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updated 11:06 PM CET, Dec 6, 2019

Ranieri: “A De Rossi andava detto in un’altra maniera per dargli modo di pensare bene. Roma-Parma sia una festa”

 Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista del match di campionato di sabato alle 20:30 contro il Sassuolo a Reggio Emilia.
Queste le sue parole:

È stata una settimana diversa dalle altre. È finita in secondo piano la partita col Sassuolo. Una settimana come questa potrebbe avere una conseguenza negativa o positiva sul rendimento della squadra, è più preoccupato o spera che possa essere uno stimolo per le prossime due partite?
Io credo che debba essere uno stimolo positivo e propositivo. Ormai i giocatori sono abituati a tutto. Poteva essere uno stimolo negativo anche il fatto di tutte quelle le voci sull’allenatore del futuro, i ragazzi non hanno mai mollato. Mi auguro invece che questo fatto sia uno sprone a fare bene, perché ci sono due partite da completare, c’è ancora una piccola possibilità però dobbiamo avere la coscienza a posto di aver fatto il massimo che potevamo fare.
Ha parlato dell’aspetto mentale, le chiedo dell’aspetto fisico. Come stanno i giocatori, soprattutto Zaniolo e Pellegrini? 
L’aspetto fisico di tutti, stanno bene. Zaniolo riprende oggi, aveva il solito polpaccio indurito, oggi farà lavoro differenziato, mentre gli altri faranno lavoro di scarico. Pellegrini diciamo che non è grave, è la solita vecchia cosa che gli si acuisce, però credo di averlo a disposizione per sabato e se non lo sarà per sabato ce lo avrò sicuramente per la prossima settimana.
Ieri gli sono state attribuite alcune frasi nell’incontro con i tifosi al cancello di Trigoria. Quando gli si è chiesto chi decide lei avrebbe risposto “testa grigia a Londra e quello di Boston”. Volevamo verificare per correttezza se fossero vere…
Non mi sembra di aver utilizzato queste parole. Quando i nostri tifosi chiedevano spiegazioni sulle decisioni della fine del rapporto di Daniele (De Rossi, ndr) qui alla Roma io ho detto sicuramente a Londra e in America. Chi decide è il presidente e la persona che gli è più vicino è la persona che sta in Inghilterra.

  • Pubblicato in Calcio
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