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updated 6:32 PM CET, Jan 21, 2020

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Juventus

 Giallorossi con gli stessi undici di domenica scorsa. Unico ballottaggio a destra, con l’idea Cetin terzino. Convocato Bruno Peres. Sarri si affida a Rabiot e Ramsey, con Dybala e Ronaldo a formare il tandem offensivo. Acanto a Bonucci c’è Demiral. Arbitra Guida, al VAR Mazzoleni.
Ci sono sfide che vanno al di là del risultato, oltre la classifica, a prescindere dagli obiettivi.

Roma-Juventus è una di queste, una classica del campionato italiano, che arriva al termine del girone di andata.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Torino

 Fonseca senza Kluivert, Pastore e Fazio. Pronto Perotti a sinistra. Florenzi favorito su Spinazzola, Dzeko punta centrale. Mazzarri con diversi assenti. C’è Djidji nei tre di difesa, mentre sulle corsie scalpitano De Silvestri e Ola Aina. Conferma per Berenguer. Arbitra Di Bello, al VAR Abisso.
Tre punti per iniziare al meglio il nuovo decennio.

Un obiettivo comune per Roma e Torino, che daranno vita ad una delle sfide della 18esima giornata del girone di andata di Serie A.
I giallorossi, reduci da un finale di 2019 scoppiettante, vogliono riprendere la corsa verso la Champions League, nonostante l’avversario piuttosto complicato da affrontare, come dichiarato da Paulo Fonseca (all.re Roma) in conferenza stampa: “È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile”.
Il tecnico portoghese dovrà fare a meno ancora di Justin Kluivert, il cui problema muscolare non è ancora stato totalmente superato: “Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus”.
Al posto dell’olandese dovrebbe esserci Diego Perotti, al momento favorito su Enrikh Mkhitaryan per la corsia di sinistra.
Al centro della linea dei trequartisti è confermato Lorenzo Pellegrini, dato anche il protrarsi dell’assenza di Javier Pastore: “Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene”.
Completa il terzetto, dietro la punta Edin Dzeko, Nicolò Zaniolo, il quale ha battuto ancora una volta la concorrenza di Cengiz Under. Proprio sul turco e sull’ex Inter, Fonseca ha speso parole importanti davanti ai giornalisti: “Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia”.
Sulla mediana è confermato il tandem Jordan Veretout-Amadou Diawara, mentre nella retroguardia vi è in essere un solo ballottaggio.

Sono confermati, infatti, i centrali Chris Smalling e Gianluca Mancini, così come Aleksandar Kolarov a sinistra. La corsia di destra invece non ha ancora un padrone definito, nonostante Alessandro Florenzi sia tornato avanti a Leonardo Spinazzola nelle gerarchie di Fonseca e dovrebbe essere proprio il capitano della Roma a giocare dal primo minuto.
Completa l’undici titolare Pau Lopez tra i pali.
In casa granata, Walter Mazzarri (all.re Torino) deve fare i conti con diverse defezioni. Oltre agli infortunati Iago Falque, Lyanco, Simone Edera e Daniele Baselli, non faranno parte della trasferta capitolina anche gli squalificati Gleison Bremer e Cristian Ansaldi.
A tal proposito, il tecnico dei piemontesi ha voluto chiarire la sua posizione in conferenza stampa, evidenziando anche l’atteggiamento con il quale la sua squadra proverà ad affrontare la Roma:Gli assenti? Sono tanti. Se Dio vuole il 2019 è finito, ne abbiamo passate tante tra infortuni ed episodi strani, anche a livello di infortuni che sono arrivati durante le partite lasciandoci in dieci per pochi minuti in cui immancabilmente abbiamo preso gol. Noi allenatori guardiamo le prestazioni ma poi dentro le prestazioni ci sono episodi che cambiano le gare. Non ci siamo mai pianti addosso, ma abbiamo ancora tante defezioni. Il nostro motto è di non pensarci e dare tutto. La trasferta di Roma?  I numeri dicono che sia proibitiva, forse. Ma io credo sempre che possiamo far bene. Le statistiche possono essere sovvertite. Tocco ferro e spero che domani facciamo una prestazione in linea con il piccolo filotto che abbiamo fatto prima del grande scivolone con la Spal. Tutti ci danno poche speranze, ma io ho caricato i giocatori pensando proprio a questo”.
Mazzarri, dunque, prova a risolvere la situazione con scelte che appaiono quasi obbligate.

In difesa, accanto ad Armando Izzo e Nicolas Nkoulou, dovrebbe esserci Koffi Djidji, che resta in corsa con Kevin Bonifazi per sostituire Bremer.
Sulla corsia sinistra del centrocampo, invece, è pronto Ola Aina al posto di Ansaldi, con Lorenzo De Silvestri che agirà sulla destra.
Completano la mediana a 4 le due mezzali Sasa Lukic e Tomas Rincon.
Dietro alla punta, Andrea Belotti, proveranno a inventare azioni da gol Alex Berenguer e Simone Verdi.
In porta, come sempre, c’è Salvatore Sirigu.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ola Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.
Allenatore: Walter Mazzarri.
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.
 Il fischietto di Brindisi si incrocia con i giallorossi per la tredicesima volta in carriera. Nei 12 precedenti, il bilancio sorride ai capitolini: 11 vittorie, tra cui una proprio in trasferta con il Torino risalente alla prima giornata del campionato 2018/2019, e 1 pareggio.

Sono 7, invece, le partite dei granata dirette dall’arbitro pugliese finora, con uno score che recita 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Schenone-Vecchi e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Abisso e il guardalinee Costanzo.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 20:45 di domenica 5 gennaio 2020.
La partita sarà trasmessa in esclusiva in Streaming dalla piattaforma digitale DAZN.

 

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

 Fonseca conferma Mancini in mediana, con Zaniolo sulla trequarti. Pronti Perotti e Florenzi da esterni offensivi. Si rivede Santon. Pioli ritrova Calabria, al rientro dalla squalifica. Riposa Conti. Ballottaggio Leao-Piatek in attacco, con Suso pressato da Rebic. Arbitra Orsato, al VAR Irrati.
C’è chi è in crisi numerica e chi in crisi di identità.

Roma e Milan arrivano così alla nona giornata di campionato, che le metterà di fronte domenica sera allo Stadio Olimpico.
I giallorossi devono ancora fare i conti con le numerose assenze dovute agli infortuni, comprese quelle di Cengiz Under, che solo oggi è tornato in gruppo, ed Enrikh Mkhitaryan, che sta svolgendo ancora lavoro individuale: “Mhki non si allena con noi ancora, mentre Under riprenderà oggi. Probabilmente non sarà a disposizione per la partita di domani, ma già dalla prossima sarà un’opzione disponibile”.
A queste, oltre ai lungodegenti, si aggiunge quella per squalifica di Justin Kluivert, espulso per doppia ammonizione, nell’ultima sfida di Serie A a Marassi contro la Sampdoria.
Per sopperire alle defezioni, Paulo Fonseca (all.re Roma) pensa ad alcune soluzioni tattiche di emergenza. Tra queste la conferma di Gianluca Mancini sulla linea mediana, che tanto ha fatto bene nella partita di Europa League di giovedì contro il Borussia Monchengladbach: “Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare”.
Ad affiancare Chris Smalling, per cui sono iniziati i lavori per un possibile riscatto a fine stagione dal Manchester United, ci sarà Federico Fazio, anche lui apparso in forma nella sfida contro i tedeschi.
Completano la retroguardia i due terzini Aleksandar Kolarov e Leonardo Spinazzola.
Accanto al succitato Mancini giocherà Jordan Veretout, che con l’ex Atalanta in quella posizione, ha potuto spaziare molto di più in fase offensiva, arrivando a giostrare bene il pallone sulla trequarti avversaria, come ammesso dallo stesso Fonseca in conferenza stampa: “L’impiego di Mancini in quella zona lascia più libertà a Veretout di agire in posizione più avanzata. È normale e logico che sia così e credo che si ripeterà anche domani”.
Chi potrebbe rimanere fuori rispetto all’ultimo impegno europeo, nonostante le parole del mister lusitano davanti ai giornalisti, è Javier Pastore.
L’argentino è apparso sicuramente in crescita a confronto del recente passato, ma fa fatica a giocare due partite consecutive. Ecco dunque la soluzione qualora El Flaco dovesse rimanere in panchina: Nicolò Zaniolo trequartista e la salita in zona offensiva di Alessandro Florenzi: “Florenzi? In questo momento prendo in considerazione tutte le possibilità visto il numero ridotto di giocatori, soprattutto in quella posizione, non escludo nulla”.
A sostituire Kluivert, invece, sarà Diego Perotti: “Perotti si allena già da un po’ con noi, è pronto per giocare, non so se reggerà i 90 minuti, ma è certamente pronto”.
Da centravanti agirà il solito Edin Dzeko, alla sua terza partita con la mascherina protettiva, mentre in porta è confermato Pau Lopez.
In casa rossonera, il tecnico Stefano Pioli ha lavorato alacremente a Milanello durante la settimana, per tentare di recuperare la fisionomia di una squadra apparsa in crisi di gioco nelle giornate di campionato precedenti.
In conferenza stampa, il mister dei meneghini ha spiegato come andrà affrontato il big match contro i giallorossi: “Abbiamo lavorato con attenzione e ci siamo preparati bene. La Roma è forte nonostante le assenze, me l’aspetto determinata e compatta e sarà importante rispondere colpo su colpo con determinazione”.
L’allenatore emiliano ritrova Davide Calabria, rientrato dalla squalifica e che andrà a formare la retroguardia a 4 insieme ad Alessio Romagnoli, Mateo Musacchio e Theo Henrandez.
A centrocampo Pioli conferma il terzetto di mediani visto contro il Lecce, formato dal vertice basso Lucas Biglia e le mezzali Franck Kessie e Lucas Paquetà.
Qualche dubbio, invece, in attacco dove sono in essere due ballottaggi. Il primo riguarda la fascia destra, sulla quale dovrebbe agire Suso, per quanto lo spagnolo sia al centro di aspre critiche da parte dei propri tifosi. Questa la difesa da parte del proprio tecnico davanti ai giornalisti: “Suso? Non prendiamo parte ai processi social, siamo un gruppo coeso che lavora da squadra aiutandosi e sacrificandosi per i compagni. Quando si colpisce un giocatore si colpisce anche me e il Milan. Bisogna essere positivi e avere la testa libera. Qui a Milanello abbiamo tutti voglia di dimostrare che possiamo fare bene, ci sono tutti gli elementi giusti e positivi per lavorare bene”.
Qualora l’iberico non dovesse essere schierato da titolare, è pronto Ante Rebic.
L’altro duello in corso è quello per il ruolo di prima punta, con Rafael Leao e Krzysztof Piatek volenterosi di vestire la maglia da titolare, anche se Pioli non ha dato indizi sulla scelta che effettuerà domani: “Piatek e Leao hanno caratteristiche diverse e sceglierò sempre in base all’avversario da affrontare”.
L’unico certo del posto dal primo minuto è Hakan Calhanoglu sulla sinistra: “Calhanoglu ha qualità e con potenziale, giocatore di livello”.
Completa la formazione il portiere Gianluigi Donnarumma.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Fazio, Kolarov; Mancini, Veretout; Florenzi, Zaniolo, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu.
Allenatore: Stefano Pioli.
Dirige la sfida il signor Daniele Orsato.
 Il fischietto di Schio ritrova i giallorossi dopo quasi due anni, per l’esattezza dal contestatissimo pareggio a Genova contro la Sampdoria per 1-1, arrivato su calcio di rigore assegnato nel finale ai blucerchiati per fallo di mano di Kolarov. Peccato che l’azione fosse nata da un’ostruzione ai danni di Kevin Strootman, per altro segnalata dall’assistente Paganessi, ma non ritenuta fallosa dallo stesso Orsato.
Il direttore di gara veneto incontra i capitolini per la trentesima volta in carriera. Nei 29 precedenti lo score recita 10 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte.
Sono 26, invece, gli incroci tra Orsato e il Milan, con un ruolino di marcia del tutto paragonabile a quello romanista: 9 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Manganelli-Fiorito e il quarto ufficiale Giacomelli.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Irrati e il guardalinee Cecconi.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 18:00 di domenica 27 ottobre 2019.
La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre) e Sky Sport HD (numero 251 del satellite).
Inoltre, per gli abbonati alla piattaforma satellitare, la sfida sarà visibile in Streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

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Serie A, le probabili formazioni di Juventus-Roma

Giallorossi a caccia dell’impresa. Torna Dzeko tra i convocati. De Rossi out. Florenzi in attacco con Santon terzino. Cristiano Ronaldo e Pjanic non riposano. Bianconeri senza Cancelo ma con De Sciglio. Chiellini e Benatia formano la coppia di centrali.

C’è un distacco considerevole. Probabilmente troppo.
Ma Juventus-Roma rimane sempre una sfida affascinante, piena di corsi e ricorsi storici.
Dal gol di Turone al pareggio-scudetto di Montella e Nakata, fino ad arrivare al violino di Garcia allo Stadium, impianto tabù per i giallorossi, che non sono mai riusciti a portare via nemmeno un pareggio in sette anni.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Chievo

Più Nzonzi che De Rossi. Florenzi torna titolare. Occasione per Cristante e Pellegrini. Dzeko prima punta. Out Pastore, si rivede Perotti. Nei gialloblu, Birsa alle spalle del duo Giaccherini-Stepinski. Out Djordjevic e Cesar. Recuperato Cacciatore.

Si torna in campo.
Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, tra amichevoli e la nuova Nations League, riparte la Serie A.
Tra le altre sfide, la quarta giornata propone come lunch time match, la sfida tra Roma e Chievoverona.

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