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updated 1:36 PM CET, Jan 28, 2020

Cessione AS Roma, Friedkin è a Milano. Closing più vicino

Risultati immagini per friedkin Il magnate texano è arrivato ieri nel capoluogo lombardo, insieme al figlio Ryan, per la fase conclusiva della diligence. Attesi sviluppi nelle prossime ore.
Non è fatta, ma poco ci manca.
L’AS Roma potrebbe essere rilevata a breve da Dan Friedkin, con James Pallotta pronto a cedere la quota di maggioranza del club.
Il magnate texano è giunto ieri a Milano insieme al figlio Ryan per avviare la procedura finale della diligence.
Gli advisor dell’investitore americano hanno concluso la fase di analisi e studio delle carte in giornata, con tanto di ulteriori delucidazioni chieste a Pallotta. I documenti visionati non hanno mostrato nulla che possa far pensare ad un arresto improvviso della trattativa.
Il leader del gruppo Toyota negli Stati Uniti punta ora a firmare l’accordo preliminare nel più breve tempo possibile, mentre per il closing saranno necessarie delle settimane ulteriori per tempi tecnici.
Le scadenze imposte a Capodanno, però, sono serrate e tutto marcia nella direzione della buona riuscita della compravendita.
Mai come oggi, Friedkin è a un passo dal diventare il nuovo proprietario dell’AS Roma.

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Fonseca: “La squadra sta bene. Kluivert e Pastore non ci saranno con il Torino”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Torino.
Queste le sue parole:

Si è conclusa la sosta natalizia, la squadra ha ripreso a lavorare da circa una settimana. Come ha trovato il gruppo?
Bene. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro. La squadra sta bene, è motivata ed è importante iniziare bene l’anno. Sarà importante fare domani una buona partita e vincerla.
Il Torino ha perso contro la Spal, viene da una stagione altalenante. Che squadra si aspetta di trovare?
È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile.
Petrachi ha tolto dal mercato Kalinic ed ha spiegato che darete una seconda chance a Bruno Peres. Come pensa di poter rigenerare Kalinic? Che idea si è fatto di Bruno Peres?
Kalinic sta lavorando bene e migliorando ogni settimana. Potrà giocare di più in questa parte finale di stagione. Ho sempre detto che non è facile cambiare giocatori nel mercato di gennaio. Per noi è importante che Kalinic rimanga con la squadra. Sta lavorando bene e potremo averlo in un posto più importante nella squadra. Peres è un giocatore della Roma ed è rientrato dal prestito. Petrachi lo conosce bene e ne abbiamo parlato. Ha lavorato con noi negli ultimi due giorni, vediamo se potrà aiutare la squadra. Ora non sta bene fisicamente e dovrà imparare, migliorare, poi vedremo.
Ibrahimovic è tornato in Italia. Che cosa può portare mediaticamente e come valori tecnici alla Serie A?
Non mi piace parlare di giocatori di altre squadre. Lui è un grande giocatore ed è sempre positivo averli nel nostro calcio. È importante anche per la visibilità del calcio avere questo tipo di calciatori.
Petrachi ha detto che la squadra non è facilmente migliorabile nel mercato di gennaio. Lei ha chiesto un giocatore per reparto per poter vincere qualcosa. È possibile ambire ad un trofeo anche quest’anno?
Non è giusto creare questo tipo di pressione alla squadra. Abbiamo iniziato un nuovo processo, abbiamo cambiato tanti giocatori e migliorato. Dobbiamo pensare solo alla prossima partita, che è contro il Torino ed è la partita che dobbiamo vincere.
Che margini di crescita ha Zaniolo? Che percentuale di talento ha sfruttato fino ad ora?
Ogni giocatore ha margini di crescita. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia.
Come sta vivendo lo spogliatoio l’imminente cambio di proprietà? Lei come lo vive?
Non abbiamo mai parlato di questo. Io sono l’allenatore, parlo molto con Fienga e so quello che succede. Sono tranquillissimo riguardo questa questione.
È rimasto deluso da Under? Punta ancora su di lui o lo lascerebbe andare in caso di un’offerta?
Io non penso alla cessione di nessuno dei nostri giocatori. Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene.
Petrachi ha detto che le persone non riescono ad andare allo stadio per il periodo economico difficile presente in Italia. Pensate a politiche differenti sui costi dei biglietti?
Che posso dire riguardo questo? Non ne parlo con i dirigenti. Il mio focus è solo sulla squadra. In tutti gli stadi noi abbiamo molti tifosi, possiamo fare meglio, ma abbiamo molti tifosi.
Quali sono le condizioni di Kluivert e Pastore?
Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus. Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene.
Kluivert che tipo di infortunio ha riportato? 
Kluivert ha avuto un problema muscolare.
La Roma giocherà quasi sempre di sera. È un fattore che può influire sulle prestazioni della squadra o sono polemiche che non esistono?
Non mi piace quando non abbiamo 72 ore di riposo tra le partite. Ne abbiamo giocate molte così, è una questione televisiva, credo. Non è positivo quando i giocatori non possono recuperare per le altre partite.
Mazzarri è bravo nello spezzare il gioco. È soddisfatto di come la sua squadra fa fallo in campo?
Sì. Se dico di sì, sembra che promuovo il fallo. Devo dire però che è importante avere una reazione dopo aver perso la palla. Se non abbiamo modo di recuperare la palla è importante fare il fallo.
Hai lasciato tutti a bocca aperta. Se avessi avuto sempre la rosa a disposizione cosa avresti potuto fare? La Roma è a sette punti dalla Juventus…
Io non guardo il passato. La situazione è questa: in molte partite non abbiamo avuto giocatori. Devo dire che però abbiamo giocato bene e vinto con i giocatori in campo in quel momento. Non mi piace avere scusanti. Anche in un momento difficile i giocatori a disposizione hanno lavorato bene. Non voglio immaginare scenari possibili, conta il presente ed è domani con il Torino.
Termina la conferenza stampa.

 Audio della Conferenza Stampa di Fonseca

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AS Roma, accordo vicino tra Pallotta e Friedkin

 Il magnate americano pronto a rilevare le quote di maggioranza del club. Nella trattativa da circa 790 milioni non rientra la costruzione dello Stadio a Tor di Valle. Pubblicato il comunicato che conferma la trattativa in corso.
Si resta negli Stati Uniti, anche se con un cambio al vertice.

Dan Friedkin, magnate californiano ma texano di adozione, è pronto a rilevare l’AS Roma dal connazionale James Pallotta. La trattativa, ancora in corso, sta giungendo al termine, con una base di accordo raggiunta ieri in videoconferenza tra le parti. 

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