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updated 7:50 PM CEST, Oct 22, 2019

Competenze digitali: il modello di Roma Capitale

digitale RomaLo sviluppo di esperienze regionali e locali sulle competenze digitali può essere da base per la definizione di una strategia e un programma nazionale multistakeholder. L’esperienza di Roma, con i suoi Punti Roma Facile e la nuova Scuola Diffusa si propone come contributo per un modello territoriale di coalizione.

Conl'avviso pbblico aperto a tutti gli  interessati ad aderire all’iniziativa promossa da Roma Capitale della “Scuola diffusa per la partecipazione e la cittadinanza digitale” e dei Punti Roma Facile (una sorta di “chiamata all’azione” su un tema fondamentale e trasversale) si completa il quadro delle linee di intervento poste in essere per realizzare il modello per le competenze digitali della cittadinanza sul territorio romano.

L’ambizione è che questo modello possa essere di riferimento alle amministrazioni locali per affrontare il tema dell’analfabetismo digitale e dello sviluppo della cultura digitale nei territori. La convinzione è che solo un programma insieme capillare e organico possa consentire all’Italia di recuperare, nei confronti degli altri paesi europei, l'attuale divario che si concretizza con il 56% di popolazione italiana con competenze digitali inferiori a quelle di base, il 19% che afferma di non aver mai navigato in Internet, il 90% delle PMI che non utilizzano la vendita online, il 63% della popolazione utente di Internet che non utilizza i servizi digitali pubblici pur avendone l’esigenza.

Un programma di questa portata deve essere sostenuto e indirizzato da una strategia nazionale integrata, come più volte suggerito dalla commissione europea e dall’Ocse nei loro rapporti, ma è anche vero che la costruzione “dal basso”, dai territori, di un modello d’intervento può essere il percorso più efficace e rapido per cogliere i primi concreti risultati, mobilitare velocemente le energie già presenti e rendere evidente il compito che deve svolgere l’amministrazione centrale in base a casi concreti, esperienze visibili. Non solo: è proprio sul territorio che si può realizzare concretamente l’integrazione e il raccordo delle iniziative delle istituzioni e dei vari soggetti pubblici e privati.

Diventa così esempio di questo approccio la macro-azione dedicata alle competenze digitali inserita nel quarto piano per l'open government, in cui si inserisce l’impegno di Roma Capitale con l’iniziativa dei Punti Roma Facile e della Scuola Diffusa, con un coordinamento a cura di AgID.

Roma, assenti e presenti: on line il “registro” dei consiglieri capitolini

consiglio capitolinoEntro la fine dell'anno sul sito del Comune di Roma saranno pubblicate le presenze e le assenze dei consiglieri in assemblea capitolina.

È questo uno dei punto contenuti nel Dup, documento unico di programmazione 2019-2021 approvato in Aula Giulio Cesare, e sul quale gli uffici capitolini stanno lavorando.

Il presidente M5s della commissione Statuto di Roma Capitale, Angelo Sturni, in un post su Facebook commenta: «Parte il conto alla rovescia. Entro la fine dell'anno l'amministrazione dovrà pubblicare le attività del singolo consigliere a partire dalle presenze in Campidoglio. Trovo ingiusto che sul portale di Roma Capitale sia pubblicato il tasso di assenza dei dipendenti capitolini e non quello dei singoli consiglieri. I cittadini devono conoscere questo dato. Ne vale della qualità della democrazia nella città di Roma».

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Raggi: “Lo stadio della Roma si fa. Inizio cantieri entro l’anno”

La Sindaca di Roma ha confermato, in conferenza stampa al Campidoglio, il parere positivo del Politecnico di Torino sul progetto dell’impianto di Tor Di Valle. Presenti anche il Professor Bruno Dalla Chiara, che ha stilato la relazione del Politecnico, e il Presidente di Roma Servizi per la Mobilità Stefano Brinchi. Presente anche il Vicepresidente della Roma Mauro Baldissoni.

Il sogno potrebbe finalmente diventare realtà.
Lo Stadio della Roma sarà costruito a Tor Di Valle. Questo il sunto della conferenza stampa indetta dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi, per svelare il parere del Politecnico di Torino, riguardo l’impianto sportivo che l’AS Roma vuole erigere nella zona sud della capitale.
L’esordio del primo cittadino è stato sintetico ma significativo: “Lo Stadio si fa”.
Dopo un timido applauso della platea presente nella sala della Protomoteca del Campidoglio, il Sindaco ha proseguito: “Grazie per essere qui, saluto il professor Dalla Chiara che ha curato il parere sulla Stadio di Tor di Valle e l’ingegner Brinchi. Siamo qui per illustrare il parere del Politecnico di Torino. Diciamo subito che lo stadio si fa e che i proponenti, se vorranno, potranno aprire i cantieri già quest’anno. Gli investimenti porteranno riqualificazione e benessere di un’area degradata. Mezzo milione di cittadini potranno usufruire dei mezzi su ferro che sarà sicuramente potenziato. Il taglio delle cubature non va a impattare sui servizi pubblici. Il progetto dello stadio conferma che questa è la scelta giusta. Ho richiesto questo parere ed è andato a incidere su un progetto già approvato in conferenza dei servizi. Non ero obbligata a richiederlo, ma avevo l’esigenza come amministratore che tutti gli ok avuti non fossero solo formali, ma che portassero un concreto beneficio per i cittadini. Il parere ora rassicura e conferma questo dato. La modifica fatta sul progetto iniziale va a impattare comunque in modo positivo sulla città. L’amministrazione è a favore delle opere pubbliche e delle opere che portano vantaggi ai cittadini. Questa sarà un’opera che rispetta tutte le normative europee ed ambientali. Il parere sarà pubblicato oggi integralmente”.
L’amministrazione comunale vuole puntare su un progetto a bassi impatti ambientali e basato sulla sostenibilità: il PUMS, acronimo di Piano Urbano Mobilità Sostenibile. Via dunque al finanziamento di opere infrastrutturali migliorative della linea Roma-Lido, per le quali sono pronti ben 180 milioni stanziati dalla Regione Lazio e altri 40 dal Comune di Roma, così come per la FL1.

Saranno, inoltre, costruite vie ciclopedonali per consentire ai tifosi di raggiungere lo stadio a piedi o in bicicletta.
Insomma, più mobilità muscolare e su trasporti pubblici che su macchine. Di conseguenza, il progetto del Ponte di Traiano potrebbe essere lasciato in disparte definitivamente, in quanto, come afferma il presidente di Roma Servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi: “Immaginare di realizzare nuove infrastrutture, come il Ponte, significa portare spostamenti sulla macchina, sul mezzo individuale. Questo, secondo le linee guida forniteci dall’Amministrazione, non era l’obiettivo da perseguire. Quindi noi stiamo lavorando nella direzione opposta”.
Dello stesso parere è il professore del Politecnico di Torino, Bruno Dalla Chiara, il quale ha aggiunto che: “Non fa parte del progetto che ci è stato chiesto di visionare. Asseconderebbe la viabilità stradale ma poi andrebbe ad intaccare il resto dell’area”.
Inoltre, Dalla Chiara ha voluto chiarire il senso dell’aggettivo Catastrofico, apparso nella relazione preliminare stilata dall’istituto piemontese riguardo le criticità della viabilità romana, chiarendo che nell’area dello Stadio e in quelle circostanti la mobilità è sostenibile: “Il punto di vista che ci siamo posti è stato triplice: la disciplina dei trasporti, l’interesse di chi fa uso della rete ferroviaria a Roma e come ci poniamo rispetto agli obiettivi comunitari. È al passo con i tempi il progetto oppure no? Questo è stato il terzo punto. Il parere è arrivato dopo due fasi: una prima di approfondimento fino a dicembre e una seconda di rilevamento del problema sulla viabilità stradale e capire se fosse risolvibile. Il problema è risolvibile attraverso un’offerta multimodale. Non solo con investimenti su ferro. Nella misura in cui queste azioni verranno attuate prima della messa in esercizio dello stadio potranno garantire al tifoso di non utilizzare esclusivamente l’auto. Queste azioni che abbiamo rafforzato vanno attuate in tempi contenuti. Il problema c’è, ma esistono delle soluzioni. Il nostro studio è stato duplice. Abbiamo utilizzato dei termini forti nella relazione, come ‘catastrofico’, perché il problema del traffico c’è, ma ci sono anche le soluzioni. Il parere del Politecnico di Torino sulla mobilità è sostenibile”.
A margine della conferenza stampa, poi, ha parlato anche il Vicepresidente Esecutivo dell’ASRoma, Mauro Baldissoni che ha espresso soddisfazione per il contenuto della relazione: “Sapete anche che questo è un passaggio fuori dalla procedura e che non aveva un valore giuridico ma più che altro mediatico-politico. È stato giusto che l’amministrazione abbia voluto fare controlli ulteriori sulla sostenibilità del progetto. Non siamo sorpresi, ci attendevamo un esito positivo, perché anche nella bozza che è filtrata precedentemente si diceva che gli studi relativi al traffico erano stati fatti in maniera professionale e le criticità erano state riscontrate su un discorso più ampio, ovvero quello delle ricadute sulla città, non tanto sul sito, sul quale doveva valutare il proponente. Parlavamo di un problema di Roma più che dello Stadio in sé. La scelta di puntare molto su un servizio pubblico e su rotaia ovviamente ci vede d’accordo. Avete visto che cosa è successo a San Siro dopo l’apertura della Linea Viola per la finale di Champions League di due anni fa. Ha portato un aumento enorme di presenze allo stadio nell’ultimo biennio perché evidentemente rende più semplice e più comodo accedere allo stadio. Questo è giusto che debba avvenire anche a Roma, in linea con quelle che sono le migliori indicazioni a livello europeo e questo deve essere il futuro della mobilità.
Sui tempi di realizzazione, infine, Baldissoni ha precisato che: “Immaginiamo di riuscire a farlo in tempi molto molto ristretti. Montuori stesso ha citato la possibilità di essere pronti entro un mese, da lì in poi dunque noi ci aspettiamo che sia possibile concludere tutta la procedura, inclusi i passaggi consiliari, nel giro di poche settimane, quindi il prima possibile. È tempo ormai, dopo tutto il tempo speso su questo progetto, che la città abbia la possibilità di vedere un investimento di tale portata e che la Roma possa effettivamente lavorare alla costruzione”.

Una giornata importante, dunque, per società e tifosi giallorossi, che ora attendono con ansia l’inizio dei lavori per la loro nuova casa.

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Roma Capitale: continua l'azione per promuovere la conoscenza della Costituzione. Nel 2019 eventi e iniziative

CostituzioneL’Assessora Baldassarre: “Percorso ‘Buon Compleanno, Costituzione’ ha tracciato modello da replicare e rendere permanente” Zotta: “Puntiamo ad aumentare le iniziative sul tema”.“Durante il 2018 abbiamo promosso l’iniziativa ‘Buon Compleanno, Costituzione’, per celebrare i 70 anni della nostra Carta. Sono state organizzate iniziative diffuse sui territori, che hanno coinvolto tutti i Municipi grazie a una massiccia partecipazione delle scuole”, così l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.

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Metro C, stazione San Giovanni: finalmente la data di apertura


metro cIl 28 aprile prossimo la stazione San Giovanni della linea C aprirà al pubblico. Come riferisce l'agenzia Dire, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, la data non cambierà e sarà annunciato a breve dal Campidoglio. Il 28 aprile, secondo i tecnici del Campidoglio è stato scelto come il giorno migliore per una serie di motivi. Il pre-esercizio in corso finirà ufficialmente il 23 aprile.


Dopo San Giovanni le prossime fermate ad aprire saranno Ipponio-Amba Aradam e Colosseo-Fori imperiali. Buone notizie, quindi, per i pendolari romani e per tutti i turisti che affollano la capitale.


 

Accoglienza: protocollo Roma Capitale-Croce Rossa

croce rossaProtocollo Roma Capitale-Croce Rossa: concluso primo ciclo di formazione per volontariato in aree verdi dei richiedenti asilo.

È terminato il primo ciclo di formazione per 28 richiedenti asilo ospiti dei centri di accoglienza che, come previsto dal Protocollo siglato tra Roma Capitale e Croce Rossa, sono così pronti a svolgere attività di cura e di manutenzione del verde all'interno dei giardini pubblici.

In questa prima fase l’Ufficio Giardini ha tenuto lezioni frontali e laboratori pratici all'interno della Casa del Giardinaggio di Via Ardeatina 610. I partecipanti saranno quindi operativi su base bisettimanale per un periodo di tre mesi. Nelle prossime settimane inizieranno ulteriori cicli formativi per altri richiedenti asilo.

Roma Capitale: in arrivo nuovi alberi

alb1Campidoglio, in arrivo nuovi alberi stradali per compensare quelli abbattuti 

Montanari, impegnati nella cura e nella rigenerazione dell'immenso patrimonio arboreo di Roma

“È stata aggiudicata e avviata dal Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale la gara per la fornitura in opera di alberi stradali. Si tratta di piante alte dai 3 metri in su che dovranno essere messe a dimora con una impalcatura alta almeno due metri e mezzo.

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Ciclismo: Valerio Conti sara' premiato da Roma Capitale

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Un appuntamento importante a Roma per gli appassionati di ciclismo.

Mercoledì 14  dicembre  2014 alle ore 10, Valerio  Conti, 23 anni, professionista della Lampre Merida, sarà premiato in Campidoglio per il successo in una tappa della Vuelta 2016 (Giro di Spagna).

I media di tutta la Terra, collegati con l’Evento, hanno parlato della sua vittoria imperiosa, di questo giovane atleta romano che ha staccato tutti con caparbietà.

Finalmente, la Capitale del calcio, del tennis, del golf ecc., riconoscerà la massima attenzione a un ciclista romano per i suoi meriti sportivi.

Con Valerio Conti, insieme all’istituzione di un delegato alla ciclabilità, la Giunta Raggi, ha strizzato l’occhio al ciclismo, ha capito che i pedalatori possono collaborare concretamente per dare un’immagine positiva nello sport, nelle arti, nell’ambiente. 

Valerio Conti è un ragazzo di 23 anni, nato a Roma il 30 marzo 1993.

È divenuto famoso nel mondo grazie alle sue vittorie nel ciclismo nonostante la giovane età. 

Per questo motivo, appunto, riceverà in Campidoglio dalle mani del Vice Sindaco Daniele Frogia (nonché’ Assessore alla qualità della vita, accessibilità, sport e politiche giovanili) la prestigiosa “medaglia” di Roma Capitale con la motivazione di averla onorata nel mondo con la sua vittoria in una tappa della Vuelta Espana 2016 (giro ciclistico di Spagna). 

Grazie a Valerio, grazie alla sensibilità dell’Assessore allo sport, finalmente, il grande ciclismo torna nella città delle auto e del pallone, per la gioia di tanti giovani appassionati.  

Valerio Conti, come tanti bambini ha iniziato a giocare al calcio con il Tor Sapienza, ma nel suo DNA c’era lo sport della bicicletta.

Infatti, fu proprio un parente ad avviarlo al ciclismo.

Nel 2006, lo zio, Noè Conti (ottimo ciclista, professionista dal 1958 al 1962) gli regalò la bici da corsa Bortolotto e nel 2007 iniziò a correre come esordiente di 2° anno con la squadra Guazzolini Coratti diretta da Mauro Lenti e Antonio Fradusco.

Successivamente, nel 2012, ando’ alla toscana Mastromarco nella categoria under 23.

Nel 2014, questo scricciolo di ragazzo, alto 172 cm per un peso di 60 kg, diventa professionista con la Lampre Meriala più importante squadra italiana, tra le migliori al mondo.

Basta qualche nome nel direttivo: il team manager è Giuseppe Saronni, il preparatore atletico è Michele Bartoli. 

Caratteristiche del corridore: ottimo scalatore, buon cronoman, abile nello gestirsi in corsa, grandi doti di recupero. 

Le vittorie, nonostante il notevole lavoro per la squadra e l’inesperienza nel complicato mondo professionistico non sono mancate:

-2014 Gran Premio Bruno Beghelli

-2015 la tappa di Izu (Shizuoka) nel Tour of Japan

-2016, la 13°tappa Bilbao / Urdax Dantxarinea km 213 della Vuelta Espagna.

È proprio quest’ultimo successo, ottenuto per distacco, dopo tanti chilometri di fuga, a farlo considerare uno dei più interessanti talenti del ciclismo mondiale.

Personalmente, non sottovaluterei anche il 3° posto conquistato nell’ultimo Giro d’Italia nella classifica finale dei “giovani” perché potrebbe indicare la sua predisposizione nelle corse a tappe .

Il suo mito, infatti, è Alberto Contador. 

Obiettivo per i prossimi anni?

Fare esperienza con gradualità, allenarsi, concentrarsi per vincere. 

Quali gare desidera conquistare?

Le grandi classiche come la Liegi Bastogne Liegi, il giro delle Fiandre, l’Amstel Gold Race e il Giro di Lombardia. Più in là il Giro d’Italia, la Vuelta e il Tour de France.

Il suo motto?

Credere sempre senza arrendersi mai!

 

ROMA:AVVISO PUBBLICO

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RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA EROGAZIONE DEL BUONO CASA.

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale di Roma Capitale – Dipartimento Politiche Abitative, l’Avviso Pubblico riservato ai nuclei familiari inseriti nei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea - C.A.A.T. per l’erogazione del Buono Casa, che consentirà, a chi risulterà in possesso dei requisiti idonei, di ricevere un contributo economico a copertura del canone di affitto.

E’ quanto disposto dall’Amministrazione Comunale di Roma Capitale, in attuazione della delibera comunale del 28 ottobre scorso - approvata dalla precedente Giunta - che aveva stabilito l’istituto del Buono Casa come strumento principale per fornire una concreta risposta alle esigenze abitative e, allo stesso tempo, come superamento graduale dei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea - C.A.A.T.

Il Buono Casa è rivolto esclusivamente agli attuali ospiti dei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea - C.A.A.T, e consiste in un contributo una tantum di 5.000 euro - di cui 4.000 euro a titolo di deposito cauzionale e 1.000 euro al fruitore del Buono - per coprire le mensilità di anticipo dell’affitto e le altre spese che si riterranno necessarie, e in una somma, compresa tra i 600 e gli 800 euro, che l’Amministrazione corrisponderà mensilmente direttamente al locatario, a copertura del canone d’affitto vero e proprio. Presupposto fondamentale per l’erogazione del Buono Casa è un contratto di locazione ad uso abitativo, a canone concordato, regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate.

Finalità specifica del Buono Casa è promuovere un netto cambiamento culturale riguardo la politica di solidarietà delle Istituzioni che, da una parte, con interventi assistenziali garantiscono la tutela nei confronti di quei cittadini che versano in una condizione di fragilità, dall’altra, devono favorire e valorizzare le risorse personali dell’individuo, con l’obiettivo di avviarlo ad un cammino autonomo e responsabile. 

Le Organizzazioni Sindacali degli Inquilini, da anni impegnate nelle richieste di dismissione delle spese inefficaci per i C.A.A.T., condividono in pieno le finalità del Buono Casa. Allo stesso modo, le Associazioni Proprietari di casa intendono incoraggiare l’introduzione di tale istituto, che favorisce un rilancio istantaneo nel mercato degli affitti dei piccoli locatari di risorse immediate di cui si fa garante l’Amministrazione Comunale, e pertanto si impegnano a promuoverlo nella forma più ampia possibile presso i rispettivi associati.

Per saperne di più, è possibile rivolgersi al Dipartimento Politiche abitative (sito in Viale Pasteur, 1 – 00144 ROMA) nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, oppure inviare una e-mail a infocasa [AT] comune [DOT] roma [DOT] it.

  • Pubblicato in Roma
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