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updated 8:09 AM CET, Nov 22, 2019

SENZA TRACCIA: SALVATORE COLLETTA E MARIANO FARINA

Come potrebbe essere oggiIl 5 dicembre compirà 37 anni Salvatore Colletta scomparso nel 1992 

Il coraggio e la speranza della sorella Mariagrazia che non si è mai arresa 

La Sicilia, questa bellissima terra che dal 1973 a oggi ha visto sparire, inghiottire nel nulla ben 2.400 persone è lo scenario drammatico in cui ci troviamo.

Tutto ebbe inizio il 31 marzo del 1992 a Casteldaccia (a 5 km da Bagheria e 20 Km da Palermo) dove viveva Salvatore un ragazzino di soli 15 anni con la sua famiglia, persone tranquille e semplici.

Il giovane era solito accompagnarsi con un amichetto di qualche anno più piccolo di lui Mariano Farina e il pomeriggio di quel giorno, si allontanano da casa.

I due “partono” per un’avventura o forse semplicemente per giocare, così come si fa alla loro età.

Cala la sera, il buio avvolge il paese e con l’oscurità tutto scompare, anche i due ragazzini.

Le ricerche saranno effettuate dalle autorità competenti solo quarantotto ore dopo la sparizione.

Perché questo ritardo?

Come mai i Carabinieri benché allertati da segnalazioni che li avrebbero visti assieme ad alcuni nomadi, non hanno subito effettuato i dovuti controlli?

Tantissime a oggi sono le segnalazioni giunte e gli avvistamenti e forse, anche grazie a queste, che le indagini arrivate a un punto fermo, tanto da richiederne l’archiviazione del caso, è stato riaperto.

C’è qualcosa in tutta questa vicenda però, che non quadra.

Salvatore Colletta al momento della scomparsaPossibile che due ragazzini spariscano così nel nulla in un paese tanto piccolo?

Alla fine è venuta fuori una scomoda realtà: quella che forse i due, avevano scorto qualcosa che non dovevano vedere.

In quella terra tanto bella quanto pregna di segreti, dove l’omertà regna sovrana è facile ahimè far sparire qualcuno e senza che altri lo vengano a sapere, o meglio, è semplice mettere a tacere.

Mariagrazia, la sorella di Salvatore Colletta non ci sta e dice ad alta voce: “Voglio la verità!”.

È con la sua grinta, la sua tenacia, la sua forza e il coraggio di giovane donna siciliana che non abbassa il capo ma a testa alta, pur con l’angoscia nel cuore, in tutti questi anni, chiede giustizia.

Per quanto dei due ragazzi si sono fatte mille ipotesi inquietanti, dal rapimento da parte di nomadi, alla vendetta consumata da esponenti di stampo mafioso, una verità deve uscire.

Un testimone apparso dopo ben 21 anni, avrebbe detto che due ragazzini siciliani erano stati uccisi e poi murati in una casa a Bagheria.

Nella cavità indicata però sarebbero stati ritrovarti dei reperti che non corrisponderebbero a Salvatore e Mariano anche se saranno i carabinieri del Ris di Messina a stabilire se ci sono tracce di compatibilità.

Il 5 dicembre Salvatore per la sua famiglia compirà 37 anni ed è giusto ricordarlo, fino a quando non si scriverà la parola “fine” in tutta questa vicenda.

Mariagrazia non smetterà mai di sperare e di lottare per l’amore di quel fratello che non ha mai conosciuto ma che “sente” suo esattamente come gli altri.

Assieme alla famiglia aspetta notizie, ogni giorno in qualsiasi forma perché nel loro cuore la fiamma resta sempre accesa.

“Salvatore potrebbe essere vivo, da qualche parte e si attendono sempre una lettera, una mail, una telefonata o anche un messaggio su Facebook ... qualunque cosa pur di smettere d soffrire così” queste le sue accorate parole.

Se qualcuno ha delle informazioni o notizie in merito, è stata aperta una pagina su facebook:

https://www.facebook.com/pages/Salvatore-Colletta/169333883142514?fref=ts .

Inoltre sempre il 5 dicembre alle ore 11.00 ci sarà una conferenza stampa per Salvatore Colletta di fronte il comune di Casteldaccia per far conoscere non solo la sua drammatica storia, ma in quell’occasione Mariagrazia vuol portare avanti un progetto riguardante la raccolta firme, per creare un nucleo investigativo speciale, che agisca immediatamente e con strumenti più efficaci dinanzi a un caso di scomparsa.

Questo perché, ciò che è accaduto a loro, non debba accadere mai più a nessuno.

Ringraziamo questa giovane donna, per la tenacia, la costanza, la determinazione e soprattutto perché, in un luogo non facile come quello in cui abita, cerca di farsi strada con la forza dell’amore.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Agosto 2014 16:20
Dora Millaci

Poetessa e scrittrice, prolifica in modo particolare di racconti brevi. Grazie alla sua innata sensibilità e amore per il prossimo, riesce a scuotere la coscienza del lettore sui temi della sofferenza, della morte, della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia. Ogni sua opera è unica e la sua “impronta” la si ritrova e la si riconosce anche nelle favole, poiché in ogni racconto c'è sempre una profonda morale. Col suo modo di scrivere semplice riesce a raggiungere il cuore del lettore, lasciandone alla fine un segno profondo.

Attualmente collabora con diverse riviste on-line e cartacee, oltre che condurre una piccola trasmissione radio sul web: Una voce per un aiuto.

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