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updated 2:34 PM CET, Jan 22, 2020

PATRIZIA CANOLA ALLA COLLETTIVA DI MILANO “METAPHRASIS”

dipinto di Patrizia Canola Riposo dinverno bassa risoluzIl dipinto “Riposo d’inverno” di Patrizia Canola alla mostra "Metaphrasis” racconta il silenzio della natura tra contemplazione e meraviglia.

Artista di fama internazionale, PATRIZIA CANOLA, attiva in Brianza dove vive e lavora, coglie nella natura un microcosmo di emozioni che restituisce attraverso rappresentazioni dirette e realistiche, ma anche calate entro atmosfere da sogno dove il pensiero prende forme leggere quasi impalpabili.

Natura descritta nella sua fisicità nel trascorrere delle stagioni con paesaggi e vedute di marine, laghi, nature morte, ma anche nel suo immaginario metafisico dove i luoghi del pensiero e stati d’animo si lasciano intravedere dietro figure impalpabili quasi evanescenti dove i colori si fanno sempre più chiari e i segni sempre più indefiniti.

Attraverso i dipinti riferiti a paesaggi Patrizia Canola coglie il profondo lirismo dentro lo spazio tra la terra e il cielo in cui avvertire luci di infinito in sintonia con quanto sovrasta il pensiero, libero di sognare e sperare. L’ascolto della natura diventa ascolto di sé, dei propri luoghi interiori che grazie all’arte possono giungere a quanti ad essa di accostano.

Ed è alla capacità dell’artista nei dare voce alle proprie emozioni e stati d’animo, attraverso la sua opera, che fa riferimento la mostra collettivametaphrasis a Milano dal 20 marzo 2018 presso la Compagnia di Arte e mestieri Groff in Via Sangallo 32/34 con inaugurazione alle ore 18:15.

Protagonisti dell’esposizione sono interessanti nomi della scena contemporanea: Alessandra Bisi, Andrea Oliva, Antonio Cantamesse, Carlotta Baldazzi, Cloe Ferrari, Daniela Gilardoni, Duilio Forte, Elisabetta Pellarin, Gabriele Poli, Gabriella Magaldi, Lucio Forte, Marco Bellagamba, Marco Valla, Nairò, Piero Lo Presti, Renata Rychlik,  Stefano Sichel e naturalmente PATRIZIA CANOLA.

Il tiolo della rassegna metaphrasis che deriva dal verbo greco antico metaphrazein, che significa: tradurre da una lingua a un'altra e interpretare, esprime la capacità di dire “phrazein".  In questa ottica ciascun artista ha riproposto la propria visione mentale o reale della realtà rendendola codificabile attraverso l’opera. L’arte diventa così traduzione di una visione.

Le opere di questi artisti di grande spessore visivo ed emotivo offrono un nuovo modo per accostarsi a diverse sfaccettature della realtà comunicando diversi stati d’animo dove a parlare sono linee, forme e colori nel definire rappresentazioni di paesaggi astratti o reali, di visioni mentali e oniriche in cui respirare serenità e entusiasmo, angoscia e malinconia.

Essi con la loro arte hanno reso manifesti il proprio modo di sentire le emozioni e la realtà. Così i loro dipinti e sculture sono vere e proprie traduzioni dei loro punti di vista sul mondo e su loro stessi.

Il dipinto che presenta in questa collettiva PATRIZIA CANOLA: “Riposo d’inverno” tiene l’osservatore come sospeso entro un paesaggio in cui respirare atmosfere di calma e e serenità dove campeggia in primo piano l’effige di un albero, spoglio, accarezzato dalla neve che ricopre il paesaggio a esso circostante.

Nella sua imponenza e fierezza l’immagine dell’albero solitario, “spoglio di vita, ma rivestito di saggezza”, diventa custode di pensieri lontani, di verità non dette, mentre lascia che il sonno lo avvolga aspettando l’arrivo della nuova stagione.

Come si può notare, anche in questo dipinto, Patrizia Canola, nelle diversificate sinfonie di luci che emergono, si sofferma sulle atmosfere dense di poesia e bellezza, mistero e armonia proprie della natura. Natura che accoglie l’uomo e da esso chiede rispetto mostrando i suoi volti ora solari e vibranti, ora cupi e malinconici; una natura che nelle sue manifestazioni invita l’individuo a interrogarsi sul suo esistere regalando attimi di sospensione dove ritrovare se stesso andando incontro a quel senso di infinito, insito in ogni espressione legata alla stessa natura.

Il colore, protagonista di ogni scorcio e angolo di paesaggio, ma anche di nature morte e rappresentazioni legate a scenari onirici dei dipinti di Patrizia Canola, restituisce profumi ed essenze recuperando ogni battito della stessa natura, fonte inesauribile di vita, che apre a nuove sensazioni per respirare orizzonti di libertà.

 

METAPHRASIS

Compagnia di Arti e Mestieri Groff

"Riposo d’inverno" di Patrizia Canola

Dal 20 al 26 marzo 2018

Via Sangallo 32, Milano

Orari:

dal lunedì al sabato

dalle ore 10:30 alle ore 12:00

e dalle ore  16:00 alle ore 19:00.

Inaugurazione:

martedì, 20 marzo, 2018 alle ore 18:15

Ingresso libero

Per informazioni:  

Ultima modifica ilLunedì, 19 Marzo 2018 14:18

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