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updated 10:48 PM CEST, Aug 24, 2019

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Genoa

 Esordio assoluto per Fonseca in Italia. Out Spinazzola, Zappacosta in panchina. Jesus-Fazio i centrali e Florenzi terzino. Perotti si ferma in rifinitura, tocca a Kluivert. Andreazzoli contro il suo passato, ma deve rinunciare a Saponara e Pajac. Attacco baby, con la coppia Pinamonti-Kouame. Arbitra Calvarese, Fabbri al VAR.
Bentornato campionato.

Dopo la sosta estiva si riparte subito forte. Tra gli altri impegni della prima giornata di Serie A, c’è quello dello Stadio Olimpico dove la Roma ospita il Genoa.
Si tratta dell’esordio assoluto in Italia per il nuovo tecnico giallorosso Paulo Fonseca.
Quello che ha colpito dell’allenatore lusitano, almeno da ciò che si dice a Trigoria,sono la carica e la voglia di comandare il gioco trasmesse ai propri calciatori, cosa che fa ben sperare i tifosi capitolini.

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Amelia: “Vastese scelta giusta. Totti e De Rossi torneranno a fare il bene della Roma. Prenderei Icardi, ma solo separando il discorso familiare”

 L’allenatore della Vastese Calcio ed ex portiere della Nazionale Marco Amelia ha rilasciato un’intervista esclusiva a Roma Capitale Magazine, ai margini dell’amichevole giocata presso lo Stadio Aragona di Vasto contro il Benevento, incontro terminato 3-3. 
Queste le sue parole:
Siamo ai margini di una splendida partita contro il Benevento. Qualcosa si può rivedere, ma a che punto siete della vostra preparazione?
Buonasera. Sicuramente a buon punto, in linea con quelli che sono i tempi di preparazione al campionato e alla coppa, specialmente alla coppa che ci sarà domenica, perché è importante ogni singola manifestazione, come è importante l’atteggiamento da avere in queste amichevoli, perché servono a far crescere il livello mentale della squadra.

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Veretout: “Dopo la chiamata di Fonseca non ho avuto più dubbi. Voglio esordire in Champions”

 Il nuovo centrocampista della Roma, Jordan Veretout, è stato presentato ai giornalisti presso la sala stampa di Trigoria.
Ad introdurre l’incontro è stato il dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Oggi presentiamo Jordan Veretout. Un giocatore che si è affermato dovunque è stato, in tre campionati diversi, ha caratteristiche del centrocampista completo sia in fase di impostazione che in fase propositiva. Ci aspettiamo tanto da lui. Speriamo soprattutto che alla Roma completi il suo percorso con l’esordio in Champions League e magari anche con la prima presenza in nazionale maggiore. Unici due obiettivi che mancano alla sua, seppur giovane, prestigiosa carriera. Grazie.
Queste le parole di Veretout:

Hai giocato in quasi tutti i ruoli del centrocampo. In che cosa sei migliorato?
Ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo che evidentemente sono ruoli diversi. Davanti alla difesa era un ruolo nuovo per me, ho imparato molto e acquisito molta maturità. Un ruolo diverso quello davanti alla difesa, in cui occorre maggiore riflessione, rispetto ad una posizione più offensiva. In ogni caso, soprattutto in questo nuovo ruolo, devo continuare a migliorare e progredire giorno per giorno.

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La Roma 2019/2020 prende forma, tra ritiro e mercato

 I giallorossi continuano la preparazione pre campionato a Trigoria. In settimana sono state disputate le amichevoli contro il Tor Sapienza e il Trastevere, entrambe vinte con largo margine. Sul mercato Petrachi continua la ricerca per il sostituto di Dzeko, il cui approdo all’Inter sembra sempre più vicino. Higuain resta la prima scelta. Intanto nella capitale sono sbarcati Diawara e Veretout. Settimana prossima previsto incontro per Alderweireld.
Sono giornate calde a Trigoria.

Non solo dal punto di vista climatico, ma soprattutto da quello della nascita della nuova Roma targata Paulo Fonseca.
I giallorossi sono giunti al termine della seconda settimana di ritiro presso il centro sportivo Fulvio Bernardini, con gli allenamenti che riprenderanno nel pomeriggio di lunedì, alle 17:30 per la precisione, con una novità: dopo gli allenamenti i calciatori potranno tornare a casa.
Sette giorni emotivamente intensi, date anche le prime amichevoli disputate dai capitolini, rispettivamente contro il Pro Calcio Tor Sapienza, giovedì 18 luglio, e contro il Trastevere, alle 18:00 di ieri.

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Fonseca: “La mia squadra sarà strategica. Voglio solo giocatori motivati”

 Il nuovo tecnico della Roma è stato presentato oggi in sala stampa a Trigoria.
Ad introdurre l’evento è stato il Direttore Sportivo del club giallorosso, Gianluca Petrachi:
Ben ritrovati. Sono lieto di presentarvi in nostro allenatore. Sono felice e onorato di presentare un personaggio che conoscerete velocemente, non vorrei aggiungere altro. Mi sento di dire che nelle mie valutazioni si pensava di andare su un profilo di un allenatore italiano. In realtà è diventata un’opportunità. Sono contento di aver preso Fonseca. Ora gli lascio la parola”.
Queste le parole di Fonseca, che parla in italiano nell’introduzione:
"Salve a tutti, sono molto felice di essere qui. Sono motivato per lavorare in questa città e squadra meravigliosa. Sto studiando per parlare con voi in italiano al più presto, ma oggi ancora in portoghese”.
Come immagina la sua Roma?
Non sarà la mia Roma, ma di tutti. Sono motivato, insieme alla dirigenza ed ai calciatori, per costruire una squadra ambiziosa e che renda orgogliosa i nostri tifosi
.
Lei ha affrontato la Roma da avversario, che ricordo ha dei tifosi e che rapporto si immagina con loro?
Ovviamente non ho un grande ricordo di quella serata, perché la mia squadra fu eliminata, ma fu sufficiente per capire l’aria che si respirava quel giorno. Mi piacerebbe cercare di motivare i tifosi per motivare l’ambiente che io, purtroppo, ho subito quel giorno.
È passato un anno da quella Champions. Che incidenza pensa di avere con Petrachi sul mercato? Perché avete scelto Pau Lopez?Noi stiamo lavorando intensamente per costruire una squadra forte e stiamo studiando le questioni. Stiamo ponderando le scelte, per portare qualità nella squadra. Abbiamo fatto tre acquisti, quando faremo di nuovi ve lo comunicheremo. Stiamo ponderando le nostre scelte con criterio, per portare profili di qualità per rinforzare la squadra.
Higuain profilo giusto?
Sono in piena sintonia con Petrachi e con quanto ha detto lui. Non è mia intenzione parlare di giocatori che non sono presenti. Se dovesse arrivare ne parleremo, ma non voglio parlare di operazioni non concretizzate per quelli che sono presenti al momento.
Obiettivo minimo quarto posto? 
Non ha fissato obiettivi concreti, ma io mi impongo di tornare subito in Champions League. Un’altra priorità è quella di costruire una squadra forte e ambiziosa. Vogliamo sempre vincere, ma quando non succede i tifosi devono essere orgogliosi. Se questa condizione è soddisfatta saremo più vicini al traguardo. Non faccio promesse, è una convinzione. Ho due anni di contratto più un altro, ma sono convinto che potremo vincere qualcosa. Non è una promessa ma una convinzione.
Ha parlato con Dzeko? Farà un tentativo per trattenerlo? Zaniolo è fondamentale o utile?
Parto da Zaniolo. E’ un calciatore di grande talento, nel quale crediamo. Quello che sto per dire vale per tutti: c’è il presente ed il futuro. Ogni giocatore deve dimostrare in ogni allenamento di meritare la squadra. Io ho fiducia in lui e nella squadra, credo che si potranno fare grandi cose con questa squadra e questo talento. Conta il futuro e conta costruire qualcosa con chi mette i propri interessi dietro a quelli della squadra, questo è l’unico modo per vincere. Riguardo Dzeko: non ho ancora parlato con lui. So che Gianluca ci ha parlato. Io voglio che restino qui solamente quelli felici, motivati ed hanno voglia di lottare per la Roma. E’ una condizione fondamentale quella di avere calciatori motivati e dediti alla causa del club.
Ci sono calciatori che ha avuto la certezza che non partiranno? Teme che una rivoluzione possa portarle via tempo per costruire una squadra all’altezza delle sue aspettative?
Ci sono dei giocatori che sono delle certezze e saranno dei pilastri per il futuro. I giocatori che a pieno titolo fanno parte del progetto. Inizieremo domani a lavorare, mi aspetto che ci vorrà un po’ di tempo affinché vengano assimilati determinati dettami. Sono convinto che con i giocatori attuali e quelli che verranno si potrà costruire una squadra forte.
Due romani in rosa. Pellegrini e Florenzi in che ruolo li vede?
Li conosco bene perché li ho affrontati. E’ importante conoscerli e capire le loro qualità tecniche, ma anche conoscerli come uomini, è importante per una squadra. E’ un discorso che vale per tutti riguardo la personalità ed il carattere. Per il ruolo vedremo, faremo esperimenti e vedremo. Per chiudere questo discorso. Parliamo spesso di esigenze, io sono qui perché esigo alcune cose, il club esige altre cose. Conta il livello di esigenza che il calciatore pone sulle proprie spalle e su quelle del compagno. Si parla spesso di leader, significa questo esserlo. Io spero che i miei calciatori abbiano un livello di esigenza molto alto, questo ci aiuterà a vincere.
A Petrachi: Florenzi e Zaniolo cedibili?
Non ti posso rispondere. C’è il mister. Pensiamo a lui. Sono stato esauriente giorni fa. Non è corretto parlare di mercato oggi. Quando parleremo di mercato, lo farò personalmente.
Per venire a Roma ha lasciato una squadra che ha vinto trofei. Qui non si vincono da tanto. è venuto perché crede si possa vincere davvero o per fare un’esperienza in un campionato straniero?
Sono qui perché ho la convinzione di poter elevare la Roma ad un livello successivo. Il campionato è difficile e tattico, ed è uno dei motivi per cui sono qui in Italia. Ritengo che insieme possiamo costruire qualcosa di speciale, non faccio le mie scelte su basi economiche, ma su sensazioni e feeling. Quando ho parlato con Gianluca non ho esitato in nessun momento, non ho avuto nessun dubbio. E’ con questa convinzione che sono qui e domani inizierò a lavorare, perché voglio costruire qualcosa di speciale.
Ha già in testa un sistema di gioco? 4-2-3-1? In fase di non possesso? Lo Shakhtar prendeva pochi gol in casa, in Europa di più. A Roma come si approccerà?
Il sistema di gioco non è importante, per me è fondamentale la dinamica. Se avete studiato le mie squadra saprete che in campo si sdoppiano. I principi dell’allenatore sono fondamentali, ma bisogna far conto delle caratteristiche. Se mi chiedete se i giocatori attuali della rosa possano inquadrarsi nel mio modulo, sì, penso di sì. In Italia vince chi ha la miglior difesa e cercheremo di curarla. E’ fondamentale difendere bene, ma non si significa che sarà una squadra sempre in difesa, ma dobbiamo difenderla tenendo la palla. Conta l’intensità, lo sottolineo, l’intensità. E’ importante difendere lontano dalla porta, se saremo solidi in difesa ci avvicineremo al traguardo. Il gioco è diventato strategico, si conoscono tante cose degli avversari, il che richiederà uno studio più approfondito. Questo ci imporrà uno studio attento degli avversari ed una preparazione della squadra. La mia squadra giocherà in maniera strategica per poter battere l’avversario.
Florenzi sarà il capitano della Roma?
Florenzi era il capitano della squadra ed è una questione che analizzeremo. La probabilità che continuerà ad esserlo è molto alta.
Ottavo allenatore in 9 anni. La spaventa? Cos’ha in più rispetto agli altri?
Non ho paura, non conosco questo sentimento. Non parlo di me, contano i risultati. Se faremo risultati, vedremo chi sono. L’allenatore è i risultati.
Sulla trequarti le piacciono giocatori tecnici. Pastore e Perotti rientrano nella sua idea di gioco? Se sì in che maniera?
Se sono con noi sono giocatori su cui conto. Per loro vale lo stesso discorso di Zaniolo, dovranno mostrare di meritarsi il posto qui giorno dopo giorno.
Che rapporto ha con il DS? Fa nome e cognome o individua le mancanze della squadra e lavora con il Direttore Sportivo? Qual è il suo attaccante ideale?
L'attaccante ideale è quello che fa gol. Devo riconoscere che tra noi due c’è complicità. Stiamo cercando le opzioni migliori della squadra. O lui mi propone un calciatore ed io lo analizzo o viceversa. Cerchiamo di prendere decisioni migliori, dove entrano anche decisioni economiche. Insieme cerchiamo di scegliere le persone migliori per rinforzare la squadra.
Termina la conferenza stampa.

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Petrachi: “Non transigo sulle scelte. Fonseca sorprenderà. Barella? Per ora capitolo chiuso”

 Il nuovo Direttore Sportivo della Roma, Gianluca Petrachi, è stato presentato in sala stampa a Trigoria davanti ai giornalisti.
Ad introdurre l’incontro con la stampa è il CEO della società capitolina, Guido Fienga: "Buonasera a tutti, grazie per essere venuti qui nonostante il caldo. Siamo molto contenti di presentare Gianluca Petrachi come nostro nuovo direttore sportivo. È stato un corteggiamento breve ma abbastanza intenso. Finalmente Gianluca può lavorare con noi ufficialmente dal primo luglio. Ho avuto modo in questo breve tempo di confrontarmi con lui e i primi giorni sono particolarmente incoraggianti per l’intesa che abbiamo avuto con tutta la struttura della Roma. Entra in una fase calda con l’avvio del mercato, che è iniziato con le operazioni di chiusura al 30 giugno, sulle quali ci siamo confrontati e sulle quali era allineato, così come sulla scelta dell’allenatore. Lascio la parola a Gianluca con grande soddisfazione, torno a fare quello che dovrei e lascio al direttore sportivo la guida di tutte le operazioni sportive di questa società“.

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AS Roma, falsa partenza. Annullato il ritiro a Pinzolo

 Come spiegato dalla società, la decisione è stata presa dopo un confronto con il nuovo allenatore Fonseca e i dirigenti. Fienga: “Ci scusiamo con la comunità di Pinzolo e i tifosi”. Intanto la Roma si muove sul mercato.
Pronti, partenza, via!

Anzi no, falsa partenza.
La stagione 2019/2020 della Roma stenta a prendere il decollo.

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Ranieri: “Vorrei l’Olimpico ricolmo d’amore per Daniele. Le voci non hanno aiutato la squadra”

 Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista dell’ultima sfida di campionato contro il Parma di domenica sera allo Stadio Olimpico.
Queste le sue parole:
Domenica è l’ultima partita della stagione, l’ultima partita con la maglia della Roma di Daniele De Rossi, Che atmosfera si aspetta di trovare allo Stadio Olimpico? 

Io mi auguro che ci sia l’atmosfera che Daniele merita. Questa è l’unica cosa che io mi posso augurare, proprio vedere lo stadio ricolmo d’amore per Daniele. Deve essere una festa per Daniele, per tutto quello che ha dato alla Roma e per il modo in cui l’ha dato. Per cui, senza ombra di dubbio, mi aspetto una cosa positiva per lui al 100%.

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