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updated 3:56 PM CEST, May 24, 2019

Formula 1, Verstappen vince il gran premio d’Austria

Il pilota olandese vince sul circuito di casa del team Red Bull. Seconda e terza le Ferrari di Raikkonen e Vettel, che si riprende la vetta del mondiale piloti. Out per problemi tecnici le due Mercedes e la monoposto austriaca di Ricciardo. Cavallino Rampante in testa alla classifica costruttori.

Come nella Moto Gp. Una gara entusiasmante e ricca di colpi di scena quella del Red Bul Ring austriaco.

A tagliare la linea del traguardo prima di tutti è Max Verstappen, che si aggiudica il gran premio di casa per il team di Chris Horner.

Formula 1, Hamilton vince il Gran Premio di Francia

Sul circuito Paul Ricard, il pilota Mercedes domina a suon di giri veloci. Seconda la Red Bull di Verstappen, terzo Raikkonen su Ferrari. Vettel giunge quinto in rimonta.

Una gara divertente quella andata in scena in territorio transalpino.

Sul circuito Paul Ricard, nel quale non si correva dal 1990, Lewis Hamilton vince un gran premio del quale è stato dominatore assoluto sin dal via.

Scattato dalla pole position, il pilota inglese è passato indenne alla prima curva, mentre alle sue spalle si consumava il primo colpo di scena della corsa.

Sebastian Vettel, partito dalla terza casella in griglia, ha sfruttato la scia del campione del mondo in carica per affiancare l’altra Mercedes di Valtteri Bottas, ma non ha potuto completare il sorpasso, trovandosi chiuso nella morsa delle due frecce d’argento e non riuscendo a frenare in tempo per evitare la collisione con il pilota finlandese.

Risultato: gomma forata per Bottas, alettone anteriore danneggiato e cinque secondi di penalità per la Ferrari del tedesco, il quale ha ammesso le proprie responsabilità sull’accaduto a fine gara.

Ad aiutare i due piloti, però, ci pensa la Safety Car, entrata per pulire i pezzi rimasti in pista a seguito del loro incidente e di quello tra Pierre Gasly (Toro Rosso) e Esteban Ocon (Force India).

Il cambio gomme è inevitabile ed entrambi montano la mescola più dura messa a disposizione per questo GP dalla Pirelli, la soft con banda gialla.

Al rientro della Safety Car, Hamilton inizia a prendere il largo, con alle sue spalle la Red Bull di Max Verstappen. Il pilota olandese, infatti, si è avvantaggiato in classifica dopo la partenza caotica, così come Carlos Sainz, terzo su Renault, e il compagno di squadra Daniel Ricciardo, quarto.

Kimi Raikkonen scala sino alla settima posizione, dando l’impressione di non essere in forma neanche in questa occasione.

Vettel inizia una rimonta indiavolata, recuperando dalla diciottesima alla quinta posizione in meno di venti giri e mettendosi, vanamente, a caccia di chi gli è davanti in classifica.

Meno bene riesce il compito a Bottas, cui viene riscontrato un problema al fondo della sua vettura e che ne rallenta l’azione. Sul traguardo si ritroverà addirittura settimo dietro a Kevin Magnussen, in quanto costretto a cambiare i propri pneumatici.

Dopo la girandola dei pit stop, Vettel si ritrova a contatto con la zona podio, ma a causa dei quasi quaranta giri di usura delle sue gomme soft, non riesce a tenere dietro prima Ricciardo, poi il suo compagno di squadra Raikkonen. Chiuderà quinto.

Proprio il finlandese si rende protagonista di un finale di gara entusiasmante. Complice il fatto di aver montato alla sosta pneumatici Super Soft, a differenza della Red Bull che viaggia sulle Soft, il ferrarista inizia a recuperare terreno sul pilota australiano con una media di quasi due secondi al giro e, nei chilometri finali di corsa, riesce a guadagnare il gradino più basso del podio, mettendo a tacere critiche e voci sul suo futuro in rosso. Almeno per il momento.

Davanti, Hamilton vince il gran premio di Francia, riprendendosi il primato in classifica piloti. Chiude secondo un ottimo Verstappen, che ha provato a duellare sul filo dei centesimi con il pilota inglese fino alla fine.

Completano la zona punti le due Renault di Sainz e Niko Hulkenberg, rispettivamente ottavo e nono, e l’Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc, decimo.

Spavento, per fortuna senza conseguenze, per Lance Strool, che si è visto esplodere uno dei propri pneumatici a quasi trecento chilometri orari nei giri conclusivi.

Prossimo appuntamento con la Formula 1 è fra una settimana con il Gran Premio d’Austria. Lo spegnimento dei semafori rossi sul circuito Red Bull Ring è previsto per le 15:10 di domenica primo luglio.

Ordine d’arrivo Gran Premio di Francia

Pos Pilota (Scuderia) Distacco Pti
1 Hamilton (Mercedes) 1:30:11:385 25
2 Verstappen (Red Bull) +7:090 18
3 Raikkonen (Ferrari) +25:888 15
4 Ricciardo (Red Bull) +34:736 12
5 Vettel (Ferrari) +1:01:935 10
6 Magnussen (Haas) +1:19:364 8
7 Bottas (Mercedes) +1:20:632 6
8 Sainz (Renault) +1:27:184 4
9 Hulkenberg (Renault) +1:31:989 2
10 Leclerc (Sauber Alfa Romeo) +1:33:873 1
11 Grosjean (Haas) +1 Giro 0
12 Vandoorne (McLaren) +1 Giro 0
13 Ericsson (Sauber Alfa Romeo) +1 Giro 0
14 Hartley (Toro Rosso) +1 Giro 0
15 Sirotkin (Williams) +1 Giro 0
16 Alonso (McLaren) Ritirato 0
17 Strool (Williams) Ritirato 0
18 Perez (Force India) Ritirato 0
19 Gasly (Toro Rosso) Ritirato 0
20 Ocon (Force India) Ritirato 0

 Classifica Mondiale Piloti F1

Pos Pilota (Scuderia) Punti (Differenza)
1 Hamilton (Mercedes) 145 (0)
2 Vettel (Ferrari) 131 (-14)
3 Ricciardo (Red Bull) 96 (-49)
4 Bottas (Mercedes) 92 (-53)
5 Raikkonen (Ferrari) 83 (-62)
6 Verstappen (Red Bull) 68 (-77)
7 Hulkenberg (Renault) 34 (-111)
8 Alonso (McLaren) 32 (-113)
9 Sainz (Renault) 28 (-117)
10 Magnussen (Haas) 27 (-118)
11 Gasly (Toro Rosso) 18 (-127)
12 Perez (Force India) 17 (-128)
13 Leclerc (Alfa Romeo Sauber) 11 (-134)
14 Ocon (Force India) 11 (-134)
15 Vandroorne (McLaren) 8 (-137)
16 Strool (Williams) 4 (-141)
17 Ericsson (Alfa Romeo Sauber) 2 (-143)
18 Hartley (Toro Rosso) 1 (-144)
19 Grosjean (Haas) 0 (-145)
20 Sirotkin (Williams) 0 (-145)

Classifica Mondiale Costruttori F1

Pos Scuderia Punti (Differenza)
1 Mercedes 237 (0)
2 Ferrari 214 (-23)
3 Red Bull 164 (-73)
4 Renault 62 (-175)
5 McLaren 40 (-197)
6 Force India 28 (-209)
7 Haas 27 (-210)
8 Toro Rosso 19 (-218)
9  Alfa Romeo Sauber 13 (-224)
10 Williams 4 (-233)

Formula 1, Vettel vince il Gran Premio del Canada

Il tedesco, di nuovo primo nel mondiale, riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio sul circuito canadese.
L’ultimo fu Schumacher nel 2004.
Secondo Bottas, terzo Verstappen.
Solo quinto Hamilton.
Cinquanta, tante sono le vittorie, con quella odierna, di Sebastian Vettel in Formula 1.
Un successo ancor più importante se si pensa che erano 14 anni che la Ferrari non vinceva in Canada.
L’ultimo trionfo del Cavallino Rampante risale al 2004, quando a passare per primo sotto la bandiera a scacchi fu Michael Schumacher.

Formula 1, Ricciardo vince il Gran Premio di Montecarlo

Il pilota della Red Bull, nonostante un problema al propulsore ibrido, precede Vettel e Hamilton. Quarta l’altra Ferrari di Raikkonen. Polemiche per il comportamento di Ocon.

Monotonia portami via.

Del resto quando si corre a Monaco il rischio di vedere una gara dai pochi sorpassi è fin troppo elevato.

Così è stato nell’odierna corsa del principato, in cui ha vinto il pilota partito dalla pole position: Daniel Ricciardo.

Formula 1, Lewis Hamilton domina in Spagna

Bottas completa la doppietta Mercedes, terzo Verstappen.
Disastro Ferrari, tra strategie sbagliate e problemi di affidabilità.
Vettel quarto, Raikkonen out.
Lewis Hamilton, un martello pneumatico, vince su Mercedes una gara mai in discussione e a tratti, monotona.

Formula 1, Ricciardo vince il GP della Cina

Bellissima rimonta del pilota australiano su Red Bull. Secondo Bottas su Mercedes, terzo il ferrarista Raikkonen. Solo ottavo Vettel, con la Ferrari danneggiata per un contatto con Verstappen.
Tre su tre.
Tante potevano essere le vittorie di Sebastian Vettel con la Ferrari in questo inizio di stagione.
Invece si tratta dei gran premi in cui la vittoria è arrivata grazie alle strategie dei team.

Formula 1, Vettel concede il bis in Bahrain

Il pilota della Ferrari vince con gomme esauste davanti a Bottas e Hamilton. Quarta la Toro Rosso di Gasly. Out Raikkonen e le Red Bull.

Le gomme non sono infinite, specialmente se di mescola morbida.

Tutto vero, a meno che non vi chiamiate Sebastian Vettel. Il pilota della Ferrari conquista il secondo GP stagionale in Bahrain a seguito di una magia che va oltre le leggi della fisica.

Ma andiamo per gradi.

Alla partenza, il tedesco scatta bene dalla pole position, mentre Valtteri Bottas, terzo al via, riesce a sopravanzare Kimi Raikkonen alla prima curva.

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