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updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Vite parallele: la mostra di Micaela Legnaioli a Roma

piccola locandina Vite parallele di M LegnaioliTracce tra materia, segno e colore di protagonisti che hanno lasciato segni importanti nella storia dell’Occidente attraverso le opere di Micaela Legnaioli esposte dall'11 ottobre nello Spazio Open ART – Sala da Feltre

Artista di grande talento per l’energia che emerge dalle sue opere dove la materia si fonde con il segno e il colore a raccontare storie vicine e lontane, MICAELA LEGNAIOLI nata a New Delhi in India nel 1970 vissuta tra Europa e Sud America, per poi arrivare a Roma, è stata sempre affascinata dalla decorazione, arte che ha approfondito con gli studi prima alla Scuola Europea di Mol e poi alla Scuola di decorazione Van der Kelen Logelain a Bruxelles, estendendo anche il suo interesse alla ceramica, pittura e scultura.

Da non perdere l’esposizione a lei dedicata VITE PARALLELE” che inaugura l’11 ottobre alle 18.30 presso lo Spazio Open Art Sala da Feltre a Roma in Via Musolino, 7, dove resterà aperta fino al 31 dicembre 3018.

Curata da Sabrina Consolini, la mostra presenta una nuova serie, di dieci opere, su metallo che l’artista ha realizzato ispirandosi a figure femminili e maschili che hanno lasciato un piccola Marie Antoniettesegno nella storia d’Occidente e il cui nome ha per iniziale la lettera “M”. Si tratta di  personalità di successo per temperamento e grande intuizione da Messalina a Maria Antonietta arrivando a Maria Skłodowska nota come Marie Curie, chimica e fisica polacca naturalizzata francese premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911.

Le opere esposte, raffinatissime e preziose, sono realizzate tutte su grandi lastre: quelle delle donne di zinco e quelle degli uomini di rame scolpite e ossidate con gli acidi. Opere materiche che, nelle concrezioni e nei differenti colori, vogliono restituire il carattere e le esperienze di vita dei personaggi rappresentati.

La loro dimensione sembra corrispondere agli anni di vita di queste donne e di questi uomini del passato e, lo spessore delle tracce, segue l’impatto delle varie esperienze nella loro vita. Il risultato sono delle straordinarie mappe dei percorsi di vita personali e sempre differenti.

 

Quasi bidimensionali, le opere sembrano voler ricollegarsi in quei disegni irregolari e nelle loro differenti stratificazioni un po’ tipiche delle rocce, al significato della sovrapposizione delle esperienze e ai segni inconfondibili che caratterizzano la vita di ciascuno con la propria unicità. Una “stratificazione spirituale, culturale e morale” come l’ha definita Strinati che, attraverso la sensibilità straordinaria di Micaela Legnaioli è colta nella sua essenza. Con la sua sensibilità, Micaela Legnaioli sembra penetrare, definire e incidere nelle lastre di metallo l’essenza dei suoi personaggi con quel quid che resta impresso negli occhi e nella mente di chi guarda.  

Il significato di ogni opera lo si può cogliere nella pienezza dopo una più approfondita indagine ad un secondo sguardo. Rappresentazioni di segni e materia dove il colore imprime spessore e movimento lasciando che tracce di un tempo passato riaffiorino portando il respiro di vite parallele, di nuovo presenti nel palcoscenico della vita.

 

VITE PARALLELE

DI MICAELA LEGNAIOLI

Open ART-Sala da Feltre,

via Benedetto Musolino, 7, Roma

Orari: 9-18 tutti i giorni dal lunedì al sabato (domenica chiuso)

dall’11 ottobre al 31 di dicembre 2018 

Ingresso libero

Info tel. 06/585205251

 

Ultima modifica ilMartedì, 23 Ottobre 2018 15:16

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