorno alla difficile riconciliazione tra finito e infinito, micro e macro. I suoi dipinti e installazioni raccontano desideri e speranze di un 'umanità che nei colori del cielo e della terra, degli alberi e dei fiori, delle farfalle e degli uccelli ritroverà l'emozione di affetti lontani, verità rivelate e la purezza di tornare anche per un attimo ad essere fanciulli nella spensieratezza che tutto prende vita da un sogno.

Nel suo percorso ha guardato costantemente ad una contaminazione tra le arti utilizzando e fondendo gli apporti di diversi rami creativi: da quello visivo-digitale a quello teatrale, poetico e musicale. In questo senso le sue installazioni performance mirano a creare una nuova sinergia di emozioni coinvolgendo più sensi e in questa prospettiva ha dato vita a opere di grande suggestione come le  Performances, “Canti di cAnta stOrie”, Roma 2008.

Simbolo di vita e verità, bellezza e armonia la natura, come anche il cosmo con i suoi pianeti dove abita il mistero e l’infinita energia che crea continuità, sono presenze infinite con cui Eugenia Serafini racconta dell’uomo e dei suoi percorsi fatti di sogni e speranze e della sua possibilità di soffermarsi a riflettere sul significato del proprio destino. In particolare scegliendo gli alberi, sorta di microcosmi pulsanti di vita dalle diverse fogge e colori, dove uccellini e farfalle disegnano i loro pensieri, Eugenia Serafini invita chi guarda a riscoprire la magia dell’innocenza e la possibilità di tornare per un attimo ad essere fanciulli. Al centro di molte sue dipinti e installazioni con riferimenti alla natura, il suo sguardo indaga problematiche legate all’ecologia in cui vi è il richiamo alla necessità di salvaguardare il nostro Pianeta prima che sia troppo tardi come dimostrato nel suo progetto di installazione vivente e performance “Fossili di Petrolio nel Giardino InCANTATO e Domino- Dominio” presentato a Roma al MACRO dal 20 al 22 settembre 2019 all’interno della 4 edizione del “Festival delle Arti Nuvola Creativa” ideato e curato dall'architetto Antonietta Campilongo.

Nell’ambito delle attività ed eventi organizzati dall’l’Accademia ARTECOM-onlus Accademia in Europa di Studi Superiori, inizialmente fondata nel 1973 e rifondata nel 1993 da N. G. Brancato, V. Brancato, M. Elmi, M. A. Gai, U. M. Milizia , F. Quaranta, E. Serafini, da non perdere la 13° edizione della Rassegna di Arti Multimediali e scrittura, a cura e ideata da Eugenia Serafini, "L'Albero delle nostre parole" che apre il novo anno Accademico con un interessante appuntamento dedicato alle arti visive tra film e performance. Protagoniste della serata dedicata ai linguaggi dell’arte tra comunicazione visiva e gestuale sono Eugenia Serafini e Angela Cannizzaro che l’11 novembre 2019 alle ore 18.00 presso lo Studiolo ARTECOM-onlus (in  Via dei Marsi, 11 a Roma) daranno vita a due incontri interessanti.

Ad introdurre i lavori delle due protagoniste sarà il Prof Nicolò Giuseppe Brancato, famoso archeologo e Presidente dell’ARTECOM OnlusSerafini

La regista e autrice Angela Cannizzaro, proietterà il suo Cartoon "SOGNO DI UNA NOTTE DI PRIMAVERA", dedicato a Bomarzo e al suo giardino misterico e misterioso, cui seguono gli interventi della stessa Angela Cannizzaro e della storica dell’arte Valentina White. La pittrice, performer e installazionista Eugenia Serafini, presenta la sua Installazione "LUNE: OMAGGIO A L'INFINITO DI LEOPARDI", in occasione dei 200 anni dalla sua scrittura con intervento critico del prof. Nicolò Giuseppe Brancato.

I poeti presenti daranno vita ad un Reading poetico, tra questi: Anna Avelli, Candida Camarca, Alessandra Carnovale, Rosario Napoi, Antonella Pagano, Eugenia Serafini. A chiusura dell’evento, dopo l’omaggio ai poeti presenti da parte di Nicolò Giuseppe Brancato con la lettura de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, vi sarà un brindisi con il vino Novello per festeggiare San Martino, il Nuovo Anno Accademico 2019/2020 e la Nuova stagione Artistica allo Studiolo Studio  ARTECOM- Onlus.

La Rassegna “L’Albero delle nostre parole” rappresenta un momento di incontro, interazione e confronto fra diverse espressioni della creatività, della ricerca e della scienza e i media ad esse correlati,  con la convinzione che la fantasia e l'esperienza umana non possano limitarsi ad un’unica visione, ma debbano e possano aprirsi in ogni direzione. Essa è la naturale continuazione ed evoluzione di altre Rassegne ideate e curate dalla Serafini sin dagli Anni ‘70 per l’Accademia in Europa di Studi Superiori, ARTECOM-onlus, quali “Accademie in Mostra”, “Passaggi non Obbligati”, “Corto Circuito”, “La finestra dei poeti”.

EUGENIA SERAFINI

Eugenia Serafini, Direttore Responsabile del "FOLIVM" miscellanea di scienze umane, ha realizzato numerose mostre in Italia e all’estero e le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di diversi paesi quali: Francia, Germania, Egitto, Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina. Numerosi e prestigiosi i premi e i riconoscimenti ricevuti durante la sua luminosa e prestigiosa carriera tra cui vanno citati: “Le Rosse Pergamene, Poesia d'amore 2018, Sezione speciale Poesia e pittura “Dall’emozione all’immagine” con una raccolta di poesie d’amore dedicate a Roma,, il .“Premio Artista dell’anno” al  Premium International Florence Seven Stars Firenze 2016, la “Targa alla Carriera” dal Comune di Tolfa nel 2014 e il “Leone d’Argento” per la Creatività 2013 alla Biennale di Venezia. Senza dimenticare il Premio alla Carriera “Premium International Florence Seven Stars” Grand Prix Absolute 2017 consegnatole dal Prof Carlo Franza. Da ricordare anche tra le mostre da lei curate quelle della D’ARS Agency di Milano, diretta da Pierre Restany, alla Banca Popolare di Milano, nella prestigiosa sede di piazzale Flaminio, Roma, dal 1998 al 2004

Rassegna  L’ALBERO DELLE NOSTRE PAROLE

Proiezione del cartoon “SOGNO DI UNA NOTTE DI PRIMAVERA" di Angela Cannizzaro

"LUNE: OMAGGIO A L'INFINITO DI LEOPARDI” di Eugenia Serafini

Studiolo ARTECOM-onlus

 Studiolo di E. Serafini, Via dei Marsi, 11 Roma

11 novembre 2019 ore 18.00

Ingresso libero

 

Teatro: tutti pazzi per la Greasemania

grease 1Tutti pazzi per la GREASEMANIA! In Italia, il musical di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, in più di 20 anni sui palcoscenici di ogni Regione, è un fenomeno che si conferma ogni sera, con più di 1.800 repliche per oltre 1.870.000 spettatori a teatro e torna in tour nei principali teatri italiani nella stagione 2019/2020: si parte il 15 novembre per un weekend all’insegna del tutto esaurito al Teatro Vaccaj di Tolentino (sede storica di Compagnia della Rancia), per poi arrivare al Teatro Olimpico di Roma, dove GREASE ha festeggiato le 1000 repliche nel 2008, dal 19 novembre al 1 dicembre. Seguono tante altre città in tutta Italia (tour completo su grease.musical.it) per poi concludere la stagione al Teatro della Luna di Milano dal 12 marzo al 5 aprile 2020.

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“il muro infranto”: a Roma esposti gli scatti della giornalista e fotoreporter Anna Di Benedetto Pace

A 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino gli scatti realizzati dall'inviata Anna Di Benedetto Pace restituiscono la forza evocativa di quei momenti tra eventi, stati d'animo dei berlinesi durante il crollo di quell'odiato muro. La mostra, a cura di Sabrina Consolini, viene inaugurata a Roma il 7 novembre 2019 alle ore 18.00 presso la Sala da Feltre Spazio Open Art in Via Benedetto Musolino7/9 (Orti di Trastevere)

mostra locandinaLa caduta del Muro di Berlino innalzato per ragioni politiche nel 1961, ha permesso di guardare con nuova speranza ad un futuro di libertà, rispetto e convivenza tra le popolazioni. Una delle firme più prestigiose degli inviati della Cultura della Rai Anna Di Benedetto Pace, giornalista, fotografa attenta all’aspetto documentaristico del mezzo, nel novembre del 1989 si trovò a vivere in prima persona uno dei momenti più importanti della nostra storia che segnava l’abbattimento di quel confine tra i due blocchi dell’Europa. Era infatti a Berlino dove, incaricata da alcuni periodici italiani in qualità di fotoreporter e giornalista, insieme alla collega della Rai Maria Gabriella Susanna, si preparava a restituire attraverso il suo racconto per immagini quanto stava accadendo a partire da quell’atmosfera tra attesa e smarrimento vissuta da quanti avvertivano l’avvicinarsi del momento in cui sarebbero state abbattute le distanze tra le due Germani. Si preparava a svolgere un reportage sullo stato di quella città, divisa nell’indugio sull’annunciata caduta del Muro più triste della storia. “Erich Honecker, leader del partito comunista della Germania est, si era dimesso, e l’intero blocco sovietico vacillava. Anna Di Benedetto Pace si avventura tra le due città a coglierne gli umori, le aspettative.“. I suoi scatti in cui viene restituita questa attesa tra ansia, angoscia, speranza e desiderio di libertà legati alla caduta del Muro di Berlino, sono esposti nella mostra Il muro infranto di Anna Di Benedetto Pace” che viene inaugurata il 7 novembre 2019 alle ore 18.00 presso lo spazio Open Art della Sala da Feltre a Roma in Via Benedetto Musolino 7/9.

Curata da Sabrina Consolini, l’esposizione presenta una selezione degli scatti più significativi delle circa 300 fotografie fatte dall’allora giovanissima fotoreporter sull’annunciata caduta e su quella notte del 9 novembre 1989 quando il Muro di Berlino venne abbattuto. Gli oltre 30 grandi pannelli fotografici restituiscono tutta la forza evocativa di quei momenti tra eventi, stati d’animo dei berlinesi durante la fine di quell’odiato muro. Le fotografie esposte, realizzate dalla giornalista e reporter con la sua Nikon F3, restituiscono con autenticità gli umori, i contrasti, le aspettative, le paure e le perplessità degli abitanti delle due Berlino prima e dopo il muro, compreso quella sensazione di libertà tanto sognata, sottolineata dal gesto con cui i berlinesi il 9 novembre 1989, armati di piccone iniziarono a demolire quel muro. muro berlino l

Così alle immagini riferite all’ingresso e al desiderio della gente di proiettarsi verso una cultura occidentale dove campeggiano colori stridenti, si contrappongono colori opachi e grigi che riflettono le paure di un popolo fino a pochi istanti prima prigioniero. Una folla straripante si muoveva verso ovest con rabbia e a Est con disperazione. Con il crollo del muro della Vergono “Lo Schandmauer“  si assisteva alla fine di un’epoca di dolore che aveva diviso uomini, donne, famiglie per ridonare quel diritto alla libertà nel recupero dell’identità di ciascun individuo.

Oltre ad essere un’eccellente giornalista e fotoreporter Anna Di Benedetto Pace, è anche un’eccellente pittrice: a riguardo va menzionata la mostra “Contatti” al Frontone di Talamone ad Orbetello dove ha esposto dipinti ad olio e acrilico su tela, la rassegna di immagini dedicate ai Campioni di diverse discipline sportive esposta al DART nel Chiostro del Bramante a Roma. Prima di entrare alla Rai ha collaborato con diverse testate giornalistiche tra quotidiani e periodici tra cui: “Espresso”, “Cosmopolitan”, “Il Sabato”, “Tempo Illustrato”, “Noi Donne”, “La Repubblica”. Anna Di Benedetto Pace oltre a diverse pubblicazioni quali: “I Grandi Fotografi” edito da Il Progetto e “Il Muro Infranto” (Gangemi editore) è autrice di format di rubriche di successo tra cui “Lo Specchio dell’Arte” in onda su Rainews 24 e su Raitre e “Angoli d’Europa” spazio da lei curato per 10 anni su Raitre dedicato a storie, aneddoti, mostre, luoghi e angoli di territorio europei di interesse culturale. Diversi i reportage e approfondimenti giornalistici tv di successo realizzati anche come inviata di Rainews24 come la rubrica di cultura “Racconto Italiano”,

Da sottolineare il Video di approfondimento sul “Restauro della Medusa del Bernini”, una collaborazione Rai/Musei Capitolini, l’inchiesta televisiva “I cantieri della Serenissima” cui venne assegnato un premio presso il “Palazzo Venezia Film Festival” nel 2004, ed il Doc Televisivo dedicato a Santa Caterina da Siena dal titolo “Io Catharina” in onda su Raitre. Diversi e significativi i riconoscimenti ricevuti tra cui citiamo: il Premio dedicato giornalismo culturale ”Ischia and Friends” nel 2013,  il  Doc Film Festival di Palazzo Venezia, Personalità Europea 2015 per il suo spazio tv dedicato alla cultura “Angoli d’Europa”. La mostra, accompagnata da un catalogo a cura della giornalista Rai Maria Gabriella Susanna, resterà aperta ad ingresso libero fino al 15 gennaio 2020.

 

IL MURO INFRANTO

di Anna Di Benedetto Pace

Una mostra fotografica per i trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino

Gli scatti della fotoreporter italiana inviata a Berlino nell’89

a cura di Sabrina Consolini

Sala Da Feltre-Open ART,

Via Benedetto Musolino, 7 (Orti di Trastevere) Roma

Orari: da lunedì a giovedì. 9-13/14-17, venerdì 9-13/14-16

Inaugurazione 7 novembre 2019 ore 18.00

dall’8 novembre 2019 al 15 gennaio 2020

ingresso libero

 

"Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma" per la diffusione dell'arte contemporanea

sscgli contemporaneoIl progetto "Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma" che fa parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 viene presentato venerdì 8 novembre 2019 a Roma alle ore 11.30 presso lo studio di Giuseppe Pietroniro.

Dentro i possibili linguaggi del contemporaneo legati all’arte con cui restituire aspetti riferiti alla realtà tra passato e presente, tradizione e modernità, entro un nuovo modo di ripensare il rapporto tra opera d’arte, museo, spazio architettonico e fruitore, si orienta il percorso del progetto su Roma: "Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma" in programma nella Capitale dal 9 novembre al 15 dicembre 2019. Pensato nell’ambito della società “Senza titolo progetti aperti alla cultura”- impegnata da più di 10 anni in programmazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei e mostre sul territorio nazionale con mostre e progetti volti ad avvicinare il pubblico al patrimonio storico, artistico, e cinematografico, questo progetto iniziato nel 2017 che fa parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promosso da Roma Capitale -Assessorato alla Crescita culturale, propone un nuovo modo di accostarsi all’arte fruibile da tutti, non solo da adulti, ma anche da famiglie e  bambini.

Luoghi deputati per questa terza edizione saranno Palazzo Barberini, Galleria Corsini, Chiostro del Bramante e  Maxxi, che accoglieranno visite guidate performative e speciali narrazioni d'artista con curatori e storici dell’arte e visite a studi di artista con Maria Adele Del Vecchio, Gianni Dessì, Sandro Mele, Mook, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi. Il fine è di avvicinare adulti e bambini ai linguaggi e ai codici dell’arte contemporanea a Roma superando quelli che sono i confini tradizionali dei musei e l’autonomia delle singole mostre.

"Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma"  a partire da un tema e con una trama di racconti aperti, mira a costruire mettendo in relazione musei, architetture, mostre ed opere, luoghi e progetti, una rete di rimandi tra luoghi e opere apparentemente lontani. Rete che viene confermata anche dall’identità visiva del progetto che come una mappa diventa rete sulla città di Roma. In questo senso si assiste ad un dialogo aperto in cui i diversi aspetti della scena artistica contemporanea incontrano la storia dei luoghi in cui essi stessi sono ospitati, unitamente agli artisti, ai curatori e agli storici dell’arte e mediatori culturali. In questa edizione oltre ad una serie di visite speciali ai luoghi dove nasce l’opera d’arte: gli artisti apriranno le porte dei loro studi per svolgere attività laboratoriali dedicate a bambini e genitori utilizzando materiali e tecniche della propria ricerca artistica. Agli artisti contemporanei che da anni operano a Roma viene affidato infatti il ruolo di narratori sì da formulare interpretazioni inedite della scena artistica contemporanea attualmente in corso e in relazione alla storia della città. In questo modo renderanno partecipe il pubblico in modo attivo superando quelle distanze tra artisti, arte e pubblico. Inoltre le visite agli studi d’artista saranno occasione per il pubblico delle famiglie di entrare in relazione con l’opera e il luogo dove essa stessa nasce cogliendo così il vivo della produzione dell’arte contemporanea attraverso un’esperienza diretta. Anche i bambini possono fare esperienza diretta dell’arte attraverso la co-conduzione tra l’artista e l’educatore museale specializzato.

 Ad aprire la serie di appuntamenti è l’incontro con l’artista Giuseppe Pietroniro sabato 9 novembre 2019 alle ore 16.00 che aprirà le porte del suo studio. L’appuntamento per famiglie con genitori e bambini insieme. è alla stazione metro di Valle Aurelia da dove poi si sposteranno verso lo studio dell’artista. L’opera di Pietroniro si sofferma sul diverso modo di percezione dell’opera entro lo spazio e dello stesso spazio: i suoi interventi utilizzando materiali riflettenti, come specchi, vetri e metalli mettono in discussione la comprensione di uno spazio, anche se familiare. Bambini e genitori potranno visitare il luogo di produzione di Pietroniro, conoscere l’artista, scoprire curiosità e aneddoti del suo lavoro e partecipare ad un’attività laboratoriale collettiva per sperimentare tecniche e linguaggi del fare contemporaneo. Altro appuntamento da segnalare quello con il pittore, scenografo e scultore Gianni Dessì che il 17 novembre 2019 a partire dalle ore 16,00 guiderà il pubblico di adulti attraverso la Galleria Corsini alla riscoperta della collezione permanente. L’artista che negli anni ha sviluppato una continua sperimentazione linguistica tra pigmento e materiali anomali, darà vita ad un’inedita narrazione della Galleria Corsini per raccontare al pubblico la sua personale visione dello storico palazzo e della collezione che ospita. Così i  visitatori prenderanno parte ad una visita partecipata confrontandosi con uno degli artisti della scena contemporanea e con il luogo che la ospita.

"Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma" iniziato nel 2017 ha proposto, durante i due anni precedenti, visite guidate e animate presso le maggiori istituzioni culturali della città: La Galleria Nazionale, il MAXXI, il MACRO, la Fondazione Volume! - quest’ultima in un percorso combinato con la Villa Farnesina -, Gallerie Nazionali d’Arte Antica - Palazzo Barberini e Galleria Corsini, Cinecittà si Mostra - Istituto Luce Cinecittà, Fondazione Memmo, Fondazione Alda Fendi Esperimenti, Palazzo della Civiltà Italiana-Fendi, Complesso del Vittoriano, Scuderie del Quirinale. Al fine dicembre sul sito di “Senza titolo” sarò disponibile una web app con le tre narrazioni fatte al MAXXI, al Chiostro del Bramante e a Gallerie Corsini. Essa avrà tre percorsi, ciascuno dedicato ad un museo visitato con l'artista. Ciascun percorso presenta una descrizione del luogo e tre differenti letture dello stesso, quella dell'artista, del curatore e dell'educatore. Si potranno così avere tre visioni diverse della narrazione su Roma di un luogo artistico. Ad arricchire ogni percorso saranno un video, citazioni e suggestioni musicali per accompagnare i futuri visitatori alla scoperta dei luoghi artistici di Roma. Un modo per rivivere l'esperienza di visita in maniera inedita. “Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma” verrà presentato venerdì 8 novembre alle ore 11.30 presso lo studio di Giuseppe Pietroniro.

 

SCEGLI IL CONTEMPORANEO

TI RACCONTO ROMA

visite guidate performative con artisti, curatori e educatori museali

a Palazzo Barberini, alla Galleria Corsini,

al Chiostro del Bramante, al Maxxi,

e visite animate negli studi di artista della città di Roma.

Un progetto che coinvolge gli artisti: Maria Adele Del Vecchio,

 Gianni Dessì, Sandro Mele, Mook,

Giuseppe Pietroniro e Gianni Politi

Roma 9 novembre – 15 dicembre 2019

ingresso gratuito agli eventi

Per prenotazioni: ,

per informazioni: tel. 349/5202151; www.senzatitolo.net

 

Il vaso più bello del Mondo

 

75231816 2820026531342812 6522180320291192832 nIl prossimo mercoledì 13 novembre alle ore 17,00, presso l’Aula Poseidon della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, verrà proiettato il documentario “Assteas – Storia del vaso più bello del Mondo”, con la regia di Michele Porcaro e la partecipazione di Vittorio Sgarbi.

Chi era Assteas? Uno dei più celebri ceramisti e ceramografi della Magna Grecia, che nel IV Secolo a. C. crea un bellissimo “cratere”, cioè un grande vaso, che all’epoca veniva usato per mescere l’acqua con il vino, raffigurante il rapimento della principessa fenicia Europa da parte di Zeus. Questo vaso è rimasto nascosto in una tomba dell’area di Sant’Agata dei Goti nel Beneventano, per circa 2300 anni, quando viene trovata da un contadino locale, e successivamente restituita al patrimonio culturale del Paese da parte dei Carabinieri Tutela patrimonio culturale dopo essere stata esposta al Getty Museum negli Stati Uniti.

Il documentario ripercorre tutte queste vicissitudini e, tramite esperti della materia, illustra le tecniche di realizzazione e pittura di queste opere. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la conferma della presenza ai seguenti recapiti:

Michele Porcaro
https://www.facebook.com/micheleporcaroscrittore/
3920084966

ANTICAE VIAE
https://www.facebook.com/anticaeviae/
3393078905

The Journal of Cultural Heritage Crime

https://www.journalchc.com/
3394497320

Roma, al MACRO Asilo "Autoritratto" con Anghelopoulos e Micaela Legnaioli

1 novembre MACRO Asilo "Autoritratto" con Anghelopoulos e Micaela Legnaioli in dialogo con Massimo Scaringella venerdì 1 novembre 2019 ore 10.00. L'Arte materia per l'anima

Una riflessione attenta sull’uomo sul suo quotidiano tra dubbi e speranze, fragilità e attese, sulla società a lui intorno che sempre più lo limita nelle sue libere scelte, ma anche uno sguardo volto a recuperare aspetti rimasti nell’ombra riferiti a specifici atteggiamenti caratteriali dello stesso individuo legati anche al passato, si ritrovano nei lavori di due affermati artisti contemporanei: A, T. Anghelopoulos e Micaela Legnaioli che, in modi diversi, attraverso l’interazione di materia, colore e luce restituiscono un viaggio in cui valorizzare i luoghi fisici e metafisici del pensiero con cui mettersi all’ascolto di sé tra presenza e assenza, visibile e invisibile. 

Affascinato fin da giovanissimo dall’arte, A, T, Anghelopoulos (Teramo 1963) che vive e lavora a Roma, ha iniziato ben presto a frequentare i primi corsi di pittura cui seguiranno le prime esperienze espositive, lo studio della fotografia e importanti incontri con alcuni affermati artisti nazionali, tra i quali il grande artista figurativo Gigino Falconi. Questa passione per le arti visive verrà poi ripresa dopo gli studi classici e la laurea in medicina con la realizzazione di dipinti e installazioni che, nella loro originalità di linguaggio, guardano ai grandi nomi dell’arte contemporanea del secolo scorso tra cui Klee Magritte e Rothko.

Nata a New Delhi in India nel 1970 Micaela Legnaioli, vissuta tra Europa e Sud America, per poi arrivare a Roma, è stata sempre affascinata dalla decorazione, arte che ha approfondito con gli studi prima alla Scuola Europea di Mol e poi alla Scuola di decorazione Van der Kelen Logelain a Bruxelles, estendendo anche il suo interesse alla ceramica, pittura e scultura.

Attraverso una pittura materica dai segni fitti e armoniosi che danzano con la luce del pensiero aprendo spiragli verso quel luogo, non luogo dove l’invisibile si palesa, Anghelopoulos racconta di questa esistenza sospesa tra attese e speranze, desideri e inganni, dove sempre più diventa difficile mantenere legami stabili.         Su supporti riferiti a grandi lastre di zinco e rame scolpite e ossidate con gli acidi, prendono forma le opere materiche di Micaela Legnaioli che nelle concrezioni e nei differenti colori, vogliono restituire il carattere e le esperienze di vita dei personaggi rappresentati come a tracciare destini che il tempo non cancella.

I due artisti che lo scorso 20 ottobre 2019 con la mostra “INNER LIFE- Vita interiore” a cura di Sabrina Consolini hanno inaugurato la IV edizione della Rassegna Rome Art Week a Roma presso la Casina Valadier (Piazza Bucarest, Villa Borghese) venerdì 1 novembre 2019 saranno sempre a Roma al MACRO Asilo presso l’Auditorium alle ore 10.00 per l’opera AUTORITRATTO con cui si confronteranno e in dialogo con il noto curatore internazionale Massimo Scaringella (ingresso libero). 

I due artisti che vivono e operano a Roma attraverso le loro opere restituiscono due diverse visioni della vita interiore con riferimento al Ritratto. Fanno riferimento spesso a personaggi del passato che nella storia hanno lasciato un segno importante. Il Ritratto diventa occasione per entrare nel vivo del personaggio rappresentato di cui vengono svelate caratteristiche fisiche ed emotive come mostrano la serie di “Inner Life” di Angehlopoulos e le “Vite” di Micaela Legnaioli. In modo diverso attraverso i ritratti di personaggi noti della storia, gli artisti restituiscono l’armonia e la bellezza di quei tratti fisici e caratteriali raggiungendo esiti davvero molto raffinati. Nella serie “Inner Life” Anghelopoulos fa riferimento a personaggi famosi vissuti nel Quattrocento che ritrae nel loro lato rimasto nascosto per svelarne il vero “io” come il Guido da Montefeltro duca di Urbino ritratto da Piero della Francesca nel dittico con la moglie Battista Sforza. Il duca di Urbino viene rappresentato da Anghelopoulos con l’altro profilo, quello destro dove si evince il segno di una ferita di guerra. Così l’emivolto di questi personaggi diventa espressione legata ad un mistero che circonda la loro vita interiore dove si annidano, paure, desideri ed ombre.

Raffinati e eleganti i lavori su metallo (rame e zinco) che realizza Micaela Leganioli rivelano figure di grandi donne del passato su lastre di zinco incise, scolpite e ossidate con gli acidi e i sali. Ritratti di grandi donne quali ad esempio Messalina, Mary Stuart e Marilyn Monroe restituiti attraverso straordinarie mappe dei percorsi di vita personali e sempre differenti. Opere materiche e bidimensionali che nelle concrezioni e nei differenti colori, rimandano al carattere ed alle esperienze di vita dei personaggi rappresentati. Queste opere con quei disegni irregolari e nelle loro differenti stratificazioni un po’ tipiche delle rocce, si ricollegano, in un certo senso, al significato della sovrapposizione delle esperienze e ai segni inconfondibili che caratterizzano la vita di ciascuno con la propria unicità.

 

ANGHELOPOULOS E MICAELA LEGANAIOLI

IN DIALOGO CON MASSIMO SCARINGELLA

L’ARTE MATERIA PER L’ANIMA

 MACRO Asilo

Via Nizza, Roma

Venerdì 1 novembre 2019 ore 10.00

Ingresso libero

 

Ingresso gratuito per la prima domenica di novembre nei Musei in Comune per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana

museiIl 3 novembre,prima domenica del mese, ingresso gratuito neiMusei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

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Successo a Roma per il Fair Play Day e Green ONA Day

Al Green Ona Day del Fair Play Day l’allarme del Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto Bonanni: “urge un piano di bonifica dello Stato perché nel nostro Paese sono presenti ancora 40 milioni di tonnellate”

vincenzo vittoroso cristiana pedersoli andrea piroddi e valerio catoia foto ridotta“Urge un piano urgente di bonifica dello Stato perché, nonostante l’entrata in vigore del divieto di utilizzo di amianto nel nostro Paese sono presenti ancora più di 40 milioni di tonnellate (33 in matrice compatta e 7 friabile). Il dato che più sconvolge è che tra i vari siti, più di 1 milione, ci sono 2.400 scuole (stima per difetto) e sono esposti più di 352.000 alunni e 50.000 del personale docente e non docente e migliaia di impianti sportivi. Per non parlare della nostra rete idrica che rivela presenza di amianto per ben 300.000 km di tubature (stima ONA)” – lo ha detto l’avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto alla seconda edizione del Fair Play Day e il Green Ona Day, giornata dedicata ai principi della sana convivenza promossa da ONA e dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, presieduto dal giornalista Ruggero Alcanterini, che si è tenuto lo scorso 25 ottobre 2019 al Salone d’Onore del CONI alla presenza della Vice Presidente e plurimedagliata olimpica Alessandra Sensini.

“Preoccupante la situazione delle scuole del Lazio e degli impianti sportivi al loro interno” – ha spiegato il presidente ONA che lancia l’allarme – è stata censita la presenza di 64 tonnellate di amianto compatto e 150 kg di amianto friabile, dati in difetto perché c’è stata carenza di verifiche sulla reale situazione determinando una situazione di serio rischio sia per il personale docente che non docente oltre che per gli alunni”. “L’amianto continua a mietere lutti e tragedie nel mondo con 107.000 decessi solo nel 2018, di cui almeno 6.000 in Italia,, senza che siano adottate concrete misure definitivamente efficaci per evitare l’esposizione a questo che è il più potente dei cancerogeni, un vero serial killer” – ha aggiunto il legale e componente della Commissione Amianto del Ministero dell’Ambiente, che precisa - “solo con la prevenzione primaria è possibile evitare le malattie infiammatorie e neoplastiche provocate dalla fibra killer, spesso in sinergia con altri agenti cancerogeni. Per chi è stato già esposto, e per coloro che purtroppo si sono già ammalati, non rimane altro che la prevenzione secondaria (diagnosi precoce e terapie più efficaci), e il risarcimento dei danni, con le prestazioni previdenziali (prevenzione terziaria).alessandra sensini foto ridotta

 La Giornata e la Settimana Fair Play sono dedicate alle emergenze epocali come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto e il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva. Valori sintetizzati nel Premio Nazionale Fair Play, che vanta il patrocinio ufficiale dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano assegnato al prof. Luciano Mutti, oncologo e ricercatore di punta sul mesotelioma, Renato Mariotti, collezionista del Museo del Calcio Internazionale, Michele Panzarino, Direttore dell'Accademia Nazionale di Cultura Sportiva, Luciano Duchi, storico organizzatore della mezza maratona tra Roma ed Ostia, Marco Lodadio, nuovo “Signore degli Anelli”, vice campione del mondo e talento italico nella ginnastica attrezzistica, Giuseppe Gentile, nipote del filosofo Giovanni, primato del mondo e del podio olimpico a Città del Messico nel 1968, Vincenzo Vittorioso, al vertice del Settore Salvamento della FIN (Federazione Italiana Nuoto), affiancato dal campione europeo di Salvamento, Andrea Piroddi,  Valerio Catoia, giovanissimo nuotatore paralimpico divenuto “Alfiere d’Italia”, per aver salvato con perizia e coraggio un’adolescente nelle acque di Sabaudia, Cristiana Pedersoli, erede diretta e ideale dei principi etici del padre Carlo (in arte Bud Spencer) e la madre coraggio Samuela Fronteddu che, oltre la causa del figlio Giulio, ha sposato quella di tanti altri bambini e ragazzi nati con malformazioni o vittime di gravi incidenti. “Nell'ambito delle iniziative del progetto Fair Play 4U presentato dal CNIFP verrà organizzata la Fair Play 4U Golf Cup, un torneo di Golf rivolto agli under 16 e alle loro famiglie dove vivere giornate di sport sul green” -annuncia l’organizzatrice Manuela Trombetta.Ezio bonanni ruggero alcanterini e manuela trombetta foto ridotta

 La fresca brezza del Fair Play Day, realizzato in collaborazione anche con le organizzazioni  guidate da Laura Mazza, Alessandro Alcanterini e Andrè De Laroche a cui ha partecipato anche il Presidente del Coordinamento tra le Associazioni Benemerite, Michele Maffei, è proseguita con la consegna del “Premio Internazionale Bronzi di Riace”, scoperti 47 anni fa e simbolo e orgoglio del territorio magnogreco e della riconciliazione mediterranea, presieduto da Giuseppe Tripodi, volto a riconoscere valore alla caparbietà dei “guerrieri” che credono e amano il nostro Paese. Tra i premiati Maurizio Riccardi (direttore Agenzia AGRPress), la principessa donna Maria Pia Ruspoli, Nino Graziano Luca (giornalista, regista e autore radiotelevisivo), Maurizio Talarico (imprenditore), alla principessa Maria Elettra Giovannelli Marconi, Serenella Pesarin (magistrato), Annalisa Chirico (editorialista de “Il Foglio”), Paola Alcanterini – “alla memoria” (dirigente Superiore del Ministero Economia e Finanze, del Bilancio e Programmazione Economica, Tesoro, della Difesa, del Lavoro, del Turismo e della Riforma burocratica). A chiudere la settimana di eventi dedicata alla dignità e al rispetto,p stato l’appuntamento dello scorso sabato 26 ottobre con la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia, realizzato con materiali in parte recuperati dalla "Terra dei Fuochi" e intitolato alle vittime della camorra.

 

A Roma il Fair Play Day al Salone d'Onore del CONI

image002Premi Nazionali Fair Play e Premi Bronzi di Riace a Roma presso il Salone d’Onore del Coni venerdì 25 ottobre ore 9.30. Green ONA Day, Fair Play Week

Fair Play è da intendersi quale messaggio per i giovani e non solo, come metafora della vita da affrontare secondo i valori mutuati dallo sport, nel rispetto delle regole e con uno stile di vita corretto, All’iniziativa che si svolge a Roma il 25 ottobre 2019 a partire dalle ore 9.30 presso il Salone d’Onore del Coni (Piazza Lauro De Bosis, 15 Foro Italico) sarà presente la Vice Presidente del Coni, la plurimedagliata olimpica Alessandra Sensini.

L’evento dalla forte connotazione etica, volta a promuovere nella società civile valori certi per l’ambiente, la salute, lo sport, la sicurezza, la pace nel rispetto delle regole e dello stile di vita corretto, è promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play - forte del Mediterranean Fair Play Reconciliation - e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduti dal giornalista Ruggero Alcanterini e dall’avvocato Ezio Bonanni.

Diversi e di grande interesse gli interventi da parte di rappresentanti del mondo della comunicazione, dello sport, della cultura, dello spettacolo, dell’impresa, dell’economia, della salute, del scoiale e delle istituzioni.

Dopo gli interventi seguirà la cerimonia Premi Nazionali Fair Play e la Cerimonia Premi Bronzi di Riace che prevedono l’assegnazione di importanti riconoscimenti: oltre quaranta. Tra i nominati per i Premi Nazionali Fair Play  il prof. Luciano Mutti, oncologo e ricercatore di punta sul mesotelioma, simbolo della lotta contro le contaminazioni e le patologie da asbesto; Renato Mariotti, collezionista del Museo del Calcio Internazionale; Michele Panzarino, Direttore dell'Accademia Nazionale di Cultura Sportiva; Luciano Duchi storico organizzatore della mezza maratona tra Roma ed Ostia, con 44 edizioni  e centinaia di migliaia di partecipanti all’attivo; Marco Lodadio, nuovo “Signore degli Anelli”, vice campione del mondo,  talento italico nella ginnastica attrezzistica; Giuseppe Gentile, nipote del filosofo Giovanni, primato del mondo e del podio olimpico a Città del Messico nel 1968; Vincenzo Vittorioso, al vertice del Settore Salvamento della FIN (Federazione Italiana Nuoto); Valerio Catoia, giovanissimo nuotatore paralimpico divenuto “Alfiere d’Italia”, per aver salvato con perizia e coraggio  un’adolescente nelle acque di Sabaudia; e Samuela Fronteddu, una madre coraggio che, oltre la causa del figlio Giulio, ha sposato quella di tanti altri bambini e ragazzi nati con malformazioni o vittime di gravi incidenti.

 

FAIR PLAY DAY   AL SALONE D’ONORE CONI

Premi Nazionali Fair Play e Premi Bronzi di Riace

Orario programma: h. 9,30 – saluti, interventi;

h.10. 15/11.15 - Cerimonia Premi Nazionali Fair Play; 11.30 - Cerimonia Premi Bronzi di Riace

Salone d’Onore del Coni

Foro Italico Piazza Lauro De Bosis, 15 Roma

Venerdì 25 ottobre 2019

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