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updated 7:49 AM CEST, Sep 20, 2019


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28.000 mani portano Baldi in trionfo

DSC 3553Nella mia vita ho partecipato a numerose elezioni, qualche volta il partito o lo schieramento politico che avevo votato, primeggiò con la soddisfazione mia e dei suoi votanti, ma mai come questa volta ho visto elettori gioire come se ognuno avesse personalmente vinto. Questa è la sensazione che si è vissuta fuori e dentro l’hotel “Parco dei Principi” a Roma, dove i mille e fedelissimi di Michele Baldi, si sono incontrati, abbracciati, baciati e commossi per l’elezione del loro rappresentante e amico. Ognuno dei presenti ha sentito la vittoria di Baldi come la propria, e ha espresso, con calore, l’affetto che quest’uomo negli anni ha saputo generare nella gente onesta e innamorata di Roma. DSC 3567Anni di battaglie hanno dimostrato, con forza, la volontà di Michele Baldi, di dare alla popolazione un governo che la rispetti, la tuteli e renda la città più vivibile. 28 mila mani (quelle delle 13.933 preferenze) hanno portato al trionfo l’On. Michele Baldi, che commosso ha voluto ringraziare personalmente uno a uno, tutti i presenti alla sua festa di ringraziamento. Il bello viene

Michele Baldi e i suoi mille

DSC 3447Michele Baldi candidato come consigliere per la Regione Lazio con la “Lista Civica di Zingaretti”, ha chiuso il 18 febbraio  la campagna elettorale salutando i suoi elettori al Radisson Blu Hotel a Roma. Una partecipazione talmente numerosa, che ha positivamente sorpreso visto che nell’ultimo mese Baldi ha chiamato a raccolta la gente per bene di Roma in più di un’occasione. La stanchezza non si è fatta sentire, perché la voglia di cambiare, insieme a Michele Baldi, riesce a dare alla cittadinanza quell’entusiasmo che raramente si è visto nelle precedenti tornate elettorali. Gli interventi degli oratori che si sono succeduti al podio, Andrea MondelloLorenzo Tagliavanti, Vito De Salazar,  in effetti, non hanno detto niente di nuovo, ribadendo i concetti che Baldi da anni comunica, e per cui si è battuto sia tra gli scranni del Comune di Roma, sia tra la gente. DSC 3453Baldi racconta che in questa dura compagna elettorale ha fatto numerosissimi incontri con persone che spesso si chiedevano chi fosse questo politico che come gli altri, in periodo elettorale, si fa avanti facendosi precedere da parole rimbombanti, senza né capo né coda, senza proposte concrete. Per trovare il consenso e la fiducia della gente gli è bastato parlare, come Baldi sa fare, e mettere sul piatto della bilancia non denaro per mercificare i suoi voti, ma proposte, programmi concreti atti a ristabilizzare una situazione drammatica che sta per attanagliare sia la Capitale, sia l’intera regione Lazio.
FAX SIMILE REG BALDINel suo discorso ha evidenziato come realtà produttive importanti rischiano di morire sia come azienda, sia come figure professionali, ricordando la situazione di criticità in cui versa Alitalia Maintenance Systems di Fiumicino, azienda che si occupa di motori aeronautici, costola della vecchia Alitalia. Ha inoltre ribadito l’impegno assunto, quello di sostenere, da subito, le piccole e medie imprese di cui AMS fa parte.
FAX SIMILE REG BALDI3Una serata che ha di nuovo visto i mille e più cittadini, quei mille che Baldi avvicina alla schiera rinnovatrice che Garibaldi guidò per unificare l’Italia, partecipare convinti di dare la loro fiducia a un uomo che da anni è un punto di riferimento per tutti.  Nel suo intervento Baldi ha sottolineato la difficoltà che i votanti possono trovare con le schede elettorali, e ha semplificato con “ Siamo gli ultimi in fondo a destra”, più facile di così! FAX SIMILE REG BALDI2Innovazione, trasparenza, legalità e onestà sono il suo credo politico, la gente ne è consapevole e non deluderà le attese, perché Michele Baldi all’interno della Regione Lazio potrebbe essere una spina nel fianco di politici collusi, corrotti e incompetenti, e già qualcuno trema.

  • Pubblicato in Lazio

Michele Baldi e i suoi mille

DSC 3447Michele Baldi candidato come consigliere per la Regione Lazio con la “Lista Civica di Zingaretti”, ha chiuso il 18 febbraio  la campagna elettorale salutando i suoi elettori al Radisson Blu Hotel a Roma. Una partecipazione talmente numerosa, che ha positivamente sorpreso visto che nell’ultimo mese Baldi ha chiamato a raccolta la gente per bene di Roma in più di un’occasione. La stanchezza non si è fatta sentire, perché la voglia di cambiare, insieme a Michele Baldi, riesce a dare alla cittadinanza quell’entusiasmo che raramente si è visto nelle precedenti tornate elettorali. Gli interventi degli oratori che si sono succeduti al podio, Andrea MondelloLorenzo Tagliavanti, Vito De Salazar,  in effetti, non hanno detto niente di nuovo, ribadendo i concetti che Baldi da anni comunica, e per cui si è battuto sia tra gli scranni del Comune di Roma, sia tra la gente. DSC 3453Baldi racconta che in questa dura compagna elettorale ha fatto numerosissimi incontri con persone che spesso si chiedevano chi fosse questo politico che come gli altri, in periodo elettorale, si fa avanti facendosi precedere da parole rimbombanti, senza né capo né coda, senza proposte concrete. Per trovare il consenso e la fiducia della gente gli è bastato parlare, come Baldi sa fare, e mettere sul piatto della bilancia non denaro per mercificare i suoi voti, ma proposte, programmi concreti atti a ristabilizzare una situazione drammatica che sta per attanagliare sia la Capitale, sia l’intera regione Lazio.
FAX SIMILE REG BALDINel suo discorso ha evidenziato come realtà produttive importanti rischiano di morire sia come azienda, sia come figure professionali, ricordando la situazione di criticità in cui versa Alitalia Maintenance Systems di Fiumicino, azienda che si occupa di motori aeronautici, costola della vecchia Alitalia. Ha inoltre ribadito l’impegno assunto, quello di sostenere, da subito, le piccole e medie imprese di cui AMS fa parte.
FAX SIMILE REG BALDI3Una serata che ha di nuovo visto i mille e più cittadini, quei mille che Baldi avvicina alla schiera rinnovatrice che Garibaldi guidò per unificare l’Italia, partecipare convinti di dare la loro fiducia a un uomo che da anni è un punto di riferimento per tutti.  Nel suo intervento Baldi ha sottolineato la difficoltà che i votanti possono trovare con le schede elettorali, e ha semplificato con “ Siamo gli ultimi in fondo a destra”, più facile di così! FAX SIMILE REG BALDI2Innovazione, trasparenza, legalità e onestà sono il suo credo politico, la gente ne è consapevole e non deluderà le attese, perché Michele Baldi all’interno della Regione Lazio potrebbe essere una spina nel fianco di politici collusi, corrotti e incompetenti, e già qualcuno trema.

Baldi - officine culturali

Officine culturali: un volàno di condivisione e crescita culturale per i giovani nel Lazio

DSC 3183Cosa fanno i giovani d’oggi nel tempo libero? I più fortunati – sempre che la si consideri una fortuna- passano i loro pomeriggi giocando alla Playstation o al computer, con la compagnia di junk food, in ossequio al modello americano da noi sapientemente idolatrato. I meno fortunati, semplicemente perché meno abbienti, li passano in mezzo alla strada, facili prede della più matura delinquenza, che fornisce una gratuita formazione ai giovani, insegnando loro a sopravvivere nel triste e unico modo che conosce. La scuola si occupa di comprendere le aspirazioni dei ragazzi? Di incoraggiarli nel comprendere le loro abilità? Di aiutarli a coltivare le loro passioni? Troppo incastrata in programmi noiosi e standardizzati, la scuola non ha tempo per fare nulla di più di quello che fa, per giunta male. Accanto alla sanità, ai trasporti, a che serve il lavoro della Regione e delle municipalità, se non anche a dedicarsi alle nuove generazioni, per far sì che amino il proprio territorio, lo vivano, lo riabilitino con il proprio impegno, valorizzandosi essi stessi al contempo? Tra le priorità di Michele Baldi, impegnato a fare bene nella Lista Civica Zingaretti per le elezioni regionali del 24 e 25 febbraio, c’è  proprio questo: un’azione mirata per il recupero di edifici dismessi e abbandonati, di cui non solo Roma, ma anche la provincia e le altre città laziali, sono ricche. Questi diventeranno le nuove Officine Culturali: spazi a disposizione dei più giovani, dove imparare da uomini di cultura, arte e spettacolo e  trovare da un lato il sano confronto intergenerazionale grazie ai loro insegnamenti, e dall’altro dove sperimentare le proprie capacità e scoprire le proprie abilità, coltivando legami di amicizia e scambio con i coetanei. Michele Baldi, amante di Roma e del patrimonio culturale locale, troppo spesso umiliato e trascurato, pare aver già assoldato alcuni dei suoi amici del mondo dello spettacolo per pensare e creare insieme queste Officine Culturali. Lo ripete in radio, alla gente che incontra e Antonello Venditti, Luca Ward e Maurizio Battista sembrano già sostenere il suo progetto prestandosi a collaborare per la sua realizzazione. L’impegno di Baldi per la sua regione è stato salutato con entusiasmo dai cittadini, dal mondo dell’arte e della cultura italiano. Tanti artisti romani vorrebbero potersi impegnare, condividendo la loro arte per aiutare i più giovani in progetti di crescita culturale. Molti di loro si lamentano dello stato di degrado sociale in cui si trovano a crescere le nuove generazioni. Tra questi, quelli che si ricordano degli anni della loro formazione con un sorriso, non vedrebbero l’ora di esser coinvolti da un’amministrazione regionale che abbia tra le sue priorità, il trasferimento e la diffusione di arti e cultura alle nuove leve. Sicuramente più moderate  (ma anche più sane- del sistema massacrante che ormai è diventato il reclutamento televisivo di Amici e X Factor) le Officine Culturali magari non daranno un immediato lavoro o un momento fuggente di gloria mediatica a pochissimi giovani, ma regaleranno a moltissimi di loro la possibilità di sognare e coltivare con costanza i loro sogni, con la speranza che, per alcuni, il sogno un giorno diventi realtà. E anche quando il sogno non diventerà una professione, resterà per tutti loro un valore aggiunto, un’esperienza di vita, di maturazione  e condivisione che non potrà che dare buoni frutti nel futuro.

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Baldi - officine culturali

Officine culturali: un volàno di condivisione e crescita culturale per i giovani nel Lazio

DSC 3183Cosa fanno i giovani d’oggi nel tempo libero? I più fortunati – sempre che la si consideri una fortuna- passano i loro pomeriggi giocando alla Playstation o al computer, con la compagnia di junk food, in ossequio al modello americano da noi sapientemente idolatrato. I meno fortunati, semplicemente perché meno abbienti, li passano in mezzo alla strada, facili prede della più matura delinquenza, che fornisce una gratuita formazione ai giovani, insegnando loro a sopravvivere nel triste e unico modo che conosce. La scuola si occupa di comprendere le aspirazioni dei ragazzi? Di incoraggiarli nel comprendere le loro abilità? Di aiutarli a coltivare le loro passioni? Troppo incastrata in programmi noiosi e standardizzati, la scuola non ha tempo per fare nulla di più di quello che fa, per giunta male. Accanto alla sanità, ai trasporti, a che serve il lavoro della Regione e delle municipalità, se non anche a dedicarsi alle nuove generazioni, per far sì che amino il proprio territorio, lo vivano, lo riabilitino con il proprio impegno, valorizzandosi essi stessi al contempo? Tra le priorità di Michele Baldi, impegnato a fare bene nella Lista Civica Zingaretti per le elezioni regionali del 24 e 25 febbraio, c’è  proprio questo: un’azione mirata per il recupero di edifici dismessi e abbandonati, di cui non solo Roma, ma anche la provincia e le altre città laziali, sono ricche. Questi diventeranno le nuove Officine Culturali: spazi a disposizione dei più giovani, dove imparare da uomini di cultura, arte e spettacolo e  trovare da un lato il sano confronto intergenerazionale grazie ai loro insegnamenti, e dall’altro dove sperimentare le proprie capacità e scoprire le proprie abilità, coltivando legami di amicizia e scambio con i coetanei. Michele Baldi, amante di Roma e del patrimonio culturale locale, troppo spesso umiliato e trascurato, pare aver già assoldato alcuni dei suoi amici del mondo dello spettacolo per pensare e creare insieme queste Officine Culturali. Lo ripete in radio, alla gente che incontra e Antonello Venditti, Luca Ward e Maurizio Battista sembrano già sostenere il suo progetto prestandosi a collaborare per la sua realizzazione. L’impegno di Baldi per la sua regione è stato salutato con entusiasmo dai cittadini, dal mondo dell’arte e della cultura italiano. Tanti artisti romani vorrebbero potersi impegnare, condividendo la loro arte per aiutare i più giovani in progetti di crescita culturale. Molti di loro si lamentano dello stato di degrado sociale in cui si trovano a crescere le nuove generazioni. Tra questi, quelli che si ricordano degli anni della loro formazione con un sorriso, non vedrebbero l’ora di esser coinvolti da un’amministrazione regionale che abbia tra le sue priorità, il trasferimento e la diffusione di arti e cultura alle nuove leve. Sicuramente più moderate  (ma anche più sane- del sistema massacrante che ormai è diventato il reclutamento televisivo di Amici e X Factor) le Officine Culturali magari non daranno un immediato lavoro o un momento fuggente di gloria mediatica a pochissimi giovani, ma regaleranno a moltissimi di loro la possibilità di sognare e coltivare con costanza i loro sogni, con la speranza che, per alcuni, il sogno un giorno diventi realtà. E anche quando il sogno non diventerà una professione, resterà per tutti loro un valore aggiunto, un’esperienza di vita, di maturazione  e condivisione che non potrà che dare buoni frutti nel futuro.

Baldi lancia la sfida. La sua arma è l'onestà, l'unica che può dare una certezza di vittoria

DSC 3176Dopo “La città dei romani”  e “La notte bianca della buona politica”, Michele Baldi leader del "Movimento per Roma", si candida alle elezioni regionali con la Lista civica Zingaretti, e oggi ha presentato la sua candidatura all’Hotel Radisson Blu a Roma. “E’ una persona seria, tenace, preparata, che conosce il mestiere che andrà a svolgere in Regione. E’ perbene, leale e onesto: e di onestà, lì, non ce n’è mai troppa”, Questa è la definizione e le motivazioni che  l’ex presidente della Camera di Commercio, Andrea Mondello, DSC 3163durante il suo intervento ha dato di Baldi. Anche  Lorenzo Tagliavanti presidente della Cna di Roma, ha parlato del candidato:  “Baldi ha dimostrato di essere radicato al territorio dove ha fatto politica. Può essere la cerniera tra l’istituzione e la buona amministrazione. Con la gestione di Zingaretti alla Provincia – ha continuato Tagliavanti – si è dimostrato che se si vogliono fare le cose, si fannoDSC 3146. E bene”.  Michele Baldi è stato accolto da un fragoroso applauso, tributatogli da più di un migliaio di fedelissimi cittadini intervenuti, che ha commosso l’oratore che ha esordito con: “Sono un sentimentale, non mi fate emozionare”.  DSC 3177Ha raccontato le vicende passate, durante la sua lunga esperienza politica e sottolineato la sua scelta, di entrare nella lista di Zingaretti dopo aver realizzato di condividere gli stessi ideali di onestà, trasparenza e tutela dei cittadini. Il suo primo obiettivo sarà il risanamento della sanità, che strutturalmente è arrivata a un livello preoccupante, dove centinaia di lavoratori della sanità pubblica sono in agitazione pur mantenendo inalterati i servizi alla popolazione, sempre più confusa e lasciata sola. DSC 3151Baldi continua il suo intervento: “Dalla sanità all’ambiente, dai vergognosi privilegi al mondo del lavoro e delle imprese, dalla cultura al sociale, saremo la grande forza del cambiamento e l’affermazione della buona politica. Batteremo la corruzione, perché impoverisce questa città e questa Regione, batteremo la burocrazia, che impedisce alle imprese di crescere, lotteremo contro gli sprechi. Basta cricche, basta fondi ai partiti”. Da oggi è stata lanciata la sfida, forse un’ultima chance per un cambiamento importante, e conoscendo la determinazione e la tenacia di Michele Baldi, si può star certi che ci saranno battaglie di grande interesse nell’aula della futura Regione Lazio.

DSC 3134.JPG COMPDSC 3142DSC 3143DSC 3149DSC 3153DSC 3160DSC 3183DSC 3210

 

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Michele Baldi scrive ai suoi elettori e amici

michele baldi.JPGRIDOTTACome ben sai, cinque anni fa uscivo dai partiti rinunciando a prestigiose e comode poltrone per rimanere coerente con me stesso.

Ma se da una parte denunciavo il degenerare della partitocrazia e i troppi comitati d’affari trasformatisi in comitati elettorali (i fatti mi hanno purtroppo dato abbondantemente ragione), dall’altra non ho mai rinunciato alla mia passione per la buona politica.

Così ho creato il “Movimento per Roma” e con tante persone di buona volontà abbiamo intrapreso un’orgogliosa, volontaria, faticosa ma gratificante marcia nel deserto.

In questi anni ho sempre evitato le lusinghe di chi voleva usare la nostra faccia come foglia di fico per una politica corrotta e cialtrona continuando a rifiutare ogni proposta e nello stesso tempo ad adoperarmi per coinvolgere la gente migliore della nostra società.

Persone grazie alle quali ancora si riesce a costruire qualcosa anche in tempi difficili come questi, ma anche persone discrete e lontane dal frastuono della politica attiva.

Ma non sono questi momenti in cui si può rimanere indifferenti o distratti!

Così, con perseveranza e costanza e tanto entusiasmo e passione, abbiamo creato una grande realtà che si è manifestata nei due straordinari incontri del 26 giugno al Maxxi di “Innovazione Solidale” e del 16 novembre con “La notte bianca della buona politica” all’Hotel Radisson Blu.

Ora questo processo ha portato ad un nuovo coinvolgimento diretto del sottoscritto.

Ti comunico, infatti, che sarò candidato alle prossime elezioni regionali del Lazio del 24 e 25 febbraio prossimo con la lista civica (mai più partiti!) di Nicola Zingaretti, la persona che riteniamo migliore come onestà e capacità in questo momento.

Presenteremo la mia candidatura il 26 gennaio alle ore 11 all’hotel Radisson Blu di Via Filippo Turati con una grande manifestazione alla quale già da adesso ti invito a partecipare con tutti i tuoi amici.

Io ci metterò come sempre passione, impegno  e determinazione, ma decisivo sarà il tuo contributo. Se sei con me ti ringrazio di cuore e aspetto un tuo riscontro.

Se deciderai di non condividere queste scelte e di non esserci rispetterò serenamente le tue decisioni, ma ti chiedo solo di farmelo sapere (anche per evitare ulteriori mie sollecitazioni).

E ora andiamo a costruire la buona politica con proposte serie, progetti e programmi concreti, ma soprattutto coinvolgendo le persone oneste, capaci, perbene e di buona volontà. Un abbraccio.

Michele Baldi 


logo nuovo.jpg compwww.Michelebaldi.It
 

e-mail:  -   www.michelebaldi.it

cell: 348 7712323 

 

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Baldi a sorpresa nella Lista Zingaretti

michele baldi.JPGRIDOTTA“Cos’è la destra… cos’è la sinistra” a dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber, il suo ritornello è ancora attuale.  È nata la lista civica di Zingaretti che si propone alla corsa elettorale per la Regione Lazio. L’evoluzione della politica ha fatto cadere quelle ideologie che una volta dividevano duramente la popolazione. E ancora viene da canticchiare “Cos’è la destra… cos’è la sinistra” , perché la lista di Zingaretti ha tra le sue fila gente di sinistra e di destra, che hanno vissuto i fallimenti delle rispettive forze politiche. Volti più o meno noti tra cui emergono Livia Azzariti conosciuta conduttrice televisiva e medico, Imma Battaglia portavoce del movimento omosessuale capitolino  e soprattutto Michele Baldi, ex capogruppo Forza Italia e An in Consiglio comunale, leader del “Movimento per Roma” che con l’associazione “Innovazione solidale” si è impegnato sui temi della trasparenza e legalità e ha promosso, insieme a Mondello e Tagliavanti, la “Notte bianca della buona politica“. Baldi ha dichiarato alle agenzie di stampa :''Ad Alemanno ho fatto più opposizione io che il Pd. A fischiarlo mentre lui e la Polverini imboccavano Bossi c'ero io. Ad andare a Varese a contestare il Ministro Maroni c'ero io. Da cinque anni si sa che io sono alternativo a tutto ciò che è alleanza con la Lega, che sono alternativo ai comitati elettorali trasformatisi in comitati d'affari. Ho iniziato per primo un discorso di lista civica reale, il "Movimento per Roma", che ha dato vita poi a "Innovazione Solidale".” Alla domanda sul motivo che lo ha avvicinato a Zingaretti risponde: “ Abbiamo ritrovato delle linee comuni su innovazione, trasparenza e legalità". “Cos’è la destra… cos’è la sinistra”, eh… caro sig.G avevi proprio ragione, non esistono più né l’una, né l’altra e forse è una svolta positiva. Chissà, questa gente sembra per bene, e le persone per bene, stanno… bene dappertutto. E.F. (Nella foto di a.f.: Michele Baldi)

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