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updated 5:30 PM CET, Feb 17, 2019

Serie A, le pagelle di Roma-Milan

I giallorossi, spreconi e sfortunati, sbattono contro un palo e un Donnarumma versione superman. Piatek la sblocca, Zaniolo la riacciuffa. Maresca insufficiente. All’Olimpico è 1-1.

I numeri parlano chiaro. Il risultato dice altro.
Roma e Milan si spartiscono la posta in palio pareggiando 1-1 allo Stadio Olimpico.
Una partita, in realtà, largamente in mano ai giocatori di Eusebio Di Francesco (all.re Roma) che, nel computo delle occasioni create, avrebbero meritato i 3 punti.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

Di Francesco con centrocampo obbligato. Torna titolare De Rossi. Florenzi in avanti, alle sue spalle Santon. Gattuso si affida a Piatek dal primo minuto. Musacchio-Romagnoli il tandem di difesa. Arbitra Maresca.

Così lontani ma così vicini.
I momenti attraversati da Roma e Milan sono molto diversi, con i giallorossi in crisi e i rossoneri in ascesa.
Eppure a separarli in classifica è solamente un punto e i capitolini proveranno a voltare pagina dopo l’imperdonabile debacle in Coppa Italia contro la Fiorentina, tentando il sorpasso proprio ai rossoneri che occupano il quarto posto.
Eusebio Di Francesco (all.re Roma) sa, però, che l’impresa non è delle più facili, in quanto l’avversario è reduce da risultati importanti: “Il Milan tre partite fa poteva essere nella nostra stessa situazione, in difficoltà. Una settimana spesso fa cambiare tutto: giudizi, opinioni, momenti positivi. Hanno fatto due ottime prestazioni in coppa, giocando sì una partita più difensiva, ma ha nelle corde questo modo di giocare e non sarà una partita facile. È una squadra organizzata che sta attraversando un buon momento.

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Di Francesco: “Dzeko ha chiesto scusa alla squadra. De Rossi sta meglio”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista del match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Milan.

Queste le sue parole:
Come si riparte dopo una sconfitta per 7-1?
Mettendo in campo una prestazione di altissimo livello, non solo fisica, ma prima di tutto mentale, che è fondamentale in questo momento delicato.
Il Milan è una squadra in ascesa, molto solida, che sta facendo bene. Che avversario ha studiato?
Il Milan tre partite fa poteva essere nella nostra stessa situazione, in difficoltà. Una settimana spesso fa cambiare tutto: giudizi, opinioni, momenti positivi. Hanno fatto due ottime prestazioni in coppa, giocando sì una partita più difensiva, ma ha nelle corde questo modo di giocare e non sarà una partita facile. È una squadra organizzata che sta attraversando un buon momento.

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Serie A, le pagelle di Milan-Roma

I rossoneri strappano i tre punti a trenta secondi dalla fine giocando meglio degli avversari. Kessie e Cutrone in gol. Fazio illude i giallorossi, svogliati e distratti. L’esperimento di Di Francesco non dà i risultati sperati.

San Siro torna rossonera.
Dopo le ultime stagioni in cui la Roma si era impossessata dello stadio milanese, facendone quasi un fortino, gli uomini di Rino Gattuso sono riusciti a sfatare il tabù vincendo per 2-1 all’ultimo respiro grazie al gol di Patrick Cutrone.
Meriti vanno sicuramente ai padroni di casa, ma Daniele De Rossi e compagni ci hanno messo del loro, apparendo svogliati, quasi senza convinzione nel giocare il pallone.

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Serie A, le probabili formazioni di Milan-Roma

Di Francesco col 4-2-3-1. Karsdorp e N’Zonzi dal primo minuto. Florenzi convocato, Perotti ancora no. Giallorossi nel gruppo del Real Madrid in Champions League. Gattuso si affida a Chalanoglu nel tridente. Esordio probabile per Caldara in difesa. Abate favorito su Laxalt. Arbitra Guida.

Neanche il tempo di respirare che si torna in campo.
Discorso valido soprattutto per la Roma, reduce dal pareggio del Monday Night contro l’Atalanta.
Situazione leggermente diversa per il Milan, che ha sulle spalle una partita in meno, causa rinvio della sfida al Genoa per la tragedia del viadotto Morandi, e che ha giocato due giorni prima rispetto ai giallorossi nella trasferta persa al San Paolo contro il Napoli.
Ma la voglia di riscatto è alla base del match per entrambe le formazioni che non vogliono perdere il treno dell’alta classifica ed Eusebio Di Francesco (All.re Roma) è pronto anche a cambiare sistema di gioco per portare a casa i tre punti: “Possiamo giocare in molti modi. Il fatto di avere calciatori duttili è un vantaggio. Il fatto del cambiamento può passare per una forma di debolezza o intelligenza? Io devo capire, come ho detto prima devo trovare le soluzioni. Se vedo che qualcosa non va, bisogna cambiare. Il che non vuol dire scordarsi di tutto quello che hai fatto. Non è una questione di debolezza. Poi dipende tutto dai risultati, Prima del Barcellona mi avete preso per pazzo, poi sono diventato un fenomeno a fine partita. Chi non osa non sbaglia mai, io mi prendo le mie responsabilità”.
Probabile, dunque, un 4-2-3-1, con un cambio forzato sulla linea dei difensori e uno quasi certo sulla mediana. Alessandro Florenzi, infatti, non compare nella lista dei convocati, insieme a Diego Perotti, ancora out per un problema alla caviglia.
La botta rimediata dal numero 24 al ginocchio lunedì sera non sembra aver causato danni, ma il tecnico abruzzese non se la sente di rischiarlo e fa esordire in questa stagione Rick Karsdorp.
L’altra novità riguarda il centrocampo, dove Steven N’Zonzi partirà, con tutta probabilità, da titolare: “Con molte probabilità saranno titolari (N’Zonzi e Karsdorp, ndr), non so se li hanno i novanta minuti. Loro due potrebbero essere della partita dall’inizio”.
Il terzino destro olandese sarà affiancato da Aleksandar Kolarov, terzino sinistro, Kostas Manolas e Federico Fazio, centrali di difesa.
Il centrocampista francese, invece, aiuterà Daniele De Rossi a murare le ripartenze avversarie e ad avviare la manovra offensiva romanista.
Davanti a loro ci saranno Javier Pastore in versione trequartista, supportato dalle ali Cengiz Under, a destra e Stephan El Shaarawy, a sinistra, con l’azzurro che quando vede i suoi ex colori si esalta: 2 gol in quattro partite a San Siro con la maglia giallorossa.
La punta sarà l’inossidabile Edin Dzeko, altro giocatore che ha un bel feeling con il Meazza a tinte rossonere: 3 gol e un assist nelle ultime due sfide col Milan nella scala del calcio.
In porta, nonostante qualche polemica, ci sarà Robin Olsen.
Infine, Di Francesco ha speso alcune parole sull’approccio sbagliato alla sfida contro l’Atalanta: “Non solo Fazio e Kolarov sono stati poco brillanti, anche Manolas nel primo tempo non sembrava il giocatore che conosciamo. Un po’ di ritardo c’è stato, sono giocatori per noi importanti. Mi preoccuperei se fossero già al massimo, non mi aspettavo una prestazione del genere da parte dell’Atalanta”.
Nel pomeriggio l’attenzione dei tifosi capitolini si è concentrata sui sorteggi dei gironi di Champions League che hanno inserito la Roma nel gruppo G, quello che comprende i campioni d’Europa in carica del Real Madrid, i russi del CKSA Mosca e i cechi del Viktoria Plzen. Non proprio una passeggiata ma le possibilità di passaggio del turno ci sono tutte.

In casa rossonera, l’allenatore Rino Gattuso predica attenzione per tutta la durata del match, onde evitare cali di concentrazione come quello visto contro il Napoli sul risultato di 2-0: “Voglio ripartire dai primi 55 minuti col Napoli. Non è tutto da buttar via, ci sono tante buone cose. Non volevo vedere la squadra spegnere la luce, quando un allenatore dice queste cose vuol dire che le sente. Noi dobbiamo rimanere in partita, dobbiamo migliorare l'interpretazione. Sembravamo una squadra padrona del campo per 60 minuti. Un errore nel calcio ci può stare, non ci possiamo permettere di uscire dal campo a livello mentale. Dobbiamo restare 95 minuti sul pezzo, non scomparire dal campo nei momenti di difficoltà”.
Il tecnico calabrese si affiderà di nuovo a Gianluigi Donnarumma tra i pali, nonostante le polemiche che si sono sollevate nei giorni scorsi riguardo la prestazione del portiere rossonero: “Sul gol di Zielinski se non la devia Bonaventura la para. Oppure 10 volte quella palla va fuori dal campo e 2 volte va dove l’ha messa. Le colpe di prendere gol non sono solo sue. Ci siamo addormentati. L’errore del singolo ci sta ma il problema non è quello, sono contento di Donnarumma. Forse poteva fare di più sul secondo gol ma c’è stata una deviazione”.
In difesa torna Ignazio Abate titolare, mentre potrebbe fare il suo esordio Mattia Caldara, arrivato quest’estate dalla Juventus. Completano la retroguardia Alessio Romagnoli e Ricardo Rodrìguez.
A centrocampo, confermati Giacomo Bonaventura e Franck Kessié, mentre non è certo del posto in cabina di regia Lucas Biglia, per quanto l’argentino sembra in leggero vantaggio sulla concorrenza per una maglia da titolare.
In avanti torna, dopo la squalifica, Hakan Çalhanoğlu sul quale Gattuso ha speso parole importanti in conferenza stampa: “Può essere una soluzione perché mette palle velenose dentro l’area”.
Completano il tridente offensivo Gonzalo Higuain e Suso.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Caldara, Romagnoli, Rodrìguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Çalhanoğlu.
Allenatore: Gennaro Gattuso.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, N’Zonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Dzeko.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Dirige la sfida il signor Marco Guida.
Con il fischietto di Torre Annunziata i giallorossi vantano uno score positivo che recita 8 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, 1 delle quali subita nell’ultima sfida dei capitolini diretta da Guida, ovvero l’1-2 dell’Atalanta all’Olimpico nella scorsa Serie A.
Sono 10, invece, le vittorie dei rossoneri su un totale di 20 partite arbitrate dal direttore di gara campano.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Carbone-Passeri e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR ci saranno l’arbitro Mazzoleni e il guardalinee Del Giovane.
Calcio d’inizio allo Stadio San Siro di Milano alle ore 20:30 di venerdì 31 agosto.

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MILAN – ROMA

milanMILAN – ROMAroma

37° giornata di serie A 2012/2013

Domenica12 Maggio 2013, 15.00

Stadio San Siro di Milano

Partite giocate in Serie A: 77
Vittorie Milan: 44
Vittorie Roma: 16
Pareggi: 17
Goal fatti Milan: 138
Goal fatti Roma: 76
Goal fatti entro 45° Milan: 46
Goal fatti entro 45° Roma: 33
Goal fatti dopo 45° Milan: 92
Goal fatti dopo 45° Roma: 43

I precedenti in serie A tra Milan e Roma sono 77. Il match clou del penultimo turno della massima divisione conta ben 44 vittorie milaniste contro le sole 16 dei giallorossi. Complessivamente il match è finito in parità diciassette volte. Netto il gap tra rossoneri e giallorossi a livello realizzativo: la bilancia pende quindi a favore dei padroni di casa che hanno realizzato oltre cento goal: nello specifico sono 138 le reti siglate da parte del Milan contro le 76 dei capitolini. Questa forte discrepanza è però quasi in equilibrio per quanto concerne le reti siglate nel primo tempo. Fatto sta che il Milan ha segnato solo 13 reti rispetto in più alla Roma. Il secondo tempo il divario diventa incolmabile: ben 92 le marcature messe a segno a favore dei padroni di casa contro le 43 dei giallorossi. Questo fa intendere che nella storia dei precedenti ci sono quasi 50 goal di differenza tra Milan e Roma per quanto riguarda i secondi tempi. Tra le vittorie più ampie pro-Milan è da menzionare un clamoroso 6-2 registrato 63 anni fa: la stagione di riferimento è la 1949/1950 dove si giocava per il trentottesimo turno valevole ovviamente pe il girone di ritorno. Per quanto riguarda la Roma, il miglior successo fra le sedici vittorie risale alla stagione 1940/1941. Il match terminò 1-3 a favore dei giallorossi e questo pertanto rappresenta la vittoria più larga dei romani a Milano contro i rossoneri. Sebbene i numeri dicono Milan nella storia dei precedenti, l’ultimo successo giallorosso non è poi così lontano: fu il goal dell’ex Marco Borriello nella stagione 2010/2011 a regalare i tre punti al 69’. Sotto questo aspetto quindi, nel “gioco del ritardo dei segni”, ora quello più longevo è l’X che manca dalla stagione 2004/2005 quando al goal al 6’ di Shevchenko rispose Vincenzo Montella tre minuti dopo il secondo tempo. Nella speciale classifica marcatori dei precedenti, in testa troviamo Nordahl a sette, seguono Prati a sei ed a cinque Totti, Liedholm e Shevchenko. Per quanto riguarda invece la frequenza dei risultati, al primo posto ad 11 ripetizioni troviamo l’1-0. In seconda posizione c’è il 3-1 e l’1-1. In terza a sette il 2-1 ed il 4-1. Se la Roma ha vinto a San Siro, lo ha fatto maggiormente con il punteggio di 0-1 uscito in cinque occasioni. A questo punto è interessante studiare anche il ritardo dei risultati casa Milan e trasferta Roma incrociandoli con i dati dei risultati più frequenti della storia dei precedenti. Di sicuro va evidenziato il 3-1 che insomma non è un risultato così difficile da fare in casa. L’ultima volta che i rossoneri hanno vinto a San Siro con questo risultato, risale alla undicesima giornata della stagione 2010/2011 contro il Palermo, ossia ben 50 turni fa in casa. Il 3-1 è comunque il risultato più in ritardo per i padroni di casa tra quelli inseriti nel “paniere”. La Roma invece ha tra i risultati sopra indicati il 2-1 come maggior ritardo che ironia della sorte corrisponde proprio all’ultimo match disputato a San Siro pertanto contro i rossoneri, ossia 22 turni fa in trasferta. A livello di statistiche della stagione in corso, la Roma in questa ultima trasferta della stagione 2012/2013 conta su 26 punti realizzati rispetto ai 21 della scorsa stagione. Sembra paradossale, ma comunque vada, nonostante i giallorossi non annoverano questo campionato come fra i migliori delle ultime stagioni, per la Roma c’è stato un miglioramento di almeno 5 punti in più. In caso di successo a Milano si arriverebbe ad un +8. Ma cosa è cambiato rispetto allo scorso anno nella gestione del primo e secondo tempo? Nei primi 45’ di gioco innanzi tutto va evidenziato un -1 a livello di reti siglate (12 della 2011/2012 Vs 11 di quest’anno) ed un peggioramento della difesa di 5 reti subite (19 quest’anno contro 14 della scorsa stagione). In sole due occasioni la Roma si è trovata in vantaggio su 9 partite vinte in trasferta rispetto alla scorsa stagione dove si contano sei successi al primo tempo su sei successi totali. Ma se lo scorso anno, la Roma ne ha perse dieci, quest’anno il massimo delle sconfitte possono solo salire a nove. Fatto sta che i giallorossi hanno perso fuori l’Olimpico 8 volte. Pareggi pressoché stabili: quest’anno se ne contano due al primo tempo su un totale di otto, lo scorso anno se ne contavano tre al primo tempo sempre su un totale di otto. A questo punto, se lo score in classifica trasferta è migliorato, ma il primo tempo della 2011/2012 è migliore di quest’anno, questo ci fa riflettere che la Roma migliore si vede nei secondi tempi se gioca fuori casa. Nella 2011/2012 infatti erano solo 17 i punti realizzati nel secondo tempo; oggi i giallorossi ne hanno ben sette in più per un totale di 24. Migliorato l’attacco: se nella 2011/2012 solo nove erano le reti al secondo tempo, oggi con la partita di Milano ancora da giocare sono 17. Ed anche a livello di reti subite sempre nel secondo tempo, salvo che in maniera del tutto improbabile il Milan non faccia sei goal ai giallorossi, c’è stato un miglioramento della difesa: se lo scorso anno erano 18 le reti subite nella seconda frazione di gioco, oggi se ne contano sei di meno, ossia 13. Complessivamente sono comunque 32 le volte in cui gli avversari hanno bucato la Roma in trasferta e corrispondono con una partita di meno alle stesse dello scorso anno. In questo caso i giallorossi potrebbero peggiorare la differenza ed andare in negativo fermi restando i punti totali e le reti fatte (in attivo: 21 l’anno scorso, 31 quest’anno). Il quadro dei numeri delinea quindi una squadra migliorata: è evidente che poi le opinioni possano esser differenti. Ma anche la frequenza dei risultati ci conferma questo trend: lo scorso anno in testa a questa “particolare classifica” furono registrate tre sconfitte per 2-1 seguite da due 4-2. Quest’anno in cima alla classifica si trovano a due i seguenti risultati: 0-1, 1-3, 3-2 , 1-0. La Roma è reduce da due vittorie consecutive in trasferta (Vs Torino e Vs Fiorentina) ma in assoluto da una sconfitta: l’ultima quella in casa contro il Chievo finita per 0-1. Quest’anno i giallorossi non sono mai usciti in trasferta dai campi avversari con uno 0-0: l’ultimo è stato registrato la scorsa stagione in Chievo-Roma, valevole per il turno numero 36 della massima divisione ossia 19 turni fa in trasferta. Anche il Milan non esce da San Siro con un pareggio a reti bianche da un bel po’ di tempo: l’ultimo corrisponde sempre alla scorsa stagione, ma 26 turni fa contro il Napoli. L’ultimo match finito 0-0 tra Milan e Roma risale alla stagione 2001/2002, valevole per il 32esimo turno in A. In assoluto il pareggio a reti bianche si è verificato a San Siro solo 5 volte su 77 match disputati. In conclusione possiamo dire che statistiche, numeri e precedenti ci suggeriscono una partita ricca di emozioni e che di sicuro lo 0-0 è uno dei risultati con meno probabilità di uscita.

Ultima vittoria Milan: 2011/2012, 2-1 (44 Osvaldo 53 Ibrahimovic (rig.) 83 Ibrahimovic )
Ultima vittoria Roma: 2010/2011, 0-1 (69 Borriello )
Ultimo pareggio: 2004/2005, 1-1 (6 Shevchenko 48 V.Montella )

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Milan

2-1 (4)
0-1 (3)
1-0 (3)
2-0 (2)
1-1 (1)
4-2 (1)
3-0 (1)
1-3 (1)
5-1 (1)
4-1 (1)

Distribuzione goal Milan :

Totale goal fatti : 33
Totale goal subiti:15
Primo tempo, goal Milan : 13
Secondo tempo, goal Milan : 20

Primo tempo, goal Milan VS Ospiti :

Goal fatti Milan primo tempo: 13
Goal subiti Milan primo tempo:6

Secondo tempo, goal Milan VS Ospiti :

Goal fatti Milan secondo tempo: 20
Goal subiti Milan secondo tempo:9

Ultima vittoria in casa Milan :

giornata 35, stagione 2012/2013, match Milan - Torino 1-0 (84 Balotelli ) .

Ultima sconfitta in casa Milan :

giornata 12, stagione 2012/2013, match Milan - Fiorentina 1-3 (10 Aquilani 38 BorjaValero 60 Pazzini 88 ElHamdaoui ) .

Ultimo pareggio in casa Milan :

giornata 32, stagione 2012/2013, match Milan - Napoli 1-1 (30 Flamini 33 Pandev ) .

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Roma :

Proseguiamo lo studio il nostro studio su wwww.calciometro.it analizzando i risultati che si sono verificati in trasferta per la squadra Roma nella stagione 2012/2013. Tra parentesi il numero delle ripetizioni del risultato

0-1 (2)
1-3 (2)
3-2 (2)
1-0 (2)
4-1 (2)
1-1 (1)
2-0 (1)
1-2 (1)
2-3 (1)
3-1 (1)
0-3 (1)
3-3 (1)
2-4 (1)

Distribuzione goal Roma :

Totale goal fatti : 31
Totale goal subiti: 32
Primo tempo, goal fatti Roma : 11
Secondo tempo, goal fatti Roma : 17

Primo tempo, goal Casa Vs Roma :

Goal fatti Roma primo tempo: 11
Goal subiti Roma primo tempo: 19

Secondo tempo, goal Casa Vs Roma :

Goal fatti Roma secondo tempo: 17
Goal subiti Roma secondo tempo: 13

Ultima vittoria in trasferta Roma :

giornata 35, stagione 2012/2013, match Fiorentina - Roma 0-1 (90 Osvaldo).

Ultima sconfitta in trasferta Roma :

giornata 30, stagione 2012/2013, match Palermo - Roma 2-0 (21 Ilicic 35 Miccoli).

Ultimo pareggio in trasferta Roma :

giornata 28, stagione 2012/2013, match Udinese - Roma 1-1 (20 Lamela 62 Muriel).

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