logorcb

updated 9:07 PM CEST, Mar 29, 2020

Formula 1, Hamilton domina il Gran Premio di Abu Dhabi

 L’inglese vola per tutta la gara e, con gomme finite, conquista il punto addizionale per il giro più veloce nell’ultima tornata. Secondo Verstappen, che guadagna la terza posizione nel mondiale piloti, terzo Leclerc. Splendida rimonta di Bottas, da ultimo a quarto. Quinto Vettel. Salutano la Formula 1 Hulkenberg e Kubica. Martedì i test, il 15 marzo 2020 si riparte a Melbourne.
Mai podio fu più azzeccato.

Un punto di arrivo, essendo l’ultimo della stagione, ma anche di partenza. Saranno loro tre a farci divertire in futuro, con Lewis Hamilton, vincitore del Gran Premio di Abu Dhabi e uomo da battere anche il prossimo anno, Max Verstappen, secondo oggi e terzo in classifica iridata, e Charles Leclerc, al suo decimo podio stagionale, che mancava dal GP di Russia, nella prima stagione in Ferrari.

Formula 1, Verstappen vince un rocambolesco Gran Premio del Brasile

(Verstappen - Fonte Immagine f1.com)

 Gara pazza, con l’unica certezza del primato dell’olandese, troppo veloce anche per Hamilton. Dalla seconda posizione in poi la classifica è cambiata più volte durante la corsa, specie nel finale. Alla fine il podio è completato da Gasly, secondo su Toro Rosso, e da Sainz su McLaren, partito ultimo. Penalizzato Hamilton per l’incidente con Albon nel finale. Le Ferrari si autoeliminano, con un contatto tra Vettel e Leclerc. Ottime le Alfa Romeo. Il giro veloce è di Bottas, ma essendosi ritirato non gli è stato assegnato il punto addizionale.
Una corsa infinita.

Ci sono stati talmente tanti ribaltamenti, contatti, penalità, strategie diverse che ricordare tutto diventa quasi impossibile.
L’unica cosa certa è che Max Verstappen vince con merito il Gran Premio del Brasile, al termine di un weekend da assoluto protagonista, comprensivo di pole position. Il primato dell’olandese, tra l’altro, è una delle poche cose che, anche se in bilico in certi momenti della gara, è da subito sembrato fuori discussione.

Formula 1, Bottas vince il GP degli Usa, Hamilton il sesto mondiale

 Sul circuito del Texas, il finlandese si riprende la prima posizione nel finale sopravanzando Hamilton, secondo. Sfortunato Verstappen che, una volta entrato in zona DRS, trova le bandiere gialle in fondo al rettilineo opposto ai box e non può tentare l’attacco sul britannico. Profondo rosso per le Ferrari. Quarto e lontano Leclerc, out Vettel. Bene Albon, quinto, e Ricciardo, sesto.
A un passo dal mito.

Michael Schumacher, il pilota più vincente della storia della Formula 1, dista solo un mondiale per Lewis Hamilton, che oggi conquista il suo sesto titolo iridato.
Il britannico sfiora anche la vittoria del Gran Premio degli Usa, andata a Valtteri Bottas nel finale.
Il finlandese scatta bene dalla pole position, girando in prima posizione.

Formula 1, Bottas vince il Gran Premio di Giappone e la Mercedes è campione del mondo

(Bottas e Vettel - Fonte Immagine: Ansa.it)

 Lo scandinavo scavalca Vettel al via e trionfa sul circuito di Suzuka. Secondo proprio il tedesco della Ferrari che resiste agli attacchi di Hamilton nel finale, terzo e con il punto addizionale per il giro più veloce in gara. Ottimo quinto posto per Sainz su McLaren. Doppia penalità di tempo a Leclerc, solo settimo. Il team Mercedes conquista per la sesta volta consecutiva il titolo costruttori.
Una vittoria strategica.
Così si può definire il trionfo di Valtteri Bottas in Giappone, frutto anche dei troppi errori, gli ennesimi, della Ferrari in gara.
Il pilota finlandese, infatti, guadagna punti sugli inseguitori al secondo posto nel mondiale piloti, mentre quello costruttori se lo aggiudica proprio la Mercedes, grazie al terzo posto di Lewis Hamilton e al mancato arrivo nei primi sei di Charles Leclerc.
Certo i piani del team teutonico, a gara in corso, erano diversi, puntando alla doppietta, infranta grazie al secondo posto di Sebastian Vettel, il quale, a sua volta, aveva in mente ben altro finale.

Formula 1, Hamilton vince il Gran Premio di Ungheria

(Hamilton - Fonte Immagine: Automoto.it)

 La Mercedes vince di strategia e di forza, con una sosta in più, una gara a lungo guidata da Verstappen, che si aggiudica il punto addizionale per il giro più veloce. Sul podio anche Vettel, terzo, ma a un minuto di distacco dal leader. Quarto Leclerc, quinto Sainz su McLaren. Bottas danneggia l’ala al via e chiude ottavo. Hamilton mette una chiara ipoteca sul mondiale piloti.
Si divertono in due.

Lewis Hamilton e Max Verstappen sono i grandi protagonisti di un Gran Premio di Ungheria meno vivace rispetto agli ultimi tre disputati sinora.
Alla fine è il britannico a spuntarla sull’olandese, grazie ad una guida da extraterrestre e una strategia perfetta.
Al via scattano bene sia Verstappen che Hamilton, mentre Valtteri Bottas si trova ingaggiato prima dal compagno di squadra, poi dalle Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel.
Nel portare a termine il sorpasso in curva 4, il monegasco colpisce e danneggia involontariamente l’ala anteriore della Mercedes del finlandese, costringendolo qualche giro dopo ad una sosta anticipata.
Buono lo spunto delle McLaren e di Kimi Raikkonen alle spalle del gruppo di testa.
Dopo poche tornate, però, il copione della gara si fa subito chiaro. Verstappen e Hamilton sono di un altro pianeta e guidano un secondo al giro più veloce del resto del gruppo.
La Red Bull si comporta bene in pista, riuscendo a tenere a bada il bolide del cinque volte campione del mondo per tutto il primo stint.
A pochi istanti della sosta, nel tentativo di evitare l’undercut della Mercedes, Verstappen rientra ai box prima del rivale, una scelta anticipata che si rivelerà fatale per l’esito del GP.
Hamilton attende qualche giro e rientra con gomma più fresca, al termine di un cambio gomme più lento del previsto per problemi di avvitamento di uno pneumatico. Ma appena tolto il limitatore, la Freccia d’Argento numero 44 è una furia che si riavvicina in poche tornate al leader del gran premio.
Nel frattempo, le Ferrari differenziano le strategie. Leclerc rientra per cambiare gli pneumatici medi e montare quelli hard, mentre Vettel viene lasciato in pista sino al 40esimo giro per poi tentare di arrivare in fondo con le soft: scelta vincente per il tedesco che, a pochi passaggi dalla bandiera a scacchi, riesce a scavalcare il compagno di squadra e a conquistare il podio.
Davanti, quando tutto faceva pensare ad un duello prolungato, la Mercedes cala il jolly. Hamilton viene richiamato a 20 giri dal termine per montare gomme medie, lasciando di sasso la Red Bull che decide, quasi forzatamente, di far proseguire Verstappen, speranzosa nella gestione degli pneumatici da parte del pilota olandese.
Dopo un giro di lancio da brividi, l’inglese non riesce a guadagnare più di tanto e la corsa sembra finita. Peccato che appena liberatosi del traffico dei doppiati, Hamilton inizi a mettere a segno una serie di tornate da qualifica che gli permettono di riportarsi sulla coda del rivale a 4 giri dal termine.
Al primo tentativo con il DRS, il 5 volte campione del mondo affonda il colpo e si prende il Gran Premio di Ungheria, con  Verstappen costretto alla sosta conservativa, anche per tentare anche il giro più veloce che regala il punto addizionale: missione che gli riesce senza troppi sforzi con gomme soft.
Chiude il podio Vettel, con una Ferrari troppo lontana dalla vetta. Leclerc, quarto, è l’ultimo dei piloti a pieni giri per questione di pochi secondi.
Completano la zona punti le due McLaren di Carlos Sainz, quinto, e Lando Norris, nono, l’altra Red Bull di Pierre Gasly, sesto, l’Alfa Romeo di Raikkonen, ottavo, la Mercedes di Bottas, nono, e la Toro Rosso di Alexander Albon, decimo.
Si è ritirato il solo Romain Grosjean per problemi tecnici sulla sua Haas.
In classifica iridata, Hamilton mette una seria ipoteca sul suo sesto titolo mondiale, distanziando Bottas e Verstappen.
Nella graduatoria riservata ai costruttori, la Ferrari si allontana leggermente dalla Mercedes, che costruisce così un distacco più che rassicurante.
Prossimo appuntamento con il circus della Formula 1 è tra poco meno di un mese, dopo la sosta estiva, con il Gran Premio del Belgio.
Lo spegnimento dei semafori, sul circuito di SPA Francorchamps, è previsto per le ore 15:00 di domenica 1 settembre 2019.
La gara sarà trasmessa in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport F1 (numero 207 del satellite).
Inoltre, per gli abbonati alla piattaforma satellitare, il gran premio sarà visibile in streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

Ordine d'arrivo Gran Premio di Ungheria

Pos Pilota (Scuderia) Distacco Pti
1 Hamilton (Mercedes) 1:35:03:796 25
2 Verstappen (Red Bull)
+17:796 18 + 1
3 Vettel (Ferrari) +61:433 15
4 Leclerc (Ferrari) +65:250 12
5 Sainz (McLaren)
+ 1 Giro
10
6 Gasly (Red Bull) + 1 Giro 8
7 Raikkonen (Alfa Romeo) + 1 Giro 6
8 Bottas (Mercedes) + 1 Giro 4
9 Norris (McLaren)
+ 1 Giro 2
10 Albon (Toro Rosso)
+ 1 Giro 1
11 Perez (Racing Point)
+ 1 Giro 0
12 Hulkenberg (Renault)
+ 1 Giro 0
13 Magnussen (Haas)
+ 1 Giro 0
14 Ricciardo (Renault) + 1 Giro 0
15 Kvyat (Toro Rosso)
+ 2 Giri 0
16 Russel (Williams)
+ 2 Giri 0
17 Stroll (Racing Point) + 2 Giri 0
18 Giovinazzi (Alfa Romeo)
+ 2 Giri 0
19 Kubica (Williams)
+ 3 Giri 0
20 Grosjean (Haas)
Ritirato 0

Classifica Mondiale Piloti F1

Pos Pilota (Scuderia) Punti (Differenza)
1 Hamilton (Mercedes) 250
2 Bottas (Mercedes) 188 (-62)
3 Verstappen (Red Bull)
181 (-69)
4 Vettel (Ferrari)
156 (-94)
5 Leclerc (Ferrari)
132 (-118)
6 Gasly (Red Bull) 63 (-187)
7 Sainz (McLaren) 58 (-192)
8 Raikkonen (Alfa Romeo) 31 (-219)
9 Kvyat (Toro Rosso) 27 (-223)
10 Norris (McLaren) 24 (-226)
11 Ricciardo (Renault)
22 (-228)
12 Magnussen (Haas)
18 (-232)
13 Stroll (Racing Point) 18 (-232)
14 Hulkenberg (Renault)
17 (-233)
15 Albon (Toro Rosso) 16 (-234)
16 Perez (Racing Point) 13 (-237)
17 Grosjean (Haas)
8 (-242)
18 Giovinazzi (Alfa Romeo)
1 (-249)
19 Kubica (Williams)
0 (-250)
20 Russell (Williams)
0 (-250)

Classifica Mondiale Costruttori F1

Pos Scuderia Punti (Differenza)
1 Mercedes 438 (0)
2 Ferrari  288 (-150)
3 Red Bull 244 (-194)
4 McLaren 82 (-356)
5 Toro Rosso 43 (-395)
6 Renault 39 (-399)
7 Alfa Romeo Racing 32 (-406)
8 Racing Point
31 (-407)
9 Haas 26 (-412)
10 Williams 0 (-438)

Formula 1, Hamilton vince il Gran Premio di Gran Bretagna

(Hamilton - Fonte Immagine: Repubblica.it)

 Sul circuito di Silverstone, il pilota di casa si impone su Bottas, secondo, grazie a giri veloci e alla Safety Car. Terzo un leggendario Leclerc. Quarto Gasly. Vettel luci e ombre. Il tedesco tampona Verstappen quando erano in lotta per il podio. L’olandese chiude quinto, il ferrarista sedicesimo con tanto di penalità di 10 secondi. Ottime le McLaren, profondo rosso per la Haas. Va ad Hamilton il punto addizionale per il giro più veloce in gara.
Riprendersi ciò che è proprio.

Questo era l’obiettivo della Mercedes e di Lewis Hamilton, depredati in Inghilterra della vittoria lo scorso anno da Ferrari e Sebastian Vettel. Target centrato appieno, con la vittoria del britannico sul circuito di casa.

Formula 1, Verstappen vince in extremis il Gran Premio d’Austria

 Sul Red Bull Ring, l’olandese beffa Leclerc a due giri dal termine con un sorpasso dalle mille polemiche. Chiude il podio Bottas che precede di sei decimi Vettel, in rimonta dal nono posto. Anonimo Hamilton, quinto. Bene le McLaren e le Alfa Romeo. Illusione Magnussen, quinto in qualifica e diciannovesimo in gara. Alle 18:00 Verstappen e Leclerc sono stati convocati dai commissari.
Una beffa amara, quasi insopportabile.

Charles Leclerc, poleman di giornata e dominatore del Gran Premio d’Austria, si vede portar via una vittoria più che meritata da Max Verstappen, quando mancavano meno di 10 chilometri alla conclusione della contesa.

Formula 1, Hamilton trionfa nel Gran Premio di Francia

 Sul circuito Paul Ricard, il cinque volte campione del mondo mette in pista una prova di forza impressionante. Demolito Bottas, secondo a quasi 20 secondi di distacco. Ottimo Leclerc che nel finale ha sfiorato il sorpasso sul finlandese Mercedes. Quarto Verstappen, quinto e con il punto addizionale per il giro veloce Vettel su Ferrari. Ennesima doppietta per le Frecce d’Argento in stagione. Bene Renault e McLaren, disastro Haas. Doppia penalità per Ricciardo che scala dalla settima all'undicesima posizione. In zona punti entra Gasly.
Un trionfo totale.

Non si potrebbe descrivere diversamente l’esito di un weekend splendidamente dominato da Lewis Hamilton, vincitore del Gran Premio di Francia 2019.

Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore