logorcb

updated 7:41 PM CET, Nov 13, 2019

Roma: scandalo affitti case a 10 euro

Copia della Lupa capitolinaFino a ieri era possibile dimorare nella capitale, in zona Borgo Pio per la precisione, versando la “grande bellezza” di una mensilità pari a 10,29euro; e se l’alcova te l’avessero soffiata, con un fare sempre rapace, allora saresti potuto passare da corso Vittorio Emanuele, e accontentarti di stare sotto un tetto corrispondendo mensilmente 24,41euro.

  • Pubblicato in Roma

Emergenza casa

emergenza-casa-a-trecate-in-testa-le-famiglie-italiane-12171A Genova 4.000 famiglie in coda per avere un alloggio. 

In Italia circa 23.581 famiglie, pari allo 0,11% del totale, vivono in condizioni di emergenza abitativa, e di queste circa 6.129 solo al Sud.

In Italia solo nel 2012, ben 220 mila persone sono state sfrattate per morosità.

Ecco il risultato della crisi economica.

  • Pubblicato in Liguria

“Casa dolce casa” quante amare sorprese nascondi

images 4La casa è il bene primario, un luogo nel quale una persona dovrebbe sentirsi al sicuro, ultimamente, però qualcosa è cambiato e neppure le mura domestiche sono un posto protetto. Sto parlando di case “profanate”, occupate illegalmente.

Questa piaga amara si sta diffondendo in tutta Italia, senza distinzione. Ci sono svariati casi balzati alla cronaca.

I più diffusi sono quelli delle persone anziane che ricoverate in istituti, si ritrovano gli immobili occupati addirittura da intere famiglie. I parenti dei malcapitati sono costretti a districarsi tra denunce, avvocati, tribunali, eccetera, spendendo soldi e tempo in un crescente senso d’impotenza e rabbia, accentuati dal fatto che dopo un lungo periodo, a volte, riescono a ottenere il nulla.

Questi fatti, però, possono accadere a chiunque, non solo a pensionati con problemi di senilità.

è capitato nel 2012 anche a una signora di Palermo, che tornata a casa dal lavoro, l’ha trovata "occupata" da una donna incinta con altri due bambini al seguito. L'occupante è stata denunciata ma non c'è stato modo di farla allontanare.

Era da poco trascorsa la mezzanotte quando la donna ha fatto l’amara scoperta: dopo una giornata trascorsa fuori è tornata nella sua abitazione e all'interno ha trovato il nucleo familiare.

Una volante della polizia è così subito arrivata sul posto e gli agenti hanno accertato la presenza della 43enne - che è stata denunciata in stato di libertà - e dei suoi due figli. Un “alibi” quello della gravidanza, che oltre all'identificazione e alla denuncia non ha permesso che scattasse nessun altro provvedimento. La legittima proprietaria, non sapeva cosa fare, la sua casa le era stata “strappata” da una donna in dolce attesa, con tanto di piccoli al seguito e non le è rimasto che cercare un altro posto dove trascorrere la notte, in attesa che si faccia luce sulla vicenda. Nella zona, la maggior parte delle palazzine è di proprietà dello Iacp, ma il condominio in cui quella notte si è verificata l'occupazione, non rientrerebbe tra quelli dell'Istituto Autonomo Case Popolari, che assicura comunque, nuove verifiche per accertare situazioni simili.

A oggi la situazione ahimè non è di certo migliorata, perché la questione casa è un vero e proprio dramma.

Tanti, troppi sono gli abusivi, gli illegali ma se le persone arrivano a questi gesti forse sono costretti, perché non hanno altra scelta.

E’ terribile un quadro simile, in una società moderna e industrializzata come la nostra, ridursi a “rubare” case, per non vivere sotto un ponte.

Se guardato dall’esterno, è un quadro disastroso, terribile, disumano. Bisogna che qualcuno prenda subito provvedimenti, perché non è giusto né per gli uni, né per gli altri.

In Italia, esistono tante strutture comunali vuote che potrebbero essere destinate ai meno abbienti, basterebbe solo un po’ di buona volontà da parte delle Istituzioni e questi fenomeni assurdi non esisterebbero nemmeno.

Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore