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updated 9:07 PM CEST, Mar 29, 2020

ATALANTA-ROMA FONSECA ANCORA DUBBI

fonseca romaSabato sera, ore 20:45, allo Gewiss Stadium di Bergamo, la Roma cercherà di ritrovare quel gioco e quel coraggio che nelle ultime apparizioni hanno latitato.
Fonseca un po' per le dichiarazioni di Petrachi e molto per l'organico ridotto da infortuni e inesperienze, si trova ancora a cercare una soluzione tra molti dubbi.
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Fonseca: "I giocatori sono motivati per il Derby. Perotti e Pastore ci sono"

Risultati immagini per fonseca as roma L'allenatore della Roma, Paulo Fonseca, ha parlato in conferenza stampa a Trigoria in vista del Derby contro la Lazio. 
Queste le sue parole:

Dopo l’allenamento c’è stato questo abbraccio tra tifosi e squadra. Che segnale è e che coraggio può dare?
E’ bellissimo per noi vedere questo appoggio dei nostri tifosi romanisti. Sono molto contento di vedere questo sostegno. E’ importantissimo per noi. In tutti i momenti i nostri tifosi ci hanno sostenuto in maniera importante. In questo momento dobbiamo lottare per loro e fare una buona partita. Lo meritano il nostro impegno.
Quali sono le condizioni della squadra? Qualcuno può recuperare?
Abbiamo Perotti e Pastore, che non potrà iniziare la partita ma sarà in panchina. E’ una buona notizia per noi. Per il resto la squadra sta bene, è fiduciosa e motivata. Abbiamo le condizioni per fare una buona partita domani.
All’andata avete sofferto molto la Lazio. Un girone dopo c’è l’ipotesi di schierare la difesa a tre? C’è anche l’ipotesi di schierare Spinazzola e Santon?
Giocheremo con la difesa a quattro. Chi gioca lo vedremo domani.
Se Kluivert sta bene fa la differenza. Come sta?
Meglio dell’ultima partita. Con questa situazione di Perotti e Zaniolo, è stato infortunato anche Kluivert. Si è allenato pochi giorni ed ha giocato 90 minuti. Era stanco a fine partita, non è facile dopo due o tre allenamenti. Ha giocato con la Juventus perché non avevamo altri, ma non ha fatto una buona partita. Era stanco, lo abbiamo recuperato e domani potremo vedere un Kluivert diverso rispetto a quello visto contro la Juventus.
Quanto peserà l’infortunio di Diawara?
Sono ottimista. I prossimi giorni saranno importanti. Non abbiamo bisogno di fare l’operazione adesso, dobbiamo vedere più avanti. Sta migliorando e credo che non servirà l’intervento. Sono io però che sto parlando, io credo questo. Oggi ci ho parlato e mi ha detto che va molto meglio rispetto a ieri. I prossimi giorni saranno importanti per capire se sarà necessario.
E’ pronto per giocare Cristante o può alzare Mancini a centrocampo?
Giocherà Cristante. E’ vero che non è nella condizione ideale per fare tre partite dopo l’infortunio, ma non abbiamo soluzioni. Se Mancini gioca a centrocampo, non è come avere Cristante. Così cambierei due settori, centrocampo e difesa. Secondo me dobbiamo cambiare poco in questo momento, giocherà Cristante per questo motivo.
E’ una partita in cui conta molto l’aspetto psicologico. Qualcuno ha caricato la squadra? Chi?
Noi parliamo sempre tra noi, è importante. E’ una partita per cui tutti sono motivati, è una gara speciale. Non abbiamo bisogno di parlare di più perché la motivazione è già molto alta.
Qualche anno fa si disse “il derby non si gioca, si vince”. Lei è d’accordo?
E’ interessante questa frase. Io credo che chi gioca meglio ha più possibilità di vincere. Se speriamo nella fortuna, la possibilità di perdere è alta. Io capisco questa idea, ma una squadra che domina la partita, con iniziativa e coraggio, è sempre più vicina a vincere. Può non succedere, ma io ci credo.
Kolarov è un po’ scarico, domani su quella fascia ci sarà Lazzari. Studia una soluzione?
Domani vediamo. Aspettiamo domani e vedremo.
La Roma ha vinto undici partite in campionato. Battuto solamente il Milan delle prime nove. Si aspettava di essere più avanti nei big match?
Non so mai il risultato prima della partita, ma la mia intenzione è sempre quella di giocare per vincere. In Italia è difficile vincere contro la Spal e contro la Juventus. E’ importante avere ambizione e coraggio di giocare per vincere contro la Juventus, la Spal ed il Lecce. E’ vero che abbiamo perso contro la Juventus, ma sono fiducioso del coraggio dei miei giocatori. Abbiamo perso, ma hanno avuto identità, gioco e che crea situazioni d’attacco. Per me questo è quello più importante.
Vuole commentare lo striscione contro Zaniolo?
Chi l’ha fatto non è un tifoso di calcio, non è accettabile. Non è un tifoso che ama il calcio.
La Lazio è più forte della Roma?
Nella classifica lo è, perché sono al terzo posto e noi al quarto. Se siamo più forti dovremo dimostrarlo domani.
Sei scaramantico o vai avanti per la tua strada riguardo gli infortuni?
Non ci penso. Io devo pensare solamente a quello che fa la squadra al presente. Abbiamo questi e con questi dobbiamo giocare. Ho fiducia in tutti. A volte sono preoccupato perché non abbiamo soluzioni o per un infortunio, ma non per la fiducia nella squadra. Abbiamo anche altre soluzioni, non mi piace lamentarmi. Andiamo e giochiamo con questo, deve essere così.
Può promettere qualcosa ai tifosi dal punto di vista dell’atteggiamento?
Io ho promesso cose che abbiamo fatto quasi in tutte le partite: coraggio e giocare per vincere. Non è perdere contro la Juventus o col Taorino che mi fa cambiare il pensiero. Nessuno mi può dire che la squadra ha giocato senza coraggio. Abbiamo perso, la Juventus è molto forte, ma non giocavamo per difendere, ma con coraggio e atteggiamento. Ho parlato con voi delle due partite che non mi sono piaciute. Io sono orgoglioso della squadra. Abbiamo iniziato la prima partita con la Juventus ed abbiamo preso due gol in otto minuti. Non è facile avere una reazione come abbiamo fatto noi. Noi siamo rientrati con coraggio per cambiare la partita ed abbiamo creato situazioni. Per me è importante sentire questo atteggiamento e coraggio, poi possiamo pareggiare, perdere o vincere. Sono orgoglioso del loro atteggiamento. Non ho visto una squadra che difende o aspetta la fortuna. Mi è piaciuto quello che abbiamo fatto, non il risultato ma il resto sì.
Ha avuto rassicurazioni sul mercato? Le piace Carles Perez?
Sono molto sereno. Fonseca in questo momento sembra arrabbiato con Petrachi o Fienga, no! Sto lavorando per portare le migliori soluzioni alla Roma, tutti insieme, sempre. Io sono molto fiducioso che a fine mercato avremo quello di cui abbiamo bisogno. Lavoriamo ogni giorno per trovare la miglior soluzione per la Roma.
Politano è un’occasione mancata? E’ una delusione per lei?
No. Quando abbiamo pensato ad un giocatore nella posizione di Zaniolo avevamo tre o quattro opzioni. Abbiamo avuto la possibilità di fare il cambio con l’Inter, che poi non abbiamo fatto. Petrachi e Fienga hanno difeso bene l’interesse della Roma, abbiamo altre possibilità. Nei prossimi giorni vedrete un nuovo giocatore in questa posizione.
La Lazio è molto brava ad attaccare la linea. Quale sarà il comportamento della difesa contro questi giocatori?
Se abbiamo la possibilità allo stesso modo. Mi piace difendere lontano dalla porta. Se l’altra squadra è molto forte e ci obbliga a difendere più basso lo faremo, ma l’intenzione è quella di difendere molto alti.
Aspettate l’entità dell’infortunio di Diawara per il centrocampista?
Vediamo dopo (ride, ndr).
Cercate un giocatore fisico alla Zaniolo o uno più piccolo alla Under?
Abbiamo in lista un piccolo, un medio ed un alto (ride, ndr). Le caratteristiche sono chiare: deve essere uno che gioca bene dentro al campo, veloce e con profondità.
Ha due romani in squadra come Florenzi e Pellegrini. Come li ha visti in queste ore? La pressione può essere un problema?
Io ho sentito tutti i giocatori molto motivati. Io ho parlato di pressione una volta. La maggior pressione che abbiamo è quella che ci mettiamo da soli. Tutti sappiamo quanto è importante la partita, se Florenzi e Pellegrini la sentono di più? Magari sì, ma io ho sentito tutti sereni, equilibrati e con fiducia.
L’Europa League può essere il trofeo per la stagione?
Penso solo alla partita di domani contro la Lazio.

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Fonseca: “Lavoriamo sulla mentalità. Presto competeremo con Juventus e Inter”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del big match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro la Juventus.
Queste le sue parole:
La Juventus sta cercando di cambiare mentalità con Sarri. Che cosa ne pensa?
Io non conosco bene il passato della Juventus con il precedente allenatore. Conosco il presente solo con Sarri. Devo dire che Sarri è un grandissimo allenatore, uno dei migliori d’Europa. Ha un’idea molto positiva di calcio che mi piace molto. È vero che ha iniziato in questa stagione il lavoro con la Juventus, ma sta costruendo una squadra molto molto forte.

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Fonseca: “Turnover? Sì, ma Dzeko gioca. Ancelotti? Sono triste”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, e l’attaccante giallorosso Diego Perotti hanno incontrato i giornalisti in sala stampa in vista della sfida di Europa League contro il Wolfsberger di domani sera allo Stadio Olimpico.
Queste le parole del tecnico portoghese:
Ci fa un bilancio di questi primi sei mesi e della crescita di questa squadra?
Io non sono in grado di fare un bilancio adesso, il bilancio si fa alla fine della stagione. Sono molto soddisfatto di questi primi sei mesi, la squadra è migliorata molto. La squadra sta in un buon momento, questi sei mesi sono stati molto positivi.

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Fonseca: “Questo è il tipo di partite che vogliamo giocare. Dzeko c’è”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera contro l’Inter a San Siro.
Queste le sue parole:

Dopo due giorni di influenza oggi Dzeko è tornato a svolgere lavoro individuale. Come sta? È pronto per giocare domani?

Sì, Dzeko si è allenato con noi oggi, non si è allenato nei giorni scorsi. Oggi ha fatto l’allenamento con noi ed è pronto per giocare. Ma devo dire che oggi io non voglio parlare della squadra che giocherà.

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Fonseca: “L’Udinese non è quella di Bergamo. Cambi? Qui nessuno può riposare”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa in vista della sfida di domani sera alla Dacia Arena contro l’Udinese.
Queste le sue parole:
Under è tornato in gruppo. È pronto per domani?

Sì lo è, si è allenato con la squadra gli ultimi giorni ed è pronto.
L’Udinese è reduce dai 7 gol contro l’Atalanta. Che avversario è?
Non abbiamo rivisto quella partita, che è diversa. L’Udinese è forte, hanno subito sei gol prima di questa gara. È una squadra forte, che difende compatta e bene. In contropiede sono fortissimi con i giocatori veloci e forti fisicamente. Mi aspetto una partita molto difficile.
Come nasce l’intuizione di Mancini mediano?

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

 Fonseca conferma Mancini in mediana, con Zaniolo sulla trequarti. Pronti Perotti e Florenzi da esterni offensivi. Si rivede Santon. Pioli ritrova Calabria, al rientro dalla squalifica. Riposa Conti. Ballottaggio Leao-Piatek in attacco, con Suso pressato da Rebic. Arbitra Orsato, al VAR Irrati.
C’è chi è in crisi numerica e chi in crisi di identità.

Roma e Milan arrivano così alla nona giornata di campionato, che le metterà di fronte domenica sera allo Stadio Olimpico.
I giallorossi devono ancora fare i conti con le numerose assenze dovute agli infortuni, comprese quelle di Cengiz Under, che solo oggi è tornato in gruppo, ed Enrikh Mkhitaryan, che sta svolgendo ancora lavoro individuale: “Mhki non si allena con noi ancora, mentre Under riprenderà oggi. Probabilmente non sarà a disposizione per la partita di domani, ma già dalla prossima sarà un’opzione disponibile”.
A queste, oltre ai lungodegenti, si aggiunge quella per squalifica di Justin Kluivert, espulso per doppia ammonizione, nell’ultima sfida di Serie A a Marassi contro la Sampdoria.
Per sopperire alle defezioni, Paulo Fonseca (all.re Roma) pensa ad alcune soluzioni tattiche di emergenza. Tra queste la conferma di Gianluca Mancini sulla linea mediana, che tanto ha fatto bene nella partita di Europa League di giovedì contro il Borussia Monchengladbach: “Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare”.
Ad affiancare Chris Smalling, per cui sono iniziati i lavori per un possibile riscatto a fine stagione dal Manchester United, ci sarà Federico Fazio, anche lui apparso in forma nella sfida contro i tedeschi.
Completano la retroguardia i due terzini Aleksandar Kolarov e Leonardo Spinazzola.
Accanto al succitato Mancini giocherà Jordan Veretout, che con l’ex Atalanta in quella posizione, ha potuto spaziare molto di più in fase offensiva, arrivando a giostrare bene il pallone sulla trequarti avversaria, come ammesso dallo stesso Fonseca in conferenza stampa: “L’impiego di Mancini in quella zona lascia più libertà a Veretout di agire in posizione più avanzata. È normale e logico che sia così e credo che si ripeterà anche domani”.
Chi potrebbe rimanere fuori rispetto all’ultimo impegno europeo, nonostante le parole del mister lusitano davanti ai giornalisti, è Javier Pastore.
L’argentino è apparso sicuramente in crescita a confronto del recente passato, ma fa fatica a giocare due partite consecutive. Ecco dunque la soluzione qualora El Flaco dovesse rimanere in panchina: Nicolò Zaniolo trequartista e la salita in zona offensiva di Alessandro Florenzi: “Florenzi? In questo momento prendo in considerazione tutte le possibilità visto il numero ridotto di giocatori, soprattutto in quella posizione, non escludo nulla”.
A sostituire Kluivert, invece, sarà Diego Perotti: “Perotti si allena già da un po’ con noi, è pronto per giocare, non so se reggerà i 90 minuti, ma è certamente pronto”.
Da centravanti agirà il solito Edin Dzeko, alla sua terza partita con la mascherina protettiva, mentre in porta è confermato Pau Lopez.
In casa rossonera, il tecnico Stefano Pioli ha lavorato alacremente a Milanello durante la settimana, per tentare di recuperare la fisionomia di una squadra apparsa in crisi di gioco nelle giornate di campionato precedenti.
In conferenza stampa, il mister dei meneghini ha spiegato come andrà affrontato il big match contro i giallorossi: “Abbiamo lavorato con attenzione e ci siamo preparati bene. La Roma è forte nonostante le assenze, me l’aspetto determinata e compatta e sarà importante rispondere colpo su colpo con determinazione”.
L’allenatore emiliano ritrova Davide Calabria, rientrato dalla squalifica e che andrà a formare la retroguardia a 4 insieme ad Alessio Romagnoli, Mateo Musacchio e Theo Henrandez.
A centrocampo Pioli conferma il terzetto di mediani visto contro il Lecce, formato dal vertice basso Lucas Biglia e le mezzali Franck Kessie e Lucas Paquetà.
Qualche dubbio, invece, in attacco dove sono in essere due ballottaggi. Il primo riguarda la fascia destra, sulla quale dovrebbe agire Suso, per quanto lo spagnolo sia al centro di aspre critiche da parte dei propri tifosi. Questa la difesa da parte del proprio tecnico davanti ai giornalisti: “Suso? Non prendiamo parte ai processi social, siamo un gruppo coeso che lavora da squadra aiutandosi e sacrificandosi per i compagni. Quando si colpisce un giocatore si colpisce anche me e il Milan. Bisogna essere positivi e avere la testa libera. Qui a Milanello abbiamo tutti voglia di dimostrare che possiamo fare bene, ci sono tutti gli elementi giusti e positivi per lavorare bene”.
Qualora l’iberico non dovesse essere schierato da titolare, è pronto Ante Rebic.
L’altro duello in corso è quello per il ruolo di prima punta, con Rafael Leao e Krzysztof Piatek volenterosi di vestire la maglia da titolare, anche se Pioli non ha dato indizi sulla scelta che effettuerà domani: “Piatek e Leao hanno caratteristiche diverse e sceglierò sempre in base all’avversario da affrontare”.
L’unico certo del posto dal primo minuto è Hakan Calhanoglu sulla sinistra: “Calhanoglu ha qualità e con potenziale, giocatore di livello”.
Completa la formazione il portiere Gianluigi Donnarumma.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Fazio, Kolarov; Mancini, Veretout; Florenzi, Zaniolo, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu.
Allenatore: Stefano Pioli.
Dirige la sfida il signor Daniele Orsato.
 Il fischietto di Schio ritrova i giallorossi dopo quasi due anni, per l’esattezza dal contestatissimo pareggio a Genova contro la Sampdoria per 1-1, arrivato su calcio di rigore assegnato nel finale ai blucerchiati per fallo di mano di Kolarov. Peccato che l’azione fosse nata da un’ostruzione ai danni di Kevin Strootman, per altro segnalata dall’assistente Paganessi, ma non ritenuta fallosa dallo stesso Orsato.
Il direttore di gara veneto incontra i capitolini per la trentesima volta in carriera. Nei 29 precedenti lo score recita 10 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte.
Sono 26, invece, gli incroci tra Orsato e il Milan, con un ruolino di marcia del tutto paragonabile a quello romanista: 9 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Manganelli-Fiorito e il quarto ufficiale Giacomelli.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Irrati e il guardalinee Cecconi.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 18:00 di domenica 27 ottobre 2019.
La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre) e Sky Sport HD (numero 251 del satellite).
Inoltre, per gli abbonati alla piattaforma satellitare, la sfida sarà visibile in Streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

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Fonseca: “Mancini può giocare di nuovo mediano. Capello? Zaniolo è un professionista”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista del match di campionato contro il Milan di domani sera alle 18:00 presso lo Stadio Olimpico.
Queste le sue parole:

Dopo la partita contro il Borussia ha detto che la partita di Mancini le è piaciuta molto. È possibile rivederlo in quella posizione anche domani?
Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare.
Giovedì partita molto dispendiosa dal punto di vista fisico. Teme un po’ la stanchezza della squadra per una rosa ridotta al limite per gli infortuni e le squalifiche?

Sì, dirò di più: dati alla mano, quest’anno è stata la partita in cui abbiamo corso di più, abbiamo corso ad alta intensità per giunta su un terreno pesante. In questo momento mi preoccupo di recuperare i giocatori dal punto di vista fisico per essere pronti domani contro un Milan che sarà più fresco non avendo avuto impegni settimanali.

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