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updated 10:46 PM CET, Jan 18, 2019

Formula 1, Vettel domina il GP del Belgio

Il tedesco della Ferrari si prende la prima posizione su Hamilton in partenza e non la molla più.
Secondo posto per l’inglese della Mercedes.
Chiude il podio Verstappen su Red Bull.
Quarto Bottas in rimonta, out Raikkonen e Ricciardo.
Domenica prossima ci sarà Monza.
Si ferma il Motomondiale per pioggia, niente gara in Inghilterra.
La danza della pioggia stavolta non ha funzionato.
La pista asciutta, come si è visto sin da giovedì, favorisce le Ferrari e, senza acqua, il pronostico è stato rispettato.
Sebastian Vettel domina e vince uno dei gran premi più affascinanti del circus della Formula 1, quello di Spa Francorchamps in Belgio.
Ma andiamo con ordine.
Al via scattano bene sia Lewis Hamilton, partito dalla pole dopo la magia sotto il diluvio di sabato pomeriggio, sia il tedesco in rosso, che affianca il britannico al termine della prima curva.
Ma un brivido corre sulle schiene di tutti gli appassionati di motori, quando Niko Hulkenberg non riesce a frenare per tempo, facendo sbattere la sua Renault contro la McLaren di Fernando Alonso, che, come un pilota di aereo più che di Formula 1, deve gestire il volo della sua monoposto, spiccato a seguito dell’impatto con l’Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc.
Fortuna per il pilota monegasco che da quest’anno sia stato introdotto sulle vetture il tanto discusso Halo, quel supporto curvo davanti al pilota per intenderci, che ha attutito il colpo ricevuto dalla macchina di Alonso.
La carambola ha coinvolto anche la Red Bull di Daniel Ricciardo, che si è ritrovato senza ala posteriore, e che, a sua volta, ha colpito la Ferrari di Kimi Raikkonen, forandogli la posteriore sinistra e rovinandogli il fondo della vettura.
Danni che, qualche giro dopo, hanno costretto entrambi al ritiro.
Il tutto si verificava mentre lì davanti Vettel prendeva la scia a Hamilton alla fine della spettacolare variante in salita della Raidillon Eau Rouge, sverniciando il bolide del campione del mondo in carica.
Alle loro spalle provano l’attacco anche le due Force India di Esteban Ocon e Sergio Perez, che si scambiano la posizione alla fine del rettilineo.
Dopo 5 giri di Safety Car per rimuovere le vetture incidentate, Vettel scatta bene alla ripartenza, evitando che Hamilton potesse restituirgli il favore del primo giro.
Da quel momento la monoposto di Maranello inizia a dettare legge, guadagnando progressivamente terreno su tutta la compagnia, fino ad un massimo di 4 secondi sul diretto inseguitore.
Dietro iniziano le rimonte di Max Verstappen e Valtteri Bottas.
In particolar modo, è impressionante quella del finlandese Mercedes, partito 17esimo, a seguito della penalità subita per aver cambiato per la quarta volta in stagione, su un limite massimo di 3 sostituzioni, la power unit, e già quarto poco prima del suo cambio gomme.
A metà gara arriva il momento più atteso, quello del pit stop dei due fuggitivi.
Apre le danze Hamilton che rientra un giro prima del Ferrarista per cercare di superarlo attraverso l’undercut. Ma Toto Wolff e colleghi hanno fatto male i conti, ritrovandosi dietro Verstappen, cosa che permette a Vettel, nonostante la sosta più lenta di quasi un secondo, di tornare in pista da leader della corsa.
Questo è l’ultimo istante in cui l’inglese vede da vicino la freccia rossa italiana, che giro dopo giro saluta tutti e se ne va a vincere in solitaria, con un distacco finale di 11 secondi sul leader del mondiale, che si deve accontentare del secondo posto per limitare i danni in graduatoria.
Chiude terzo Verstappen sull’unica Red Bull superstite, al termine di una gara di sostanza che ha lasciato soddisfatti i migliaia di olandesi arrivati in Belgio per supportarlo.
Quarto, come detto, Bottas che aiuta la scuderia tedesca ad allungare sulla Ferrari in classifica costruttori, approfittando anche della debacle di Raikkonen.
Completano la zona punti le due Force India di Perez, quinto, e Ocon, sesto, le Haas di Romain Grosjean, settimo, e Kevin Magnussen, ottavo, la Toro Rosso di Pierre Gasly, nono, e l’Alfa Romeo Sauber di Marcus Ericsson, decimo.
Prossimo appuntamento con la Formula 1 è per settimana prossima, con il Gran Premio preferito dagli italiani e da tutti i tifosi della Ferrari.
Domenica 2 settembre, infatti, si corre a Monza, cuore pulsante del tifo del Cavallino Rampante, con le Mercedes in cerca di riscatto e le due rosse che vorranno onorare le migliaia di persone accorse sugli spalti.
Spegnimento dei motori previsto per le ore 15:10.
Piccola parentesi sul Motomondiale.
Il Gran Premio di Silverstone (Inghilterra) è stato cancellato per tutte le classi a causa delle avverse condizioni metereologiche.

La decisione è stata presa dopo qualche ora di attesa a seguito di una riunione con team e piloti che hanno optato per la cancellazione della gara.
Prossimo appuntamento con i centauri della Moto3, Moto2 e MotoGP è con la gara italiana sul circuito di Misano dedicato a Marco Simoncelli, domenica 09 settembre alle ore 14:00.
 
Ordine d'arrivo Gran Premio del Belgio
Pos Pilota (Scuderia) Distacco Pti
1 Vettel (Ferrari) 1:23:34:476 25
2 Hamilton (Mercedes) +11:061 18
3 Verstappen (Red Bull) +31:372 15
4 Bottas (Mercedes) +63:605 12
5 Perez (Force India)  +71:023 10
6 Ocon (Force India) +79:520 8
7 Grosjean (Haas) +85:953 6
8 Magnussen (Haas) +87:639 4
9 Gasly (Toro Rosso) +105:892 2
10 Ericsson (Alfa Romeo Sauber) +1 Giro 1
11 Sainz (Renault) +1 Giro 0
12 Sirotkin (Williams) +1 Giro 0
13 Stroll (Williams) +1 Giro 0
14 Hartley (Toro Rosso) +1 Giro 0
15 Vandoorne (McLaren) +1 Giro 0
16 Ricciardo (Red Bull) Ritirato 0
17 Raikkonen (Ferrari) Ritirato 0
18 Leclerc (Alfa Romeo Sauber) Ritirato 0
19 Alonso (McLaren) Ritirato 0
20 Hulkenberg (Renault) Ritirato 0
Classifica Mondiale Piloti F1
Pos Pilota (Scuderia) Punti (Differenza)
1 Hamilton (Mercedes) 231 (0)
2 Vettel (Ferrari) 214 (-17)
3 Raikkonen (Ferrari) 146 (-85)
4 Bottas(Mercedes) 144 (-87)
5 Verstappen (Red Bull) 120 (-111)
6 Ricciardo (Red Bull) 118 (-113)
7 Hulkenberg (Renault) 52 (-179)
8 Magnussen (Haas) 49 (-182)
9 Alonso (McLaren) 44 (-187)
10 Perez (Force India) 40 (-191)
11 Ocon (Force India) 37 (-194)
12 Sainz (Renault) 30 (-201)
13 Gasly (Toro Rosso) 28 (-203)
14 Grosjean (Haas) 27 (-204)
15 Leclerc (Alfa Romeo Sauber) 13 (-218)
16 Vandoorne (McLaren) 8 (-223)
17 Ericsson (Alfa Romeo Sauber) 6 (-225)
18 Strool (Williams) 4 (-227)
19 Hartley (Toro Rosso) 2 (-229)
20 Sirotkin (Williams) 0 (-231)
Classifica Mondiale Costruttori F1
Pos Scuderia Punti (Differenza)
1 Mercedes 375 (0)
2 Ferrari  360 (-15)
3 Red Bull 238 (-137)
4 Renault 82 (-293)
5 Haas 76 (-299)
6 McLaren 52 (-323)
7 Toro Rosso 30 (-345)
8 Alfa Romeo Sauber 19 (-356)
9  Racing Point Force India* 18 (-357)
10 Williams 4 (-371)
*La Force India è passata in settimana dall'ex proprietario Vijay Mallia a Lawrence Stroll, padre di Lance che guida per la Williams.
Il cambio di proprietà ha fatto sì che la FIA decidesse di levare i punti in classifica costruttori al team, lasciando solo quelli ai piloti.
Ultima modifica ilGiovedì, 30 Agosto 2018 13:33

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