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updated 9:07 PM CEST, Mar 29, 2020

DOPO ROMA GENT. FONSECA: PAURA DI GIOCARE LA PALLA

2AS Roma Logo 2017 pauraAlla fine della partita di andata contro il KAA Gent, l’immagine che rimane impressa è la paura con la quale i giocatori della Roma affrontano le partite.
La palla sembra scottare, e quando si trova tra i loro piedi, non sanno come utilizzarla, se rischiare un affondo o meglio appoggiarla in modo facile verso un compagno nelle retrovie.
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Parità nel Derby. All'Olimpico è 1-1

Risultati immagini per ROMA LAZIO I giallorossi dominano il match ma si fanno male da soli. Al vantaggio di Dzeko risponde Acerbi, che sfrutta un’indecisione di Pau Lopez. All’Olimpico è 1-1.

I giallorossi pareggiano il Derby contro la Lazio per 1-1, dopo aver letteralmente condotto il gioco per quasi tutti i 90 minuti regolamentari più recupero.
La squadra di Paulo Fonseca parte forte e riesce a sbloccare il match grazie a Edin Dzeko. Il bosniaco anticipa di testa Thomas Strakosha in uscita e fa 1-0.
Pochi secondi e i padroni di casa sfiorano il raddoppio sempre con il bosniaco, ma il calcio è crudele e la Lazio sfrutta l’unica vera occasione del primo tempo. A crearla è la Roma stessa, con il colpo di testa a campanile di Davide Santon e la decisione di Pau Lopez di non deviare in angolo il pallone, bensì respingerlo in maniera goffa, forse anche caricato irregolarmente, regalando a Francesco Acerbi il tapin vincente. 1-1.
La partita non cambia copione e i giallorossi sfiorano nuovamente il vantaggio con Lorenzo Pellegrini, il cui destro a giro si infrange sul palo.
Nella ripresa Dzeko e compagni ricominciano a spingere e, oltre al rigore prima concesso da Calvarese e poi revocato dal VAR, vanno a un passo dal 2-1 con Jordan Veretout e Dzeko.
La Lazio è tutta nel tiro sbilenco di Ciro Immobile da buona posizione.
Allo Stadio Olimpico finisce in parità. La Roma guarda al futuro con fiducia, la Lazio scampa il pericolo.

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Serie A, le pagelle di Roma-Juventus

 I bianconeri passano all’Olimpico per 2-1 grazie alle reti di Demiral e Ronaldo su rigore. A nulla vale il gol di Perotti dal dischetto nella ripresa. Veretout si complica la vita, Kolarov distratto. Dzeko sbatte sul palo, Zaniolo esce in barella: crociato rotto e interessamento del menisco. Dybala il migliore tra i suoi. Guida promosso.
La Roma crea, la Roma distrugge.
Ad approfittare degli errori difensivi e sotto porta dei giallorossi è la Juventus, che ringrazia e si laurea campione d’inverno con due punti di vantaggio sull’Inter.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Juventus

 Giallorossi con gli stessi undici di domenica scorsa. Unico ballottaggio a destra, con l’idea Cetin terzino. Convocato Bruno Peres. Sarri si affida a Rabiot e Ramsey, con Dybala e Ronaldo a formare il tandem offensivo. Acanto a Bonucci c’è Demiral. Arbitra Guida, al VAR Mazzoleni.
Ci sono sfide che vanno al di là del risultato, oltre la classifica, a prescindere dagli obiettivi.

Roma-Juventus è una di queste, una classica del campionato italiano, che arriva al termine del girone di andata.

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Serie A, le pagelle di Roma-Torino

 I granata sbancano l’Olimpico con la doppietta di Belotti. Giallorossi poco cattivi sotto rete. Si salvano Pau Lopez e Smalling, nonostante l’episodio da rigore. Benino Diawara, male Mancini e Veretout. Di Bello rimandato.
La maledizione della sosta natalizia continua ad attanagliare la Roma.
I giallorossi escono sconfitti dal confronto dell’Olimpico, primo del 2020, grazie al Torino rigenerato durante la pausa da Walter Mazzarri.
I padroni di casa partono bene, riuscendo a creare un paio di occasioni mal sfruttate da Edin Dzeko e Lorenzo Pellegrini.
I granata, però, non sono da meno e creano una doppia chance consecutiva prima con Andrea Belotti, il cui tiro viene deviato da Pau Lopez sul palo, poi con Lorenzo De Silvestri, il cui colpo di testa è facile preda del portiere spagnolo.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Torino

 Fonseca senza Kluivert, Pastore e Fazio. Pronto Perotti a sinistra. Florenzi favorito su Spinazzola, Dzeko punta centrale. Mazzarri con diversi assenti. C’è Djidji nei tre di difesa, mentre sulle corsie scalpitano De Silvestri e Ola Aina. Conferma per Berenguer. Arbitra Di Bello, al VAR Abisso.
Tre punti per iniziare al meglio il nuovo decennio.

Un obiettivo comune per Roma e Torino, che daranno vita ad una delle sfide della 18esima giornata del girone di andata di Serie A.
I giallorossi, reduci da un finale di 2019 scoppiettante, vogliono riprendere la corsa verso la Champions League, nonostante l’avversario piuttosto complicato da affrontare, come dichiarato da Paulo Fonseca (all.re Roma) in conferenza stampa: “È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile”.
Il tecnico portoghese dovrà fare a meno ancora di Justin Kluivert, il cui problema muscolare non è ancora stato totalmente superato: “Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus”.
Al posto dell’olandese dovrebbe esserci Diego Perotti, al momento favorito su Enrikh Mkhitaryan per la corsia di sinistra.
Al centro della linea dei trequartisti è confermato Lorenzo Pellegrini, dato anche il protrarsi dell’assenza di Javier Pastore: “Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene”.
Completa il terzetto, dietro la punta Edin Dzeko, Nicolò Zaniolo, il quale ha battuto ancora una volta la concorrenza di Cengiz Under. Proprio sul turco e sull’ex Inter, Fonseca ha speso parole importanti davanti ai giornalisti: “Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia”.
Sulla mediana è confermato il tandem Jordan Veretout-Amadou Diawara, mentre nella retroguardia vi è in essere un solo ballottaggio.

Sono confermati, infatti, i centrali Chris Smalling e Gianluca Mancini, così come Aleksandar Kolarov a sinistra. La corsia di destra invece non ha ancora un padrone definito, nonostante Alessandro Florenzi sia tornato avanti a Leonardo Spinazzola nelle gerarchie di Fonseca e dovrebbe essere proprio il capitano della Roma a giocare dal primo minuto.
Completa l’undici titolare Pau Lopez tra i pali.
In casa granata, Walter Mazzarri (all.re Torino) deve fare i conti con diverse defezioni. Oltre agli infortunati Iago Falque, Lyanco, Simone Edera e Daniele Baselli, non faranno parte della trasferta capitolina anche gli squalificati Gleison Bremer e Cristian Ansaldi.
A tal proposito, il tecnico dei piemontesi ha voluto chiarire la sua posizione in conferenza stampa, evidenziando anche l’atteggiamento con il quale la sua squadra proverà ad affrontare la Roma:Gli assenti? Sono tanti. Se Dio vuole il 2019 è finito, ne abbiamo passate tante tra infortuni ed episodi strani, anche a livello di infortuni che sono arrivati durante le partite lasciandoci in dieci per pochi minuti in cui immancabilmente abbiamo preso gol. Noi allenatori guardiamo le prestazioni ma poi dentro le prestazioni ci sono episodi che cambiano le gare. Non ci siamo mai pianti addosso, ma abbiamo ancora tante defezioni. Il nostro motto è di non pensarci e dare tutto. La trasferta di Roma?  I numeri dicono che sia proibitiva, forse. Ma io credo sempre che possiamo far bene. Le statistiche possono essere sovvertite. Tocco ferro e spero che domani facciamo una prestazione in linea con il piccolo filotto che abbiamo fatto prima del grande scivolone con la Spal. Tutti ci danno poche speranze, ma io ho caricato i giocatori pensando proprio a questo”.
Mazzarri, dunque, prova a risolvere la situazione con scelte che appaiono quasi obbligate.

In difesa, accanto ad Armando Izzo e Nicolas Nkoulou, dovrebbe esserci Koffi Djidji, che resta in corsa con Kevin Bonifazi per sostituire Bremer.
Sulla corsia sinistra del centrocampo, invece, è pronto Ola Aina al posto di Ansaldi, con Lorenzo De Silvestri che agirà sulla destra.
Completano la mediana a 4 le due mezzali Sasa Lukic e Tomas Rincon.
Dietro alla punta, Andrea Belotti, proveranno a inventare azioni da gol Alex Berenguer e Simone Verdi.
In porta, come sempre, c’è Salvatore Sirigu.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ola Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.
Allenatore: Walter Mazzarri.
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.
 Il fischietto di Brindisi si incrocia con i giallorossi per la tredicesima volta in carriera. Nei 12 precedenti, il bilancio sorride ai capitolini: 11 vittorie, tra cui una proprio in trasferta con il Torino risalente alla prima giornata del campionato 2018/2019, e 1 pareggio.

Sono 7, invece, le partite dei granata dirette dall’arbitro pugliese finora, con uno score che recita 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Schenone-Vecchi e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Abisso e il guardalinee Costanzo.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 20:45 di domenica 5 gennaio 2020.
La partita sarà trasmessa in esclusiva in Streaming dalla piattaforma digitale DAZN.

 

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Serie A, le pagelle di Fiorentina-Roma

 I giallorossi belli e devastanti schiantano la Viola per 1-4, grazie alle reti di Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo. A nulla vale la rete di Badelj. Ottimi Diawara e Perotti, bene anche il reparto difensivo. Tra i toscani si salva solo Vlahovic. Orsato così così.
Tanta differenza.
Quella che si è vista all’Artemio Franchi di Firenze tra Fiorentina e Roma è una partita che mette in risalto il dislivello netto esistente tra le due squadre.
I giallorossi divertono e si divertono, i gigliati giocano bene a sprazzi ma concedono troppo all’avversario.
Proprio la squadra di Vincenzo Montella (all.re Fiorentina) parte bene, creando un paio di occasioni pericolose dalle parti di Pau Lopez, compreso un gol di Dusan Vlahovic annullato giustamente per fuorigioco.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Fiorentina

 Fonseca recupera Smalling, Kluivert non ce la fa. Torna Mancini dalla squalifica, ballottaggio Florenzi-Spinazzola a destra. Montella con il dubbio Chiesa. Castrovilli c’è, Boateng può partire titolare insieme a Vlahovic. Arbitra Orsato. Al VAR c’è Aureliano.
Voglia di rivalsa.

Non c’è un buon ricordo a Roma dell’ultima trasferta a Firenze. La sfida era di Coppa Italia e il risultato più che netto a favore della Viola: 7-1.

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