Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 112
  • Fallito caricamento file XML
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View Privacy Policy

    View e-Privacy Directive Documents

    View GDPR Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.

logorcb

updated 6:56 PM CEST, Sep 21, 2019


Roma Capitale Magazine media partner di Taste of Roma 2019!
Dal 19 al 22 settembre 2019 si aprono le porte dell’ottava edizione.
Promo esclusiva per i nostri lettori.
Invia una mail a redazione [AT] romacapitalemagazine [DOT] it oppure WhatsApp 3938614787

CARLO BUCCIROSSO ALLA SALA UMBERTO: “UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA”

Una famiglia quasi perfettaAl Teatro Sala Umberto è in scena dal 23 febbraio al 14 marzo Carlo Buccirosso, con un testo scritto e diretto da lui: “Una famiglia quasi perfetta”, con Rosalia Porcaro, Gino Monteleone, Davide Marotta, Tilde De Spirito, Peppe Miale, Fiorella Zullo e Giordano Bassetti.

In una piacevole e tranquilla villetta residenziale, una pacifica famigliola, lui affermato psicologo, lei insoddisfatta casalinga, sembrano vivere in apparente armonia assieme figlioletto, adottato sin dall’età di sei anni, e che ora appare come il loro principale punto di riferimento, fin quando un giorno, un inaspettato evento arriverà a turbare la pace della loro esistenza…il padre naturale dell’amato e coccolato pargolo, che piomba nel tepore delle mura della casa a recriminare la paternità di suo figlio! Sembra una normale vicenda legata alle difficoltà che l’adozione di un figlio a volte può arrecare, ma il disordine legislativo, la mancanza di una quotidiana tutela del cittadino, unite alla presunzione di convenienza che ormai regna nel nostro “bel paese”, e cioè che tutti siamo colpevoli di tutto, salvo prova contraria, porteranno gli eventi sul precipizio di una normale tragedia quotidiana, cui la nostra spietata battaglia esistenziale ci ha ormai tristemente abituati.

Sala Umberto: Giorgo Tirabassi è "Coatto unico senza intervallo"

Giorgio Tirabassi 02Dal 19 gennaio al 7 febbraio  2016 andra' in scena alla Sala Umberto di Roma COATTO UNICO SENZA INTERVALLO.

Nato ormai quindici anni fa, con il titolo di COATTO UNICO, lo spettacolo, per una precisa scelta, era stato concepito per essere rappresentato solo in spazi appositamente allestiti nelle varie periferie romane e nel carcere di Rebibbia dove, per l’occasione, fu realizzata una versione in home-video distribuita da “L’Espresso”.

Nel 2006 con il nuovo titolo COATTO UNICO SENZA INTERVALLO e, dopo essere stato arricchito di nuovi "ritratti umani" ha varcato i confini cittadini e per cinque anni ha riscosso grandi successi di critica e di pubblico.

Il percorso è relativamente inverso ai personaggi vecchi e nuovi rappresentati sul palco, i quali "coatti" nell'originale accezione di "costretti", trascorrono tutta la vita nello stesso quartiere, con gli stessi amici e nello stesso bar di sempre, dove fanno le stesse battute e ridono delle stesse cose, eterni come la città di cui sono parte integrante, al pari del Colosseo e di San Pietro.

E anche Giorgio Tirabassi, che dello spettacolo è autore ed interprete, nonostante il successo e la grande popolarità raggiunta anche grazie alle fortunate serie televisive Distretto di polizia, Paolo Borsellino, I liceali uperiorità a qualcuno, è una constatazione di diversità sociale, economica e culturale, Boris, Benvenuti a tavola e l'ultimo Squadra mobile, non ha mai smesso di essere profondamente “dentro” la sua città e di continuare a scattare istantanee ironiche e spietate di alcuni esempi di varia umanità in cui ciascuno può riconoscersi. Dando, da solo in palcoscenico, vita e voce a molteplici personaggi: da "Arcangelo", truffatore fiscale di quartiere arrogante e strafottente, che vive con più di una pensione e con un parcheggio disabili "autoprodotto" a “Nello” e “Rufetto” due maldestri ed esilaranti rapinatori; dallo "Spacciatore Rap" alle prese con la crisi economica e con un "cliente" in continua penuria monetaria, ai due amici del bar, spettatori e commentatori qualunquisti di una rapina andata male, che tra un luogo comune e l'altro sognano una vacanza alle Seychelles.

Per questo il nuovo titolo di COATTO UNICO SENZA INTERVALLO. Perché pur presentando storie e situazioni in gran parte nuove rispetto alla precedente versione, lo spettacolo ha conservato lo stesso spirito e la stessa irresistibile e divertente freschezza degli esordi in una continuità di tempo durata quindici anni. La città è Roma, ma potrebbe essere qualunque grosso centro o cittadina con relativa periferia, con tutto quello che la periferia può ospitare: condomini alla “Orwell”, campi nomadi, discariche, autobus che non passano mai ecc.

COATTO UNICO SENZA INTERVALLO può far sorridere e riflettere il pubblico di qualunque parte d’Italia e di ogni età, con le sue conversazioni rubate in un bar, su un autobus affollato o in un grande magazzino nelle ore di punta, con il disagio urbano narrato attraverso i suoni del blues, dello stornello e del rap, da un cantante di strada come se ne vedono molti nei sotterranei della metropolitana e nelle piazze. Per la circostanza, in questo percorso musicale, che fa da contrappunto a tutto lo spettacolo, Giorgio Tirabassi sarà accompagnato sulla scena da Daniele Ercoli al Contrabasso e Giovanni Lo Cascio alle Percussioni.

COATTO: aggettivo: imposto per forza o per provvedimento di una pubblica autorità.

DOMICILIO COATTO: provvedimento con il quale si tenevano lontani dal loro ambiente abituale gli individui che dimostrassero tendenza a delinquere o a turbare la sicurezza pubblica (dal dizionario Devoto-Oli).

IDEA COATTA in psichiatria : ogni fenomeno di ideazione anormale che il soggetto riconosce come tale ma da cui non sa liberarsi. Nell’uso quotidiano, l’aggettivo si è esteso a chiunque mostri un atteggiamento bullo, invadente, volgare. Detto con Superiorità a qualcuno, è una constatazione di diversità sociale, economica e culturale.

BIAGIO IZZO IN “L’AMICO DEL CUORE” ALLA SALA UMBERTO

AmicodelcuoreAlla Sala Umberto dal 24 novembre al 13 dicembre è in scena una commedia di Vincenzo Salemme “L’AMICO DEL CUORE” con Biagio Izzo, Mario Porfito, Francesco Procopio, Yulya Mayarchuck, Samuele Sbrighi, Luana Pantaleo e con Antonella Cioli.

“L’amico del cuore” è una commedia del 1991.

“Quando l’ho rappresentata la prima volta, nello stesso anno – ci racconta Vincenzo Salemme - era un atto unico e si intitolava “L’ultimo desiderio”. Negli anni successivi sentivo che la commedia aveva una potenzialità maggiore e decisi quindi di scrivere “L’amico del cuore” ampliandola e separandola in due atti.

Sottoscrivi questo feed RSS

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore