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updated 8:59 PM CET, Feb 27, 2020

L’entanglement di due memorie quantistiche è possibile fino ai 50 chilometri, un record

Elettroni e fenditurePraticamente un record da 50 chilometri per l'entanglement quantistico, quello stabilito da un team di ricercatori in Cina.
Lo studio è stato appena pubblicato su Nature.
Una rete internet in grado di comunicare velocemente e in tutta sicurezza, basata esclusivamente sulla meccanica quantistica.
Un obiettivo, quello di una rete quantistica, che tentiamo di raggiungere ormai da anni e che oggi sembra ancora più vicino.

Allarme cyberbulli

images 4Si chiamano cyberbulli ma sono farabutti senza scrupoli né coscienza, che si nascondono dietro un monitor rovinando così la vita di molti, che cadono nelle loro trappole messe in rete. 

Alla Polizia Postale sono arrivate più di quaranta denunce in pochi mesi di questa nuova “moda” che si sta diffondendo sempre di più tra i giovanissimi.

L'ultimo risultato di questa implacabile violenza psicologica, è stato il suicidio di una 14 enne nel padovano, che si è gettata dall'ottavo piano di un hotel abbandonato. Sì, perché di questo si tratta, di un vero e proprio maltrattamento ai danni per lo più di ragazze, una sorta di stalking che ha inizio magari con un semplice messaggino messo su un Social Network.

Un commento, una foto e s'innesca un meccanismo a catena troppo pesante per le fragili spalle di una fanciulla.

Internet che doveva essere uno strumento d'aiuto per molti, nelle mani sbagliate è divenuto un'arma micidiale che ahimè, porta alla distruzione, all'annientamento di vite e tutto per stupidi giochi o per rivalità.

Ci ritroviamo così ragazzine come Maria di Genova il cui fidanzatino arrabbiato per essere stato lasciato, ha pensato di vendicarsi pubblicando il numero di cellulare della sua ex, su siti erotici. Tutto questo all'insaputa della malcapitata.

cyberbullismo 1La conseguenza è stata drammatica, disastrosa e dannosa per la giovane, che così è stata messa alla gogna, ritrovandosi da un giorno all'altro messaggi e chiamate di sconosciuti che le facevano richieste oscene. E' cominciata una vita di terrore, di angoscia e di persecuzione per una liceale che non aveva più la forza neppure di uscire di casa.

La storia di Maria ha dato l’avvio all'inchiesta della Procura di Genova su questo fenomeno che sembrava aver risparmiato la città.

Chi sono gli insospettabili stalker?  Per lo più compagni di scuola, ex fidanzati, semplici conoscenti in vena di scherzi che loro reputano stupidi, ma che possono rovinare per sempre la vita di una persona.

Purtroppo non sono sporadici i casi di suicidi indotti da questi comportamenti, che vigliaccamente riescono ad annientare la volontà di giovanissimi incapaci di trovare una soluzione.

Subissati da insulti gratuiti e spinti addirittura sull'orlo del precipizio, i ragazzi molte volte si ritrovano soli a combattere gli aggressori che si nascondono in rete. Questi ultimi sono gli stessi che probabilmente nella vita reale, non hanno il coraggio di fare le medesime cose.

Il cyberbullismo non va quindi assolutamente sottovalutato perché, come abbiamo appena detto ha  già provocato molti danni e delle volte irreparabili. Sono atti di violenza psicologica gratuita, che alla lunga possono determinare gesti estremi e che comunque danneggiano una persona nella sua psiche.

cyberbullismoLa mancanza di strumenti adeguati per garantire una navigazione su internet sicura con la necessaria tutela dei dati personali, così come per esempio anche la mancanza di controllo da parte dei genitori (vediamo bambini delle elementari col cellulare o che già vanno su internet) ha consentito e permettere che tali reati avvengano.

Ricordiamo che il nemico in rete è dovunque, pertanto dobbiamo stare sempre molto attenti quando inseriamo dati personali, come  per esempio il recapito telefonico. Una volta che una foto o un'informazione entra su internet sarà molto difficile cancellarla, è quindi facile per uno stalker utilizzare le nostre indicazioni girandole contro di noi.

Il consiglio è quello di denunciare immediatamente alla Polizia Postale una violazione della privacy non appena questa accada. Non vergognatevi mai perché non siete voi a doverlo fare, bensì chi non ha il coraggio di guardarvi in faccia e si nasconde dietro un monitor.

Sky si scaglia contro SkyDrive

SkyDrive 0La giustizia inglese è al lavoro.

“Con il nome SkyDrive Microsoft identifica tutte le proprie soluzioni destinate al cloud storage, ma Sky ha fatto ricorso alle aule di giustizia perché vede non rispettati alcuni propri marchi”.

Solo alcuni giorni fa Microsoft descriveva importanti novità relative a SkyDrive che rappresenta la soluzione di cloud storage predefinita in Windows 8 e 8.1. Queste tecnologie sono disponibili su svariate piattaforme e promettono di semplificare la condivisione e l'accesso ai dati dell'utente.

L'entusiasmo di Build 2013 - questo il nome della recente e importante conferenza di Microsoft in cui sono stati svelati molti dettagli - viene però presto rovinato da alcune notizie che giungono da Regno Unito.

SKY-logoLa giustizia britannica ha accolto le rimostranze di Sky, la corporate della tv on-demand - e che coinvolgono Microsoft per il nome dato al proprio servizio SkyDrive.

Le parti sostengono che si possa generare confusione per l'utente, soprattutto nelle situazioni in cui i due brand sono collocati tra loro vicini.

Sarebbero stati violati trademark a livello di UE e altri a livello di UK, ma la situazione di sicuro sarà molto delicata e controversa.

Sky si è dichiarata soddisfatta per questa prima fase mentre Microsoft per ora non ha commentato.

Di sicuro questa vertenza verrà discussa a lungo e ci si attende a breve il ricorso in appello di Microsoft.

Come potrebbe finire l'intera vicenda?

Le ipotesi sono ancora tutte valide: Microsoft potrebbe essere costretta a rivedere i propri brand, ma anche la strada di un possibile accordo economico che magari sottende un coinvolgimento più stretto tra le corporate non è da escludere.

Il "Decreto Fare": Agenda Digitale e Wi-Fi libero

decretowifi"Il Governo ha previsto nel “Decreto Fare” una nuova governance per l'Agenda Digitale e ribadisce la libertà di accesso a internet con il solo obbligo di tracciabilità del dispositivo”

Il “Decreto Fare” è stato approvato lo scorso sabato da parte del Consiglio dei Ministri e tra le molteplici iniziative previste per il rilancio economico del Paese si parla anche di Internet e di Agenda digitale.
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