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updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Motomondiale, Vinales conquista il Gran Premio d’Olanda

 Lo spagnolo della Yamaha, al termine di un duello intenso con Marquez, arriva per primo sotto la bandiera a scacchi sul circuito di Assen, proprio davanti al campione della Honda. Terzo Quartararo. Poi un terzetto di italiani, con Dovizioso, quarto, Morbidelli, quinto, e Petrucci, sesto. Bene Iannone, decimo. Scontro Rossi-Nakagami, terzo ko di fila per il Dottore. Fuori anche Rins. In Moto 3 doppietta azzurra: Arbolino vince davanti a Dalla Porta. In Moto 2 trionfa Fernandez. Incidente tra Baldassarri e Alex Marquez.

Fine dell’astinenza.
Maverik Vinales torna a vincere in MotoGP e lo fa splendidamente nel Gran Premio d’Olanda.
Una gara bella, tirata, che ha visto una scrematura solo nei giri finali.
Al via scattano bene le due Suzuki, con Alex Rins e Joan Mir in prima e seconda piazza dopo curva 1.
Leggermente più lento parte il poleman di giornata, Fabio Quartararo, così come Marc Marquez, mentre si mantiene nelle prime posizioni, a differenza del recente passato, proprio Vinales.

Buono lo spunto anche di Andrea Dovizioso, partito dall’undicesima casella sulla griglia.
Nelle retrovie Valentino Rossi mantiene la quattordicesima posizione e inizia il suo tentativo di rimonta.
Il primo colpo di scena lo si ha al giro 3 con la caduta del leader della gara, Rins. Lo spagnolo chiude troppo l’anteriore e finisce scaricato a terra senza conseguenze.
Chi accusa maggiormente il colpo è il compagno di team Mir che, all’inizio del giro successivo, va lungo in curva 1, perdendo terreno dal gruppetto di testa.
Poche tornate e un altro incidente, piuttosto spettacolare, scuote la corsa. Stavolta a cadere sono Rossi e Nakagami. I due si stavano contendendo la decima piazza e il Dottore ha chiuso eccessivamente la frenata, perdendo la moto e coinvolgendo anche il pilota giapponese, subito trasportato al centro medico per accertamenti.
Davanti, nel frattempo, a guidare la gara è Quartararo, inseguito da Marquez e Vinales che si scambiano spesso di posizione, mentre alle loro spalle Dovizioso sembra in grado di rientrare nella bagarre per la vittoria, ma l’illusione dura poco.
Il forlivese entra in crisi con le gomme e si fa rimontare sia dall’altra Ducati di Danilo Petrucci, sia dal redivivo Mir. A qualche tornata dal termine arriverà anche la Yamaha Petronas di Franco Morbidelli, che nel frattempo si è liberato di Cal Crutchlow.
Le difficoltà di Quartararo nel gestire la moto sui rettilinei, durante i quali il proprio bolide scodinzola pericolosamente, non permettono al francese di resistere più di tanto al comando, finendo per essere sopravanzato da Vinales e Marquez nel corso del 16esimo giro.
Da quel momento inizia uno splendido testa a testa tra i due spagnoli, senza esclusione di colpi. Il centauro della Yamaha ufficiale finisce largo alla prima curva al giro 18, permettendo al campione del mondo in carica di scavalcarlo in prima posizione.
Il pilota della Honda cerca di allungare immediatamente il passo, come sempre, ma questa volta l’impresa è più ardua del previsto.
Vinales non molla e si riprende la vetta della classifica nella tornata successiva. Dopo qualche giro insieme, il compagno di team di Valentino Rossi riesce a dare lo strappo decisivo, approfittando della maggior freschezza della propria gomma hard al posteriore rispetto a quella soft del connazionale alle sue spalle, vincendo con merito sul circuito di Assen.
Chiude il podio Quartararo, terzo.

Nel finale si infiamma la lotta per il quarto posto. Dopo una serie di giri in cui Petrucci sembrava essere il più veloce di quel gruppo, Dovizioso si riprende la quarta piazza, mentre il compagno di scuderia viene scavalcato addirittura da Morbidelli in quinta posizione. Finisce più staccato Mir, che ha salutato la compagnia al giro 24 dopo essere finito lungo.
Ottima la gara di Andrea Iannone su Aprilia, terminata al decimo posto.
Oltre a Rins, Rossi e Nakagami, si sono ritirati Karel Abraham, caduto in curva 3 al 22esimo giro, e Johann Zarco per problemi tecnici sulla sua KTM.
In classifica iridata, Marquez allunga sulla seconda posizione, mentre fa un balzo in avanti Vinales.
Nella graduatoria riservata ai team, la Ducati Mission Winnow resta saldamente al comando, mentre rallenta la Suzuki.
Doppietta italiana in Moto 3, con la vittoria di Tony Arbolino davanti al connazionale Lorenzo Dalla Porta. Un secondo posto che vale oro per il centauro di Prato, considerando che risale in classifica mondiale a sole 7 lunghezze dal leader Aron Canet, oggi solo 12esimo.
Per Arbolino, invece, si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello splendido ottenuto al Mugello.
In Moto 2, invece, trionfa per la prima volta in carriera Augusto Fenandez, precedendo Brad Binder e un ottimo Luca Marini, terzo in rimonta.
Disastro per Lorenzo Baldassarri, che, dopo essere scattato dalla 16esima piazza, era riuscito a recuperare sino al secondo posto e ad attaccare Alex Marquez. Peccato che il tentativo di sorpasso al leader della classifica e del gran premio si sia trasformato in un contatto che ha fatto rotolare nella ghiaia entrambi i piloti al penultimo giro. I due, dopo lo sfogo dello spagnolo in pista, si sono chiariti con toni meno accesi nei box.
Prossimo appuntamento con il Motomondiale è fra una settimana con il Gran Premio di Germania.
Lo spegnimento dei semafori, sul circuito del Sachsering, è previsto per le ore 14:00 di domenica 7 luglio 2019.
La corsa sarà trasmessa in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport MotoGP (numero 208 del satellite). Per gli abbonati alla piattaforma satellitare, inoltre, la gara sarà visibile in Streaming attraverso l’applicazione Sky Go.

Ordine di arrivo GP d'Olanda in zona punti:

Pos Pilota (Team) Distacco Punti
1 Vinales (Yamaha) 00:40:55:415 25
2 Marquez (Honda)
+4:854 20
3 Quartararo (Yamaha)
+9:738 16
4 Dovizioso (Ducati)
+14:147 13
5 Morbidelli (Yamaha)
+14:467 11
6 Petrucci (Ducati) +14:794 10
7 Crutchlow (Honda)
+18:361 9
8 Mir (Suzuki)
+24:268 8
9 Miller (Ducati) +26:496 7
10 Iannone (Aprilia)
+26:997 6
11 P. Espargaro (KTM) +28:732
5
12 A. Espargaro (Aprilia)
+34:095 4
13 Oliveira (KTM)
+34:181 3
14 Bagnaia (Ducati) +34:249 2
15 Syahrin (KTM) +34:494  1 

Classifica Piloti MotoGP:

Pos   Pilota (Team) Punti Distacco
1 Marquez (Honda) 160 0
2 Dovizioso (Ducati)
116 -44
3 Petrucci (Ducati)
108 -52
4 Rins (Suzuki) 101 -59
5 Rossi (Yamaha)
72 -88
6 Quartararo (Yamaha)
67 -93
7 Vinales (Yamaha)
65 -95
8 Miller (Ducati) 60 -100
9 P. Espargaro (KTM) 52 -108
10 Crutchlow (Honda) 51 -109
11 Nakagami (Honda) 48 -112
12 Morbidelli (Yamaha) 45 -115
13 A. Espargaro (Aprilia) 31 -129
14 Mir (Suzuki)
30 -130
15 Lorenzo (Honda)
19 -141
16 Iannone (Aprilia) 18 -142
17 Zarco (KTM)
16 -144
18 Oliveira (KTM)
15 -145
19 Bagnaia (Ducati)
11 -149
20 Pirro (Ducati)
9 -151
21 Rabat (Ducati) 9 -151
22 Bradl (Honda)
6 -154
23 Guintoli (Suzuki)
3 -157
24 Syahrin (KTM)
3 -157
25 Abraham (Ducati) 2 -158
26 Smith (Aprilia) 0 -160
 
Classifica Team MotoGP:
 
Pos Team Punti Distacco
1 Mission Winnow Ducati 224 0
2 Repsol Honda Team
179 -45
3 Yamaha Factory Racing
137 -87
4 Team Suzuki MotoGP
131 -93
5 Drive M7 SIC Raging Team 112 -112
6 Team LCR 99 -125
7 Pramac Racing 71 -153
8 Red Bull KTM Factory Racing 68 -156
9 Aprilia Racing Team 49 -175
10 Red Bull KTM Tech 3 18 -206
11 Avintia Racing 11 -213
12 Team HRC 6 -218
Ultima modifica ilDomenica, 07 Luglio 2019 17:30

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