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updated 2:00 PM CET, Nov 13, 2019

Formula 1, Verstappen vince in extremis il Gran Premio d’Austria

 Sul Red Bull Ring, l’olandese beffa Leclerc a due giri dal termine con un sorpasso dalle mille polemiche. Chiude il podio Bottas che precede di sei decimi Vettel, in rimonta dal nono posto. Anonimo Hamilton, quinto. Bene le McLaren e le Alfa Romeo. Illusione Magnussen, quinto in qualifica e diciannovesimo in gara. Alle 18:00 Verstappen e Leclerc sono stati convocati dai commissari.
Una beffa amara, quasi insopportabile.

Charles Leclerc, poleman di giornata e dominatore del Gran Premio d’Austria, si vede portar via una vittoria più che meritata da Max Verstappen, quando mancavano meno di 10 chilometri alla conclusione della contesa.

Formula 1, Hamilton trionfa nel Gran Premio di Francia

 Sul circuito Paul Ricard, il cinque volte campione del mondo mette in pista una prova di forza impressionante. Demolito Bottas, secondo a quasi 20 secondi di distacco. Ottimo Leclerc che nel finale ha sfiorato il sorpasso sul finlandese Mercedes. Quarto Verstappen, quinto e con il punto addizionale per il giro veloce Vettel su Ferrari. Ennesima doppietta per le Frecce d’Argento in stagione. Bene Renault e McLaren, disastro Haas. Doppia penalità per Ricciardo che scala dalla settima all'undicesima posizione. In zona punti entra Gasly.
Un trionfo totale.

Non si potrebbe descrivere diversamente l’esito di un weekend splendidamente dominato da Lewis Hamilton, vincitore del Gran Premio di Francia 2019.

Formula 1, Vettel domina ma Hamilton vince il Gran Premio del Canada

 I commissari penalizzano di 5 secondi sul tempo totale di gara il tedesco della Ferrari, reo di essere rientrato in pista in modo pericoloso dopo la prima chicane, non lasciando spazio ad Hamilton. Le immagini dimostrano la perdita di grip al posteriore della Rossa di Maranello, ma non basta a scagionare il pilota teutonico, retrocesso in seconda posizione. Terzo Leclerc. A Bottas il punto addizionale per il giro veloce. Polemiche e fischi nel post gara.
Mancanza di buon senso e uccisione dello spettacolo.
Saranno due concetti duri, ma descrivono a meraviglia il risultato di un Gran Premio del Canada quanto mai ricco di polemiche.
La FIA dovrà spiegare il perché di una simile decisione, che ha stroncato sul più bello una corsa appassionante e sul filo dei millesimi tra i due rivali di sempre: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

Formula 1, Hamilton soffre ma vince il Gran Premio di Monaco

 Il campione del mondo in carica riesce a gestire un indomito Verstappen, nonostante gli pneumatici fortemente usurati. L’olandese chiude alle spalle del britannico ma finisce giù dal podio per una penalità di 5 secondi inflittagli a causa di un contatto in corsia box con Bottas. Secondo, dunque, arriva Vettel che precede il finlandese della Mercedes, terzo. Si ritira Leclerc sull’altra Ferrari. Gasly si prende il punto addizionale per il giro veloce. Giornata nera per le Alfa Romeo.
Nel segno di Niki Lauda.

Forse è stato proprio il pilota austriaco, scomparso pochi giorni fa, a metterci una mano sulla vittoria di Lewis Hamilton sul circuito di Montecarlo.

Lutto in Formula 1, se n’è andato Niki Lauda

 Il tre volte campione del mondo, due volte con la Ferrari e una con la McLaren, e attualmente presidente esecutivo della scuderia Mercedes AMG F1, si è spento all’età di 70 anni. Otto mesi fa aveva subito un trapianto di polmone. Commozione e tristezza in tutto il mondo dei motori.
Un uomo che ha lasciato il segno e che di segni, nella vita, ne ha subiti.
Niki Lauda, leggenda della Formula 1, si è spento nella giornata di ieri in una clinica privata svizzera all’età di 70 anni, come annunciato dalla famiglia in un comunicato: “Con profonda tristezza annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente con la sua famiglia accanto lunedì”. Il campione austriaco aveva anche subito un trapianto di polmone otto mesi fa e le sue condizioni sono peggiorate negli ultimi giorni, fino ad arrivare al triste epilogo di lunedì.

Formula 1, Hamilton trionfa nel Gran Premio di Spagna

 Prova di forza impressionante del campione del mondo in carica che domina sin dal via la corsa, portandosi a casa anche il punto addizionale per il giro più veloce. Alle sue spalle Bottas e Verstappen. Fuori dal podio le Ferrari, con Vettel quarto e Leclerc quinto. Prima volta a punti in stagione per Grosjean. Male le Alfa Romeo.
Imprendibili.

Quinta doppietta su cinque gare disputate sinora per la Mercedes, che si conferma di gran lunga la macchina più forte del mondiale.
L’unica differenza rispetto a Baku è l’ordine di arrivo invertito delle due Frecce d’Argento, con Lewis Hamilton capace di domare il poleman di giornata, Valtteri Bottas.

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Formula 1, Bottas vince il Gran Premio di Azerbaijan

 Il finlandese precede Hamilton sul traguardo di Baku e si riprende la leadership del mondiale. Chiude il podio Vettel. Quarto Verstappen, quinta in rimonta la Ferrari di Leclerc, che guadagna il punto addizionale per il giro più veloce in gara. Si ritirano Gasly, Ricciardo, Kvyat e Grosjean.
Nessuno come la Mercedes.

La scuderia teutonica conquista la quarta doppietta consecutiva su quattro gare da inizio stagione, cosa mai riuscita a nessun team di Formula 1 nella storia.

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Formula 1, Hamilton trionfa nel Gran Premio di Cina

 Il campione del mondo in carica domina la gara dal primo giro, dopo aver sopravanzato Bottas in partenza. Primo podio stagionale per Vettel, solo quinto Leclerc con l’altra Ferrari. Quarto Verstappen. Gasly si prende il punto per il giro più veloce e chiude sesto.

1000 gran premi, non altrettante emozioni.
Lewis Hamilton vince la millesima gara della storia della Formula 1, al termine di una corsa piuttosto monotona, dominata letteralmente dalle Mercedes sin dalla partenza.

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