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Formula 1, Ricciardo vince il GP della Cina

Bellissima rimonta del pilota australiano su Red Bull. Secondo Bottas su Mercedes, terzo il ferrarista Raikkonen. Solo ottavo Vettel, con la Ferrari danneggiata per un contatto con Verstappen.
Tre su tre.
Tante potevano essere le vittorie di Sebastian Vettel con la Ferrari in questo inizio di stagione.
Invece si tratta dei gran premi in cui la vittoria è arrivata grazie alle strategie dei team.
Questa volta a beneficiarne è stato Daniel Ricciardo. Il pilota australiano, partito sesto, è stato autore di una rimonta fenomenale nell’ultimo terzo di gara.
Al via scatta abbastanza bene Vettel, partito in pole position, mentre l’altro ferrarista Raikkonen si lascia scavalcare da Valtteri Bottas.
Bene anche la Red Bull di Max Verstappen, mentre Lewis Hamilton capisce sin dai primi metri che per lui sarà una gara complicata.
La Ferrari numero 5 del pilota tedesco tenta di mettere distanza tra sé e la Mercedes per uscire dai box davanti a tutti.
Ma la scuderia di Maranello ritarda di un giro il pit stop rispetto a Bottas, con il finlandese che, con un giro da qualifica, si prende la testa della gara.
La Ferrari, allora, prova a rallentare l’azione della freccia d’argento tenendo fuori Raikkonen, con gomme quasi esaurite, permettendo a Vettel sì di avvicinarsi, ma non di riprendersi il comando delle operazioni.
La svolta della gran premio arriva al giro 31: le due Toro Rosso di Gasly e Hartley si toccano, lasciando pezzi sul tracciato potenzialmente pericolosi per le gomme dei piloti.
Dopo qualche giro in regime di bandiere gialle, entra la Safety Car e la Red Bull si inventa la mossa vincente: rientrano Ricciardo e Verstappen insieme, come accaduto già nel primo pit stop, per passare alle soft. Tutti gli altri rimangono fuori con pneumatici di mescola media.
Alla ripartenza, le due vetture austriache sono le più veloci in pista e danno vita a sorpassi rischiosi ma spettacolari.
Al giro 43, alla stessa curva che aveva portato al contatto le Toro Rosso, Verstappen prova, esagerando, a superare Vettel, buttandosi all’interno nel tornante posizionato al termine del lungo rettilineo prima del traguardo, senza avere sufficiente spazio.
I due si toccano, ma ad avere la peggio è la Ferrari, che da quel momento perderà terreno fino all’ottava posizione, superata anche dalla Renault di Hulkenberg e la Mc Laren di Alonso.
Al pilota olandese sono stati inflitti 10 secondi di penalità sul tempo totale di gara, facendolo arrivare quinto dopo la bandiera a scacchi.
Intanto, Ricciardo supera anche Bottas e va a vincere un gran premio ricco di colpi di scena.
A nulla vale l’assalto dell’altro ferrarista Raikkonen, che chiude terzo. Quarto un nervoso e incolore Lewis Hamilton.
Prossimo appuntamento tra due settimane, con il gran premio d’Azerbaigian sul circuito di Baku, in cui la Ferrari cercherà di riprendersi ciò che gli è stato tolto in terra cinese.
Classifica Piloti:
Vettel (Ferrari) 54 pti, Hamilton (Mercedes) 45, Bottas (Mercedes) 40, Ricciardo (Red Bull) 37, Raikkonen (Ferrari) 30, Hulkenberg (Renault) 22, Alonso (McLaren) 20, Verstappen (Red Bull) 18, Gasly (Toro Rosso) 12, Magnussen (Haas) 11, Vandoorne (McLaren) 6, Sainz (Renault) 3, Ericsson (Alfa Romeo Sauber) 2, Ocon (Force India) 1.
Classifica Costruttori:
Mercedes 85 pti, Ferrari 84, Red Bull 55, McLaren 26, Renault 25, Toro Rosso 12, Haas 11, Alfa Romeo Sauber 2, Force India 1, Williams 0.
Ultima modifica ilLunedì, 16 Aprile 2018 12:55

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