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updated 1:03 PM CEST, Oct 23, 2019

Serie A, le pagelle di Roma-Sampdoria

 I giallorossi calano il poker. Doppietta di El Shaarawy, Juan Jesus e Schick abbattono i blucerchiati, in gol con l’ex Defrel. Ottimi Kluivert e Pellegrini. Nel Doria spiccano Vieira e Andersen. Bene anche Sala e Colley, male Caprari.

La Roma più giovane per età media mai schierata da inizio stagione strapazza una Sampdoria in grave crisi.
Sono 11 i gol subiti dalla squadra di Marco Giampaolo in 3 partite, delle quali le ultime due si sono concluse con il medesimo risultato: 4-1.
I genovesi partono anche bene in entrambe le frazioni di gioco, cercando di mettere pressione ai giallorossi, costretti per ben 9 volte nei primi 10 minuti del match a tornare indietro dal portiere Robin Olsen.

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Di Francesco: “Schick gioca, Juan Jesus probabilmente. Pastore Out”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista della sfida di campionato contro la Sampdoria di domani alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico.
Queste le sue parole:

La Roma ha dimostrato di avere difficoltà nelle partite abbordabili. È più importante l’approccio mentale o fisico?
Vanno messe insieme. Mettiamoci anche quello tecnico. Se hai un buon approccio fisico e mentale ma tecnicamente sbagli tanto serve a poco. Per quello bisogna essere un po’ completi per competere e cercare di migliorare questo rendimento rendimento, specialmente in casa in casa.

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Serie A, le pagelle di Napoli-Roma

I giallorossi vanno avanti e tengono fino al 90esimo.
Primo tempo convincente.
Olsen para il possibile, Pellegrini e Santon si confermano, Manolas mura, Dzeko inventa, El Shaarawy segna.
I partenopei sprecano tanto, specie nella ripresa.
La riacciuffa Mertens poco prima del recupero.
Insigne spara a salve.
Allan una diga a centocampo.
Ottimo Fabian Ruiz.
Vedi Napoli e…quasi vinci.
Poteva essere la terza vittoria consecutiva al San Paolo per la Roma.
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Serie A, le pagelle di Roma-Frosinone

Under-magia sblocca la partita.
"El Tacco" Pastore raddoppia. El Shaarawy la chiude.
I giallorossi la risolvono in soli 34 minuti.
Nel secondo tempo, risparmio energetico e il 4-0 di Kolarov.
Bene Zaniolo, esordio con assist per Luca Pellegrini.
Il Frosinone c’è solo nel palo di Chibsah.
La Roma vince e prova a ripartire.
Ma guai a dire che i giallorossi sono guariti.
La via è sicuramente quella giusta, ma di lavoro ce n’è molto ancora da fare.
Davanti, per altro, c’era una squadra timida, spaventata, che ha giocato una partita remissiva, subendo i colpi di Daniele De Rossi e compagni senza reagire.
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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Frosinone

Giallorossi con Schick di punta per far rifiatare Dzeko. Tornano Pastore e Nzonzi. Più El Shaarawy che Kluivert. Perotti out. Nel Frosinone ancora con Campbell, panchina per Ciano. Chibsah vertice basso, Cassata confermato da interno destro.

Sotto con il turno infrasettimanale!
Non ci si ferma un’istante in Serie A e, tra le altre, lo sanno bene Roma e Frosinone, che daranno vita ad una delle sfide della sesta giornata di campionato.

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Serie A, le pagelle di Roma-Chievo

 Ennesima partita a metà dei giallorossi, brillanti in avvio e rimontati nella ripresa. Olsen sventa il clamoroso 3-2 clivense, Florenzi migliore dei suoi. Gialloblu bravi a crederci nel secondo tempo. Gran gol di Birsa, Sorrentino decisivo in più occasioni.

Sta prendendo la forma di un vizio.

La Roma gioca per 45 minuti in maniera importante, dominando l’avversario anche con una certa facilità.
Ma sul più bello, la tensione cala e la squadra inizia a perdere gli equilibri in campo, lasciando spazi e occasioni che, puntualmente, vengono sfruttate al meglio dalla formazione rivale.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Atalanta

 Nei giallorossi, Cristante pronto a prendersi il centrocampo al posto di Strootman, non convocato e pronto a volare in Francia. In attacco, favorito El Shaarawy, con Kluivert in panchina. C’è N’Zonzi, non Perotti. Gasperini si affida ad un mini-turnover. Si rivede Palomino, prima convocazione per Rigoni. In avanti, ballottaggio Zapata-Barrow. Out Ilicic.

Da Olimpico a Olimpico, ma questa volta è quello giusto.
La Roma fa l’esordio stagionale davanti al suo pubblico, in una sfida di certo non facile contro l’Atalanta.
I bergamaschi sono reduci dallo 0-0 nei preliminari di Europa League contro il Copenaghen e giovedì dovranno disputare il ritorno. Ma guai a parlare di stanchezza o di vantaggi per i giallorossi.
Questo Eusebio Di Francesco, allenatore dei capitolini, lo sa bene e cerca di tenere alta la tensione nello spogliatoio, cercando di sfuggire da quella che è un’altra importante distrazione piombata a Trigoria nelle ultime ore: la possibile e vicinissima cessione di Kevin Strootman al Marsiglia di Rudi Garcia. Queste le parole del mister sull’argomento: “Credo che questo argomento non possa essere più importante della partita. Finché è stato con me è stato un giocatore importante come gli altri, non mi piace parlare di titolare. Va fatta una scelta insieme. Abbiamo tanti centrocampisti, dico solo che per me viene prima la squadra che il singolo.
Al termine della rifinitura che ha svolto regolarmente, l’olandese, che dovrebbe sostenere le visite mediche domani in Francia e portare nelle casse della Roma 28 milioni complessivi, ha abbandonato il centro sportivo Fulvio Bernardini senza rilasciare dichiarazioni e non è stato convocato per il Monday Night, così come Diego Perotti, ancora alle prese con un problema alla caviglia.
Ma, a prescindere da tutto questo, non sarebbe stato Strootman il titolare insieme a Daniele De Rossi e Javier Pastore a centrocampo. La scelta, infatti, sarebbe comunque caduta su Bryan Cristante, che ha mostrato un ottimo stato di forma durante il match contro il Torino, come ammesso dal tecnico abruzzese in conferenza stampa: “Sicuramente ha una grande condizione, è abituato ad allenarsi a grandi ritmi. Lo abbiamo voluto fortemente, può fare la mezzala sinistra. Credo possa darci tanto per gli inserimenti e la fisicità. Mi piace come si è inserito, domani sarà quasi sicuramente titolare”.
La retroguardia sembra essere confermata rispetto all’ultima partita, con Robin Olsen tra i pali, Aleksandar Kolarov terzino sinistro, Kostas Manolas e Federico Fazio centrali e Alessandro Florenzi terzino destro.
In avanti sono certi del posto dal primo minuto Edin Dzeko, punta centrale, e Cengiz Under a destra. L’unico dubbio riguarda la corsia di sinistra, con Stephan El Shaarawy leggermente favorito su Justin Kluivert, nonostante la mostruosa performance messa in mostra dall’ex Ajax settimana scorsa: “È pronto per giocare titolare e per entrare a partite in corso, deve crescere ma si sta adattando benissimo. È una pedina che posso sfruttare sempre, valuterò il suo utilizzo tra oggi e domani. Ma rientra tra quei giocatori in bilico, che possono giocare dall'inizio o subentrare”.
Sarà in panchina per la prima volta Steven N’Zonzi, il cui utilizzo a partita in corso non è da escludersi totalmente.
In casa nerazzurra, Gasperini non vuol sentir parlare di turnover e chiede massima concentrazione solo sulla partita di domani, ricordando alla stampa il valore dell’avversario che si andrà ad affrontare: “La Roma si è rafforzata e ringiovanita, ha inserito alternative importanti, la considero una tra le migliori del campionato. Di Francesco ha fatto un grosso lavoro l’anno scorso e sta proseguendo bene. L’Atalanta, per come la vedo io deve giocare le partite senza fare calcoli. E una gara come questa, in uno stadio come l’Olimpico, contro una grande squadra, va giocata al meglio”.
Sulla probabile formazione, poi, l’allenatore dei bergamaschi non dà troppe indicazioni: “Davanti abbiamo più soluzioni, dietro per Palomino sarebbe utile rientrare anche in funzione dell'Europa League. Rigoni sotto l'aspetto atletico mi ha fatto una buona impressione e visto che non può giocare in coppa sarebbe bene fargli fare minuti, anche se il problema nel suo caso è la collocazione sul campo. Esterno, al posto di Gomez o in mezzo? Non abbiamo avuto tempo per provare queste soluzioni. Ali Adnan, al contrario, non mi sembra in condizioni perfette e non gioca una partita da tempo. Di sicuro non me la sento di modificare l'assetto della squadra dopo due anni. Cornelius? È convocato, può essere una carta da giocare”.
Il tecnico atalantino, dunque, modifica la difesa a tre schierata contro il Frosinone, con José Luis Palomino al posto dell’ex romanista Rafael Toloi, Berat Djimsiti e Andrea Masiello a protezione del portiere Pierluigi Gollini, favorito su Etrit Berisha.
Qualche incertezza a centrocampo, con Timothy Castagne che sembra pronto a fare l’esordio da titolare in questo campionato, sostituendo Robin Gosens a sinistra. Completano la linea mediana a quattro Remo Freuler, Merten De Roon e Hans Hateboer.
In dubbio è anche il tridente offensivo visto in Ciociaria, con Mario Pasalic, leggermente favorito su Matteo Pessina, e Duvan Zapata che si gioca il posto con Musa Barrow, con l’ex Sampdoria in vantaggio. Unico certo del posto è l’infaticabile Papu Gomez, autore di una partita sontuosa contro i frusinati.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi, Pastore; Under, Dzeko, El Shaarawy.
Allenatore: Eusebio di Francesco.
Atalanta (3-4-3): Gollini; Masiello, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic, Zapata, Gomez.
Allenatore: Giampiero Gasperini.
Dirige la sfida il signor Michele Fabbri.
Con il fischietto ravennate, di professione geometra, i giallorossi hanno ottenuto, sinora, 3 vittorie, tutte fuori casa, ed una sconfitta. I precedenti risalgono tutti alla scorsa Serie A: lo 0-4 al Benevento, gli 0-1 inflitti a Bologna e Hellas Verona e il 2-0 subito dalla Fiorentina all’Olimpico.
Il bilancio è favorevole anche per l’Atalanta, arbitrata da Fabbri in 9 partite (8 in campionato e una in Coppa Italia), per uno score che recita 5 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Alassio-Lo Cicero e il quarto ufficiale Calvarese.
Al VAR ci saranno l’arbitro Di Bello, che ha diretto lo scorso match della Roma contro il Torino, e il guardalinee Passeri.
Calcio d’inizio allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:30, con diretta su Sky Sport Serie A.

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International Champions Cup, la Roma batte il Barcellona 4-2

 Giallorossi sotto due volte contro i blaugrana. Poi tre gol di fila chiudono la seconda rimonta in pochi mesi contro gli spagnoli. Cristante nominato man of the match, bene anche El Shaarawy e Perotti. Ritrova il gol Florenzi. Per il Barcellona segnano Rafinha e Malcom. Sul mercato N’Zonzi rimane una pista calda. Sondato anche Promes dello Spartak Mosca. Castan saluta i giallorossi.

La lupa perde il pelo ma non il vizio.
Specie quando vede blaugrana si trasforma in un toro davanti al mantello rosso del matador.
Ci ha preso gusto la squadra di Eusebio Di Francesco, che, nel giro di qualche mese, rivince contro il Barcellona. Ma non in maniera banale, bensì sempre e solo in remuntada, per usare un termine comprensibile anche agli amici spagnoli.

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