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updated 6:32 PM CET, Jan 21, 2020

Fonseca: “La squadra sta bene. Kluivert e Pastore non ci saranno con il Torino”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Torino.
Queste le sue parole:

Si è conclusa la sosta natalizia, la squadra ha ripreso a lavorare da circa una settimana. Come ha trovato il gruppo?
Bene. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro. La squadra sta bene, è motivata ed è importante iniziare bene l’anno. Sarà importante fare domani una buona partita e vincerla.
Il Torino ha perso contro la Spal, viene da una stagione altalenante. Che squadra si aspetta di trovare?
È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile.
Petrachi ha tolto dal mercato Kalinic ed ha spiegato che darete una seconda chance a Bruno Peres. Come pensa di poter rigenerare Kalinic? Che idea si è fatto di Bruno Peres?
Kalinic sta lavorando bene e migliorando ogni settimana. Potrà giocare di più in questa parte finale di stagione. Ho sempre detto che non è facile cambiare giocatori nel mercato di gennaio. Per noi è importante che Kalinic rimanga con la squadra. Sta lavorando bene e potremo averlo in un posto più importante nella squadra. Peres è un giocatore della Roma ed è rientrato dal prestito. Petrachi lo conosce bene e ne abbiamo parlato. Ha lavorato con noi negli ultimi due giorni, vediamo se potrà aiutare la squadra. Ora non sta bene fisicamente e dovrà imparare, migliorare, poi vedremo.
Ibrahimovic è tornato in Italia. Che cosa può portare mediaticamente e come valori tecnici alla Serie A?
Non mi piace parlare di giocatori di altre squadre. Lui è un grande giocatore ed è sempre positivo averli nel nostro calcio. È importante anche per la visibilità del calcio avere questo tipo di calciatori.
Petrachi ha detto che la squadra non è facilmente migliorabile nel mercato di gennaio. Lei ha chiesto un giocatore per reparto per poter vincere qualcosa. È possibile ambire ad un trofeo anche quest’anno?
Non è giusto creare questo tipo di pressione alla squadra. Abbiamo iniziato un nuovo processo, abbiamo cambiato tanti giocatori e migliorato. Dobbiamo pensare solo alla prossima partita, che è contro il Torino ed è la partita che dobbiamo vincere.
Che margini di crescita ha Zaniolo? Che percentuale di talento ha sfruttato fino ad ora?
Ogni giocatore ha margini di crescita. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia.
Come sta vivendo lo spogliatoio l’imminente cambio di proprietà? Lei come lo vive?
Non abbiamo mai parlato di questo. Io sono l’allenatore, parlo molto con Fienga e so quello che succede. Sono tranquillissimo riguardo questa questione.
È rimasto deluso da Under? Punta ancora su di lui o lo lascerebbe andare in caso di un’offerta?
Io non penso alla cessione di nessuno dei nostri giocatori. Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene.
Petrachi ha detto che le persone non riescono ad andare allo stadio per il periodo economico difficile presente in Italia. Pensate a politiche differenti sui costi dei biglietti?
Che posso dire riguardo questo? Non ne parlo con i dirigenti. Il mio focus è solo sulla squadra. In tutti gli stadi noi abbiamo molti tifosi, possiamo fare meglio, ma abbiamo molti tifosi.
Quali sono le condizioni di Kluivert e Pastore?
Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus. Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene.
Kluivert che tipo di infortunio ha riportato? 
Kluivert ha avuto un problema muscolare.
La Roma giocherà quasi sempre di sera. È un fattore che può influire sulle prestazioni della squadra o sono polemiche che non esistono?
Non mi piace quando non abbiamo 72 ore di riposo tra le partite. Ne abbiamo giocate molte così, è una questione televisiva, credo. Non è positivo quando i giocatori non possono recuperare per le altre partite.
Mazzarri è bravo nello spezzare il gioco. È soddisfatto di come la sua squadra fa fallo in campo?
Sì. Se dico di sì, sembra che promuovo il fallo. Devo dire però che è importante avere una reazione dopo aver perso la palla. Se non abbiamo modo di recuperare la palla è importante fare il fallo.
Hai lasciato tutti a bocca aperta. Se avessi avuto sempre la rosa a disposizione cosa avresti potuto fare? La Roma è a sette punti dalla Juventus…
Io non guardo il passato. La situazione è questa: in molte partite non abbiamo avuto giocatori. Devo dire che però abbiamo giocato bene e vinto con i giocatori in campo in quel momento. Non mi piace avere scusanti. Anche in un momento difficile i giocatori a disposizione hanno lavorato bene. Non voglio immaginare scenari possibili, conta il presente ed è domani con il Torino.
Termina la conferenza stampa.

 Audio della Conferenza Stampa di Fonseca

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Petrachi: “Non transigo sulle scelte. Fonseca sorprenderà. Barella? Per ora capitolo chiuso”

 Il nuovo Direttore Sportivo della Roma, Gianluca Petrachi, è stato presentato in sala stampa a Trigoria davanti ai giornalisti.
Ad introdurre l’incontro con la stampa è il CEO della società capitolina, Guido Fienga: "Buonasera a tutti, grazie per essere venuti qui nonostante il caldo. Siamo molto contenti di presentare Gianluca Petrachi come nostro nuovo direttore sportivo. È stato un corteggiamento breve ma abbastanza intenso. Finalmente Gianluca può lavorare con noi ufficialmente dal primo luglio. Ho avuto modo in questo breve tempo di confrontarmi con lui e i primi giorni sono particolarmente incoraggianti per l’intesa che abbiamo avuto con tutta la struttura della Roma. Entra in una fase calda con l’avvio del mercato, che è iniziato con le operazioni di chiusura al 30 giugno, sulle quali ci siamo confrontati e sulle quali era allineato, così come sulla scelta dell’allenatore. Lascio la parola a Gianluca con grande soddisfazione, torno a fare quello che dovrei e lascio al direttore sportivo la guida di tutte le operazioni sportive di questa società“.

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AS Roma, falsa partenza. Annullato il ritiro a Pinzolo

 Come spiegato dalla società, la decisione è stata presa dopo un confronto con il nuovo allenatore Fonseca e i dirigenti. Fienga: “Ci scusiamo con la comunità di Pinzolo e i tifosi”. Intanto la Roma si muove sul mercato.
Pronti, partenza, via!

Anzi no, falsa partenza.
La stagione 2019/2020 della Roma stenta a prendere il decollo.

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Totti lascia la Roma. La conferenza è da mille titoli. Intanto il club replica

 L’ex capitano e dirigente della società capitolina ha ufficializzato le proprie dimissioni date questa mattina a Fienga. Tanti i sassolini dalla scarpa che Totti si è tolto davanti ad una platea numerosissima di giornalisti, per quello che non è un addio ma un arrivederci. Il club non ha fatto attendere la risposta, arrivata sul proprio sito attraverso un comunicato.
Provateci voi.
Provate a dare il titolo a questo articolo, dopo aver riascoltato passo passo la conferenza stampa di Francesco Totti, tenutasi oggi alle 14:00 presso la Sala d’Onore del CONI.
Non è assolutamente facile scegliere una delle almeno quaranta frasi da prima pagina enunciate dall’ex capitano della Roma.
Anzi, anche ex dirigente ormai. Già, dopo 30 anni d’amore anche una storia apparentemente infinita ha avuto termine, in maniera più che burrascosa.

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De Rossi: “Se fossi stato un dirigente avrei consigliato di trattenere un calciatore bravo. Accetto la decisione”

 Il capitano della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria per annunciare il proprio divorzio dal club giallorosso a fine stagione. Presenti il CEO Fienga, Totti e tutta la squadra.
Esordisce Guido Fienga
: “Buongiorno a tutti, grazie per essere qui. Vi abbiamo convocato per comunicarvi che ieri mi sono incontrato con Daniele e comunicato la decisione della società di non rinnovare il contratto come calciatore a Daniele dall’anno prossimo. Abbiamo parlato a lungo e ho espresso a Daniele la volontà e il desiderio di averlo nell’organico della società per continuare la sua carriera all’interno della Roma nel percorso che lui deciderà. Personalmente, e per certi versi quasi egoisticamente, ho sperato e ancora lo faccio che Daniele voglia accogliere l’idea di starmi accanto perché mai come in questo momento mi avrebbe fatto comodo avere un vice come lui nel valutare le situazioni e prendere le decisioni in un contesto nel quale l’azienda si è resa conto di dover cambiare e correggere una serie di scelte fatte nel recente passato, per consentirci di ripartire. Sono convinto che questo tipo di disponibilità Daniele la coglierà quando lo riterrà opportuno anche perché per lui questa proposta è sempre valida, per la Roma e per il management della Roma. Anzi, mi auguro che quando deciderà di accogliere questa nostra proposta, riusciamo addirittura ad accelerare lo sviluppo dei progetti che abbiamo intenzione di sviluppare. Daniele ha espresso altre idee ma non voglio entrare nel merito di queste perché lascio a lui la scelta e sono idee che rispettiamo come lui sta rispettando le nostre. Vorrei che sia Daniele ad illustrarvi le intenzioni. Io sono arrivato da poco ma sono onorato del confronto aperto, trasparente e leale e in questo senso mi sento di impegnare tutta la società per le possibilità che Daniele potrà cogliere da ora in futuro, quando lo vorrà, qui da noi”.

Le parole di De Rossi:
 Dopo una sconfitta pesante, una volta hai detto “Ringrazio di essere nato romanista”. Cambieresti qualcosa della tua carriera alla Roma, faresti delle scelte diverse? 
Farei delle scelte diverse riguardo episodi quotidiani, alcune cose dette o alcune cose di campo, come episodi spiacevoli che mi hanno reso protagonista come i cartellini rossi o cose del genere. Per quello che riguarda le mie scelte e la decisione di rimanere per sempre fedele a questa squadra non tornerei indietro, non cambierei una virgola. Se avessi la bacchetta magica metterei qualche coppa dentro la mia bacheca ma la bacchetta non ce l’ha nessuno. Sono sereno per questa scelta poi nel corso di questi anni qualche errore è stato commesso, ma sarebbe stato impossibile il contrario.

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