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updated 9:58 AM CET, Dec 8, 2019

Calcio: alla Lazio contro l'Udinese basta un tempo

Lazio UdineseAd una Lazio convincente e a tratti spumeggiante basta solo un tempo per aggiudicarsi i 3 punti ed arrivare alla sesta vittoria consecutiva.

Già dall’inizio si era compreso quale sarebbe stato l’epilogo anche in considerazione della evidente differenza tecnica delle due squadre che in alcuni momenti del match è sembrato quasi imbarazzante.

La Lazio ha avuto il controllo della palla dal principio grazie ad un palleggio senza sbavature che ha annichilito le velleità dei friulani che solo nella fase iniziale della partita hanno costruito delle buone occasioni ma senza dare alcune continuità alla manovra.

La Lazio è passata in vantaggio al minuto 9 con il solito Immobile, arrivato al gol n.17, grazie anche ad assist di Savic ed ha raddoppiato, al minuto 36, sempre con lo stesso Immobile su calcio di rigore dopo un fallo a carico di Correa.

Nel finire di primo tempo, sempre su fallo su fallo nei confronti di Correa, l’arbitro Di Bello assegna un altro rigore che stavolta viene calciato da Luis Alberto che mette fine alla la partita.

Nel secondo tempo la partita scivola senza sussulti particolari con i biancocelesti che con un possesso palla continuato e ragionato raggiungono una vittoria importante.

Sabato all’Olimpico arriva a Roma la Juventus in una partita che può essere un importante passaggio per il continuo del campionato.

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Sassuolo-Lazio 1 -2 – Vittoria sofferta arrivata nel finale di partita.

 

sassuolo LazioDopo le precedenti soste per la nazionale che avevano visto la Lazio perdere a Ferrara con la Spal e pareggiare con l’Atalanta arriva a Reggio Emilia una bella e sofferta vittoria di misura arrivata solo nel recupero.

La Lazio è sembrata a lunghi tratti padrone della partita ma il Sassuolo in alcuni momenti del match è stato bravo a impensierire la difesa biancoceleste con azioni ficcanti con buone trame di gioco.

La Lazio è andata in vantaggio, al minuto 34,  con il solito Immobile che in azione di ripartenza una volta entrato in area di rigore metteva la palla alle spalle di Consigli che nel frangente si faceva passare la palla sotto il busto; la partita sembrava in controllo dei biancocelesti che invece, quasi allo scadere del primo tempo,  da un corner dopo una spizzata di Peluso venivano raggiunti da un gol di Caputo.

Il secondo tempo filava via con azioni da una parte e dall’altra fino all’epilogo, al minuto 91, del gol della vittoria segnato da Caceido, che nella ripresa prendeva il posto di Correa, che con un movimento da centravanti dapprima si liberava della marcatura dell’avversario e dopo con un destro preciso metteva la palla dove Consigli non poteva arrivare.

Sesta vittoria consecutiva e domenica arriva all’Olimpico l’Udinese per una partita non facile vista la fame di punti in ottica salvezza della squadra friulana.

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Lazio –Lecce 4-2. La Lazio vince soffrendo contro un ottimo Lecce

lazio lecceDoveva essere una partita facile per la Lazio che incontrava un Lecce che ha la metà dei punti in classifica rispetto ai biancocelesti ma la quadra pugliese, a dispetto della posizione in campionato, ha venduto cara la pelle e si è dimostrata una compagine ostica con un’ottima organizzazione.

La Lazio parte in modo arrembante e nei primi 10 minuti costruisce ottime occasione per il vantaggio che non riesce a finalizzare per errori individuali mentre il Lecce piano piano avanza il baricentro e inizia con buone ripartenze ad impensierire la difesa biancoceleste.

La Lazio va in vantaggio al minuto 30 con un destro preciso dal limite area di rigore di Correa e subisce solo dopo 10 minuti il pareggio di Lapadula che sfrutta una deviazione da corner di Rossettini che libera il centravanti pugliese davanti la porta; nel finale di primo tempo la Lazio sbaglia con Luis Alberto che tira sopra la traversa da buona posizione.

La ripresa inizia con una Lazio aggressiva che costringe il Lecce nella propria metà campo; al minuto 62 arriva il nuovo vantaggio con Milinkovich che anticipa di destro l’avversario dopo un assist da sinistra di Acerbis.

Il Lecce potrebbe pareggiare la partita su rigore concesso per un fallo di Milinkovich su Mancosu, il Var avrebbe dovuto annullare o quantomeno far rivedere all’arbitro, ma Babacar si fa parare il rigore dall’estremo difensore biancoceleste; in realtà dopo la parata Lapadula segnava ma l’arbitro evidenziava l’entrata in area di rigore del pugliese prima del calcio del rigore.

Scampato il pericolo la Lazio chiude la partita con un penalty di immobile e un gol in contropiede di Correa su assist preciso di Immobile; sul 4-1 un Lecce mai domo riesce ad accorciare le distanze con La Mantia subentrato da poco a Babacar.

La Lazio vince con merito ma ha trovato dinanzi un ottimo Lecce, che ha giocato una partita senza alcun timore con un bello spettacolo per tutti i presenti allo stadio.

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Milan – Lazio 1-2 .I biancocelesti vincono in casa del Milan in campionato dopo 30 anni

Milan LazioSono trascorsi 30 anni dall’ultima vittoria in campionato della Lazio a Milano contro i rossoneri in una gara di campionato e il risultato è arrivato grazie ad una bella e convincete prestazione della squadra di Inzaghi.

La Lazio è scesa in campo determinata, sin dall’inizio, ed è riuscita ad imporre il suo gioco con fraseggi stetti a centrocampo e  repentine accelerazioni  in avanti  grazie alla velocità di Immobile e Correa.

La Lazio, a metà primo tempo, passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Immobile sul cross dalla destra di Lazzari e subisce solo dopo 3 minuti il pareggio a causa di una deviazione involontaria di Bastos sulla propria porta; nonostante il pari immeritato la Lazio non si disunisce e tiene il campo in modo egregio senza subire occasioni pericolose dagli avversari.

La ripresa è sulla falsariga del primo tempo con una Lazio sempre concentrata e messa bene in campo che dopo aver creato buoni occasioni da gol e controllato la partita passa in vantaggio al minuto 84 grazie ad un assist al bacio di Luis Alberto che lancia in profondità Correa che in diagonale trafigge un Donnarumma incolpevole.

Il risultato ottenuto e la striscia positiva di vittoria fa ben sperare per il proseguo del campionato e della corsa alla qualificazione al girone di Europa League dove giovedì all’Olimpico arriva il Celtic in una partita che è quasi uno spareggio. 

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Lazio – Torino 4-0! I biancocelesti domano il Toro

lazo torinoNel turno infrasettimanale all’Olimpico è in scena lo scontro tra la squadra di Inzaghi e il Torino di Mister Mazzarri che osserva la partita dalla Tribuna in virtù del turno di squalifica.

La Lazio, contrariamente alle precedenti occasioni, scende in campo molto concentrata, sin dall’inizio, e concede ben poco al Torino che raramente nel primo tempo si rende pericoloso; La Lazio passa in vantaggio con una prodezza di Acerbis che scaglia un sinistro dalla distanza che trafigge un Sirigu apparso sorpreso.

Dopo essere passata in vantaggio la Lazio raddoppia con Immobile che viene lanciato in profondità da un ottimo Luis Alberto che giunto in area di rigore non dà scampo a Sirigu.

La ripresa inizia con un Toro più incisivo che va molto vicino al gol, che poteva riaprire la partita, con Belotti il suo tiro si stampa sulla traversa; il forcing granata dura poco e la Lazio torna ad essere padrona del campo tanto da andare sul 3-0 con un rigore trasformato da Immobile assegnato giustamente, dall’arbitro Orsato, per fallo su Caceido di N’Koulou che vie poi espulso per somma di ammonizione.

La partita termina con il suggello di Luis Alberto che da corner, forse grazie ad una leggera deviazione di Belotti, sigla il poker.

La Lazio convince in questa partita e dopo la vittoria di Firenze nella prossima giornata andrà a San Siro a vedersela contro il Milan e contro un tabù che la vede mai vittoriosa contro i rossoneri in trasferta in campionato da oltre 30 anni.

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Fiorentina- Lazio 1-2. Importante vittoria biancoceleste al Franchi

Fiorentina LazioDopo la cocente sconfitta ricevuta in terra scozzese la formazione di Inzaghi gioca al Franchi contro la Fiorentina, un partita  gagliarda arrivata solo all’ultimo minuto grazie alla firma di Ciro Immobile.

La Lazio gioca contro una formazione che veniva da 6 risultati utili consecutivi e in un ottimo stato di forma ma riesce, nonostante le fatiche di coppa,  a imporsi sfoderando un ottima partita.

La Lazio parte bene e nonostante la mancata concessione di un penalty su fallo solare  di Caceres su Lazzari va in vantaggio con Correa e sfiora il raddoppio sempre con Correa; la Fiorentina con una prestazione importante di Ribery riesce a pareggiare con Chiesa imbeccato proprio dal francese.

Nella ripresa la Lazio sembra padrona del campo ma non riesce ad avere molte occasioni nitide per tornare in vantaggio ma è molto equilibrata e raramente viene impensierita dalla formazione guidata da Montella.

Giunti quasi al termine della partita la Lazio riesce a passare in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Immobile, dopo un cross dalla sinistra del rientrante Lukaku; dopo il gol ci sono proteste della Fiorentina che si lamenta che l’azione del gol parte viziata dalla mancata concessione di una punizione, per un presunto fallo di Lukaku su Sottil, ma l’arbitro dopo circa 4 minuti concede il gol.

La partita termina con un rigore assegnato alla Lazio, per fallo di mano volontario di Ranieri,  ma sbagliato dal dischetto da  Caceido.

Una bella Lazio che vince su un campo difficile e attende il turno infrasettimanale per vedersela con la squadra del Torino di Mister Mazzarri.

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Celtic – Lazio 2-1. Una sconfitta che mette a rischio il cammino in Europa League

Celtic LazioSiamo di nuovo a commentare  una sconfitta frutto della ingenuità e della poca concentrazione di una squadra che in terra scozzese meritava, per il gioco espresso e per le occasioni avute, di uscire con una vittoria ed invece riceve una sconfitta amara.

La Lazio si presenta, rispetto alle altre partite del girone di Europa League, con una formazione quasi titolare infatti sono rimasti a Roma solo Radu e Luis Alberto e Immobile parte inizialmente dalla panchina.

L’approccio alla gara è quello giusto e la squadra di Inzaghi riesca a controllare la partita sin dall’inizio senza subire l’aggressività del Celtic e riesce più volte a impensierire gli avversari. La Lazio va in vantaggio meritatamente al 40 minuto grazie ad una bella giocata di Savic che imbecca in velocità Lazzari che, defilato sulla destra, riesce con un preciso destro a trafiggere il portiere avversario che a fine gara risulterà il migliore in campo grazie a delle parate sensazionali nel finale di partita.

La Lazio, quindi, va negli spogliatoi in vantaggio senza subire di fatto nessuna azione pericolosa avversaria; la ripresa inizia allo stesso modo con la partita che rimane con ritmi alti ma in controllo dei biancocelesti.

Il Celtic trova il pareggio, quasi casualmente, al 67 minuto anche grazie ad un’amnesia della difesa laziale e pensare che solo qualche istanti prima Correa colpiva un palo in un’azione di contropiede.

La Lazio ferita si riversa nella metà campo avversaria per trovare nuovamente il vantaggio ma il portiere Forster è prodigioso su Parolo con un tiro ravvicinato.

Quasi giunti al termine della gara su un calcio d’angolo dalla destra il Celtic grazie ad un perentorio colpo di testa di Jullien va in vantaggio e nell’arrembaggio finale Forster diventa protagonista su un tiro al volo di Cataldi.

Una Lazio bella e convincente a lunghi tratti del match perde una partita a dir poco strana e deve comunque pensare che da inizio anno partite dominate o quasi terminate con una sconfitta per errori individuali si stanno ripetendo con una frequenza preoccupante.

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Lazio – Atalanta 3-3. Partita spettacolo dal doppio volto.

Lazio AtalantaDopo la sosta del campionato per le gare delle nazionali all’Olimpico va in scena una partita spettacolare e avvincente dal doppio volto che finisce con il risultato di 3-3 che fa felice più i biancocelesti visto che alla fine del primo tempo la squadra di Bergamo andava negli spogliatoi in netto vantaggio con un parziale di tre reti a zero.

Il primo tempo è stato un dominio dell’Atalanta che ha di fatto annientato la squadra di Inzaghi in lungo e largo con un risultato che poteva avere anche risvolti più eclatanti; la squadra di Gasperini oltre alle 3 segnature di Gomez e doppietta di Muriel costruisce almeno altre 2 palle gol nitide mentre la Lazio è in balia dell’avversario non riesce ad impensierire la difesa avversaria tanto che Gollini risulta inoperoso.

Nel secondo tempo la Lazio entra in campo sicuramente con una determinazione maggiore e grazie anche alle sostituzioni di Mister Inzaghi che fa entrare in campo Patric e Cataldi al posto degli evanescenti Marusic e Parolo; la partita cambia musica e la Lazio comincia a costruire delle occasioni importanti che vengono sprecate sotto porta da Immobile e Correa.

La partita cambia rotta quando al minuto 69 Immobile viene atterrato in modo falloso in area da rigore da Palomino con l’arbitro Rocchi che assegna un rigore trasformato dallo stesso Immobile passano neanche 60 secondi e la Lazio raddoppia grazie ad un’azione pregevole di Correa che da posizione defilata metta la palla sotto la traversa.

Sul 2-3 per l’Atalanta gli orobici costruiscono un’occasione da gol importantissima che poteva chiudere la partita ma il batti e ribatti in area di rigore viene sventata sul finire da un intervento di Luiz Felipe sulla linea di porta; allo scadere del 90 minuti di gioco ancora un intervento in area di rigore su Immobile, questa volta del subentrato De Roon porta di nuovo il biancoceleste sul dischetto che trasforma il penalty e porta la Lazio ad un pareggio isperato.

Il dopo partita risulta agitato anche per le dichiarazioni di Mister Gasperini che punta il dito sull’arbitraggio e sui rigori assegnati ad Immobile, a suo dire molto generosi e frutto più che altro della furbizia dell’attaccante, che probabilmente sono frutto del momento e non di un’analisi lucida della partita che ha sicuramente visto un Atalanta migliore ma le accuse mosse sono destituite di fondamento.

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