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updated 8:09 AM CET, Nov 22, 2019

Omicidio Desirée: fermate tre persone.

desireeTre persone sono state fermate per l'omicidio di Desirée Mariottini, la ragazza di 16 anni trovata morta la scorsa settimana in un palazzo abbandonato di via dei Lucani. Due sono senegalesi, irregolari in Italia, Mamadou Gara di 26 anni e Brian Minteh di 43. Il terzo, fermato successivamente, sarebbe un nigeriano di 40 anni. I capi di imputazione sarebbero gli stessi per i tre fermati: omicidio volontario, violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti.

Mamadou Gara aveva un permesso di soggiorno per richiesta d'asilo scaduto ed aveva ricevuto un provvedimento di espulsionefirmato dal prefetto di Roma il 30 ottobre 2017. L'uomo si era reso irreperibile. Era stato poi rintracciato dal personale delle volanti a Roma il 22 luglio 2018 ed era stato richiesto nulla osta dell'autorità giudiziaria per reati pendenti a suo carico.

 

Mario Amato e il “terrorismo nero”

P1010715Roma – Ieri si è svolta in viale Jonio la commemorazione dell’omicidio del magistrato Mario Amato, brutalmente assassinato trentatrè anni fa, mentre si recava come ogni mattina al lavoro.

Il magistrato che indagava sul cosiddetto “terrorismo nero” fu assassinato poche settimane prima della strage di Bologna.

Vicino alla verità e probabilmente proprio per questo isolato e non protetto da quello stesso Stato che così fedelmente servì fino all’estremo sacrificio, non gli fu mai concesso l’utilizzo della scorta.

Un colpo di pistola alla nuca da parte di Gilberto Cavallini che fuggì immediatamente a bordo della moto guidata da Luigi Ciavardini, entrambi appartenenti ai NAR.

Il rischio di perdere nell’oblio della memoria il ricordo di persone come Mario Amato è alto. Per questo motivo pochi anni or sono un gruppo di attenti cittadini ha ottenuto l’istallazione di un monumento in ricordo del magistrato proprio nel punto in cui venne ucciso.

P1010721Erano presenti il presidente del III Municipio Paolo Marchionne (PD), la consigliera comunale Gemma Azuni (SEL) , i consiglieri Federica Rampini (PD) e Gianluca Colletta (Civica Marino), il deputato e presidente dell’associazione vittime della strage di Bologna on. Paolo Bolognesi (PD) , in rappresentanza della lista Marchini in III municipio, il coordinatore Riccardo Evangelista che ha deposto un mazzo di fiori ai piedi del monumento.

Il tutto sotto lo sguardo commosso della vedova Amato, che ha ringraziato tutti per l’impegno nel tenere viva la memoria del sacrificio del marito.

Parole commosse dell’on. Bolognesi, della consigliera Azuni e del presidente Marchionne, che hanno richiamato tutti i presenti a non perdere memoria del nostro passato e di prendere continuamente esempio da uomini come Mario Amato che hanno pagato con la vita, segnando tragicamente la sorte dei loro familiari.

  • Pubblicato in Lazio
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