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updated 10:34 PM CET, Feb 21, 2020

Genova: tra drammi e solidarietà

1Alluvione Genova, 3 anni dopo ancora sotto il fango

A esondare allora furono gli stessi torrenti che hanno provocato la piena dei giorni scorsi.

Era esattamente il 4 novembre del 2011 l’alluvione che a Genova provocò la morte di sei persone.

Nella notte di giovedì 9 ottobre 2014 il torrente Bisagno è esondato di nuovo e questa volta ha portato via la vita di un infermiere, erano le ore 23,30.

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Allarme cyberbulli

images 4Si chiamano cyberbulli ma sono farabutti senza scrupoli né coscienza, che si nascondono dietro un monitor rovinando così la vita di molti, che cadono nelle loro trappole messe in rete. 

Alla Polizia Postale sono arrivate più di quaranta denunce in pochi mesi di questa nuova “moda” che si sta diffondendo sempre di più tra i giovanissimi.

L'ultimo risultato di questa implacabile violenza psicologica, è stato il suicidio di una 14 enne nel padovano, che si è gettata dall'ottavo piano di un hotel abbandonato. Sì, perché di questo si tratta, di un vero e proprio maltrattamento ai danni per lo più di ragazze, una sorta di stalking che ha inizio magari con un semplice messaggino messo su un Social Network.

Un commento, una foto e s'innesca un meccanismo a catena troppo pesante per le fragili spalle di una fanciulla.

Internet che doveva essere uno strumento d'aiuto per molti, nelle mani sbagliate è divenuto un'arma micidiale che ahimè, porta alla distruzione, all'annientamento di vite e tutto per stupidi giochi o per rivalità.

Ci ritroviamo così ragazzine come Maria di Genova il cui fidanzatino arrabbiato per essere stato lasciato, ha pensato di vendicarsi pubblicando il numero di cellulare della sua ex, su siti erotici. Tutto questo all'insaputa della malcapitata.

cyberbullismo 1La conseguenza è stata drammatica, disastrosa e dannosa per la giovane, che così è stata messa alla gogna, ritrovandosi da un giorno all'altro messaggi e chiamate di sconosciuti che le facevano richieste oscene. E' cominciata una vita di terrore, di angoscia e di persecuzione per una liceale che non aveva più la forza neppure di uscire di casa.

La storia di Maria ha dato l’avvio all'inchiesta della Procura di Genova su questo fenomeno che sembrava aver risparmiato la città.

Chi sono gli insospettabili stalker?  Per lo più compagni di scuola, ex fidanzati, semplici conoscenti in vena di scherzi che loro reputano stupidi, ma che possono rovinare per sempre la vita di una persona.

Purtroppo non sono sporadici i casi di suicidi indotti da questi comportamenti, che vigliaccamente riescono ad annientare la volontà di giovanissimi incapaci di trovare una soluzione.

Subissati da insulti gratuiti e spinti addirittura sull'orlo del precipizio, i ragazzi molte volte si ritrovano soli a combattere gli aggressori che si nascondono in rete. Questi ultimi sono gli stessi che probabilmente nella vita reale, non hanno il coraggio di fare le medesime cose.

Il cyberbullismo non va quindi assolutamente sottovalutato perché, come abbiamo appena detto ha  già provocato molti danni e delle volte irreparabili. Sono atti di violenza psicologica gratuita, che alla lunga possono determinare gesti estremi e che comunque danneggiano una persona nella sua psiche.

cyberbullismoLa mancanza di strumenti adeguati per garantire una navigazione su internet sicura con la necessaria tutela dei dati personali, così come per esempio anche la mancanza di controllo da parte dei genitori (vediamo bambini delle elementari col cellulare o che già vanno su internet) ha consentito e permettere che tali reati avvengano.

Ricordiamo che il nemico in rete è dovunque, pertanto dobbiamo stare sempre molto attenti quando inseriamo dati personali, come  per esempio il recapito telefonico. Una volta che una foto o un'informazione entra su internet sarà molto difficile cancellarla, è quindi facile per uno stalker utilizzare le nostre indicazioni girandole contro di noi.

Il consiglio è quello di denunciare immediatamente alla Polizia Postale una violazione della privacy non appena questa accada. Non vergognatevi mai perché non siete voi a doverlo fare, bensì chi non ha il coraggio di guardarvi in faccia e si nasconde dietro un monitor.

Emergenza casa

emergenza-casa-a-trecate-in-testa-le-famiglie-italiane-12171A Genova 4.000 famiglie in coda per avere un alloggio. 

In Italia circa 23.581 famiglie, pari allo 0,11% del totale, vivono in condizioni di emergenza abitativa, e di queste circa 6.129 solo al Sud.

In Italia solo nel 2012, ben 220 mila persone sono state sfrattate per morosità.

Ecco il risultato della crisi economica.

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Tumori da amianto in Liguria

cartello pericolo amianto NTassi di mortalità più alti che nel resto dell'Italia nel porto di Genova. 

La strage per i morti di amianto continua e il picco massimo è previsto per il 2015.

Una fitta improvvisa dietro la schiena.

Genova Salone Nautico accessibile anche ai disabili

hotel bristol salone nautico 2013Dal 2 al 6 ottobre, prende il via la 53a fiera a Genova dove sono state abbattute tutte le barriere architettoniche. 

La più importante fiera di Genova, nella zona della cosiddetta “Fiera”. Questo è uno degli eventi più importanti della città che porta ogni anno moltissimi visitatori.

Oggi più che mai il Salone Nautico rappresenta una grande opportunità di confronto con il mercato reale nazionale, ma soprattutto internazionale.

L’economia del nostro paese vive in questo momento un periodo difficile, ma la passione per il mare non potrà mai scomparire ed ecco perché Genova, si prepara al meglio a questo evento.

Le imbarcazioni esposte saranno più di 1.400, 900 gli espositori e si stimano 178.000 i visitatori.

Insomma dei bei numeri visti i tempi.

Quest’anno il Salone Nautico sarà a disposizione di tutti, grazie alla collaborazione con la Coop. Soc. La Cruna, che accoglie le persone con disabilità che intenderanno visitarlo, fornendo loro speciali servizi:

$1·      POSTEGGI RISERVATI in piazzale Kennedy (vicino alla biglietteria): quest’anno è stato ampliato il numero dei posti auto riservati ai possessori di contrassegno invalidi (e con intestatario del contrassegno a bordo!).

Questi posteggi non sono prenotabili, ma la Polizia Municipale presidierà l’area per evitare abusi da parte di non autorizzati.

Qualora quest’area fosse piena, è sempre comunque possibile posteggiare gratuitamente nelle Aree Blu e nei diversi park cittadini all’aperto o al coperto.

padiglione-s-nautico-2013Solo il Park Vittoria non applica la gratuità ai possessori di contrassegno.

$1·      SERVIZIO DI NAVETTA GRATUITO: chi decide di arrivare in treno o non trova posteggio in piazzale Kennedy può chiamare il numero 339.3327451 (attivo dal 2 ottobre ore 10:00) per farsi condurre in Fiera e al termine della visita ritornare alla stazione o al parcheggio (area servita: da Corso Aurelio Saffi fino a Boccadasse e fino alla stazione Brignole).

$1·   CASSA RISERVATA E ACCOGLIENZA: presso il Punto Accoglienza Visitatori Disabili è attiva una cassa riservata alle persone disabili e loro accompagnatori ed è presente il personale di accoglienza che fornisce informazioni sull’accessibilità dei percorsi in Fiera (consegnando anche apposita cartina).

$1·        Il Punto di Accoglienza è contattabile al numero 339.1309249 a partire dal 2 ottobre, secondo gli orari della manifestazione (10:00-18:30).

salone-nautico-genova-2013Il biglietto intero costa 15 euro e il ridotto 13 euro. La tariffa ridotta d’ingresso per visitatori disabili è riservata a coloro che, presentando il certificato d’invalidità o la corrispondente autocertificazione, dimostrino di avere una percentuale di invalidità superiore al 66%. La persona disabile che non sia in grado di muoversi in modo autonomo ha inoltre diritto all’ingresso gratuito del proprio accompagnatore se nel certificato d’invalidità è segnalata la necessità di continua assistenza. 

·   NOLEGGIO SCOOTER A 4 RUOTE E ALTRI AUSILI: è possibile utilizzare gratuitamente scooter elettrici a quattro ruote, carrozzine manuali e deambulatori per muoversi più comodamente all'interno della Fiera.

È necessaria la prenotazione tramite mail all’indirizzo   o chiamando durante gli orari di apertura il Punto di Accoglienza al numero 339.1309249. 

Come vedete quest’anno non ci sono scuse per non visitarlo, perché il Salone Nautico sarà accessibile davvero a tutti.

Genova prende il via 8° Caruggincursa

970366 633109220054282 1313508058 nAll’interno la famosa Caruggintacchi come segnale contro ogni forma di violenza sulle donne.

Il 28 settembre prende il via la ben nota manifestazione genovese, una corsa podistica nel cuore del centro storico di Genova e del suo Porto Antico.

Questo il programma:

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Genova: tragedia ieri sera in mare

nero BIGErano da poco passate le ore 23:00 al porto di Genova e la «Jolly Nero» una portacontainer del 1976, stava lasciando lo scalo, guidata da due rimorchiatori, per fare rotta su Napoli. La nave fa parte della flotta della «Ignazio Messina & C», che ha sede a Genova, composta da 14 navi di proprietà a bandiera italiana, più alcune altre noleggiate.

In uscita dal porto di Genova ha sbagliato manovra e ha urtato la torre piloti, in zona molo Giano, provocandone il crollo. Sette persone sono morte - tra cui un pilota e due militari della capitaneria di porto; quattro sono rimaste ferite (due in gravi condizioni), mentre il bilancio provvisorio dei dispersi è  di due (sicuramente sepolti dalle macerie).

La prima vittima identificata è un uomo di 30 anni, Daniele Fratantonio, che era in forze alla Capitaneria di porto. Fra i morti, deceduti per annegamento, ci sarebbe anche una donna. Una delle ipotesi avanzate dai tecnici, avvalorata da alcune testimonianze, è quella che i due motori della nave si siano bloccati rendendola ingovernabile, e che la poppa abbia travolto e fatto crollare il molo, abbattendo la torre. 

 Secondo un primo sopralluogo, al timone al momento dell'urto c'era un pilota del porto, come da prassi portuale, e non il comandante del mercantile. 

La torre è venuta giù di schianto, seppellendo coloro che c'erano al suo interno. Adesso bisogna capire che cosa esattamente è successo.

I sommozzatori hanno lavorato tutta la notte «in condizioni di visibilità molto difficili anche per la melma provocata dalle macerie».

I testimoni hanno visto, in seguito all'urto, la torre alta 54 metri inclinarsi di 45 gradi e abbattersi su una palazzina adiacente, distruggendola completamente.

Per domani, il sindaco Marco Doria ha proclamato il lutto cittadino per il «gravissimo incidente che colpisce l'intera città».

Persone “dimenticate” muoiono nell’indifferenza

ANZIANI2La tragedia è avvenuta a Genova in zona Valpolcevera. A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa insospettiti dal forte odore proveniente dall’appartamento.

Nessuno si è domandato, dove fosse quell’anziana donna di 74 anni che da mesi non si vedeva più, già, perché la donna era morta da diversi mesi.

Gli inquirenti hanno contattato alcuni parenti della signora ed è emerso così, un caso di solitudine, di abbandono totale perché pare che nessuno avesse contatti con lei da almeno due anni.

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