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updated 1:38 PM CET, Nov 16, 2018

Julien Friedler a Roma con la mostra personale "Behind the world"

piccola La Forêt des âmes 009Per la prima volta nella Capitale vengono esposte presso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano le opere dell’artista belga. La mostra s'inaugura l'8 novembre 2018.
 
Verso il recupero di una spiritualità in cui umanità e comunità coincidono in un’ottica in cui all’azione segua la contemplazione.guidano le opere di Julien Friedler (Bruxelles,1950 orientate ad un'astrazione lirica dove trovano forma ombre invisibili, spiriti furtivi collocati entro un universo etereo. Attraverso il suo linguaggio immaginario espresso con dipinti, sculture e installazioni, Friedler restituisce i segni di una nuova energia che rimanda alle origini e ai miti a recuperare parti di un passato che a fatica si riaffaccia sulla contemporaneità spesso distratta, per guardare agli orizzonti metafisici che legano l’uomo alla natura e ai suoi infiniti volti che avvicinano allo spirituale.
Mondi fantastici, visionari prendono forma nelle sue opere tra simboli, totem con l’intento di accostare realtà lontane, universi paralleli come la terra al cielo, il visibile all’invisibile, il giorno alla notte entro un percorso in cui restituire l’essenza dell’uomo.piccola immagine
Presso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano per la prima volta nella Capitale vengono esposte con la mostra "Behind the world”  che inaugura l’8 novembre 2018  le opere di questo artista visionario e per certi versi fantastico.  Curata da Dominique Stella, e prodotta dall’Associazione Spirit of Boz for Contemporary Art e aperta al pubblico dal 9 novembre al 5 dicembre 2018, essa proietta nel mondo mitico dell’artista attraverso 20 recenti opere di grande formato e l’installazione “La Forêt des Âmes”.
Le 9 colonne dell'installazione, fulcro centrale della mostra, stanno a rappresentare la volontà partecipativa e azionista dell’universo di Friedler nell’ottica della nascita di una moderna spiritualità collettiva fondata sull'arte. Un’opera che rappresenta il progetto più alto di Friedler ovvero quello della creazione di un’Umanità nuova capace di essere Comunità.
L’opera - dopo New York, Bruxelles, Milano, Spoleto, Rivara e prossimamente esposta anche a Parigi - prende le mosse dallo Spirit of Boz, progetto partecipativo che si esprime nelle risposte spontanee date dal pubblico a un questionario. Le migliaia di risposte raccolte finora in tutto il mondo - unite adesso a quelle dei visitatori romani - costituiscono la materia di cui sono composte le 9 colonne-contenitori dell’opera.  Al Complesso del Vittoriano sarà quindi possibile depositare il proprio messaggio e leggere quello degli altri.
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Accanto a “La  Forêt  des  âmes” realizzata con tecnica mista (2009), “Crucifixion” e “Le Phoenix”  del 2016, sono tra gli altri “L’Autre”  (2018), “Totems” (2014), “Ode  Satanique” (2018), “Le Maître  des  couleurs”  (2017), “Corps  et  artifice” (2018), “Ecce  Homo” (2009-2010) e “Ecstasy  II”  (2014). L’arte è per Julien Friedler azione inclusiva di tutte le forme espressive, derivanti dalla propria o altrui esperienza e comporta sfaccettature contrapposte, le une d'ispirazione collettiva, le altre di meditazione individuale. Questa contrapposizione è evidenziata nella mostra nella dinamica tra il colore ed il gesto acceso dei quadri e l’immaterialità silenziosa dell’installazione. 
Dipinti e installazioni sono i portavoce di un immaginario ricolmo e costituiscono i segni visibili di una verità che l'artista sviluppa attraverso tematiche dal taglio molto personale. Julien Friedler si fa portatore di una visione umanista, delineata tramite le opere ma anche con un'attività di condivisione che porta avanti attraverso l’associazione Spirit of Boz che esprime l’urgenza di riconciliare azione e contemplazione, nell'intento di promuovere un pensiero umanista e catartico, Il Catalogo che accompagna la mostra è edito da La Route de la Soie – Éditions, Paris e la gestione e organizzazione sono curate dal Gruppo Arthemisia.
Julien  Friedler. 
Behind  the  world 
a  cura  di  Dominique  Stella
Complesso  del  Vittoriano  -  Ala  Brasini,
Via San Pietro in Carcere  Roma
Orario: dal  lunedì  al  giovedì  9.30-19.30, 
venerdì  e  sabato  9.30 - 22.00, domenica  9.30 - 20.30  (L’ingresso  è  consentito  fino  a  un'ora prima)
9 novembre- 5 dicembre 2018
Inaugurazione 8 novembre 2018 ore 18.30
Ingresso libero

 

Ultima modifica ilMercoledì, 07 Novembre 2018 03:46

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