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updated 6:57 AM CEST, Apr 23, 2019

Formula 1, Verstappen vince il gran premio d’Austria

Il pilota olandese vince sul circuito di casa del team Red Bull. Seconda e terza le Ferrari di Raikkonen e Vettel, che si riprende la vetta del mondiale piloti. Out per problemi tecnici le due Mercedes e la monoposto austriaca di Ricciardo. Cavallino Rampante in testa alla classifica costruttori.

Come nella Moto Gp. Una gara entusiasmante e ricca di colpi di scena quella del Red Bul Ring austriaco.

A tagliare la linea del traguardo prima di tutti è Max Verstappen, che si aggiudica il gran premio di casa per il team di Chris Horner.

Al via, ottimo ma vano lo spunto delle Ferrari, con Raikkonen stretto a sandwich dalle Mercedes e secondo dopo le prime due curve. Poi, al termine del secondo rettilineo, costretto a seguire Verstappen in quarta posizione.

Sebastian Vettel, penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Carlos Sainz durante le qualifiche, gira alla prima curva in quarta piazza, salvo finire largo per evitare il contatto con Bottas e ritrovarsi settimo alla fine della prima tornata.

Le monoposto tedesche, al termine del primo giro, si prendono la testa della corsa a posizioni invertite rispetto alla griglia di partenza: Lewis Hamilton primo e Valtteri Bottas secondo.

Sembra un gran premio già segnato, con le frecce d’argento a fare l’andatura e gli inseguitori in difficoltà a tenere il ritmo.

Ma il divertimento inizia al giro 14. Bottas rallenta ed è costretto al ritiro per un problema idraulico al cambio del suo bolide. Bandiere gialle e regime di Virtual Safety Car.

Ferrari e Red Bull richiamano ai box i piloti per effettuare il passaggio alle gomme soft, nel tentativo di riuscire ad arrivare in fondo.

Hamilton resta fuori e in Mercedes nessuno reagisce alla mossa dei team rivali.

Il campione del mondo prova ad aumentare il distacco dagli inseguitori per poter effettuare la sosta e mantenere la posizione, ma le gomme super soft ormai usurate non gli permettono di guadagnare spazio a sufficienza.

Il pit stop arriva solo al giro 26 e al suo rientro in pista si ritrova di poco davanti al solo Vettel. Il pilota inglese chiede in un team radio come sia possibile che si ritrovi in quarta posizione. Dal muretto arrivano le scuse per l’errore di strategia.

Raikkonen, nel frattempo scavalcato da Ricciardo per qualche imperfezione di guida, si rimette a spingere vedendo negli specchietti la sagoma della Mercedes e, sfruttando problemi di blistering (bolle d’aria sullo pneumatico, ndr) sulla posteriore sinistra della Red Bull che lo precede, riesce a riprendersi la seconda posizione.

Intanto Vettel rientra sul gruppo davanti a lui e, dopo qualche tornata di studio, sopravanza Hamilton con una manovra tanto prepotente quanto affascinante, spingendo l’inglese quasi fuori dalla pista.

L’usura degli pneumatici costringe Ricciardo e Hamilton ad un’ulteriore sosta, ma la situazione per i due peggiora clamorosamente.

Uno dopo l’altro, a distanza di qualche giro, sono costretti al ritiro. Per il pilota di Perth si tratta di un problema al propulsore Renault, mentre per il quattro volte campione del mondo è stata una perdita di pressione a metterlo fuori gioco.

Era dal GP di Spagna del 2016 che entrambe le Mercedes non si ritiravano nella stessa corsa: in quell’occasione fu per una collisione tra Hamilton e Rosberg al via.

Le Ferrari ci credono e si mettono a caccia di Verstappen. Ma il pilota olandese, nonostante il degrado degli pneumatici, riesce a gestire il tentativo di rimonta di Raikkonen e Vettel che si fermano a poco più di un secondo dal primo posto.

Solo i primi tre piloti hanno concluso a pieni giri il gran premio.

Una gara memorabile per emozioni e sorpassi che vale al Cavallino Rampante e al suo pilota tedesco il ritorno in vetta alle rispettive classifiche del mondiale.

L’appuntamento con la Formula 1 è per domenica prossima, 8 luglio, quando i bolidi torneranno a darsi battaglia sul circuito britannico di Silverstone. Lo spegnimento dei semafori è previsto per le 15:10.

Ordine d'arrivo Gran Premio d'Austria:

Pos Pilota (Scuderia) Distacco Pti
1 Verstappen (Red Bull) 1:21:56:204 25
2 Raikkonen (Ferrari) +1:504 18
3 Vettel (Ferrari) +3:181 15
4 Grosjean (Haas) +1 Giro 12
5 Magnussen (Haas) +1 Giro 10
6 Ocon (Force India) +1 Giro 8
7 Perez (Force India) +1 Giro 6
8 Alonso (McLaren) +1 Giro 4
9 Leclerc (Alfa Romeo Sauber) +1 Giro 2
10 Ericsson (Alfa Romeo Sauber) +1 Giro 1
11 Gasly (Toro Rosso) +1 Giro 0
12 Sainz (Renault) +1 Giro 0
13 Stroll (Williams) +2 Giri 0
14 Sirotkin (Williams) +2 Giri 0
15 Vandoorne (McLaren) +6 Giri 0
16 Hamilton (Mercedes) Ritirato 0
17 Hartley (Toro Rosso) Ritirato 0
18 Ricciardo (Red Bull) Ritirato 0
19 Bottas (Mercedes) Ritirato 0
20 Hulkenberg (Renault) Ritirato 0
       

Classifica Mondiale Piloti F1

Pos Pilota (Scuderia) Punti (Differenza)
1 Vettel (Ferrari) 146 (0)
2 Hamilton (Mercedes) 145 (-1)
3 Raikkonen (Ferrari) 101 (-45)
4 Ricciardo (Red Bull) 96 (-50)
5 Verstappen (Red Bull) 93 (-53)
6 Bottas (Mercedes) 92 (-54)
7 Magnussen (Haas) 37 (-109)
8 Alonso (McLaren) 36 (-110)
9 Hulkenberg (Renault) 34 (-112)
10 Sainz (Renault) 28 (-118)
11 Perez (Force India) 23 (-123)
12 Ocon (Force India) 19 (-127)
13 Gasly (Toro Rosso) 18 (-128)
14 Leclerc (Alfa Romeo Sauber) 13 (-133)
15 Grosjean (Haas) 12 (-134)
16 Vandoorne (McLaren) 8 (-138)
17 Stroll (Williams) 4 (-142)
18 Ericsson (Alfa Romeo Sauber) 3 (-143)
19 Hartley (Toro Rosso) 1 (-145)
20 Sirotkin (Williams) 0 (-146)

Classifica Mondiale Costruttori F1

Pos Scuderia Punti (Differenza)
1 Ferrari 247 (0)
2 Mercedes 237 (-10)
3 Red Bull 189 (-58)
4 Renault 62 (-185)
5 Haas 49 (-198)
6 McLaren 44 (-203)
7 Force India 42 (-205)
8 Toro Rosso 19 (-228)
9  Alfa Romeo Sauber 16 (-231)
10 Williams 4 (-243)
Ultima modifica ilDomenica, 08 Luglio 2018 12:13

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