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updated 3:56 PM CEST, Oct 20, 2019

Taste of Roma: dal 19 al 22 settembre si celebra l'alta cucina in collaborazione con grandi partner!

taste okDal 19 al 22 settembre 2019 si aprono le porte dell’ottava edizione di Taste of Roma, l’evento che ogni anno unisce il buon cibo all’amore per la condivisione.

14 grandi chef della Capitale proporranno un menu degustazione da 4 portate gourmet. Il colore e il suo abbinamento al cibo sarà il tema di questa edizione di Taste of Roma che prenderà vita nel piatto icona che ogni chef realizzerà ad hoc per raccontare l’evoluzione della propria cucina, permettendo a tutti di percorrere un viaggio che risveglierà tutti i 5 sensi.

Numerose le attività che animeranno Taste of Roma 2019:

  • La Scuola di Cucina darà la possibilità di "mettere le mani in pasta" insieme ai grandi chef. Partner: A Tavola con lo Chef.
  • La BBQ Experience offrirà l'incredibile possibilità di migliorare le proprie abilità e di diventare dei Grill Master. Partner: Weber, Heinz, Munchies e A Tavola con lo Chef
  • Il Salotto del Vino permetterà di salire su un vero e proprio autobus del gusto: uno spazio interamente dedicato a tutti coloro che vorranno approfondire i segreti della vigna.  Partner: Trimani e Pasabahce.
  • Kids@Taste presenterà numerosi laboratori e attività completamente dedicati ai bambini. Partner: Solaya Communication.

Al centro dei suggestivi Giardini Pensili dell’Auditorium, anche quest’anno ci sarà da protagonista la Vip Lounge by Diners Club International: uno spazio unico e accogliente dove coccolarsi e gustare in tranquillità i piatti gourmet preparati da grandi chef, sorseggiando ottimi vini e cocktail selezionati.

Grande curiosità anche per il "Taste Residence by Zacapa", il ristorante all'interno di Taste of Roma che ogni giorno vedrà protagonista uno chef romano che elaborerà, in collaborazione con Franco Gasparri - Master Ambassador Zacapa, un menù esclusivo in abbinamento al Rum Zacapa.

Quest’anno per la prima volta ci sarà anche “Il laboratorio del benessere”. Sabato 21 settembre dalle ore 10,00 alle ore 12,00 grazie alla collaborazione con l’Associazione Yogineur sarà possibile ‘conciliare’ cibo, stile di vita e benessere. 

Per info e prenotazioni www.tasteofroma.it

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Tiramisù al pistacchio

Il tiramisù al pistacchio è un dolce completo con un gusto e un sapore del tutto diverso rispetto all’originale.

tiramisu al pistacchio

Voglia di un dolce classico della tradizione italiana, ma magari rivisitato in una variante golosa?

Allora siete nel posto giusto!

Con questo tiramisù al pistacchio non solo vi sentirete dei veri pasticceri, ma porterete sulla vostra tavola un dessert colorato, sfizioso e che sorprenderà tutti quanti!

Provateci anche voi a casa, non vi deluderà! 

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La Carbonara

carbonara

C'è chi colloca la nascita della pasta alla carbonara con le varie transumanze dei pastori (vedi anche la gricia), chi invece la fa risalire ai tempi della seconda guerra mondiale, quando gli americani sbarcarono a Napoli.

Distribuivano le famose razioni K, dove si poteva trovare, tra le altre cose, uova liofilizzate e bacon e quindi si ingegnarono a combinare i vari ingredienti.

C'è chi ci mette solo il tuorlo più un uovo sano, chi ci mette il prezzemolo, chi la panna (ndr. orrore...) e chi il parmigiano.

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Coltelli da cucina

coltellicucinaSpesso sono proprio loro che separano la cucina professionale da quella “casalinga”; al di là dell’appassionato, è difficile che a casa si utilizzi un coltello diverso per ogni alimento (anche perché ce ne sono tantissimi!).

Per questo motivo ho deciso di pubblicare una “lezione” sui vari coltelli da cucina a partire dai materiali di produzione, passando per gli indispensabili in cucina, e terminando con i consigli per pulirli e mantenerli al meglio.

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CANAPA GOURMET

trovato 740lo Chef Giorgio Trovato ed il ristorante “Il Convito” di Castelnuovo Berardenga (Siena): poco sale, canapa e champagne: questi gli ingredienti della cucina del benessere.

Siamo a Castelnuovo Berardenga, uno splendido borgo di Toscana immerso nell’area del Chianti, tra Firenze e Siena e nello specifico a Villa Curina Resort, una dimora di fine Settecento trasformata in un albergo con camere e suite accoglienti.

Protagonista dell’articolo è lo Chef Giorgio Trovato, ed il ristorante dell’hotel “Il Convito”. Lo Chef Trovato appartiene a quella categoria di “nuovi maestri di cucina” che uniscono alla grande passione culinaria quella della salute e dell’approccio olistico. Negli ultimi anni sempre più assistiamo al riavvicinamento dell’uomo agli aspetti più sottili della vita, come il contatto con la natura, la scoperta di luoghi ad alto valore culturale, ed il cibo buono di coltivazioni proprie e naturali.

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Due varianti per cucinare il baccalà

baccala-turbanteBaccalà in turbante

Ingredienti: Per 6-8 persone: 500 g di stoccafisso ammollato, 3 cucchiaiate di farina, 150 g di burro, 3 bicchieri di latte, 100 g di parmigiano grattugiato, 300 g di spinaci, 2 uova, noce moscata, pangrattato, sale.

Preparazione: Fa lessare lo stoccafisso quindi tritalo in pezzi minuti, aggiungi la farina, mescola e fallo rosolare in 100 g di burro, bagnalo col latte e tienilo ben mescolato con un cucchiaio di legno in modo da ottenere una densa crema. Incorporavi il formaggio e gli spinaci saltati in 50 g di burro e finemente tritati. Lega con le uova, aggiungi una bella grattugiata di noce moscata, amalgama bene e controlla e aggiusta l’insaporimento. Imburra e cospargi di pangrattato fine uno stampo di savarin (cioè rotondo, col buco centrale, da ciambelle), versavi il composto a base di stoccafisso e fallo cuocere a bagnomaria in forno per circa un’ora. Levalo e capovolgi lo stampo su un piatto di portata, mandando in tavola il composto di stoccafisso a forma di turbante ben caldo.

Variante: puoi versare il composto in stampini monoporzione, procedendo come sopra.


baccala-livorneseStoccafisso alla livornese

Ingredienti: Per 4-6 persone: 800 g di stoccafisso, 600 g di pomodori maturi, 600 g di cipolle, 600 g di patate novelle, olio extravergine d’oliva, peperoncino, sale, scorza di limone grattugiata, 1 bicchiere di vino bianco secco.

Preparazione: Prendi lo stoccafisso, mettilo sotto acqua corrente per almeno 48 ore, meglio ancora un giorno in più e, se l’acqua non fosse corrente, cambiala più volte. Tolto dall’acqua, diliscalo, strizzalo al meglio, taglialo a pezzi non grandi e lascialo riposare su un canovaccio pulito. Intanto monda e affetta le cipolle, spella i pomodori, elimina i semi, tagliali a pezzi, uniscili alle cipolle affettate e versa il tutto in una casseruola con abbondante olio. Insaporisci di sale e aggiungi una puntina di peperoncino. Fa rosolare bene, quindi unisci i pezzi di stoccafisso e la rapatura di limone e tieni rimestato. Intanto pela, lava e asciuga le patate, tagliale a pezzi e dopo un quarto d’ora da quando hai messo nella casseruola lo stoccafisso unisci anche le patate. Fa cuocere a fuoco lento per altri quindici minuti, tenendo la casseruola semicoperta, in modo che il vapore esca senza difficoltà. Tieni sempre rigirato, bagna col vino e, se serve, anche con qualche cucchiaiata d’acqua bollente, controllando l’insaporimento. Quando è cotto, lo stoccafisso deve risultare abbastanza sciolto, la salsa cremosa e il piatto di un bel colore rosso.

(Per gentile concessione di: ilgustoitaliano.it)

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