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updated 1:11 PM CET, Mar 26, 2019

Serie A, le probabili formazioni di Frosinone-Roma

Turnover per i giallorossi, ancora privi di Schick, Karsdorp e Under. Gioca Pastore, Perotti in ballottaggio con Kluivert. Spazio a Santon e Juan Jesus. I ciociari si affidano a Ciano e Ciofani. Torna Beghetto a centrocampo. Retroguardia titolare. Arbitra Manganiello.
Ultimo dei tre testacoda consecutivi per la Roma.

Domani sera, presso lo Stadio Benito Stirpe, i giallorossi affronteranno il Frosinone penultimo in classifica, dopo aver giocato con Chievo e Bologna.

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Lazio 4 - 1 Spal

stadio olimpico romaSi rialza la Lazio.
Alla decima giornata del campionato di Serie A, di scena all’Olimpico la sfida tra la Lazio di Mister Inzaghi, che viene dalla cocente e meritata sconfitta in casa con l’Inter, e la compagine di Ferrara della Spal allenata da Simplici anch’essa sconfitta una settimana fa in casa dal Frosinone.
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Sport e Solidarietà #WithRefugees

squadraIn un caldo pomeriggio di inizio estate due squadre si affrontano in una partita di calcio, una partita all’apparenza uguale ai tantissimi incontri che si svolgono su tutti i campi di tutto il mondo, in realtà oggi si gioca per supportare e sostenere una causa importante, I diritti dei Rifugiati.

Ogni giorno a causa della guerra migliaia di famiglie sono costrette ad abbandonare la propria casa, lasciando alle loro spalle tutto ciò che possedevano ma portando con loro i sogni e le speranze. Un aiuto concreto si può dare firmando la petizione che trovi a questo link https://withrefugees.unhcr.it/petizione/ , una petizione che ha lo scopo di inviare un messaggio chiaro ai governi affinché agiscano con solidarietà e condivisione a favore di rifugiati. Tre i punti fondamentali della petizione:

  • garantire ad ogni bambino rifugiato un’ istruzione
  • Garantire ad ogni famiglia rifugiata un posto sicuro dove vivere;
  • Garantire che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire competenze necessarie in modo da poter dare il proprio contributo alla comunità.

Voluta e patrocinata dall’UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati, abbiamo assistito ad una partita tra il Liberi Nantes, squadra di richiedenti asilo e rifugiati, e la squadra AIC Assocalciatori formata dalle stelle del calcio e dello spettacolo,  come Giorgio Pasotti, il cui presidente è Damiano Tommasi centrocampista di riferimento della Roma alla fine degli anni novanta.

“La forza che può avere lo sport, queste le parole di Damiano Tommasi, in questo caso il pallone come veicolo per portare all’attenzione della gente problematiche importanti come può essere quella dei rifugiati. Ho già avuto modo di affrontare il Liberi Nantes e farlo oggi su questo campo che ha scritto la storia della Roma e sta scrivendo quella del  suo settore giovanile ha un valore aggiunto”.tommasi

Dopo le foto di rito del pre-partita e le interviste rilasciate ai tanti tifosi ed appassionati che sono intervenuti per assistere alla partita, il tutto vissuto in un clima di gioia, si passa alla gara. Speaker e presentatore della manifestazione Alessandro Antinelli giornalista e commentatore televisivo Italiano.

Le squadre sono in campo, fischio dell’arbitro: inizia la partita. Un primo tempo di studio delle due formazioni con particolari azioni che hanno messo in difficoltà la difesa del Liberi Nantes di Tommasi Damiano nonché di Giorgio Pasotti autore della rete del vantaggio della squadra dell’ AIC Assocalciatori.

I primi 45 minuti di gioco volgono al termine. I giocatori ne approfittano per riposarsi ma soprattutto per trovare refrigerio dalle calde temperature piuttosto insolite per un pomeriggio di metà Giugno. Durante l’intervallo spazio alla musica in compagni della Piccola Orchestra Torpignattara, complesso composto da ragazzi e ragazze Italiani ma anche immigrati o rifugiati, che allietano  giocatori e pubblico con una performance accattivante e coinvolgente.

Si torna in campo pochi minuti e la compagine del Liberi Nantes pareggia riportando il risultato in perfetta parità. I minuti passano le azioni si susseguono con continui ribaltamenti di fronte ma ci pensa Fabiana Costi, attaccante del Sassuolo Calcio Femminile, a realizzare una doppietta che sancirà il risultato finale della partita sul 3-1 a favore della AIC Assocalciatori.

“Migliaia di persone sono dovute scappare dai loro paesi ed hanno trovato in Italia persone e centri che lavorano per l’integrazione, le parole di Carlotta Sami portavoce regionale per il sud Europa dell’agenzia delle nazioni unite per i rifugiati al termine della partita. Questo è un gruppo di volontari che ha capito cosa stava succedendo ed ha deciso di dare il loro contributo organizzando una squadra di calcio che è cresciuta e che gioca un campionato portando al loro seguito una nutrita tifoseria. Oggi hanno corso dietro una palla invece di correre per scappare. Carlotta Sami sottolinea l’importanza della petizione lanciata con l’Hashtag #WithRefugees in tutto il mondo per portare nel 2018 alle Nazioni Unite milioni di firme per far si che tutti i paesi del mondo si impegnino per dare una soluzione globale al problema dei rifugiati, un problema nato da 4/5 anni”

Entusiasmo e sportività gli ingredienti principali che hanno caratterizzato questo pomeriggio di sport e solidarietà. I numerosi tifosi accorsi che hanno riempito gli spalti dello stadio Le Tre Fontane hanno tifato, ballato, cantato per tutta la durata della manifestazione sottolineando come lo sport abbia il potere di unire le persone, anche di diverse nazionalità, nel sostenere e supportare un progetto così importante. Oggi non ha vinto nessuna squadra, hanno vinto le persone che unite tutte insieme riescono a raggiungere traguardi impensabili a molti.

Testo di Nicoletta Esposito

Nasce la Nazionale terremotati, Pirozzi mister e Pastorella presidente-capitano

sergio pirozzi amatrice 02Il calcio promuove la solidarietà e questa volta è vicino ai terremotati del centro Italia. Venerdì 30 giugno, alle 17 allo Stadio Tre Fontane di Roma, vedrà scendere in campo, per la prima volta, la Nazionale dei terremotati, la squadra formata da giocatori che rappresenteranno le città di Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche colpite dal sisma della scorsa estate. Ad allenarla sarà il sindaco di Amatrice (Rieti), Sergio Pirozzi, già allenatore del Trastevere Calcio (Serie D) e 'Panchina d'Oro 2016'. Il primo impegno in campo, per la prima scommessa, cioè realizzare un'opera concreta per ciascuna partita, vedrà la Nazionale dei terremotati affrontare, in un triangolare, la Nazionale degli Attori e quella delle Web Stars. "Continuo a credere - ha detto il sindaco Pirozzi annunciando l'iniziativa - che uniti si possa andare lontano. C'è ancora tanto da fare, ma ogni iniziativa è importante perché ci avvicina al nostro obiettivo comune: far battere di nuovo il cuore del Centro Italia".pastorella
A capitanare la neonata Nazionale dei terremotati sarà il coordinatore del Comitato terremoto Centro Italia, Francesco Pastorella, che, insieme ai suoi compagni e sotto la guida di mister Pirozzi, promuoverà una serie di eventi sportivi per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Ogni progetto, che dovrà essere realizzato entro due mesi dalla raccolta fondi, verrà segnalato sui biglietti di ingresso di ciascun match. "E' un onore per me - ha detto il capitano Pastorella - far parte di questa rappresentativa. Oltre alle proteste in piazza per far valere le nostre ragioni ci vuole anche qualcosa che ci allontani dai pensieri dolorosi e che contribuisca concretamente ad aiutare le nostre popolazioni. La squadra sarà composta da 5 giocatori provenienti da ognuno dei territori colpiti dal sisma. Li abbiamo scelti esclusivamente tra coloro che non hanno più una casa. L'obiettivo è molto importante: realizzare iniziative, immediate e tangibili, a sostegno delle imprese colpite dal terremoto. Chi acquisterà i biglietti - ha concluso il capitano - saprà subito cosa sarà fatto entro due mesi". I progetti saranno decisi da una commissione esterna e il primo di essi potrebbe riguardare l'acquisto di un macchinario per il trattamento del latte destinato agli allevatori di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). I giocatori indosseranno una maglia blu con due strisce, una blu e una rossa. Il logo della Nazionale dei terremotati raffigura un giocatore che calcia un tracciato sismico, un cuore spezzato e una casetta. A sostenere l'iniziativa è Azimut Investimenti, il gruppo finanziario già impegnato in vari progetti a favore delle popolazioni colpite dal sisma. La squadra e gli eventi in programma saranno presentati oggi pomeriggio a Roma. 
 

Walter Mazzarri

Mazzarri-all-Inter

Allenatore e motivatore di indubbie qualità professionali, famoso per un'impostazione del lavoro basata sulla cura estrema dei dettagli tecnico-tattici, attualmente viene considerato uno dei tecnici meglio preparati della propria generazione. Può vantare una peculiarità rara, consistente nel fatto che finora durante la propria carriera da allenatore non è mai stato esonerato dalla società che lo aveva precedentemente ingaggiato. Il 30 maggio del 2007 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria.

Nella stagione 2012-2013, dopo aver perso la Supercoppa italiana nella finale di Pechino contro la Juventus, Mazzarri conduce il Napoli al secondo posto in campionato con 78 punti e alla conseguente seconda qualificazione diretta alla fase a gironi di UEFA Champions League nel giro di tre stagioni, migliorando sia il record di punti sia il piazzamento ottenuti due anni prima. Al termine del torneo, con il contratto in scadenza, annuncia la fine dell'esperienza alla guida del club partenopeo e passa all'Inter.

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Rudi Garcia

Rudi-GarciaEsordisce come preparatore atletico nel Saint-Étienne, ruolo che ricopre per due stagioni prima di diventare il tattico della squadra, ossia colui che studia le strategie degli avversari. Nel 2000 è viceallenatore, mentre l'anno dopo assume il ruolo di allenatore. A fine stagione nel 2002 lascia l'Etienne.

Nel 2002 subentra sulla panchina del Digione, portando la squadra della Borgogna alla promozione in Ligue 1 l'anno successivo, oltre che alla semifinale di Coppa di Francia nel 2004.

Nel 2007 allena il Le Mans, con cui chiude al nono posto in Ligue 1 e arriva alle semifinali della Coppa di lega.

L'anno dopo (2008) rescinde il contratto con il Le Mans per sedere sulla panchina del Lille, prendendo il posto di Claude Puel. Dopo aver conquistato la qualificazione in Europa League, a sorpresa il 2 giugno 2009 decide di lasciare il club per divergenze con il direttore sportivo Thuilot Xavier. Nel giro di due settimane però, il presidente del club Michel Seydoux lo convince a ritornare al suo posto. Nel 2011 conquista il suo primo titolo, battendo in finale di Coppa di Francia con il punteggio di 1-0 il Paris Saint-Germain.

Poco tempo dopo arriva anche la vittoria della Ligue 1. Al termine della stagione 2010-2011 viene nominato migliore allenatore della Ligue 1 e viene inserito al settimo posto dei migliori allenatori del mondo dell'anno 2011.

L'anno successivo porta la sua squadra al terzo posto in campionato, conquistando per la seconda volta l'accesso alla Champions League. In nessuna delle due occasioni però la squadra riesce a superare la fase a gironi della manifestazione. Il Lille chiude al sesto posto il campionato 2012-2013, rimanendo esclusa dalle coppe europee.

Il 12 giugno 2013 diventa l'allenatore della società italiana della Roma, firmando un contratto biennale.

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