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updated 4:15 PM CET, Mar 18, 2019

Tiramisù al pistacchio

Il tiramisù al pistacchio è un dolce completo con un gusto e un sapore del tutto diverso rispetto all’originale.

tiramisu al pistacchio

Voglia di un dolce classico della tradizione italiana, ma magari rivisitato in una variante golosa?

Allora siete nel posto giusto!

Con questo tiramisù al pistacchio non solo vi sentirete dei veri pasticceri, ma porterete sulla vostra tavola un dessert colorato, sfizioso e che sorprenderà tutti quanti!

Provateci anche voi a casa, non vi deluderà! 

  • Pubblicato in Cucina

Ancora morti nel Canale di Sicilia

Lampedusa - Almeno sei persone sono morte nella notte per il naufragio di un peschereccio carico di immigrati a sud di Lampedusa. Sono circa 360 quelli salvati.

naufraghiOrmai è un bollettino di guerra a cui nessuno fa più caso. Dal 1994, nel Canale di Sicilia sono morte almeno 7.065 persone, lungo le rotte che vanno dalla Libia (da Zuwarah, Tripoli e Misratah), dalla Tunisia (da Kelibia, Sousse, Chebba e Mahdia) e dall'Egitto (in particolare la zona di Alessandria) verso le isole di Lampedusa, Pantelleria, Malta e la costa sud orientale della Sicilia. Più della metà (5.218) sono disperse. Altri 229 giovani sono annegati navigando dalla città di Annaba, in Algeria, alla Sardegna.

Emergenza senza fine: ancora sbarchi a Lampedusa

sbarchi-di-immigrati-clandestini-a-lampedusa4L’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) stima che, dal 2011 oltre 2.600 persone hanno perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane, un numero impressionante e non esaustivo della tragedia che si consuma nei nostri mari, non un'emergenza, ma un fenomeno prevedibile e prevenibile, da affrontare non esclusivamente con misure di Polizia di frontiera.

Se pensiamo difatti che l'emergenza sia terminata quel terribile 3 ottobre 2013, col naufragio di un barcone al largo di Lampedusa, che causò la morte di 368 eritrei che cercavano asilo in Europa, ci sbagliamo di grosso.

Quella è una data simbolo che non dobbiamo dimenticare, perché lo sciame continua inesorabile quasi tutte le notti.

Proprio nei giorni scorsi nel canale di Sicilia, 800 profughi sono stati salvati dalla Marina Militare e dalla Guardia di Finanza.

Gli  immigranti erano a bordo di sette barconi che sono stati intercettati dalle navi della Marina Militare e da una motovedetta delle Fiamme Gialle a una settantina di miglia a sud di Lampedusa. Successivamente sono stati trasferiti a bordo della nave San Giorgio.

Nelle ultime ore altre 249 persone sono state soccorse dalla Marina Militare, nel canale di Sicilia e sbarcati a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento.

migranti lampedusa getty 1Tra gli oltre 200 profughi di nazionalità siriana e nigeriana, 43 minori e 36 donne, alcuni neonati, una donna gravida e due disabili.

A leggerlo sembra un bollettino di guerra e fa paura.

Una situazione difficile da affrontare, anche per il personale sanitario, per non parlare delle strutture di accoglienza, che sono al collasso.

Se continua così purtroppo, l'intera Sicilia rischierà di trasformarsi in una sorta di tendopoli per riuscire a ospitare tutte queste persone.

Questo è il grido d'allarme che ci arriva e che, non dobbiamo sottovalutare.

Tende militari difatti sono state montate al Porto di Augusta, per dare una sorta di riparo agli ultimi sbarcati.

Alla luce di quanto sopra si teme un nuovo business, ovvero quello di centri di accoglienza improvvisati che richiedono però soldi.

Ecco così spuntare case di riposo, alberghi, locande e comunità che con 50 €. al giorno offrono un posto letto.

Lucrare e speculare sulle disgrazie di persone già provate da guerre e da viaggi da incubo, per finire nelle grinfie di individui senza cuore.

resizeQuesto è il quadro del Paese oggi, quello che non sempre i telegiornali fanno vedere, anzi tendono a nascondere.

Una Sicilia invivibile da tutti i punti di vista, per loro (gli immigrati) e per gli stessi cittadini.

Occorre quindi intervenire immediatamente e arginare il più possibile il male che sta dilagando, offrendo un'immagine pessima della nostra bella Italia.

Senza Traccia: appello della mamma di Salvatore Colletta

Salvatore-Colletta-2Ancora troppe sono le persone che ogni giorno spariscono nel nulla, inghiottite dalla terra, fagocitate e di cui non si hanno più notizie.

Nella sola Sicilia dal 1973 a oggi sono scomparse ben 2.678 persone (dato aggiornato al giugno 2013).

Una di queste è il giovanissimo Salvatore Colletta che al momento della scomparsa, avvenuta a Casteldaccia (PA) aveva  solo 15 anni.

Alla fine di questo mese ricorre il triste anniversario, quello della sua sparizione e la madre ha voluto fare l'ennesimo, accorato appello, che di seguito riportiamo: 

Sono passati 22 anni da quel terribile 31 marzo 1992.  Questi non sono semplici numeri, ma anni di sofferenza, di pianti, di dolore e di ricerche assidue e costanti per trovare te, Salvatore.

Sono anni di angoscia, anni che mai nessuno ci potrà restituire se non con la tua presenza che fino a oggi ci è mancata. Non abbiamo smesso mai, nemmeno un solo giorno, di lottare per avere tue notizie. Quotidianamente tu, Salvo, sei un pensiero fisso e indelebile nella nostra mente!

“Basta silenzio, vogliamo la verità!”

Dalla terra degli scomparsi un grido si alza: “Basta silenzio, vogliamo la verità!” 

996731 589852087721920 1379545678 nDal 1973 a oggi solo in Sicilia sono scomparse ben 2.400 persone: genitori, figli, mariti, mogli e amici di cui non si hanno più notizie.

La cosa che fa più male, che rende tutto più assurdo, è la mancanza di notizie.

È l’assoluto silenzio che in molti casi regna su queste sparizioni, come se nulla fosse mai capitato, come se rientrasse nella normalità di tutti i giorni.

Per questo motivo i familiari degli scomparsi stanchi di uno Stato molte volte assente, chiedono strumenti giuridici e soprattutto mezzi più efficaci nella ricerca dei loro cari.

SENZA TRACCIA: dopo 1 anno nessuna notizia di Giuseppe Florio

images 4 2Giallo a Castiglione di Sicilia. 

Quante persone scompaiono ogni giorno in Italia? E quante di queste, vengono ritrovate?

Soprattutto però c’è lo stesso interesse, coinvolgimento, attenzione per ciascuna di loro?

Quando si tratta di bambini o di persone note, sicuramente la stampa si adopera maggiormente per creare giorno dopo giorno un filone, un’apertura, una collaborazione con le autorità e i familiari affinché le notizie non sfuggano, ma anzi al contrario, sono i primi ad andare a caccia di novità o d’informazioni utili.

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