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updated 2:03 PM CEST, Oct 13, 2019

Formula 1, Ricciardo vince il Gran Premio di Montecarlo

Il pilota della Red Bull, nonostante un problema al propulsore ibrido, precede Vettel e Hamilton. Quarta l’altra Ferrari di Raikkonen. Polemiche per il comportamento di Ocon.

Monotonia portami via.

Del resto quando si corre a Monaco il rischio di vedere una gara dai pochi sorpassi è fin troppo elevato.

Così è stato nell’odierna corsa del principato, in cui ha vinto il pilota partito dalla pole position: Daniel Ricciardo.

L’australiano della Red Bull non ha avuto grandi difficoltà a gestire gli avversari, specialmente nella prima fase di gran premio, tenendo la posizione al via su un arrembante Sebastian Vettel e, con costanza invidiabile, mantenendo un ritmo inarrivabile per il resto della compagnia.

In difficoltà da subito con le gomme sono state le due Mercedes, specie quella di Lewis Hamilton, costretto a perdere terreno sin dai primi giri.

Qualche emozione è arrivata dalle retrovie, con Max Verstappen costretto a partire dal fondo dello schieramento. 

L’olandese, infatti, non ha preso parte alle qualifiche di sabato pomeriggio, causa incidente nei secondi finali dell’ultima sessione di prove libere della mattina, ed è stato protagonista degli unici sorpassi della giornata, rimontando sino alla zona punti.

Nella girandola di pit stop, iniziata dopo 12 tornate circa, tutte le vetture di testa con mescola hyper soft hanno deciso di montare pneumatici ultra soft. Tutte ad eccezione della monoposto argentata di Valtteri Bottas, che ha optato per gomme super soft, la mescola più dura per questa gara ed unica in grado di garantire, senza ulteriori soste, l’arrivo al traguardo previsto al termine del giro 78.

Da quel momento il ritmo della corsa diventa quasi da regime di Safety Car, con i primi 4 costretti a girare anche 8 secondi più lenti rispetto al tempo realizzato in qualifica, al fine di arrivare in fondo.

La svolta potrebbe esserci quando dal box comunicano a Ricciardo di alcuni problemi di recupero di energia al propulsore ibrido della sua Red Bull. Dietro di lui, Vettel inizia ad avvicinarsi sempre più, ma mai in maniera decisiva, anche per non degradare troppo gli pneumatici. 

Approfittando del ritmo lento dei primi due, Hamilton si riavvicina alla vetta, così come Kimi Raikkonen e Bottas, ma dando vita ad un elastico che si protrae per numerose tornate.

L’ultimo sussulto lo regala Charles Leclerc. Il pilota della Sauber Alfa Romeo, terzo monegasco a correre in F1, dopo una buona gara, sbaglia la frenata in uscita dal tunnel e si schianta contro la Toro Rosso di Brendon Hartley. 

L’incidente costringe la direzione gara ad imporre il regime di Virtual Safety Car, durante il quale, però, i top team decidono di non azzardare il cambio gomme.

Alla ripartenza, Ricciardo guadagna ben 5 secondi su Vettel, un margine che consente all’italo-australiano di arrivare in fondo senza ulteriori patemi d’animo e gestendo al meglio il problema al motore, che sembra essere sparito.

Hamilton, arriva al traguardo a gomme esaurite, dopo essersi staccato dalla Ferrari davanti a sé ed essersi fatto recuperare, ma non scavalcare, da quella di Raikkonen, quarto. Quinto chiude Bottas.

Fa discutere, nei primi giri, il comportamento di Esteban Ocon, sesto sotto la bandiera a scacchi.

Il pilota francese della Force India, scuderia legata alla Mercedes, ha agevolato, pur non essendo doppiato, ma in piena lotta per la posizione, il sorpasso di Hamilton prima e Bottas poi, consentendo loro di non perdere tempo dopo la sosta nei confronti di chi li precedeva in classifica. 

Chiudono in zona punti anche la Toro Rosso di Pierre Gasly, settimo, le due Renault di Niko Hulkenberg e Carlos Sainz, rispettivamente ottavo e decimo, e la Red Bull di Max Verstappen, nono.

Prossimo appuntamento con il circus della Formula 1 è fra due settimane con il GP del Canada. La partenza è prevista per domenica 10 giugno alle 20:10 italiane.

Ordine di arrivo GP di Monaco:

Pos Pilota (Scuderia) Distacco Pti
1 Ricciardo (Red Bull) 1:42:54:807 25
2 Vettel (Ferrari) +7:336 18
3 Hamilton (Mercedes) +17:013 15
4 Raikkonen (Ferrari) +18:127 12
5 Bottas (Mercedes) +18:822 10
6 Ocon (Force India) + 23:667 8
7 Gasly (Toro Rosso) +24:331 6
8 Hulkenberg (Renault) + 24:839 4
9 Verstappen (Red Bull) +23:371 2
10 Sainz (Renault) +69:013 1
11 Ericsson (Sauber Alfa Romeo) +69:864 0
12 Perez (Forze India) +70:461 0
13 Magnussen (Haas) +74:823 0
14 Vandoorne (Mc Laren) +1 Giro 0
15 Grosjean (Haas) +1 Giro 0
16 Sirotkin (Williams) +1 Giro 0
17 Stroll (Williams) +2 Giri 0
18 Leclerc (Sauber Alfa Romeo) Ritirato 0
19 Hartley (Toro Rosso) Ritirato 0
20 Alonso (Mc Laren) Ritirato 0

Classifica Mondiale Piloti:

Pos Pilota (Scuderia) Pti Distacco
1 Hamilton (Mercedes) 110 0
2 Vettel (Ferrari) 96 -14
3 Ricciardo (Red Bull) 72 -38
4 Bottas (Mercedes) 68 -42
5 Raikkonen (Ferrari) 60 -50
6 Verstappen (Red Bull) 35 -75
7 Alonso (Mc Laren) 32 -78
8 Hulkenberg (Renault) 26 -84
9 Sainz (Renault) 20 -90
10 Magnussen (Haas) 19 -91
11 Gasly (Toro Rosso) 18 -92
12 Perez (Force India) 17 -93
13 Ocon (Force India) 9 -101
14 Leclerc (Sauber Alfa Romeo) 9 -101
15 Vandoorne (Mc Laren) 8 -102
16 Stroll (Williams) 4 -106
17 Ericsson (Sauber Alfa Romeo) 2 -108
18 Hartley (Toro Rosso) 1 -109
19 Grosjean (Haas) 0 -110
20 Sirotkin (Williams) 0 -110

Classifica Mondiale Costruttori:

Pos Scuderia Pti Distacco
1 Mercedes 178 0
2 Ferrari 156 -22
3 Red Bull 107 -71
4 Renault 46 -132
5 Mc Laren 40 -138
6 Force India 26 -152
7 Haas 19 -159
8 Toro Rosso 19 -159
9 Sauber Alfa Romeo 11 -167
10 Williams 4 -174

 

Ultima modifica ilDomenica, 27 Maggio 2018 18:51

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