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updated 10:48 PM CEST, Aug 24, 2019

Motomondiale, Marquez trionfa nel Gran Premio di Germania

 Il campione del mondo in carica conquista la decima vittoria consecutiva sul circuito del Sachsenring e fa un passo in avanti verso il titolo mondiale. Secondo Vinales, terzo Crutchlow. Cade Rins quando era in seconda posizione.  Quarte e quinte le Ducati di Petrucci e Dovizioso. Ottavo Rossi. In Moto 3 vince Dalla Porta, in Moto 2 Alex Marquez.
A braccia conserte.

Arriva così, con il vuoto alle spalle, Marc Marquez sotto la bandiera a scacchi del Gran Premio di Germania.
Come un professore che guarda severo e dà una lezione ai suoi alunni. Ma se vinci a 26 anni da quando ne hai 16 anni, per 10 volte di seguito sul circuito del Sachsenring, forse un po’ maestro lo sei.

Motomondiale, Vinales conquista il Gran Premio d’Olanda

 Lo spagnolo della Yamaha, al termine di un duello intenso con Marquez, arriva per primo sotto la bandiera a scacchi sul circuito di Assen, proprio davanti al campione della Honda. Terzo Quartararo. Poi un terzetto di italiani, con Dovizioso, quarto, Morbidelli, quinto, e Petrucci, sesto. Bene Iannone, decimo. Scontro Rossi-Nakagami, terzo ko di fila per il Dottore. Fuori anche Rins. In Moto 3 doppietta azzurra: Arbolino vince davanti a Dalla Porta. In Moto 2 trionfa Fernandez. Incidente tra Baldassarri e Alex Marquez.

Fine dell’astinenza.
Maverik Vinales torna a vincere in MotoGP e lo fa splendidamente nel Gran Premio d’Olanda.
Una gara bella, tirata, che ha visto una scrematura solo nei giri finali.
Al via scattano bene le due Suzuki, con Alex Rins e Joan Mir in prima e seconda piazza dopo curva 1.
Leggermente più lento parte il poleman di giornata, Fabio Quartararo, così come Marc Marquez, mentre si mantiene nelle prime posizioni, a differenza del recente passato, proprio Vinales.

Motomondiale, Marquez vince il Gran Premio di Catalogna

 Il campione del mondo in carica trionfa in solitaria sul circuito di casa, precedendo sul traguardo Quartararo e Petrucci, rispettivamente secondo e terzo. Marquez deve anche ringraziare Lorenzo, artefice della caduta di Dovizioso, Rossi e Vinales in una sola botta ad inizio gara. Arrivano al traguardo in 13. In Moto 3 vince Ramirez, in Moto 2 il fratello di Marc, Alex Marquez.
Un mix tra una partita a bowling e una gara ad eliminazione.
Fatto sta che a concludere il Gran Premio di Catalogna 2019, vinto da Marc Marquez, sono solo in 13.
Al via parte a razzo Andrea Dovizioso, che gira in prima posizione al termine del rettilineo dei box. Buono lo spunto anche di Maverick Vinales, costretto a partire dalla sesta casella, invece che dalla terza, per una penalità inflittagli al termine delle qualifiche, e di Jorge Lorenzo, particolarmente ispirato su questo circuito. 

Motomondiale, Petrucci re del Gran Premio d’Italia

 Il ducatista vince la sua prima gara di MotoGP proprio sul circuito di casa al Mugello. Secondo Marquez, terzo Dovizioso. Rossi cade e termina in anticipo un weekend da incubo. Out anche Bagnaia e Morbidelli, mentre Pirro chiude settimo. Bene Rins, quarto, e Nakagami, quinto. In Moto 3 vince Arbolino al fotofinish davanti a Dalla Porta. In Moto 2 trionfa Marquez, secondo Marini. 

C’è sempre una prima volta.
Questa però è indimenticabile per tanti versi. Danilo Petrucci vince con merito una gara tirata dal primo all’ultimo giro. Per il centauro di Terni si tratta della prima vittoria nella classe MotoGP, arrivata proprio nel GP di casa, in Italia.

Motomondiale, Marquez vince anche il GP di Francia

 Inizio con qualche brivido per il campione del mondo che, appena può, allunga sul gruppo e trionfa sul circuito di Le Mans. Bene le Ducati, con Dovizioso secondo, Petrucci terzo e Miller quarto. Rossi chiude quinto. Buona la gara di Quartararo, ottavo, male Lorenzo, undicesimo. Cade Vinales. In moto 2 vince Marquez, rimpianti per Baldassarri e Corsi. In Moto 3 la spunta McPhee su Dalla Porta.

Non c’è circuito che tenga.
Marc Marquez sembra di un’altra categoria rispetto al resto del gruppo e vince in solitaria anche il Gran Premio di Francia.
La lotta per il primo posto dura solo poche tornate, in cui l’asturiano se l’è dovuta vedere con un Jack Miller indiavolato.

Motomondiale, Dovizioso vince il GP del Qatar

Il ducatista conduce la gara dal primo giro e doma Marquez nel duello finale. Terzo Rins, quinto Rossi in rimonta. Male Jorge Lorenzo, solo 13esimo. Sorpresa Toba in Moto 3, Baldassarri tiene alto il tricolore in Moto 2.
L’attesa è finita e il motomondiale riparte al meglio per i colori italiani.

Andrea Dovizioso trionfa nel gran premio di apertura sul circuito di Losail in Qatar.
Come lo scorso anno, il pesarese si mette alle spalle il campione del mondo Marc Marquez al termine di un duello accesosi negli ultimi due giri.
Ma andiamo con ordine.

Motomondiale, Dovizioso vince il Gran Premio di San Marino

Giornata storica per i nostri colori. Nella gara di casa vincono solo piloti italiani in ogni classe: Dalla Porta in Moto 3, Bagnaia in Moto 2 e Dovizioso in MotoGP. Secondo Marquez, terzo Crutchlow. Cade Lorenzo a poche curve dal traguardo. Male le Yamaha, con Vinales quinto e Rossi settimo. Follia Fenati in Moto 2: squalificato.

Meglio di così non si può.
Una domenica tutta a tinte verdi, bianche e rosse, con il tricolore che per tre volte sventola fiero sul gradino più alto del podio del circuito di Misano Adriatico, intitolato al mai dimenticato Marco Simoncelli.
In MotoGP trionfa Andrea Dovizioso, al termine di una corsa che il ducatista rende più facile di quanto sia nella realtà.
Al via scatta bene il poleman di turno, Jorge Lorenzo, seguito da Jack Miller e Dovizioso. Più dietro restano Marc Maquez e Valentino Rossi, con la sua Yamaha bloccata nel traffico.
Ma non servono molti giri per capire quali saranno i tre piloti che si giocheranno la vittoria.
Complice anche la caduta di Miller, infatti, Lorenzo, Maquez e Dovizioso iniziano a girare su piede del minuto e 33 secondi netto, irraggiungibile per tutti gli inseguitori, creando di fatto un buco incolmabile con il resto della compagnia.
Lorenzo, però, non sembra avere lo smalto delle qualifiche di sabato e viene costantemente tallonato dal compagno di team, il quale, al giro 6, decide di rompere gli indugi e sopravanzare il maiorchino. Da quel momento inizia il monologo di Dovizioso.
Giro dopo giro riesce a mettere tra sé e i due inseguitori sempre più metri di asfalto, arrivando anche a 2 secondi di vantaggio.
Alle sue spalle Marquez si accorge della giornata apparentemente difficile del connazionale in rosso e al giro 14 sferra l’attacco.
Sembra già tutto finito, dunque, per il pilota iberico della Ducati, ma l’orgoglio e la sete di vittoria lo riaccendono improvvisamente, permettendogli dapprima di rimanere incollato agli scarichi della Honda e poi di sopravanzare di nuovo il campione del mondo in carica.
I due non si daranno più fastidio per qualche tornata, mettendosi tacitamente d’accordo sull’obiettivo: chiudere il gap dal leader della corsa.
Gli ultimi giri sono da cardiopalma per i tifosi italiani, con il duo spagnolo che inizia a recuperare terreno su Dovizioso settore dopo settore, fino al secondo e quattro decimi di ritardo, dai due e mezzo abbondanti di qualche chilometro prima.
Ma la foga di Lorenzo è eccessiva, tanto che al penultimo giro arriva con gas spalancato alla Quercia, perdendo il controllo della moto e scivolando a terra. Concluderà 17esimo.
A quel punto Marquez decide di mollare l’inseguimento, accontentandosi della seconda piazza e lasciando fuggire verso la vittoria uno splendido Dovizioso, che festeggia sul traguardo riproponendo l’esultanza tipica dell’ex calciatore Luca Toni.
Terzo chiude un impressionante Cal Crutchlow, unico degli inseguitori a mantenere un ritmo vicino a quello dei primi.
Male le Yamaha, rimaste impantanate nelle posizioni di nicchia a causa di un setup errato e di una gestione difficile delle gomme. Maverick Vinales è quinto, Valentino Rossi è solo settimo.
In Moto2 trionfa Francesco Bagnaia, che ha dominato dal primo giro il gran premio di casa. L’azzurro allunga in classifica mondiale su Miguel Oliveira, giunto secondo sul traguardo. Completa il podio Marcel Schrotter. Bene anche Mattia Pasini, quarto, e Lorenzo Baldassarri, sesto.
Da registrare, purtroppo, il gesto folle di Romano Fenati, che, a seguito di un contatto con Stefano Manzi, ha avvicinato il rivale e gli ha tirato la leva del freno, rischiando di gettarlo a terra. La direzione gara ha subito optato per la bandiera nera, ossia squalifica immediata del pilota marchigiano.
La prima volta non si scorda mai. Così si può riassumere la gara di Moto3, con la vittoria, la prima in carriera e per altro sul circuito di casa, di Lorenzo Dalla Porta, con l’italiano che beffa al photofinish lo spagnolo Jorge Martin. Terzo Fabio Di Giannantonio. Peccato per Marco Bezzecchi, caduto mentre era in lotta per il successo, lasciando così a Martin la leadership del mondiale.
Prossimo appuntamento con il Motomondiale è per il Gran Premio di Spagna, con lo spegnimento dei semafori rossi sul circuito di Aragon previsto per le ore 14:00 di domenica 23 settembre.

Ordine di arrivo GP di San Marino in zona punti:

Pos Pilota (Team) Distacco Punti
1 Dovizioso (Ducati) 42:05:426 25
2 Marquez (Honda)
+2:822 20
3 Crutchlow (Honda)
+7:269 16
4 Rins (Suzuki)
+14:687 13
5 Vinales (Yamaha)
+16:016 11
6 Pedrosa (Honda)
+17:408 10
7 Rossi (Yamaha)
+19:086 9
8 Iannone (Suzuki)
+21:804 8
9 Bautista (Ducati)
+23:919 7
10 Zarco (Yamaha)
+27:559 6
11 Petrucci (Ducati)
+30:698 5
12 Morbidelli (Honda)
+32:941 4
13 Nakagami (Honda)
+33:461 3
14 Espargaro A. (Aprilia)
+35:686
2
15 Pirro (Ducati)
+35:812 1

Classifica Piloti MotoGP:

Pos  Pilota (Team) Punti Distacco
1 Marquez (Honda) 221 0
2 Dovizioso (Ducati)
154 -67
3 Rossi (Yamaha)
151 -70
4 Lorenzo (Ducati)
130 -91
5 Vinales (Yamaha)
124 -97
6 Crutchlow (Honda)
119 -102
7 Petrucci (Ducati)
110 -111
8 Zarco (Yamaha)
110 -111
9 Iannone (Suzuki)
92 -129
10 Rins (Suzuki)
79 -142
11 Pedrosa (Honda)
76 -145
12 Bautista (Ducati)
64 -157
13 Miller (Ducati)
61 -160
14 Rabat (Ducati)
35 -186
15 Espargaro P. (KTM)
32 -189
16 Morbidelli (Honda)
26 -195
17 Syahrin (Yamaha)
24 -197
18 A. Espargaro (Aprilia) 19 -202
19 Smith (KTM)
15 -206
20 Nakagami (Honda)
14 -207
21 Redding (Aprilia)
12 -209
22 Kallio (KTM)
6 -215
23 Abraham (Ducati) 4 -217
24 Pirro (Ducati) 1 -220
25 Guintoli (Suzuki) 0 -221
26 Baz (KTM) 0 -221
27 Luthi (Honda) 0 -221
28 Simeon (Ducati) 0 -221
29 Bradl (Honda) 0 -221
30 Ponsson (Ducati) 0 -221
 
Classifica Team MotoGp:
 
Pos Team Punti Distacco
1 Honda 256 0
2 Ducati 233 -23
3 Yamaha 194 -62
4 Suzuki 131 -125
5 KTM 41 -215
6 Aprilia 29 -227

 

Motomondiale, Dovizioso trionfa in Qatar. Terzo Rossi

MotoGp Qatar 18 3 2018Bene anche Petrucci e Morbidelli. In Moto 2 vince Bagnaia, Baldassarri secondo. Terzo Dalla Porta in Moto 3.

Italia!

Domenica da incorniciare per i nostri colori nel primo appuntamento stagionale con il motomondiale presso il circuito internazionale di Losail, in Qatar. In tutte le classi almeno un pilota azzurro è salito sul podio.

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