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updated 7:41 PM CET, Nov 13, 2019

Motomondiale, Marquez vince di forza il GP d’Aragon

Il campione del mondo la spunta dopo un duello fino all’ultimo giro con la Ducati di Dovizioso. Bene le Suzuki, con Iannone terzo e Rins quarto. Rinasce Pedrosa, quinto e convincente. Lorenzo cade alla prima curva e si fa male ad un piede. Depressione Yamaha. Rossi rimonta ma si ferma all’ottavo posto. Vinales è decimo. Martin vince in Moto 3, Binder davanti a Bagnaia in Moto 2.

Altri 5 punti guadagnati.
Ennesima vittoria sul circuito di casa.
Marc Marquez trionfa di forza nel Gran Premio d’Aragon, battendo a suon di sorpassi e contro sorpassi un mai domo Andrea Dovizioso, rivale diretto in classifica piloti.

Ma andiamo con ordine.
Pronti, via e subito colpo di scena. Jorge Lorenzo, scattato dalla pole position, arriva lungo alla staccata della prima curva, finendo sbalzato a terra dalla sua Ducati e procurandosi anche una frattura all’alluce del piede destro.
Il maiorchino, a fine gara, ha accusato Marquez della sua caduta, affermando di aspettarsi a breve le scuse del connazionale e intimando di cambiare stile di guida in caso non dovessero arrivare.
La gara prosegue, con il campione del mondo che viene incalzato da Andrea Dovizioso. L’italiano non ci pensa due volte e passa il pilota Honda, cercando di imprimere il suo ritmo da subito per salutare la compagnia.
Cosa che non gli riesce, in quanto il serpentone di piloti fino all’ottavo posto rimane compatto per qualche giro.
Nelle retrovie, nel frattempo, risale Valentino Rossi che riesce a girare più o meno sul tempo dei primi. Il nove volte iridato si fermerà all’ottavo posto finale, dopo una buona rimonta fatta di sorpassi e agevolata dalle cadute di Hector Barbera, Lorenzo e Cal Crutchlow.
Davanti il testa a testa prosegue, ma a 11 tornate dalla conclusione Dovizioso si mette in testa di voler creare un gap importante tra se e il diretto rivale nel mondiale. Piano che sembra riuscire in un primo momento, con il divario portato sin a ridosso del secondo.
Peccato che Marquez abbia intenzioni diverse e, dopo aver subito la sconfitta nel gran premio d’Italia, voglia restituire il favore al forlivese davanti al proprio pubblico.
Distanza azzerata e la danza può iniziare.
Sono giri finali ad alta tensione, con i due bolidi che si sorpassano e contro sorpassano curva dopo curva, in un valzer tanto divertente quanto mozzafiato.
Di tutto questo approfittano le Suzuki che, specie con Iannone, si ricongiungono alla lotta per la vittoria, tanto che a cinque giri dalla fine, sul rettilineo precedente quello d’arrivo, si ritrovano in tre uno di fianco all’altro.
Alla fine è Marquez a spuntarla, con Dovizioso e Iannone che chiudono il podio rispettivamente in seconda e terza posizione.
Bene anche Alex Rins, quarto a pochi decimi dal terzetto di testa, e Daniel Pedrosa, quinto al termine di una gara ai suoi livelli.
Sorride anche l’Aprilia che porta a casa il miglior risultato stagionale con la sesta piazza di Aleix Espargaro.
Malissimo le Yamaha, specialmente quella di Maverick Vinales, mai in corsa e solo decimo, mentre, come detto, si ferma all’ottavo posto la rimonta dalla 17esima casella in griglia di partenza di Valentino Rossi.
Per quanto riguarda gli altri italiani, si segnala il settimo posto di Danilo Petrucci e l’undicesimo di Franco Morbidelli
Il centauro spagnolo della Honda, dunque, consolida il primato in graduatoria, mettendo una seria ipoteca sul mondiale MotoGP.
In Moto 3 vince Jorge Martin, che allunga in classifica piloti. Ma da applausi sono il secondo e terzo posto di Marco Bezzecchi e Enea Bastianini, frutto di una rimonta da capogiro, in quanto costretti a partire indietro sulla griglia di partenza dopo la penalizzazione di 12 posizioni rimediata nelle qualifiche di ieri.
Quarto Fabio Di Giannantonio.
In Moto 2, invece, batte un colpo Brad Binder. Il sudafricano vince e precede sul traguardo Francesco Bagnaia, il quale, grazie a questo secondo posto, allunga ulteriormente in classifica sul diretto rivale Miguel Oliveira, solo settimo alla bandiera a scacchi.
Completa il podio un altro italiano, Lorenzo Baldassarri, che è riuscito a regolare in volata Alex Marquez.
Prossimo appuntamento con il Motomondiale è con il Gran Premio della Thailandia fra due settimane. Lo spegnimento dei semafori rossi, infatti, è previsto per le 09:00 di mattina italiane sul circuito di Buriram.

Ordine di arrivo GP d'Aragon in zona punti:

Pos Pilota (Team) Distacco Punti
1 Marquez (Honda) 00:41:55:949 25
2 Dovizioso (Ducati)
+0:648 20
3 Iannone (Suzuki)
+1:259 16
4 Rins (Suzuki)
+2:638 13
5 Pedrosa (Honda)
+5:274 11
6 Espargaro A. (Aprilia)
+9:396 10
7 Petrucci (Ducati)
+14:285 9
8 Rossi (Yamaha)
+15:199 8
9 Miller (Ducati)
+16:375 7
10 Vinales (Yamaha)
+22:457 6
11 Morbidelli (Honda)
+27:025 5
12 Nakagami (Honda)
+27:957 4
13 Smith (KTM)
+28:821 3
14 Zarco (Yamaha)
+32:345
2
15 Abraham (Ducati)
+37:639 1

Classifica Piloti MotoGP:

Pos  Pilota (Team) Punti Distacco
1 Marquez (Honda) 246 0
2 Dovizioso (Ducati)
174 -72
3 Rossi (Yamaha)
159 -87
4 Lorenzo (Ducati)
130 -116
5 Vinales (Yamaha)
130 -116
6 Crutchlow (Honda)
119 -127
7 Petrucci (Ducati)
119 -127
8 Zarco (Yamaha)
112 -134
9 Iannone (Suzuki)
108 -138
10 Rins (Suzuki)
92 -154
11 Pedrosa (Honda)
87 -159
12 Miller (Ducati)
68 -178
13 Bautista (Ducati)
64 -182
14 Rabat (Ducati)
35 -211
15 Espargaro P. (KTM)
32 -214
16 Morbidelli (Honda)
31 -215
17 Espargaro A (Aprilia)
29 -217
18 Syahrin (Yamaha)
24 -222
19 Nakagami (Honda)
18 -228
20 Smith (KTM)
18 -228
21 Redding (Aprilia)
12 -234
22 Kallio (KTM)
6 -240
23 Abraham (Ducati) 5 -241
24 Pirro (Ducati) 1 -245
25 Guintoli (Suzuki) 0 -246
26 Baz (KTM) 0 -246
27 Luthi (Honda) 0 -246
28 Simeon (Ducati) 0 -246
29 Bradl (Honda) 0 -246
30 Ponsson (Ducati) 0 -246
 
Classifica Team MotoGp:
 
Pos Team Punti Distacco
1 Honda 281 0
2 Ducati 253 -28
3 Yamaha 202 -79
4 Suzuki 147 -134
5 KTM 44 -237
6 Aprilia 39 -242

 

Ultima modifica ilDomenica, 23 Settembre 2018 19:14

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