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Segnalazione Eventi

Segnalazione Eventi (1274)

L’AISL_O di Maria Grazia De Angelis presenta il convegno sulle nuove competenze per il futuro del Terzo Settore

AISL O CopiaFrancesca Di Sarno interviene parlando delle competenze del Counselor e sull'operato dell'Ass. "Il Valore del Femminile" di cui è Presidente Virginia Vandini

 Il Terzo Settore tra ONLUS e Non Profit, in seguito alla riforma – DLgs 106 del 2016 e all’emanazione del  relativo decreto attuativo 117 del 2017, è stato investito da profondi cambiamenti che prevedono una compliance più rigorosa.

A causa della crescita esponenziale delle Organizzazioni Onlus e delle Non Profit e dell’accertato tasso di illegalità dovuto alle defiscalizzazioni e per garantire le opere di donazioni è stato necessario l’aggiornamento delle disposizioni in materia. La nuova normativa rappresenta una nuova opportunità per quelle Onlus e Non Profit che vogliono migliorare la propria attività e rafforzare la loro immagine presso i possibili donatori in termini di affidabilità e funzionalità.

In questi ultimi anni vi è stata una forte diminuzione delle donazioni a favore delle Onlus dovute non solo alla crisi economica, ma anche alla forte crescita delle organizzazioni del Terzo settore che da 20.000 entità nel 2000 sono passate a 330.000 nel 2017 come da indagine ISTAT e alla pesante crisi reputazionale che ha riguardato troppo spesso il settore.2 francesca di sarno bassa risoluzione

A presentare la situazione delle Onlus e delle Non Profit, guardando al loro futuro a partire da una maggiore trasparenza e qualificazione, coinvolgendo i donatori è il convegno NUOVE COMPETENZE PER IL FUTURO DEL TERZO SETTORE. Riforma legislativa e strumenti innovativi di compliance organizzato dall’AISL_O Associazione italiana di Studio del Lavoro per lo sviluppo organizzativo di cui è Presidente la Dott.ssa Mari Grazia De Angelis, che si svolgerà a Roma il 20 settembre 2018 presso l’Azimut Holding SpA  in Via Flaminia, 133 dalle ore 15.30.

Patrocinato dall’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo, con la collaborazione di AISOM Associazione Nazionale delle Imprese e di Temporary Management Capital Advisors e la partecipazione di CSR Manager Network, l’incontro sarà introdotto dalla Dott.ssa Maria Grazia De Angelis Presidente dell’Associazione AISL_O Associazione italiana di Studio del Lavoro per lo sviluppo organizzativo.foto aisl o Ma gRazia De Angelis Copia

Durante il convegno moderato dalla giornalista di Adnkronos Sabrina Rosci sarà trattata l’evoluzione della riforma 106/2016 e i suoi sviluppi possibili, l’aspetto etico riferito al Terzo settore, i possibili miglioramenti per le politiche attive per il lavoro, e ancora straegie per una comunicazione efficace atta a valorizzare i fattori distintivi delle singole Onlsu, gli strumenti per la trasparenza e il rigore, gli strumenti per la prevenzione dei rischi. Questi sono alcuni dei temi che saranno affrontati durante i vari interventi vhe vedranno accanto all’On. Luigi Bobba promotore della riforma, Mauro Contili Rettore dell’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo, Maurizio Quarta Managing Partner Temporary Management & Capital Adviosrs, Michele Lepore Professore straordinario di Diritto delle politiche Sociali e del Lavoro della LUMSA di Roma e ancora Luca Morgavi Direttore Generale Mirus Comunicazione , Carlo Mango Ceo di Cariplo Factory e Direttore dell’area Ricerca Scientifica e trasferimento tecnologico di Fondazione Cariplo, Stefano Vergani Ceo & Corporate Partner Aachen- Converg Group ed Eleonora Rizzuto Direttore Sviluppo Sostenibile e Ethics & Compliance Officer, Consigliere CSR Manager Network.

A seguire, vi sarà il dibattito che vedrà coinvolti rappresentanti di alcune Onlus e N P.

Tra gl interventi quello di Francesca Di Sarno, Counselor Trainer Olistico, ThetaHealer, Formatrice specializzata in "Tecniche di Rilassamento", "Teatro-Counseling", "Costellazioni Sistemico Familiari e Aziendali", che tratterà in merito alle competenze della figura del Counselor e dell’operato dell’Associazione “Il Valore del Femminile” di cui è responsabile Relazioni Esterne.

Presidente dell’Associazione “Il Valore del Femminile” è Virginia Vandini che insieme al suo Staff attraverso, corsi, seminari, propone il “cammino del counseling” quale percorso di crescita e rinascita in cui ciascuno possa ritrovare se stesso in armonia con l’altro attraverso l’acquisizione di maggior consapevolezza, autostima e responsabilità. Virginia Vandini è direttore del Centro Italiano Counseling Umanistico. sociologa, counselor trainer, specializzata in counseling scolastico e consulente in psicogenealogia e costellazioni familiari.

 

Convegno

NUOVE COMPETENZE PER IL FUTURO DEL TERZO SETTORE

 Riforma legislativa e strumenti innovativi di compliance

Introduce Maria Grazia De Agnelis Presidente dell’AiSLO

Modera Sabrina Rosci giornalista Adnkronos

Azimut Holding SpA 

Via Flaminia, 133 Roma

giovedì 20 settembre 2018 dalle ore 15.30

ingresso libero

Dati i posti limitati per prenotazioni scrivere a: , o chiamare il numero 366/1527482

 

Roma, la ricorrenza della Presa di Porta Pia

20 settembre ricordare porta piaApertura straordinaria del Mausoleo Ossario Garibaldino il 20 settembre2018

Nel giorno dell’anniversario della Presa di Porta Pia a Roma il 20 settembre  2018 da non perdere l’appuntamento con l’apertura straordinaria del Mausoleo Ossario, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che potrà essere visitato per l’intera giornata.  

Nella storica. data del 20 settembre del 1870 gli scontri per la conquista di Roma allo Stato Italiano non interessarono solo il settore nord-est della città, gravitante sulla via Nomentana in prossimità di Porta Pia, dove avvenne la storica breccia. I combattimenti infatti interessarono più punti della cinta muraria della città, assediata dalle truppe dell’esercito italiano decise a conquistare la città emblema della penisola italiana al nuovo Regno d’Italia.

Tra i luoghi in cui l’urto bellico delle artiglierie italiane fu più significativo da sottolineare il Gianicolo fuori Porta San Pancrazio.

Qui, a distanza di 21 anni dalla sfortunata e gloriosa estate del 1849, alcuni dei protagonisti della resistenza della Repubblica Romana all’assedio delle truppe francesi filo-papaline tornarono alla testa di reparti del nuovo Stato italiano a conquistare le mura un tempo difese con tanta veemenza contro lo straniero.

Sul “luogo del delitto” non poterono fare a meno di recarsi nuovamente figure emblematiche come Nino Bixio e Giacomo Medici. Quest’ultimo fu in seguito detto “del Vascello” proprio perché volle rimanere per sempre legato a quei luoghi acquistando, a Roma ormai italiana, la celebre villa del Vascello, di fronte a Porta San Pancrazio, dove nel 1849 resistette fieramente – nell’unico avamposto rimasto fuori le mura – per quasi un mese dal feroce assalto nemico.

Queste ed altre storie legate ai fatti del 1849 e del 1870 saranno evocate da Mara Minasi, responsabile dell’area monumentale del Mausoleo Ossario Garibaldino e del vicino Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina di Porta San Pancrazio, durante la visita guidata alla cripta del monumento dedicato a tutti i caduti per la presa di Roma dal 1849 al 1870, al cospetto delle spoglie dei soldati morti proprio negli scontri del 20 settembre 1870.

L’appuntamento per la visita guidata è alle ore 18.00 nel piazzale antistante il Mausoleo, mentre l’area monumentale – che custodisce tra l’altro il sepolcro del vate dell’Italia Goffredo Mameli, autore del nostro inno nazionale – sarà liberamente accessibile per l’intera giornata, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Mausoleo Ossario Garibaldino

apre le sue porte

nel giorno dell’anniversario della presa di Porta Pia

Via Giuseppe Garibaldi, 29

Giovedì 20 settembre 2018

Info: 060608 (tutti i giorni ore 9:00 - 19:00)

 

Libri: Claudia Saba ci accompagna "In viaggio per la felicità"

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 “IN VIAGGIO PER LA FELICITÀ” DI CLAUDIA SABA 

Sabato 22 Settembre ore 18,00 Maritozzo Rosso - Vicolo del Cedro 26 (Trastevere) Roma

 

Dopo l’esordio letterario con “Era mio padre”, romanzo autobiografico improntato sul tema della violenza, Claudia Saba ci propone un racconto intenso, uno scritto da donna partendo da sé. Ci si chiede da sempre quale sia la ricetta per il raggiungimento della felicità e se lo chiede anche Silvia, la protagonista che dopo una vita di delusioni e affetti mancati, deve riconquistare se stessa e riscoprirsi donna, nel suo essere madre, amante e figlia. E attraverso il “viaggio” proverà a cercarsi, a scoprire il proprio “essere” nel mondo. Silvia osa, rischia, affronta e combatte. Se per essere felice non basta solo amare qualcuno, a volte amare qualcuno diventa una sana necessità. L’autrice ne parlerà con il giornalista Paolo Di Mizio. 

La Bibliolettura interattiva con Magic Blue Ray

A Roma il 20 settembre 2018 una serata dedicata alla bibliolettura interattiva con Elena Sbaraglia e Dario Amadei: un percorso educativo per entrare nei processi emozionali e dare ascolto alle proprie aspirazioni

immagine 20 SETT 2018 CopiaLe parole aiutano, curano, trasformano, ma talora feriscono e umiliano; le parole uniscono creano nuove sinergie, ma talora separano e allontanano. Che siano sussurrate, modulate, recitate e ancora intonate con una canzone, che siano impresse su fogli, sulla tela ad accompagnare un disegno, un dipinto, incise su diversi supporti, esse comunicano sensazioni conosciute e non, aprendo nuovi orizzonti su come interagire con gli altri a partire da se stessi.

Le parole scritte a comporre testi che siano poesie, aforismi, fiabe e filastrocche, o racconti romanzi, saggi, hanno un potere unico perché in quel contesto assumono un ruolo specifico che rende un verso, un dialogo, una descrizione irripetibile. Questo anche nella parola dialogata.Elena Sbaraglia immagine

Nei testi le parole vivono per sempre, proprio come le storie che esse raccontano. Storie che al loro interno contengono tante verità, o soltanto supposizioni, ma utili per imparare a conoscere alcune parti di sé lasciate nell’ombra, perché ogni libro aiuta a guardare dentro se stessi.

La lettura si rivela sempre più un percorso di crescita anche personale, ma soprattutto la bibliolettura interattiva rappresenta un percorso utile che offre ai partecipanti una guida e un sostegno attivo per interpretare i testi nel loro significato più profondo e giungere alla conclusione che attraverso la lettura ci si possa ritagliare uno spazio davvero unico in cui dare inizio ad una crescita interiore e formativa per la propria esistenza individuale e collettiva.

Alla bibliolettura interattiva e alla scrittura creativa Dario Amadei medico e scrittore ed Elena Sbaraglia, psicologa del lavoro ed esperta di formazione anche a livello aziendale, con la loro associazione “Magic BlueRay, si dedicano da anni attraverso un attento lavoro di coordinazione e pianificazione di corsi con risvolti educativi e formativi. Si tratta di corsi progettati ad hoc per scuole, biblioteche, aziende, insegnanti, dove sono affrontati diversi argomenti e generi come quello letterario, storico e sociale.

Il processo interattivo che viene messo in atto durante gli incontri dedicati alla bibliolettura  interattiva permette al partecipante di scrutare nei propri processi interiori attraverso il personaggio e accettare così i suoi difetti o le sue debolezze o le problematiche che vive. Una sorta di partecipazione che lega il lettore/ uditore al protagonista della storia, calandolo entro un contesto nuovo dove ritrovarsi diventando “altro” da sé per rimettersi in gioco.

La bibliolettura contribuisce in modo naturale e spontaneo a liberare emozioni, a dare forza all’immaginazione portando alla luce un mondo che altrimenti resterebbe sopito e nascosto nei silenziosi labirinti della mente. Un mondo dove si aprono nuove possibilità per procedere nel presente con maggior fiducia e sicurezza in se stessi accettandosi con pregi e difetti, ma anche trovando nuovi spunti per migliorare il proprio rapporto con gli altri in vista di una crescita e di un futuro dove privilegiare la comunicazione interpersonale.

Per accostarsi a questo percorso di bibliolettura interattiva che guida ad un’analisi interpretativa del testo al fine di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio orizzonte emotivo, migliorando così il modo di affrontare la quotidianità e il rapporto con gli altri, basta prendere parte ad uno degli appuntamenti organizzati da Dario Amadei ed Elena Sbaraglia dedicati agli incontri di bibliolettura interattiva come quello del prossimo 20 settembre 2018 in programma a Roma in Via Duchessa di Galliera 10 (Monteverde).  L’incontro dal titolo “Che libro sei stato quest’estate?” che si svolge presso il Circolo della Duchessa, a partire dalle ore 19.00, prevede che ogni partecipante attraverso il libro letto durante questa estate, condivida impressioni ed emozioni con Dario Amadei e con i presenti.

Attraverso una partecipazione attiva i presenti a partire dal proprio libro, potranno così imparare a riconoscere i propri sentimenti e migliorare la comunicazione interpersonale. Sarà offerto un aperitivo letterario.

 

MAGIC BLUE RAY

SERATA DI BIBLIOLETTURA INTERATTIVA

“Che libro sei stato quest’estate?”

presso il Circolo della Duchessa

 Via Duchessa di Galliera 10 (Monteverde).Roma

giovedì 20 settembre 2018 ore 19.00

Per informazioni: e prenotazioni:

 

Giornate Europee del Patrimonio

Roma sabato 22 e domenica 23 settembre aderisce all’edizione 2018 delle Giornate Europee del Patrimonio

 

immagine Giorante Europee patrimonio Copia Il patrimonio artistico di cui può vantare il nostro Paese scrigno di cultura, civiltà e bellezza dove il passato incontra il presente è unico al mondo. L’arte italiana ha lasciato un segno indelebile nello scenario storico culturale internazionale, grazie ai capolavori di grandi maestri che hanno reso uniche città quali Roma, Firenze, Venezia, Milano, Napoli, Torino, Bologna e ancora Ferrara, Mantova, Pisa, Arezzo, Verona e Palermo.  

A ricordare l’importanza delle bellezze architettoniche e artistiche del nostro Paese, tra monumenti, palazzi e chiese al cui interno si possono ammirare affreschi, dipinti, sculture di artisti intramontabili, e ancora il fascino di siti archeologici dove sono custodite storie di civiltà del passato, sono le Giornate Europee del Patrimonio in programma il 22 e 23 settembre prossimo.

La manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea, organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo cui aderisce Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale,  rappresenta una vera e propria festa della cultura che dal 1991 coinvolge tutti i Paesi europei, al fine di valorizzare il patrimonio culturale degli Stati membri dell’Unione invitando alla riflessione sul valore della comune matrice identitaria.

Nono solo, questa manifestazione diventa anche occasione per far conoscere ai cittadini europei il loro patrimonio culturale come elemento di unione e di differenza, strumento di scoperta e comprensione reciproca, al fine di incoraggiare alla partecipazione attiva per la salvaguardia e la trasmissione alle nuove generazioni.

Se lo scorso anno la tematica scelta per la manifestazione ha riguardato l’argomento “Cultura e natura” quest’anno il tema scelto riguarda “l’arte di condividere”.

Grazie ad archeologi, storici dell’arte e curatori, con l’ausilio in alcuni casi di volontari del Servizio Civile Nazionale impegnati nei progetti della Sovrintendenza,, cittadini e visitatori saranno coinvolti attivamente con visite guidate, incontri ispirati al tema scelto a partire dalle ore 10.00 di sabato 22 settembre alla sera di domenica 23 settembre 2018.

Il programma con le varie iniziative coinvolgerà accanto alle sedi dei Musei Civici e alcuni siti archeologici e artistici del territorio, anche luoghi non sempre aperti al pubblico. Così si passerà dalle visite a grandi monumenti come l’Ara Pacis e i Mercati di Traiano a luoghi meno conosciuti quali la Casina del Cardinal Bessarione, che custodiscono un patrimonio ricco di archeologia, arte e natura.

Le iniziative previste sono ideate come occasioni di incontro e condivisione, con una particolare attenzione, in alcune proposte inclusive, all’integrazione e al superamento del divario sensoriale e culturale.

Le visite sono gratuite con pagamento, ove previsto, del biglietto di ingresso al museo o al sito secondo tariffazione vigente, mentre i possessori della MIC Card accedono completamente a titolo gratuito,, (acquistando questa card al prezzo di 5 euro, chi vive e studia a Roma può accedere illimitatamente per 12 mesi nei Musei in Comune e nei siti storico artistici e archeologici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali).mercati di Traiano Copia

Tra gli appuntamenti nella città di Roma il 22 settembre alle ore 10.00 “Conoscere per condividere: incontro con il monumento” a cura di Lucia Spagnuolo per riscoprire l’Ara Pacis uno degli esempi più preziosi del vastissimo patrimonio comune e per comprenderne l’importanza della sua tutela e valorizzazione. Di grande interesse a partire dalle ore 11.30 la visita al Museo dei Fori Imperiali e dei Mercati di Traiano con “Creare l’Europa: da Traiano a Marco Aurelio a cura di Alessandra Balielo e Maria Paola Del Moro per sottolineare l’importanza dei legami tra i luoghi  della cultura e i  territori, le comunità e le genti attraverso il percorso delle mostre: “TRAIANO. Costruire l’Impero creare l’Europa” e “I confini dell’Impero Romano. Il limes danubiano. Da Traiano a Marco Aurelio” con cui ripercorrere la costruzione dell’Impero e in nuce dell’Europa attraverso le opere militari e sociali dei due imperatori.

A Villa di Massenzio (in Via Appia Antica 153) da seguire “Al circo con Massenzio, raccontar cantando!” a cura di Ersilia Maria Loreti che permetterà ai visitatori di accedere al complesso monumentale, dimora di ampio respiro immersa nel grandioso paesaggio del Parco dell’Appia Antica. Quanti interessati potranno visitare il circo e il mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica con il palazzo imperiale, per celebrare l’imperatore Massenzio, lo sfortunato avversario di Costantino il Grande nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C.

All’interno del Mausoleo di Romolo a partire dalle ore 17.00 si potrà assistere ad un concerto del gruppo corale multietnico “Quintaumentata”, che prevede interventi canori legati al tema della tolleranza, dello scambio e dell’incontro tra culture.

Tra gli appuntamenti del 23 settembre da ricordare quello alla Casina del Cardinal Bessarione ( Via di Porta San Sebastiano, 8) con “Invito a casa del Cardinale. Alla scoperta della scatola misteriosa” a cura di Nicoletta Cardano e dei Volontari del Servizio Civile Nazionale - progetto “Educhiamo insieme 2.0”, dove i visitatori  attraverso la scoperta di una scatola misteriosa potranno conoscere ed esplorare la Casina del Cardinal Bessarione, sperimentando un nuovo modo per avvicinarsi all’arte e al patrimonio.

I partecipanti all’incontro verranno invitati a ricostruire i tanti micromondi della storia della Casina e di ciò che la circonda, attraverso gli oggetti che direttamente estrarranno dalla scatola.

Attraverso riferimenti diretti, rimandi ed intrecci si giungerà ad una narrazione della Casina e della sua storia: un patrimonio ricco di archeologia, arte e natura.

E ancorai nel quartiere Esquilino all’interno del giardino pubblico di Largo Leopardi presso l’Auditorium di Mecenate dove spiccano pitture degli inizi del I secolo d.C., con temi dionisiaci e rappresentazioni di giardini, da non perdere l’appuntamento con L’Auditorium di Mecenate: giardini, giochi d’acqua e poeti” a cura di Carla Termini e dei Volontari del Servizio Civile Nazionale, mentre a partire dalle 11.00 al Museo di Roma l’appuntamento con “Violetta e Andromeda: il racconto di una perdita” a cura di Fulvia Strano dove sarà data vita ad un’esperienza sensoriale e uditiva, che consentirà a persone vedenti (bendate) e non vedenti di condividere insieme la conoscenza di un luogo particolare all’interno del Museo di Roma quale la sala dove si trovano gli affreschi di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze (1525) che un tempo decoravano il Casino Del Bufalo, demolito nel 1885 per i lavori di apertura della Via del Tritone.

Questa esperienza gestita su un piano narrativo e sensoriale per accostarsi all’arte rientra in un modello di didattica che il Museo di Roma già sostiene da qualche anno.

 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Nei Musei Civici e nei siti archeologici e artistici del territorio visite e incontri gratuiti

Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018

Informazioni e prenotazioni al sito: www.museeiincomuneroma.it

Oppure tel. 060608  (tutti i giorni, ore 9.00-19.00)         

Per il programma completo www.beniculturali.it

                                                                                                                     

A Roma Eugenia Serafini e la cultura romena “1918-2018. Cento anni La Romania si racconta”

Cento anni la Romania si racconta CopiaUna manifestazione organizzata dall’Associazione Romit TV presso il Wegil dove Eugenia Serafini sarà protagonista con l’installazione “Drum Bun! Buon viaggio” che lungo il viaggio invita all’incontro con l’altro, all’interazione culturale e sociale.

Artista, di fama internazionale, poetessa di successo con numerose mostre in Italia e all’estero e prestigiosi  riconoscimenti e premi ricevuti durante la sua luminosa e prestigiosa carriera  EUGENIA SERAFINI, oltre ad essere una pittrice di grande spessore comunicativo è installazionista e performer, nonché direttore responsabile della rivista semestrale dell’l’ARTECOM-ONLUS (Accademia in Europa per gli Studi Superiori) il “FOLIVM” miscellanea di scienze umane, dedicaao alternativamente alle Antiquitates (dalle origini al 1492) ed ai Periodi moderno e contemporaneo (dal 1493 ad oggi),

Tra i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti da sottolineare quello delle “Le Rosse Pergamene, Poesia d'amore 2018, Sezione speciale Poesia e pittura “Dall’emozione all’immagine” con una raccolta di poesie d’amore dedicate a Roma.

-Ideatrice e fondatrice di questo Prestigioso Premio “Rosse Pergamene del Nuovo Millennio” è la nota scrittrice e poeta ANNA MANNA organizzatrice di eventi culturali e donna di grande spessore umano e professionale che da più di quindici anni anche grazie a questa manifestazione ha voluto valorizzare la cultura nel creare scambio e interazione attraverso la conoscenza che rende liberi.

Insieme al marito il Prof. Nicolò Giuseppe Brancato archeologo di fama internazionale, Eugenia Serafini in questi giorni è protagonista di un interessante evento in corso a Roma “1918-2018. Cento anni la Romania si racconta”, dove si incontrano e intrecciano due tradizioni, due culture, due storie: quella dell’Italia e quella della Romania. In corso al Wegil in Largo Ascianghi, 12, l’evento organizzato dal Centro Culturale Romeno Italiano di Roma e dall’Associazione Romit TV. Il 13 settembre 2018 presenta la giornata dedicata alla letteratura romena con inizio alle ore 13.00 che mostrerà come la Romania stia portando avanti un ottimo programma culturale.

Tra gli ospiti della manifestazione, vanno citati il Prof. Dott. Francesco Guida, Preside della Facoltà di Scienze Politiche “Università Roma 3”, lo scrittore storico europeo Emil Petru Ratiu, la pittrice Doina Botez,  il Fondatore del Centro Culturale Italo Romeno d Milano Dott. Violeta Popescu, l’iconografa sul legno Dott. Maria Galie e ancora  la Prof. Luminita Taranu affermata pittrice, Claudio Damiani scrittore e giornalista,  Vasile David poeta e cantautore, Gabriela Bancila soprano e Nae Leonard collezionista di costumi tradizionali romeni.E Serafini e installazione Drum Bun Copia

A questa avvincente iniziativa Eugenia Serafini partecipa con l’installazioneDRUM,, BUN! BUON VIAGGIO” e durante la giornata dedicata alla letteratura, giovedì 13 settembre, vi sarà una lettura di scritti e poesie, testi dedicati alla Romania.

L’opera di Eugenia Serafini si compone di una parte scritta, di una poesia in cui parla di un confine che può essere riferito ad un fiume o a quella linea tra cielo e terra, ma il confine non esiste perché il viaggio ci attende. Viaggio come scoperta e incontro, come rinascita e relazione vista quale arricchimento e confronto con l’altro.

Con sensibilità poetica e originalità nella sua arte Eugenia Serafini racconta dell’uomo e dei suoi percorsi fatti di sogni e speranze, anche attraverso scorci della natura, come quando descrive gli alberi. Alberi visti quali universi pulsanti di vita dove rivivere la magia dell’innocenza e trovare l’occasione per tornare ad essere fanciulli anche per un solo attimo.

Accanto a temi legati alla natura e agli alberi visti come microcosmi abitati dal mistero della vita per guardare più da vicino all’universo interiore dell’uomo tra passato e presente nella sua ricerca di un senso profondo a questa esistenza, EUGENIA SERAFINI volge il suo sguardo verso i pianeti e il cosmo per restituire attraverso la sua arte atmosfere da sogno dominate da geometriche astrazioni di forme e colori in divenire.

Segni decisi e avvolgenti, colori che creano nuove suggestioni emotive, proiettano in un viaggio onirico tra pianeti e costellazioni oltre la terra e oltre l’atmosfera dove respirare l’energia e la libertà di appartenere all’universo come parte di un tutto inscindibile.

Universo oppure cosmo che vibra dei tre regni: animale, vegetale e minerale disegnati e proiettati idealmente entro questi ritmi di linee che formano giochi concentrici di figure in movimento: quadrati, rettangoli, rombi che aprono ad una visione metafisica dove l’orizzonte si espande a catturare la bellezza e la poesia di quanto appartiene alla vita di ogni giorno. E’ ancora n corso a Berlino al Plus Berlin fino al 22 novembre 2018 la sua mostra che racconta del cosmo  “Novelle Geometrie” realizzata nell’ambito del progetto internazionale Strade d’Europa ideato e curato dal Prof Carlo Franza critico e storico dell’arte di fama internazionale.

Eugenia Serafini è stata invitata a stages, simposi e Installazioni performative in Italia, Europa e in America. Le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di diversi paesi quali: Francia, Germania,  Egitto, Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina e ancora tra i premi citiamo : il “Premio Artista dell’anno” al  Premium International Florence Seven Stars Firenze 2016, la “Targa alla Carriera” dal Comune di Tolfa nel 2014 e il “Leone d’Argento” per la Creatività 2013 alla Biennale di Venezia. Senza dimenticare il Premio alla Carriera “Premium International Florence Seven Stars” Grand Prix Absolute 2017 consegnatole dal Prof Carlo Franza.

 

1918-2018 . cento anni, La Romania si racconta

Eugenia Serafini e la sua installazione

Drum Bun! Buon Viaggio”

presso il Wegil, Via Ascianghi, 12- 00153 Roma

Giovedì’ 13 settembre 2018

11-18 settembre 2018

Ingresso libero

 

180 VOGLIA DI FESTEGGIARE, LEGGE 180 TRA DIGNITÀ’ E SALUTE MENTALE

Basaglia Monachesi mostra convegno CopiaUn convegno e una mostra a 40 anni dalla legge Basaglia a Frascati alle Scuderie Aldobrandini il 14 e 15 settembre per ricordare il grande psichiatra  e l'artista Sante Monachesi 

Promotore della riforma psichiatrica in Italia, Franco Basaglia, traendo spunto da alcuni progetti dello psichiatra statunitense Thomas Szasz, si adoperò per riformare l'organizzazione dell'assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale mediante il superamento della logica imposta dai manicomi. La legge Basaglia, la 180 del 13 maggio del 1978 con la chiusura dei manicomi e la regolamentazione del trattamento sanitario obbligatorio, prevedeva un’impostazione più moderna dell’assistenza psichiatrica rinnovando i rapporti con il personale e la società e riconoscendo ai pazienti ricoverati diritti per una vita dignitosa, che desse loro la possibilità di essere seguiti e curati anche da strutture territoriali. Prima di questa legge i manicomi raccoglievano migliaia e migliaia di persone spesso non propriamente malate che erano sottoposte a terapie dure che non tenevano conto della loro dignità di esseri umani.

Franco Basaglia, vedeva nei pazienti ricoverati delle persone e come tali non potevano essere privati della propria dignità. Da qui il bisogno di una legge che a partire dalla chiusura dei manicomi, garantisse il recupero dei pazienti grazie anche all’intervento della società e dell’affetto e vicinanza delle famiglie.

La legge Basaglia sarà al centro di un interessante convegnoLegge 180 tra dignità e salute mentale, un viaggio lungo 40 anni” e di una mostra “Legare e sciogliere” dedicata all’artista Sante Monachesi molto  apprezzato da Basaglia.

 Due appuntamenti paralleli da non perdere patrocinati dalla Regione Lazio, dal Comune di Frascati e dall’ASL Roma6, in programma a Frascati il 14 e 15 settembre 2018 presso le Scuderie Aldobrandini in Piazza Guglielmo Marconi. 

Il Convegno nella giornata del 14 settembre, che sarà aperto dai saluti di benvenuto del Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti,  dell’Assessore ai Servizi Sociali e Pari Opportunità del Comune di Frascati la Dott.ssa  Alessia De Carli e del Direttore generale ASL RM6 Narciso Mostarda, vedrà l’intervento del Dott. Alessio D’Amato Assessore Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria Regione Lazio,  della Dott.ssa Angela D’Agostino presidente della Gnosis Cooperativa Sociale e del sig. Ubaldo Lucci presidente della Cooperativa sociale Arcobaleno. Durante la tavola rotonda moderata dalla Dott.ssa Angela D’Agostino saranno trattati diversi argomenti in materia di salute mentale: dai servizi offerti sul territorio tra percorsi recenti e prospettive, agli interventi riabilitativi, dall’importanza della promozione della salute quale opportunità di sviluppo locale al difficile, ma possibile percorso per l’inclusione sociale.

A moderare il dibattito, tavola rotonda del 15 settembre sarà il Dott. Giuseppe Fabiano Direttore U.O.C CSM H6 Anzio Nettuno, dove tra gli altri segnaliamo gli interventi degli psichiatri il Dott. Paolo Boccara e il Dott. Giuseppe Riefolo membri ordinari della Società Psicoanalitica Italiana, del Dott. Tommaso Losavio psichiatra fondatore del Museo della Mente e Centro Studi Santa Maria della Pietà, e poi quello della Dott.ssa Diana Di Pietro direttore f.f U. OC. TSMREE ASL RM6 e del direttore della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo Ruggero Signoretti.legge basaglia mostra e convegno Frascati 1 Copia

La mostra “Legare e sciogliere” Monachesi e Basaglia: un’esperienza (Jesolo 1977-78)” che sarà presentata da Donatella Monachesi, figlia dell’artista Sante Monachesi,  permetterà di entrare nel tessuto visivo ed emotivo dell’artista attraverso le sue opere alcune in evelpiuma e attraverso  una selezione fotografica dell’evento “Legare e sciogliere”, che si tenne a Jesolo nel 1977, ideato dall’artista insieme a Franco Basaglia.

Fu proprio Basaglia ad interessarsi all’opera di Sante Monachesi (Macerata 1910 - Roma 1991) arista e scultore molto vicino alla corrente dei futuristi negli anni giovanili per uno stile innovativo,  che ha trattato contenuti importanti come il bisogno di libertà grazie anche all’uso di materiali semplici e leggeri. Monachesi accanto al bronzo a partire dagli anni ’60 iniziò a lavorare la evelpiuma, materiale prodotto dalla Pirelli che restituiva alle opere leggerezza e dinamismo.

Ottenute ripiegando fogli del materiale e legandole con lo spago egli creava così le sue sculture leggere. Sempre in linea con la leggerezza nel 1964 Monachesi stilava il Manifesto Antigravitazionale sintetizzato poi in Agrà. La leggerezza era da lui vista non solo come peso fisico, ma come libertà mentale da qualsiasi condizionamento.

Proprio questo aspetto colpì Franco Basaglia oltre alla grande creatività dell’artista e al fatto che utilizzasse materiali non costosi e tecniche affatto complesse. Da questo incontro fu dato vita nel 1977 al progetto “Legare e Sciogliere - L’evelpiuma e l’universo Agrà di Monachesi” svoltosi a Jesolo grazie al contributo del Comune che mise a disposizione gli ampi spazi della nuova scuola. L’iniziativa dato il grande successo venne presentata anche a Parigi nel 1979 alla. Sorbonne.

Un progetto che oltre alle opere di Monachesi prevedeva poi la visione di sculture create da Ugo Guarino dentro l’Ospedale psichiatrico di Trieste, utilizzando vecchi mobili ed infissi; le foto di Mark Smith; senza dimenticare la grande scultura simbolica “Marco Cavallo”, costruita in legno e cartapesta da un gruppo di artisti insieme ai degenti nello stesso Ospedale, scultura quest’ultima simbolo della lotta contro ogni forma di oppressione nei confronti dell’uomo.

 

180 VOGLIA DI FESTEGGIARE

LEGGE 180 TRA DIGNITA’ E SALUTE MENTALE UN VIAGGIO LUNGO 40 ANNI

CONVEGNO “180 Voglia di festeggiare:  Legge 180 tra dignità e salute mentale, un viaggio lungo 40 anni

Convegno e tavole rotonde dalle ore 9.00

Scuderie Aldobrandini

Piazza Guglielmo Marconi, 6  Frascati (Roma)

Venerdì 14 e sabato 15 settembre 2018

Ingresso libero

Mostra: “Legare e sciogliere”

Monachesi e Basaglia: un’esperienza (Jesolo 1977-78)

Scuderie Aldobrandini

Piazza Guglielmo Marconi

e Mura del Valadier Frascati (Roma)

venerdì 14 settembre, orario 14.30-18.30

 sabato 15 settembre, orario 10,00 - 18.30

ingresso libero

 

 

 

Incontro con l'artista Vittorio Fava alla Casina delle Civette - Musei di Villa Torlonia Roma

picola Libro grande della musicaIl prossimo 8 settembre alla Casina delle Civette in occasione della mostra "Libro d'Artista", Vittorio Fava sarà internistato da Giorgio Di Genova, Fiammetta Iori, Maria Grazia Massafra e Stefania Severi

Da sempre Vittorio Fava realizza libri d’artista rigorosamente fatti a mano con vari materiali e i leggii adatti a sostenerli. All’inizio del 2017 ha partecipato alla mostra “Tre Civette sul Comò” creando il libro “Codice della Civetta diurna”. Il successo dell’evento in generale e di quell’opera in particolare, ha fatto nascere l’idea per la realizzazione della mostra “La Biblioteca del Principe. Libri d’artista di Vittorio Fava” aperta a Roma alla Casina delle Civette- Musei di Villa Torlonia fino al 30 settembre 2018, poiché non esiste nella Casina un locale “biblioteca” che riunisce i volumi del Principe Giovanni Torlonia jr.

Il Principe doveva tenere i suoi libri un po’ ovunque. Pertanto questa mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e ideata e realizzata dalla Cooperativa Sociale Apriti Sesamo, con la collaborazione di RomExpo e della Galleria Sinopia di Roma, presenta circa 20 libri d’Artista realizzati al mano dal Maestro  nell’arco di diversi anni e alcuni per questa occasione.piccola Codice della Civetta notturna

La copertina e le pagine interne sono con disegni, scritte, collage di merletti, bottoni, frammenti di ceramica, legno, medaglie, monete. Molti dei libri sono disposti su un leggio appositamente realizzato dall’artista Fava che ha voluto ricreare così una fantastica biblioteca quale il Principe Giovanni Torlonia Jr. avrebbe potuto avere nella sua fascinosa Casina.

piccola Erbario della Sabina

Nell’ambito di questa suggestiva esposizione presso la Casina delle Civette - Musei di Villa Torlonia da non perdere sabato 8 settembre 2018 alle ore 16.30 l’appuntamento ad ingresso libero, con l’intervista all’artista curata da Giorgio Di Genova, Fiammetta Iori, Maria Grazia Massafra e Stefania Severi, storici e critici d’arte tra i più affermati e importanti nel panorama italiano.

 I libri di grande pregio artistico sono in sintonia con lo spirito dell’ambiente e dell’antico padrone di casa, e riguardano la musica, l’alchimia, l’artista Cambellotti, i fiori. Accanto al “Grande libro della Musica” nel Fumoir, è il libro dedicato a Cambellotti nella Stanza del Chiodo dominata dalla bellissima vetrata realizzata dallo stesso artista.

La camera da letto del Principe, affascinato e interessato all’alchimia e all’esoterismo, ospita i libri “Cleopatra alchimista” e il “Grande Libro dell’Alchimia”, con una adeguata seggiola per consultarlo. Poi il libro sulle Streghe nella stanza della Fata, e  ancora Il “Libro della ceramica” presente nel Bagno del Principe, dove sopravvive un frammento dell’antico rivestimento di ceramica.

 

La Biblioteca del Principe                                    
Libri d’Artista di Vittorio Fava

Musei di Villa Torlonia

Casina delle Civette, via Nomentana, 70 Roma

Intervista all’Artista con Giorgio Di Genova, Fiammetta Iori,
Maria Grazia Massafra e Stefania Severi

sabato 8 settembre ore 16.30

Ingresso libero

Per informazioni: telefono 060608; www.museivillatorlonia.it; www.museiincomune.it

 

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