logorcb

updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Di Francesco: “Oggi è una giornata triste per me. Florenzi e Dzeko giocano, De Rossi forse”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti a Trigoria per la conferenza stampa prima di Roma-Chievoverona.
Queste le sue parole. Esordisce Di Francesco su Maria Sensi:
Oggi è un giorno triste, è scomparsa una persona a me cara, ero molto vicino a lei e alla sua famiglia, mi unisco al dolore della famiglia e della sorella Angela. È una giornata triste per me e per tutti i romanisti.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le pagelle di Milan-Roma

I rossoneri strappano i tre punti a trenta secondi dalla fine giocando meglio degli avversari. Kessie e Cutrone in gol. Fazio illude i giallorossi, svogliati e distratti. L’esperimento di Di Francesco non dà i risultati sperati.

San Siro torna rossonera.
Dopo le ultime stagioni in cui la Roma si era impossessata dello stadio milanese, facendone quasi un fortino, gli uomini di Rino Gattuso sono riusciti a sfatare il tabù vincendo per 2-1 all’ultimo respiro grazie al gol di Patrick Cutrone.
Meriti vanno sicuramente ai padroni di casa, ma Daniele De Rossi e compagni ci hanno messo del loro, apparendo svogliati, quasi senza convinzione nel giocare il pallone.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Milan-Roma

Di Francesco col 4-2-3-1. Karsdorp e N’Zonzi dal primo minuto. Florenzi convocato, Perotti ancora no. Giallorossi nel gruppo del Real Madrid in Champions League. Gattuso si affida a Chalanoglu nel tridente. Esordio probabile per Caldara in difesa. Abate favorito su Laxalt. Arbitra Guida.

Neanche il tempo di respirare che si torna in campo.
Discorso valido soprattutto per la Roma, reduce dal pareggio del Monday Night contro l’Atalanta.
Situazione leggermente diversa per il Milan, che ha sulle spalle una partita in meno, causa rinvio della sfida al Genoa per la tragedia del viadotto Morandi, e che ha giocato due giorni prima rispetto ai giallorossi nella trasferta persa al San Paolo contro il Napoli.
Ma la voglia di riscatto è alla base del match per entrambe le formazioni che non vogliono perdere il treno dell’alta classifica ed Eusebio Di Francesco (All.re Roma) è pronto anche a cambiare sistema di gioco per portare a casa i tre punti: “Possiamo giocare in molti modi. Il fatto di avere calciatori duttili è un vantaggio. Il fatto del cambiamento può passare per una forma di debolezza o intelligenza? Io devo capire, come ho detto prima devo trovare le soluzioni. Se vedo che qualcosa non va, bisogna cambiare. Il che non vuol dire scordarsi di tutto quello che hai fatto. Non è una questione di debolezza. Poi dipende tutto dai risultati, Prima del Barcellona mi avete preso per pazzo, poi sono diventato un fenomeno a fine partita. Chi non osa non sbaglia mai, io mi prendo le mie responsabilità”.
Probabile, dunque, un 4-2-3-1, con un cambio forzato sulla linea dei difensori e uno quasi certo sulla mediana. Alessandro Florenzi, infatti, non compare nella lista dei convocati, insieme a Diego Perotti, ancora out per un problema alla caviglia.
La botta rimediata dal numero 24 al ginocchio lunedì sera non sembra aver causato danni, ma il tecnico abruzzese non se la sente di rischiarlo e fa esordire in questa stagione Rick Karsdorp.
L’altra novità riguarda il centrocampo, dove Steven N’Zonzi partirà, con tutta probabilità, da titolare: “Con molte probabilità saranno titolari (N’Zonzi e Karsdorp, ndr), non so se li hanno i novanta minuti. Loro due potrebbero essere della partita dall’inizio”.
Il terzino destro olandese sarà affiancato da Aleksandar Kolarov, terzino sinistro, Kostas Manolas e Federico Fazio, centrali di difesa.
Il centrocampista francese, invece, aiuterà Daniele De Rossi a murare le ripartenze avversarie e ad avviare la manovra offensiva romanista.
Davanti a loro ci saranno Javier Pastore in versione trequartista, supportato dalle ali Cengiz Under, a destra e Stephan El Shaarawy, a sinistra, con l’azzurro che quando vede i suoi ex colori si esalta: 2 gol in quattro partite a San Siro con la maglia giallorossa.
La punta sarà l’inossidabile Edin Dzeko, altro giocatore che ha un bel feeling con il Meazza a tinte rossonere: 3 gol e un assist nelle ultime due sfide col Milan nella scala del calcio.
In porta, nonostante qualche polemica, ci sarà Robin Olsen.
Infine, Di Francesco ha speso alcune parole sull’approccio sbagliato alla sfida contro l’Atalanta: “Non solo Fazio e Kolarov sono stati poco brillanti, anche Manolas nel primo tempo non sembrava il giocatore che conosciamo. Un po’ di ritardo c’è stato, sono giocatori per noi importanti. Mi preoccuperei se fossero già al massimo, non mi aspettavo una prestazione del genere da parte dell’Atalanta”.
Nel pomeriggio l’attenzione dei tifosi capitolini si è concentrata sui sorteggi dei gironi di Champions League che hanno inserito la Roma nel gruppo G, quello che comprende i campioni d’Europa in carica del Real Madrid, i russi del CKSA Mosca e i cechi del Viktoria Plzen. Non proprio una passeggiata ma le possibilità di passaggio del turno ci sono tutte.

In casa rossonera, l’allenatore Rino Gattuso predica attenzione per tutta la durata del match, onde evitare cali di concentrazione come quello visto contro il Napoli sul risultato di 2-0: “Voglio ripartire dai primi 55 minuti col Napoli. Non è tutto da buttar via, ci sono tante buone cose. Non volevo vedere la squadra spegnere la luce, quando un allenatore dice queste cose vuol dire che le sente. Noi dobbiamo rimanere in partita, dobbiamo migliorare l'interpretazione. Sembravamo una squadra padrona del campo per 60 minuti. Un errore nel calcio ci può stare, non ci possiamo permettere di uscire dal campo a livello mentale. Dobbiamo restare 95 minuti sul pezzo, non scomparire dal campo nei momenti di difficoltà”.
Il tecnico calabrese si affiderà di nuovo a Gianluigi Donnarumma tra i pali, nonostante le polemiche che si sono sollevate nei giorni scorsi riguardo la prestazione del portiere rossonero: “Sul gol di Zielinski se non la devia Bonaventura la para. Oppure 10 volte quella palla va fuori dal campo e 2 volte va dove l’ha messa. Le colpe di prendere gol non sono solo sue. Ci siamo addormentati. L’errore del singolo ci sta ma il problema non è quello, sono contento di Donnarumma. Forse poteva fare di più sul secondo gol ma c’è stata una deviazione”.
In difesa torna Ignazio Abate titolare, mentre potrebbe fare il suo esordio Mattia Caldara, arrivato quest’estate dalla Juventus. Completano la retroguardia Alessio Romagnoli e Ricardo Rodrìguez.
A centrocampo, confermati Giacomo Bonaventura e Franck Kessié, mentre non è certo del posto in cabina di regia Lucas Biglia, per quanto l’argentino sembra in leggero vantaggio sulla concorrenza per una maglia da titolare.
In avanti torna, dopo la squalifica, Hakan Çalhanoğlu sul quale Gattuso ha speso parole importanti in conferenza stampa: “Può essere una soluzione perché mette palle velenose dentro l’area”.
Completano il tridente offensivo Gonzalo Higuain e Suso.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Caldara, Romagnoli, Rodrìguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Çalhanoğlu.
Allenatore: Gennaro Gattuso.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, N’Zonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Dzeko.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Dirige la sfida il signor Marco Guida.
Con il fischietto di Torre Annunziata i giallorossi vantano uno score positivo che recita 8 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, 1 delle quali subita nell’ultima sfida dei capitolini diretta da Guida, ovvero l’1-2 dell’Atalanta all’Olimpico nella scorsa Serie A.
Sono 10, invece, le vittorie dei rossoneri su un totale di 20 partite arbitrate dal direttore di gara campano.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Carbone-Passeri e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR ci saranno l’arbitro Mazzoleni e il guardalinee Del Giovane.
Calcio d’inizio allo Stadio San Siro di Milano alle ore 20:30 di venerdì 31 agosto.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Atalanta

 Nei giallorossi, Cristante pronto a prendersi il centrocampo al posto di Strootman, non convocato e pronto a volare in Francia. In attacco, favorito El Shaarawy, con Kluivert in panchina. C’è N’Zonzi, non Perotti. Gasperini si affida ad un mini-turnover. Si rivede Palomino, prima convocazione per Rigoni. In avanti, ballottaggio Zapata-Barrow. Out Ilicic.

Da Olimpico a Olimpico, ma questa volta è quello giusto.
La Roma fa l’esordio stagionale davanti al suo pubblico, in una sfida di certo non facile contro l’Atalanta.
I bergamaschi sono reduci dallo 0-0 nei preliminari di Europa League contro il Copenaghen e giovedì dovranno disputare il ritorno. Ma guai a parlare di stanchezza o di vantaggi per i giallorossi.
Questo Eusebio Di Francesco, allenatore dei capitolini, lo sa bene e cerca di tenere alta la tensione nello spogliatoio, cercando di sfuggire da quella che è un’altra importante distrazione piombata a Trigoria nelle ultime ore: la possibile e vicinissima cessione di Kevin Strootman al Marsiglia di Rudi Garcia. Queste le parole del mister sull’argomento: “Credo che questo argomento non possa essere più importante della partita. Finché è stato con me è stato un giocatore importante come gli altri, non mi piace parlare di titolare. Va fatta una scelta insieme. Abbiamo tanti centrocampisti, dico solo che per me viene prima la squadra che il singolo.
Al termine della rifinitura che ha svolto regolarmente, l’olandese, che dovrebbe sostenere le visite mediche domani in Francia e portare nelle casse della Roma 28 milioni complessivi, ha abbandonato il centro sportivo Fulvio Bernardini senza rilasciare dichiarazioni e non è stato convocato per il Monday Night, così come Diego Perotti, ancora alle prese con un problema alla caviglia.
Ma, a prescindere da tutto questo, non sarebbe stato Strootman il titolare insieme a Daniele De Rossi e Javier Pastore a centrocampo. La scelta, infatti, sarebbe comunque caduta su Bryan Cristante, che ha mostrato un ottimo stato di forma durante il match contro il Torino, come ammesso dal tecnico abruzzese in conferenza stampa: “Sicuramente ha una grande condizione, è abituato ad allenarsi a grandi ritmi. Lo abbiamo voluto fortemente, può fare la mezzala sinistra. Credo possa darci tanto per gli inserimenti e la fisicità. Mi piace come si è inserito, domani sarà quasi sicuramente titolare”.
La retroguardia sembra essere confermata rispetto all’ultima partita, con Robin Olsen tra i pali, Aleksandar Kolarov terzino sinistro, Kostas Manolas e Federico Fazio centrali e Alessandro Florenzi terzino destro.
In avanti sono certi del posto dal primo minuto Edin Dzeko, punta centrale, e Cengiz Under a destra. L’unico dubbio riguarda la corsia di sinistra, con Stephan El Shaarawy leggermente favorito su Justin Kluivert, nonostante la mostruosa performance messa in mostra dall’ex Ajax settimana scorsa: “È pronto per giocare titolare e per entrare a partite in corso, deve crescere ma si sta adattando benissimo. È una pedina che posso sfruttare sempre, valuterò il suo utilizzo tra oggi e domani. Ma rientra tra quei giocatori in bilico, che possono giocare dall'inizio o subentrare”.
Sarà in panchina per la prima volta Steven N’Zonzi, il cui utilizzo a partita in corso non è da escludersi totalmente.
In casa nerazzurra, Gasperini non vuol sentir parlare di turnover e chiede massima concentrazione solo sulla partita di domani, ricordando alla stampa il valore dell’avversario che si andrà ad affrontare: “La Roma si è rafforzata e ringiovanita, ha inserito alternative importanti, la considero una tra le migliori del campionato. Di Francesco ha fatto un grosso lavoro l’anno scorso e sta proseguendo bene. L’Atalanta, per come la vedo io deve giocare le partite senza fare calcoli. E una gara come questa, in uno stadio come l’Olimpico, contro una grande squadra, va giocata al meglio”.
Sulla probabile formazione, poi, l’allenatore dei bergamaschi non dà troppe indicazioni: “Davanti abbiamo più soluzioni, dietro per Palomino sarebbe utile rientrare anche in funzione dell'Europa League. Rigoni sotto l'aspetto atletico mi ha fatto una buona impressione e visto che non può giocare in coppa sarebbe bene fargli fare minuti, anche se il problema nel suo caso è la collocazione sul campo. Esterno, al posto di Gomez o in mezzo? Non abbiamo avuto tempo per provare queste soluzioni. Ali Adnan, al contrario, non mi sembra in condizioni perfette e non gioca una partita da tempo. Di sicuro non me la sento di modificare l'assetto della squadra dopo due anni. Cornelius? È convocato, può essere una carta da giocare”.
Il tecnico atalantino, dunque, modifica la difesa a tre schierata contro il Frosinone, con José Luis Palomino al posto dell’ex romanista Rafael Toloi, Berat Djimsiti e Andrea Masiello a protezione del portiere Pierluigi Gollini, favorito su Etrit Berisha.
Qualche incertezza a centrocampo, con Timothy Castagne che sembra pronto a fare l’esordio da titolare in questo campionato, sostituendo Robin Gosens a sinistra. Completano la linea mediana a quattro Remo Freuler, Merten De Roon e Hans Hateboer.
In dubbio è anche il tridente offensivo visto in Ciociaria, con Mario Pasalic, leggermente favorito su Matteo Pessina, e Duvan Zapata che si gioca il posto con Musa Barrow, con l’ex Sampdoria in vantaggio. Unico certo del posto è l’infaticabile Papu Gomez, autore di una partita sontuosa contro i frusinati.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi, Pastore; Under, Dzeko, El Shaarawy.
Allenatore: Eusebio di Francesco.
Atalanta (3-4-3): Gollini; Masiello, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic, Zapata, Gomez.
Allenatore: Giampiero Gasperini.
Dirige la sfida il signor Michele Fabbri.
Con il fischietto ravennate, di professione geometra, i giallorossi hanno ottenuto, sinora, 3 vittorie, tutte fuori casa, ed una sconfitta. I precedenti risalgono tutti alla scorsa Serie A: lo 0-4 al Benevento, gli 0-1 inflitti a Bologna e Hellas Verona e il 2-0 subito dalla Fiorentina all’Olimpico.
Il bilancio è favorevole anche per l’Atalanta, arbitrata da Fabbri in 9 partite (8 in campionato e una in Coppa Italia), per uno score che recita 5 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Alassio-Lo Cicero e il quarto ufficiale Calvarese.
Al VAR ci saranno l’arbitro Di Bello, che ha diretto lo scorso match della Roma contro il Torino, e il guardalinee Passeri.
Calcio d’inizio allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:30, con diretta su Sky Sport Serie A.

  • Pubblicato in Calcio

Serie A, le probabili formazioni di Torino-Roma

 N’Zonzi e Perotti non convocati. Olsen tra i pali. In avanti, Dzeko in vantaggio su Schick. Mazzarri non rischia Zaza. Emergenza a centrocampo, con Berenguer al posto di Ansaldi, squalificato, mentre stringe i denti Rincon. Belotti e Iago Falque scaldano i motori.

  • Pubblicato in Calcio

Ritiro AS Roma, giorno 10

 Giallorossi impegnati in un lavoro atletico-tattico nella mattina dopo i Mapei test di ieri. Partitelle tattiche nel pomeriggio, con annesso diverbio in campo tra Manolas e Strootman. Inizia ufficialmente il dopo Alisson. Il brasiliano è volato in Inghilterra per firmare con il Liverpool e sostenere, forse sabato, le visite mediche. Alla Roma 75 milioni per il portiere più pagato della storia del calcio.

Siamo arrivati in doppia cifra. Il ritiro della Roma giunge al decimo giorno, ma i ritmi non accennano a rallentare.

  • Pubblicato in Calcio

Ritiro AS Roma, giorno 6

Mattina di allenamento a Trigoria, con focus su tattiche e palle inattive. Nel pomeriggio la squadra ha disputato la prima amichevole stagionale a Latina, battendo i padroni di casa 9-0. Schick sigla una tripletta, Dzeko si ferma a quota 2 gol. Passi in avanti per il rinnovo di Florenzi, mentre Alisson rischia di salutare la capitale.

La curiosità è femmina. Tutti i tifosi non vedevano l’ora di ritrovare in campo la Roma e di osservare le potenzialità dei nuovi arrivati e di chi l’anno scorso aveva fatto fatica a lasciare il segno, uno su tutti Patrick Schick.

  • Pubblicato in Calcio
Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore