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updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Mancini: “Vestire la maglia della Roma è un orgoglio. Sono abituato alla difesa a 4”

 Il nuovo difensore della Roma, Gianluca Mancini, è stato presentato ai giornalisti in sala stampa a Trigoria.
L’incontro è stato introdotto dal dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Buon pomeriggio, presentiamo oggi Gianluca Mancini. È un difensore giovane, italiano e già nel giro della Nazionale. Ha tutte le caratteristiche che cercavamo in un difensore. Sa difendere e impostare l’azione, l’anno scorso ha dimostrato anche di avere capacità di finalizzazioni importanti. Siamo convinti che abbia ancora grandi margini di miglioramento, per questo abbiamo investito tanto su di lui. A voi la possibilità di togliervi tutte le curiosità. Grazie.
Queste le parole di Mancini:
Dal punto di vista tattico, che cosa ti ha chiesto Fonseca in questi giorni? C’è un compagno che ti ha impressionato di più in questi allenamenti?
Mi ha parlato delle situazioni tattiche da sviluppare in campo, soprattutto per noi difensori: difesa alta, grande pressing e circolazione di palla e saper impostare il gioco dal basso. Di compagni che mi hanno impressionato ce ne sono tanti, perché è una rosa molto forte, ma se devo fare un nome Kolarov. Mi faceva impressione quando lo vedevo nelle partite, ma allenandosi insieme ancora di più.

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Serie A, le pagelle di Atalanta-Roma

I giallorossi arrivano a condurre 3-0 e vengono rimontati 3-3 dai bergamaschi. Male il centrocampo. Disastrosi Kolarov e Kluivert. Dzeko si sblocca, Zaniolo uomo assist. Ilicic crea e sciupa. Zapata sbaglia e  si fa perdonare in meno di 2 minuti.

Come neve al sole.
La Roma si scioglie a Bergamo nella ripresa, dopo essere arrivata a condurre di tre gol nel primo tempo.
Contro un’Atalanta in ottimo stato di forma, i giallorossi non sfigurano nella prima frazione, andando subito in gol con Edin Dzeko, servito splendidamente da Nicolò Zaniolo con il petto.

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Serie A, le probabili formazioni di Atalanta-Roma

Nzonzi e De Rossi convocati. Il francese gioca, il capitano in panchina. Florenzi esterno alto e Karsdorp confermato terzino. Prende fiato Lorenzo Pellegrini. In avanti, più Dzeko che Schick. I bergamaschi recuperano l’acciaccato Freuler, ma si affidano a Castagne. Zapata scalda i motori in tandem con Ilicic.

Uno scontro diretto a tutti gli effetti.
Questo è quello che raccontano i numeri alla vigilia di Atalanta-Roma, sfida valevole per la 21^ giornata di Serie A.
Allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, infatti, si affrontano due delle candidate al quarto posto, ossia all’ultima posizione utile per la qualificazione in Champions League.
Una vittoria della Roma potrebbe voler dire un allungo quasi definitivo sui bergamaschi, anche per il discorso riguardante gli scontri diretti.
Eusebio Di Francesco (all.re Roma), però, sa anche che i padroni di casa venderanno cara la pelle pur di tentare il sorpasso in classifica, mettendola sul piano dell’aggressività e della fisicità: “Al di là che sia più in forma, ho molta stima di Gasperini, per quello che sta facendo in questi anni, e per la sua squadra che ha costruito anche dal punto di vista delle scelte dei calciatori, è molto fisica, sa quello che vuole e tecnica. Si allena in un determinato modo e si vede sul campo. Le insidie sono tantissime, la bravura nostra dovrà essere quella di rimanere in campo con la stessa loro fisicità e aggressività. Sarà sicuramente una partita combattuta sotto tutti i punti di vista, contro una squadra che in casa contro le grandi ha sempre fatto molto bene. Dobbiamo esser bravi a cercare di imporre il nostro gioco nonostante le loro ottime qualità.
Per affrontare una squadra così fisica, dunque, il tecnico conterà sulla forza e i centimetri anche del recuperato Steven Nzonzi a centrocampo: “È una squadra fisica, Nzonzi è un giocatore fisico, ci può essere molto utile per questa gara. Si è allenato tutta la settimana con la squadra. Ha superato pienamente tutti i problemi che ha avuto precedentemente e potrebbe essere della partita”.
Accanto al francese ci sarà Bryan Cristante, che ritrova per la prima volta i suoi ex tifosi da avversario.
Davanti al tandem di centrocampo, sulla trequarti, dovrebbe esserci Nicolò Zaniolo, con Lorenzo Pellegrini che si prende un turno di riposo, più per qualche problema fisico accusato nell’ultimo allenamento che per il fatto di essere diffidato, problema che non è considerato da Di Francesco nell’elaborazione della formazione titolare: “
Non sto pensando a questo, cercherò di mettere in campo la squadra più opportuna per affrontare l’Atalanta. Non mi posso basare sulle diffide in questo momento. Credo sia giusto mandare in campo la squadra giusta per poter far bene contro l’Atalanta. Poi valuteremo le gare successive […] Abbiamo avuto qualche problemino fisico in questo allenamento con Pellegrini”.
Qualche noia fisica l’ha avuta anche Alessandro Florenzi, come svelato dal mister dei capitolini in conferenza stampa, ma dovrebbe essere lui a prendere il posto dell’infortunato Cengiz Under nel ruolo di ala destra.

Sulla sinistra, invece, è ballottaggio tra Stephan El Shaarawy e Justin Kluivert, per quanto l’italo-egiziano appaia favorito sull’olandese per partire dal primo minuto.
Al centro dell’attacco ci sarà Edin Dzeko, sul quale Di Francesco ha voluto spendere parole importanti davanti ai giornalisti: “Questa settimana si è allenato veramente bene, a livello di continuità sapendo che gli mancano un po’ di minuti per poter arrivare in condizione. Ma penso che sia importante anche l’aspetto psicologico. Un attaccante ha bisogno di far gol, magari quando finisce una partita e non fa gol l’attaccante è arrabbiato, però ho visto Edin entusiasta della prestazione della squadra e del fatto che abbiamo vinto e della sua disponibilità nei confronti degli altri compagni. Diventa un giocatore per noi che sa giocare a calcio, sa mandare i compagni in porta, sa far girare la squadra, è normale che deve fare gol. Sono convinto che tornerà a farli presto”.
La retroguardia sarà composta da Aleksandar Kolarov a sinistra, dalla coppia di centrali Kostas Manolas-Federico Fazio e da uno tra Rick Karsdorp, che sembra favorito, e Davide Santon. Per l’olandese potrebbe essere la terza partita consecutiva da titolare, cosa che, secondo l’allenatore giallorosso, è più che fattibile: “
Karsdorp avendo un carico di lavoro molto alto ha riposato di più in alcuni allenamenti rispetto ad altri. Lui e Santon sono in ballottaggio per questa maglia da titolare anche per le caratteristiche della squadra avversaria. Valuterò le scelte, ma in questo caso se la giocano lui e Santon per il ruolo di terzino”.
In porta ci sarà Robin Olsen.
Da segnalare, infine, il ritorno tra i convocati del capitano Daniele De Rossi, il cui ginocchio sembra aver reagito bene durante gli allenamenti degli ultimi giorni:Sì, sono molto contento di come ha reagito. A differenza della partita col Genoa in cui lo avevo convocato più per un sostegno morale alla squadra, la sua presenza era importante in quel momento, in questo momento è proprio a disposizione. Ovviamente non ha i minuti nelle gambe, non si è allenato con la squadra un tempo determinato, però il ginocchio ha reagito abbastanza bene. Siamo soddisfatti di questa prima settimana, mi auguro che rimanga tale anche per le prossime”.
In casa nerazzurra, il tecnico Giampiero Gasperini vuole regalarsi la vittoria contro la Roma per il compleanno, lodando la squadra in conferenza stampa per il cammino sinora compiuto in campionato:Vincere con la Roma sarebbe un bel regalo. Ci siamo meritati la possibilità di affrontare partite come questa per vincere, siamo circondati da entusiasmo e curiosità. Essere più o meno a pari con la Roma per noi è motivo di vanto, ma è in campo che dobbiamo dimostrare di poter competere con l’avversario di turno e con le altre concorrenti, partite con l’ambizione di qualificarsi a una coppa europea. Battendo questo tipo di squadre potremmo ambire anche noi allo stesso obiettivo”.

Il mister della Dea, però, potrebbe dover rinunciare, almeno dal primo minuto, ad un perno del centrocampo come Remo Freuler, che è stato sì convocato ma non è al meglio: “Negli ultimi due giorni ha fatto progressi negli allenamenti, un paio di questi sono stati buoni. Non ho intenzione di farlo giocare da subito perché abbiamo tre partite in otto giorni, ma oggi lo verifico e farò le mie valutazioni”.
Al posto dello svizzero è pronto Timothy Castagne, che giocherà nella linea di centrocampo a 4 insieme a Hans Hateboer, Mario Pasalic e Marten de Roon.
Alejandro Gomez agirà alle spalle del tandem offensivo formato da Josip Ilicic e Duvan Zapata, con il colombiano che arriva da uno straordinario momento di forma.
La difesa a 3 potrebbe essere composta dall’ex romanista Rafael Toloi, dal possibile futuro giallorosso Gianluca Mancini e da Jose Palomino.
Tra i pali ci sarà Etrit Berisha.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hatebooer, Pasalic, De Roon, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata.
Allenatore: Giampiero Gasperini.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Dirige la sfida il signor Gianpaolo Calvarese.
Gli incroci tra la Roma e il fischietto di Teramo sono 13, tra i quali non si annoverano pareggi, ma 9 vittorie e 4 sconfitte.
Sono 12, invece, le partite dell’Atalanta dirette dall’arbitro abruzzese, con un ruolino di marcia che recita 9 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta.
Calvarese ha diretto già una sfida tra le due squadre, conclusasi con la vittoria all’Olimpico dei nerazzurri sui giallorossi per 2-0.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Passeri-Manganelli e il quarto ufficiale Giua.
Al VAR ci saranno l’arbitro Di Bello e il guardalinee Bindoni.
Il calcio d’inizio, presso lo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, è previsto per le ore 15:00 di domenica 27 gennaio 2019.
Il match sarà visibile sul canale Sky Sport Serie A (202 del satellite, 373 del digitale terrestre) e sul canale Sky Sport (252 del satellite).

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Di Francesco: “De Rossi e Nzonzi convocati. Domani partita combattuta”

Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, ha parlato in sala stampa a Trigoria in vista del match di campionato di domani pomeriggio a Bergamo contro l’Atalanta.

Queste le sue parole:
De Rossi è tornato in gruppo dopo tanto tempo, come ha reagito? È a disposizione per la partita di domani?

Sì, sono molto contento di come ha reagito. A differenza della partita col Genoa in cui lo avevo convocato più per un sostegno morale alla squadra, la sua presenza era importante in quel momento, in questo momento è proprio a disposizione. Ovviamente non ha i minuti nelle gambe, non si è allenato con la squadra un tempo determinato, però il ginocchio ha reagito abbastanza bene. Siamo soddisfatti di questa prima settimana, mi auguro che rimanga tale anche per le prossime.

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Serie A, le pagelle di Roma-Atalanta

Pastore si riscatta con gol di tacco e assist. Bene N'Zonzi, eterno De Rossi. Pellegrini un fantasma. In gol anche Manolas e Florenzi. Nell’Atalanta incanta Rigoni. Gollini salva il risultato. All’Olimpico è 3-3.
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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Atalanta

 Nei giallorossi, Cristante pronto a prendersi il centrocampo al posto di Strootman, non convocato e pronto a volare in Francia. In attacco, favorito El Shaarawy, con Kluivert in panchina. C’è N’Zonzi, non Perotti. Gasperini si affida ad un mini-turnover. Si rivede Palomino, prima convocazione per Rigoni. In avanti, ballottaggio Zapata-Barrow. Out Ilicic.

Da Olimpico a Olimpico, ma questa volta è quello giusto.
La Roma fa l’esordio stagionale davanti al suo pubblico, in una sfida di certo non facile contro l’Atalanta.
I bergamaschi sono reduci dallo 0-0 nei preliminari di Europa League contro il Copenaghen e giovedì dovranno disputare il ritorno. Ma guai a parlare di stanchezza o di vantaggi per i giallorossi.
Questo Eusebio Di Francesco, allenatore dei capitolini, lo sa bene e cerca di tenere alta la tensione nello spogliatoio, cercando di sfuggire da quella che è un’altra importante distrazione piombata a Trigoria nelle ultime ore: la possibile e vicinissima cessione di Kevin Strootman al Marsiglia di Rudi Garcia. Queste le parole del mister sull’argomento: “Credo che questo argomento non possa essere più importante della partita. Finché è stato con me è stato un giocatore importante come gli altri, non mi piace parlare di titolare. Va fatta una scelta insieme. Abbiamo tanti centrocampisti, dico solo che per me viene prima la squadra che il singolo.
Al termine della rifinitura che ha svolto regolarmente, l’olandese, che dovrebbe sostenere le visite mediche domani in Francia e portare nelle casse della Roma 28 milioni complessivi, ha abbandonato il centro sportivo Fulvio Bernardini senza rilasciare dichiarazioni e non è stato convocato per il Monday Night, così come Diego Perotti, ancora alle prese con un problema alla caviglia.
Ma, a prescindere da tutto questo, non sarebbe stato Strootman il titolare insieme a Daniele De Rossi e Javier Pastore a centrocampo. La scelta, infatti, sarebbe comunque caduta su Bryan Cristante, che ha mostrato un ottimo stato di forma durante il match contro il Torino, come ammesso dal tecnico abruzzese in conferenza stampa: “Sicuramente ha una grande condizione, è abituato ad allenarsi a grandi ritmi. Lo abbiamo voluto fortemente, può fare la mezzala sinistra. Credo possa darci tanto per gli inserimenti e la fisicità. Mi piace come si è inserito, domani sarà quasi sicuramente titolare”.
La retroguardia sembra essere confermata rispetto all’ultima partita, con Robin Olsen tra i pali, Aleksandar Kolarov terzino sinistro, Kostas Manolas e Federico Fazio centrali e Alessandro Florenzi terzino destro.
In avanti sono certi del posto dal primo minuto Edin Dzeko, punta centrale, e Cengiz Under a destra. L’unico dubbio riguarda la corsia di sinistra, con Stephan El Shaarawy leggermente favorito su Justin Kluivert, nonostante la mostruosa performance messa in mostra dall’ex Ajax settimana scorsa: “È pronto per giocare titolare e per entrare a partite in corso, deve crescere ma si sta adattando benissimo. È una pedina che posso sfruttare sempre, valuterò il suo utilizzo tra oggi e domani. Ma rientra tra quei giocatori in bilico, che possono giocare dall'inizio o subentrare”.
Sarà in panchina per la prima volta Steven N’Zonzi, il cui utilizzo a partita in corso non è da escludersi totalmente.
In casa nerazzurra, Gasperini non vuol sentir parlare di turnover e chiede massima concentrazione solo sulla partita di domani, ricordando alla stampa il valore dell’avversario che si andrà ad affrontare: “La Roma si è rafforzata e ringiovanita, ha inserito alternative importanti, la considero una tra le migliori del campionato. Di Francesco ha fatto un grosso lavoro l’anno scorso e sta proseguendo bene. L’Atalanta, per come la vedo io deve giocare le partite senza fare calcoli. E una gara come questa, in uno stadio come l’Olimpico, contro una grande squadra, va giocata al meglio”.
Sulla probabile formazione, poi, l’allenatore dei bergamaschi non dà troppe indicazioni: “Davanti abbiamo più soluzioni, dietro per Palomino sarebbe utile rientrare anche in funzione dell'Europa League. Rigoni sotto l'aspetto atletico mi ha fatto una buona impressione e visto che non può giocare in coppa sarebbe bene fargli fare minuti, anche se il problema nel suo caso è la collocazione sul campo. Esterno, al posto di Gomez o in mezzo? Non abbiamo avuto tempo per provare queste soluzioni. Ali Adnan, al contrario, non mi sembra in condizioni perfette e non gioca una partita da tempo. Di sicuro non me la sento di modificare l'assetto della squadra dopo due anni. Cornelius? È convocato, può essere una carta da giocare”.
Il tecnico atalantino, dunque, modifica la difesa a tre schierata contro il Frosinone, con José Luis Palomino al posto dell’ex romanista Rafael Toloi, Berat Djimsiti e Andrea Masiello a protezione del portiere Pierluigi Gollini, favorito su Etrit Berisha.
Qualche incertezza a centrocampo, con Timothy Castagne che sembra pronto a fare l’esordio da titolare in questo campionato, sostituendo Robin Gosens a sinistra. Completano la linea mediana a quattro Remo Freuler, Merten De Roon e Hans Hateboer.
In dubbio è anche il tridente offensivo visto in Ciociaria, con Mario Pasalic, leggermente favorito su Matteo Pessina, e Duvan Zapata che si gioca il posto con Musa Barrow, con l’ex Sampdoria in vantaggio. Unico certo del posto è l’infaticabile Papu Gomez, autore di una partita sontuosa contro i frusinati.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi, Pastore; Under, Dzeko, El Shaarawy.
Allenatore: Eusebio di Francesco.
Atalanta (3-4-3): Gollini; Masiello, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic, Zapata, Gomez.
Allenatore: Giampiero Gasperini.
Dirige la sfida il signor Michele Fabbri.
Con il fischietto ravennate, di professione geometra, i giallorossi hanno ottenuto, sinora, 3 vittorie, tutte fuori casa, ed una sconfitta. I precedenti risalgono tutti alla scorsa Serie A: lo 0-4 al Benevento, gli 0-1 inflitti a Bologna e Hellas Verona e il 2-0 subito dalla Fiorentina all’Olimpico.
Il bilancio è favorevole anche per l’Atalanta, arbitrata da Fabbri in 9 partite (8 in campionato e una in Coppa Italia), per uno score che recita 5 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Alassio-Lo Cicero e il quarto ufficiale Calvarese.
Al VAR ci saranno l’arbitro Di Bello, che ha diretto lo scorso match della Roma contro il Torino, e il guardalinee Passeri.
Calcio d’inizio allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:30, con diretta su Sky Sport Serie A.

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