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updated 2:34 PM CET, Jan 22, 2020

Fonseca: “La squadra sta bene. Kluivert e Pastore non ci saranno con il Torino”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Torino.
Queste le sue parole:

Si è conclusa la sosta natalizia, la squadra ha ripreso a lavorare da circa una settimana. Come ha trovato il gruppo?
Bene. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro. La squadra sta bene, è motivata ed è importante iniziare bene l’anno. Sarà importante fare domani una buona partita e vincerla.
Il Torino ha perso contro la Spal, viene da una stagione altalenante. Che squadra si aspetta di trovare?
È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile.
Petrachi ha tolto dal mercato Kalinic ed ha spiegato che darete una seconda chance a Bruno Peres. Come pensa di poter rigenerare Kalinic? Che idea si è fatto di Bruno Peres?
Kalinic sta lavorando bene e migliorando ogni settimana. Potrà giocare di più in questa parte finale di stagione. Ho sempre detto che non è facile cambiare giocatori nel mercato di gennaio. Per noi è importante che Kalinic rimanga con la squadra. Sta lavorando bene e potremo averlo in un posto più importante nella squadra. Peres è un giocatore della Roma ed è rientrato dal prestito. Petrachi lo conosce bene e ne abbiamo parlato. Ha lavorato con noi negli ultimi due giorni, vediamo se potrà aiutare la squadra. Ora non sta bene fisicamente e dovrà imparare, migliorare, poi vedremo.
Ibrahimovic è tornato in Italia. Che cosa può portare mediaticamente e come valori tecnici alla Serie A?
Non mi piace parlare di giocatori di altre squadre. Lui è un grande giocatore ed è sempre positivo averli nel nostro calcio. È importante anche per la visibilità del calcio avere questo tipo di calciatori.
Petrachi ha detto che la squadra non è facilmente migliorabile nel mercato di gennaio. Lei ha chiesto un giocatore per reparto per poter vincere qualcosa. È possibile ambire ad un trofeo anche quest’anno?
Non è giusto creare questo tipo di pressione alla squadra. Abbiamo iniziato un nuovo processo, abbiamo cambiato tanti giocatori e migliorato. Dobbiamo pensare solo alla prossima partita, che è contro il Torino ed è la partita che dobbiamo vincere.
Che margini di crescita ha Zaniolo? Che percentuale di talento ha sfruttato fino ad ora?
Ogni giocatore ha margini di crescita. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia.
Come sta vivendo lo spogliatoio l’imminente cambio di proprietà? Lei come lo vive?
Non abbiamo mai parlato di questo. Io sono l’allenatore, parlo molto con Fienga e so quello che succede. Sono tranquillissimo riguardo questa questione.
È rimasto deluso da Under? Punta ancora su di lui o lo lascerebbe andare in caso di un’offerta?
Io non penso alla cessione di nessuno dei nostri giocatori. Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene.
Petrachi ha detto che le persone non riescono ad andare allo stadio per il periodo economico difficile presente in Italia. Pensate a politiche differenti sui costi dei biglietti?
Che posso dire riguardo questo? Non ne parlo con i dirigenti. Il mio focus è solo sulla squadra. In tutti gli stadi noi abbiamo molti tifosi, possiamo fare meglio, ma abbiamo molti tifosi.
Quali sono le condizioni di Kluivert e Pastore?
Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus. Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene.
Kluivert che tipo di infortunio ha riportato? 
Kluivert ha avuto un problema muscolare.
La Roma giocherà quasi sempre di sera. È un fattore che può influire sulle prestazioni della squadra o sono polemiche che non esistono?
Non mi piace quando non abbiamo 72 ore di riposo tra le partite. Ne abbiamo giocate molte così, è una questione televisiva, credo. Non è positivo quando i giocatori non possono recuperare per le altre partite.
Mazzarri è bravo nello spezzare il gioco. È soddisfatto di come la sua squadra fa fallo in campo?
Sì. Se dico di sì, sembra che promuovo il fallo. Devo dire però che è importante avere una reazione dopo aver perso la palla. Se non abbiamo modo di recuperare la palla è importante fare il fallo.
Hai lasciato tutti a bocca aperta. Se avessi avuto sempre la rosa a disposizione cosa avresti potuto fare? La Roma è a sette punti dalla Juventus…
Io non guardo il passato. La situazione è questa: in molte partite non abbiamo avuto giocatori. Devo dire che però abbiamo giocato bene e vinto con i giocatori in campo in quel momento. Non mi piace avere scusanti. Anche in un momento difficile i giocatori a disposizione hanno lavorato bene. Non voglio immaginare scenari possibili, conta il presente ed è domani con il Torino.
Termina la conferenza stampa.

 Audio della Conferenza Stampa di Fonseca

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Serie A, le pagelle di Sampdoria-Roma

 Partita ruvida e priva di emozioni. Le squadre si accendono solo negli ultimi 20 minuti, ma le occasioni da gol tardano ad arrivare. Mancini e Smalling uniche note positive in casa giallorossa. Bonazzoli cambia volto ai blucerchiati. A Marassi è 0-0. Maresca grazia Bertolacci.
Tutto dal sessantanovesimo.

Fino al tiro di Fabio De Paoli la voce conclusioni in porta di Sampdoria e Roma si aggirava intorno allo zero.
Da quel momento, invece, qualcosa si è visto, con un paio di occasioni per parte.
A rendersi maggiormente pericolosi, però, sono i padroni di casa che, grazie all’ingresso in campo di Federico Bonazzoli hanno ritrovato smalto in fase offensiva, impegnando Pau Lopez, fino ad allora spettatore aggiunto del match alla pari di Emil Audero dall’altra parte.
I giallorossi non riescono mai a trovare la verticalizzazione, costretti dagli avversari a giocare sulle fasce in maniera prevedibile e poco pericolosa.

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Serie A, le pagelle di Roma-Cagliari

 Giallorossi spreconi, Olsen super. Cagliari in vantaggio con il rigore di Joao Pedro e raggiunto dai capitolini con l’autorete di Ceppitelli. Finale burrascoso per un gol annullato a Kalinic. Diawara out per la rottura del menisco interno del ginocchio. All’Olimpico è 1-1. Massa nell’occhio del ciclone.
Gioca solo la Roma, segna solo il Cagliari.

Questa la fotografia del match dello Stadio Olimpico, terminato nella bufera con il pareggio per 1-1.
I giallorossi sono in controllo della partita e sfiorano il vantaggio in un paio di occasioni.

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Europa League, le pagelle di Wolfsberg-Roma

(Spinazzola, Kalinic, Cristante e Mancini - Fonte Immagine: Corriere.it)

 Giallorossi poco concreti dopo il vantaggio di Spinazzola. Gli austriaci la pareggiano con un gran gol di Liendl. Bene Mirante, male Pastore. Altro giallo per Zaniolo. Tiago Martins un portoghese anglosassone.
Troppi errori. Da una parte e dall’altra.

Anche se chi ne esce rinfrancato è di certo il Wolfsberg, che conferma di saper giocare da squadra contro avversari di un certo calibro.
La Roma, invece, poteva sicuramente fare meglio, contro quella che sulla carta era una squadra tecnicamente inferiore.

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Europa League, le probabili formazioni di Wolfsberg-Roma

 Dzeko tira il fiato, tocca a Kalinic. C’è Spinazzola per Kolarov, occasione per Pastore sulla trequarti. Conferato Diawara, in difesa pronti Fazio e Juan Jesus. Austriaci in campo con gli stessi undici del Borussia M’Gladbach. Arbitra Tiago Martins.
Scontro al vertice.
È vero che siamo solo alla seconda giornata della fase a gironi di questa edizione dell’Europa League, ma è altrettanto vero che Roma e Wolfsberg hanno vinto entrambe la prima partita, con il medesimo risultato: 4-0.
Gli austriaci, dunque, sono una squadra da non sottovalutare e questo Paulo Fonseca lo sa bene: “Mi aspetto una partita difficile, ha vinto sul campo del Borussia Moenchengladbach 4-0: hanno qualità, sono forti e aggressivi, efficaci in contropiede. Il risultato ottenuto in Germania conferma tutto questo”.

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Fonseca: “Vogliamo andare avanti in Europa League. Kalinic non ha i 90 minuti”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, e il terzino giallorosso, Alessandro Florenzi, hanno incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista della sfida contro l’Istanbul Basaksehir, valida per la prima giornata dei gironi di Europa League. Calcio d’inizio alle ore 21:00 presso lo Stadio Olimpico di Roma.
Queste le loro parole:
Domanda a Fonseca: Cosa rappresenta per voi questa competizione? E quanto lontano credete di arrivare?
È una competizione importante, in questa prima fase abbiamo l’obiettivo di andare avanti. Ci sono squadre forti, vogliamo andare più avanti possibile e partecipiamo con ambizione.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Sassuolo

 Smalling non convocato, tocca a Mancini al fianco di Fazio. Esordio per Veretout e Mkhitaryan. Pellegrini si riprende la trequarti e Zaniolo scala a destra. In casa neroverde, De Zerbi si affida alla difesa a 4. Chiriches e Defrel partono dalla panchina. Muldur favorito su Toljan. In avanti tocca al tridente Berardi-Caputo-Boga. Arbitra Chiffi, al VAR Giacomelli.
Si ricomincia.

Dopo la sosta per le nazionali, torna la Serie A e, tra le altre, il menù della terza giornata ci offre la sfida tra la Roma e il Sassuolo.
I giallorossi vogliono ottenere i primi tre punti in stagione, dopo i pareggi con Genoa e Lazio.

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Kalinic: “Felice di essere qui. Fonseca è simile a Sosa. Dzeko? Possiamo giocare insieme”

 Il nuovo attaccante della Roma, Nikola Kalinic, è stato presentato ai giornalisti in sala stampa a Trigoria. Ad introdurre l’incontro è stato il dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Buongiorno e benvenuti, oggi presentiamo Nikola Kalinic, punta centrale che abbiamo scelto perché sa interpretare il ruolo in tutte le sue forme. Sappiamo anche dalla sua esperienza passata in Italia che ci potrà dare una grandissima mano. Non avrà nessun tipo di necessità di ambientarsi e quindi siamo convinti di aver rinforzato la squadra anche in questo settore. Vi lascio la possibilità di togliervi tutte le curiosità.
Ci racconti la trattativa con la Roma? Com’è nata, come l’hai vissuta? Cosa significa per te tornare nel campionato italiano?
Buongiorno. Sono molto contento di essere qui, la Roma è una grande squadra, un grande club con una grande storia. Per me questa è una nuova avventura e spero di fare bene.

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