logorcb

updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Serie A, le pagelle di Lazio-Roma

Giallorossi inguardabili. Biancocelesti cinici e abili a sfruttare la situazione. Fazio disastroso, Kolarov e Dzeko perdono le staffe. Zaniolo lottatore solitario. Caicedo, Immobile e Cataldi calano il tris.
Una squadra svuotata.
La Roma di questa sera non può e non deve cercare alibi di fronte ad una sconfitta netta.

Come ammesso anche da Daniele De Rossi nel post partita, la Lazio ha meritato di vincere il 172esimo Derby della capitale.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Lazio-Roma

Di Francesco torna al 4-3-3. Rientra Manolas, torna Zaniolo. Più De Rossi che Nzonzi. I biancocelesti si affidano al tandem Correa-Immobile. Stringe i denti Parolo. Bastos dal primo minuto. Arbitra Mazzoleni.

Si possono dire tante cose, ma il derby è sempre una partita particolare.
A Roma, poi, la si inizia a vivere almeno da una settimana prima, con sfottò, battute e scongiuri tra tifosi avversari.
Sarà la 172esima volta che giallorossi e biancocelesti si affronteranno in Serie A.
In palio c’è un posto nel paradiso del calcio, la Champions League.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Frosinone-Roma

Turnover per i giallorossi, ancora privi di Schick, Karsdorp e Under. Gioca Pastore, Perotti in ballottaggio con Kluivert. Spazio a Santon e Juan Jesus. I ciociari si affidano a Ciano e Ciofani. Torna Beghetto a centrocampo. Retroguardia titolare. Arbitra Manganiello.
Ultimo dei tre testacoda consecutivi per la Roma.

Domani sera, presso lo Stadio Benito Stirpe, i giallorossi affronteranno il Frosinone penultimo in classifica, dopo aver giocato con Chievo e Bologna.

  • Pubblicato in Calcio

Di Francesco: “De Rossi sarà il nostro capitano domani. Out Under”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera contro il Frosinone presso lo Stadio Benito Stirpe.
Queste le sue parole:

In vista di domani teme di più le motivazioni delle sfide con Lazio e Porto o la voglia di un Frosinone in piena lotta salvezza?
La partita più importante è la prossima e la prossima è quella col Frosinone. Abbiamo dimostrato con il Bologna che a prendere in partenza sottogamba una squadra che lotta per la salvezza, io so cosa significa sia da calciatore che da allenatore, si rischia di fare figuracce. Per questo l’approccio a questa partita è fondamentale e non lo possiamo sbagliare, anche perché sono partite fondamentali. Sicuramente troveremo un Frosinone che ha fatto dal mio punto di vista con la Lazio molto bene in casa nell’ultima partita. Sarà una gara non facile, anche se noi dobbiamo vincerla. Sono andati a vincere a Genova con la Sampdoria. È una squadra che ha un’identità un modo di pensare e noi dobbiamo essere bravi ad approcciarla.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Bologna

Giallorossi senza Under e Schick. In dubbio anche El Shaarawy. Zaniolo alto a destra e idea Marcano a sinistra. Più Nzonzi che De Rossi. Mihajlovic rinucia a Palacio, squalificato. Si fermano Mattiello e Destro in rifinitura.

Secondo testacoda su tre in arrivo per la Roma.
Dopo il Chievo settimana scorsa e prima del Frosinone sabato prossimo, i giallorossi affrontano il Bologna, attualmente terzultimo in classifica, nella sfida valevole per la 24esima giornata di campionato.
Sono passati 174 giorni dal 2-0 inflitto dai felsinei al Dall’Ara, ed entrambe le formazioni si sono modificate, in meglio, come ammesso da Eusebio Di Francesco (All.re Roma) in conferenza stampa:Quest’anno i momenti si sono un po’ alternati, abbiamo risalito la china e poi siamo tornati in basso. Adesso bisogna sbagliare il meno possibile. È un ricordo non bello però ci deve servire per non tornare indietro. Sarà però un’altra partita, è un altro Bologna, ha cambiato allenatore e ci sono tanti giocatori nuovi. È una squadra che lavora in maniera differente rispetto a prima”.
Il tecnico abruzzese vuole rimanere nella scia del Milan e staccare le altre aspiranti alla zona Champions League, ma dovrà farlo con alcune defezioni importanti nel reparto offensivo.

Non ci saranno, infatti, né Cengiz Under, né Diego Perotti, i cui rientri potrebbero avvenire contro il Frosinone, né Patrik Schick, le cui condizioni sono da valutare settimana per settimana.
Inoltre, è in dubbio anche Stephan El Shaarawy che, dopo aver subito una botta all’anca nell’allenamento di sabato, ha effettuato solo una parte della rifinitura in gruppo, finendo la sessione con un lavoro individuale.
Ecco, dunque, che Nicolò Zaniolo viene confermato nel ruolo di esterno offensivo destro anche in questa partita: “Per quanto riguarda il ruolo, lo devo per forza di cose tenere in considerazione, perché numericamente non ho attaccanti in questo momento, per di più perché è in dubbio e lo sarà fino a domani El Shaarawy. Ha preso un colpo in allenamento all’anca e aveva ancora fastidio, non so se parteciperà completamente col gruppo nella rifinitura, ma lo dovremo valutare. Avendo anche Under e Schick non disponibili, abbiamo solo 3-4 attaccanti insieme a Kluivert. In quel ruolo ci può rigiocare anche domani”.
Completano il tridente Edin Dzeko e uno tra Justin Kluivert ed El Shaarawy, con l’olandese che scalda i motori qualora il fastidio del Faraone non dovesse essere smaltito per tempo.
Sulla mediana dovrebbe esserci spazio per Steven Nzonzi. Il francese, infatti, si è allenato bene in settimana e potrebbe giocare al posto di Daniele De Rossi, senza escludere la possibilità di vederli entrambi dal primo minuto:È un po’ quotidiana, lo ha detto anche lui in conferenza. Ieri ha fatto un lavoro a parte, perché era programmato un po’ di carico e scarico, nella programmazione del problema al ginocchio, oggi si allenerà con la squadra, è disponibile. Potrebbe essere della partita e potrebbero anche giocare insieme lui e Nzonzi”.
Qualora il capitano romanista dovesse partire dalla panchina, ai fianchi di Nzonzi ci sarebbero Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante.
In difesa potrebbero riposare Aleksandar Kolarov e uno tra Federico Fazio e Kostas Manolas, con Ivan Marcano pronto a ricoprire il ruolo di terzino sinistro e Juan Jesus quello di centrale di difesa:Come terzino sinistro è più adattabile Marcano che Jesus per caratteristiche generali, è più dinamico e più abituato a giocare a campo aperto. Juan lo vedo più difensore centrale per il mio modo di vedere il calcio. Con la difesa a tre le cose cambiano perché tende ad aprirsi di più. Non ho deciso ancora niente dietro, c’è anche Ivan, ha fatto molto bene col Chievo ed è in crescita dal punto di vista degli allenamenti. Sono contento in generale di come si stanno allenando poi è ovvio che non posso far contenti tutti perché devo scegliere 11 giocatori. Juan è un giocatore di grande affidabilità”.
Sulla destra è ballottaggio tra Alessandro Florenzi, al momento in vantaggio, e Davide Santon.
Completa l’undici titolare Robin Olsen, che si riprende la porta dopo l’infortunio al polpaccio.
In casa bolognese, il tecnico dei rossoblù Sinisa Mihajlovic deve fare i conti con le assenze di Rodrigo Palacio, squalificato, e degli infortunati Riccardo Orsolini, Giancarlo Gonzales, Federico Mattiello e Mattia Destro.
Gli ultimi due hanno accusato problemi muscolari durante la rifinitura.
Scelte quasi forzate, dunque, per l’allenatore dei felsinei, che sprona i suoi in conferenza stampa:La Roma è più forte, lo sappiamo. Ma sappiamo anche che possiamo metterli in difficoltà. Giocare all’Olimpico è complicato, al di là di come stanno i giallorossi fisicamente e mentalmente. Ma a noi non cambia nulla: per fare risultato dobbiamo giocare una grande partita, di certo non partiamo battuti”.
Al netto delle assenze, dunque, si può pensare ad un 4-2-3-1 così allestito: in porta ci sarà l’ex Lukasz Skorupski, mentre davanti all’estremo difensore polacco, la retroguardia dovrebbe essere composta dalla coppia di centrali Danilo-Arturo Calabresi, altro giocatore dal passato a tinte giallorosse, e dai terzini Ibrahima Mbaye, a destra, e Mitchell Dijks, a sinistra.
Sulla mediana, il mister serbo dovrebbe schierare il tandem Andrea Poli-Erick Pulgar, davanti alla difesa, e Roberto Soriano sulla trequarti.
Ai fianchi dell’unica punta Federico Santander, ci saranno Simone Edera e Nicola Sansone.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Marcano; Pellegrini, Nzonzi, Cristante; Zaniolo, Dzeko, Kluivert.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Calabresi, Dijks; Poli, Pulgar; Edera, Soriano, Sansone; Santander.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.
Sono 9 i precedenti tra la Roma e il fischietto di Brindisi, con uno score che vede i giallorossi ancora imbattuti in Serie A: 8 vittorie e 1 pareggio. L’ultimo incrocio risale a dicembre, quando i capitolini si imposero sul Genoa per 3-2 all’Olimpico.
Sono 8, invece, le partite del Bologna dirette sinora dall’arbitro pugliese, con un ruolino di marcia che recita 2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Cecconi-Caliari e il quarto ufficiale Ghersini.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Massa e il guardalinee Fiorito.

Il calcio d’inizio dell’incontro è previsto per le ore 20:30 di lunedì 18 febbraio 2019, presso lo Stadio Olimpico di Roma.
Il match sarà trasmesso in esclusiva da Sky, sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 del satellite e 373 del digitale terrestre) e Sky Sport (numero 251 del satellite) o in streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

  • Pubblicato in Calcio

Champions League, le pagelle di Roma-Porto

I giallorossi giocano bene e si portano sul 2-0 con la doppietta di Zaniolo. Una svirgolata di Soares si trasforma in assist per Adrian Lopez che accorcia le distanze. È 2-1 all’Olimpico. Il ritorno si giocherà all’Estadio do Dragao il 6 marzo.

Maledetta sfortuna.
Se la buona sorte non gli avesse voltato le spalle, staremmo parlando di un risultato ben diverso.
Ma la Roma si ritrova ad aver vinto la partita di andata del suo ottavo di finale di Champions League subendo un gol in casa dal Porto, dopo aver disputato un match di grande spessore.
Già nel primo tempo i giallorossi sarebbero potuti andare in vantaggio in un paio di circostanze, la più nitida delle quali è capitata sui piedi di un ispiratissimo Edin Dzeko.

  • Pubblicato in Calcio

Champions League, le probabili formazioni di Roma-Porto

Di Francesco perde Schick. In dubbio anche Olsen e Karsdorp. Pronto Mirante, tocca a Florenzi sulla destra insieme a Zaniolo. Manolas titolare. Conceiçao si affida a Soares e Otàvio in attacco. Arbitra l’olandese Makkelie. Esordio del VAR in Champions League.

Un amore non corrisposto.
Questo è il rapporto sentimentale burrascoso tra Roma e Porto, che daranno vita ad uno degli ottavi di finale di Champions League domani sera allo Stadio Olimpico.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le pagelle di Chievo-Roma

La Roma strapazza il Chievo. Al Bentegodi dominano i giallorossi che vanno a segno con El Shaarawy, Dzeko e Kolarov. Clivensi mai in partita. È 3-0.

Era l’ultima in classifica e per una volta la differenza si è vista tutta.
La Roma fa quello che vuole a Verona, portando a casa tre punti fondamentali per la corsa al quarto posto.
Vittima designata il Chievo di Domenico Di Carlo, che poco ha potuto fare per bloccare il gioco avversario.
Neanche il miglior Stefano Sorrentino avrebbe potuto evitare la sconfitta questa sera, arrivata con un gioco divertente e tre gol piuttosto belli dei capitolini.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Chievo-Roma

Di Francesco conferma la corsia di destra con Schick e Karsdorp. Olsen e Manolas out, dentro Mirante e Marcano. Torna Jesus ma va in panchina. Clivensi privi di Pellisier, Andreolli e Vignato. Scalda i motori Stepinski. Dioussè titolare.

A.A.A 3 punti cercasi.
Questo è ciò che accomuna Chievoverona e Roma, che daranno luogo ad una delle sfide della 23esima giornata di Serie A domani sera allo stadio Bentegodi di Verona.
I motivi, ovviamente, sono opposti.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

Di Francesco con centrocampo obbligato. Torna titolare De Rossi. Florenzi in avanti, alle sue spalle Santon. Gattuso si affida a Piatek dal primo minuto. Musacchio-Romagnoli il tandem di difesa. Arbitra Maresca.

Così lontani ma così vicini.
I momenti attraversati da Roma e Milan sono molto diversi, con i giallorossi in crisi e i rossoneri in ascesa.
Eppure a separarli in classifica è solamente un punto e i capitolini proveranno a voltare pagina dopo l’imperdonabile debacle in Coppa Italia contro la Fiorentina, tentando il sorpasso proprio ai rossoneri che occupano il quarto posto.
Eusebio Di Francesco (all.re Roma) sa, però, che l’impresa non è delle più facili, in quanto l’avversario è reduce da risultati importanti: “Il Milan tre partite fa poteva essere nella nostra stessa situazione, in difficoltà. Una settimana spesso fa cambiare tutto: giudizi, opinioni, momenti positivi. Hanno fatto due ottime prestazioni in coppa, giocando sì una partita più difensiva, ma ha nelle corde questo modo di giocare e non sarà una partita facile. È una squadra organizzata che sta attraversando un buon momento.

  • Pubblicato in Calcio
Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore