logorcb

updated 2:03 PM CEST, Oct 13, 2019

Campidoglio, 21 e 22 settembre Roma partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2019

 I luoghi della cultura accolgono tutti e propongono momenti di evasione e ispirazione per offrire un weekend vivace, ricco di iniziative culturali che coniugano svago e conoscenza: sabato 21 e domenica 22 settembre Roma Capitale aderisce all’edizione 2019 delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) con una serie di incontri e visite guidate gratuite nei Musei Civici e nei siti archeologici e artistici del territorio, promosse da Roma Capitale,Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Patrimonio

La manifestazione - promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea e organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali - si svolge con successo dal 1991 in tutti i Paesi Europei allo scopo di far conoscere ai cittadini europei il loro patrimonio culturale come elemento di unione e di differenza, strumento di scoperta e comprensione reciproca, e di incoraggiare alla partecipazione attiva per la salvaguardia e la trasmissione alle nuove generazioni.

Il programma nella Capitale prevede, dalle ore 9.30 di sabato 21 alla sera di domenica 22 settembre, un’offerta ampia di incontri e visite guidate ispirate al tema scelto per questa edizione “Uno due tre… Arte! Cultura e intrattenimento”.

Le attività sono state progettate per tutti, per garantire momenti concreti di inclusione, all'insegna dell’accessibilità fisica, cognitiva e sensoriale. Alcuni monumenti della città, solitamente chiusi al pubblico, come il Casino del Graziano e la Casina del Cardinal Bessarione, saranno eccezionalmente aperti per condividere la ricchezza del nostro patrimonio culturale.

Un invito al gioco, all’incontro con l’arte, in una costante conversazione e interazione per favorire lo scambio di suggestioni e di interpretazioni tra gli stessi curatori museali e il pubblico: ciascuno potrà “fare” e “partecipare”, piuttosto che “stare” e “guardare” solamente. Ad esempio, ai Musei Capitolini, il visitatore, servendosi di una insolita modalità potrà dialogare con i dipinti della Pinacoteca attraverso gli occhi e la parola; alla villa di Massenzio, invece, sarà possibile tornare indietro nel tempo e conoscere, in maniera giocosa e interattiva, la vita quotidiana degli antichi romani.

Un modo diverso, dunque, di incontrare l'arte e la realtà, attivando il desiderio di libertà, fantasia e ricerca che è in ognuno di noi, come nella visita al Museo di Roma in Trastevere, dove il visitatore potrà proporre testi a lui cari, che possono aiutarlo a rievocare le suggestioni dei quadri di Ettore Roesler Franz.

L’arte si potrà così fondere con ogni forma di gioco e intrattenimento, dalle arti visive a quelle performative, e restituire alle persone gli strumenti per ricordare il passato, riflettere sul presente e aprire visioni sul futuro, condividendo conoscenze e opinioni.

Ingresso come da bigliettazione museale. Ingresso gratuito per i possessori della la Mic card, ad esclusione dello spazio espositivo dell’Ara Pacis.

Manuela Rella

Direttore Responsabile

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore