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updated 1:51 PM CET, Jan 25, 2020

Fonseca: "I giocatori sono motivati per il Derby. Perotti e Pastore ci sono"

Risultati immagini per fonseca as roma L'allenatore della Roma, Paulo Fonseca, ha parlato in conferenza stampa a Trigoria in vista del Derby contro la Lazio. 
Queste le sue parole:

Dopo l’allenamento c’è stato questo abbraccio tra tifosi e squadra. Che segnale è e che coraggio può dare?
E’ bellissimo per noi vedere questo appoggio dei nostri tifosi romanisti. Sono molto contento di vedere questo sostegno. E’ importantissimo per noi. In tutti i momenti i nostri tifosi ci hanno sostenuto in maniera importante. In questo momento dobbiamo lottare per loro e fare una buona partita. Lo meritano il nostro impegno.
Quali sono le condizioni della squadra? Qualcuno può recuperare?
Abbiamo Perotti e Pastore, che non potrà iniziare la partita ma sarà in panchina. E’ una buona notizia per noi. Per il resto la squadra sta bene, è fiduciosa e motivata. Abbiamo le condizioni per fare una buona partita domani.
All’andata avete sofferto molto la Lazio. Un girone dopo c’è l’ipotesi di schierare la difesa a tre? C’è anche l’ipotesi di schierare Spinazzola e Santon?
Giocheremo con la difesa a quattro. Chi gioca lo vedremo domani.
Se Kluivert sta bene fa la differenza. Come sta?
Meglio dell’ultima partita. Con questa situazione di Perotti e Zaniolo, è stato infortunato anche Kluivert. Si è allenato pochi giorni ed ha giocato 90 minuti. Era stanco a fine partita, non è facile dopo due o tre allenamenti. Ha giocato con la Juventus perché non avevamo altri, ma non ha fatto una buona partita. Era stanco, lo abbiamo recuperato e domani potremo vedere un Kluivert diverso rispetto a quello visto contro la Juventus.
Quanto peserà l’infortunio di Diawara?
Sono ottimista. I prossimi giorni saranno importanti. Non abbiamo bisogno di fare l’operazione adesso, dobbiamo vedere più avanti. Sta migliorando e credo che non servirà l’intervento. Sono io però che sto parlando, io credo questo. Oggi ci ho parlato e mi ha detto che va molto meglio rispetto a ieri. I prossimi giorni saranno importanti per capire se sarà necessario.
E’ pronto per giocare Cristante o può alzare Mancini a centrocampo?
Giocherà Cristante. E’ vero che non è nella condizione ideale per fare tre partite dopo l’infortunio, ma non abbiamo soluzioni. Se Mancini gioca a centrocampo, non è come avere Cristante. Così cambierei due settori, centrocampo e difesa. Secondo me dobbiamo cambiare poco in questo momento, giocherà Cristante per questo motivo.
E’ una partita in cui conta molto l’aspetto psicologico. Qualcuno ha caricato la squadra? Chi?
Noi parliamo sempre tra noi, è importante. E’ una partita per cui tutti sono motivati, è una gara speciale. Non abbiamo bisogno di parlare di più perché la motivazione è già molto alta.
Qualche anno fa si disse “il derby non si gioca, si vince”. Lei è d’accordo?
E’ interessante questa frase. Io credo che chi gioca meglio ha più possibilità di vincere. Se speriamo nella fortuna, la possibilità di perdere è alta. Io capisco questa idea, ma una squadra che domina la partita, con iniziativa e coraggio, è sempre più vicina a vincere. Può non succedere, ma io ci credo.
Kolarov è un po’ scarico, domani su quella fascia ci sarà Lazzari. Studia una soluzione?
Domani vediamo. Aspettiamo domani e vedremo.
La Roma ha vinto undici partite in campionato. Battuto solamente il Milan delle prime nove. Si aspettava di essere più avanti nei big match?
Non so mai il risultato prima della partita, ma la mia intenzione è sempre quella di giocare per vincere. In Italia è difficile vincere contro la Spal e contro la Juventus. E’ importante avere ambizione e coraggio di giocare per vincere contro la Juventus, la Spal ed il Lecce. E’ vero che abbiamo perso contro la Juventus, ma sono fiducioso del coraggio dei miei giocatori. Abbiamo perso, ma hanno avuto identità, gioco e che crea situazioni d’attacco. Per me questo è quello più importante.
Vuole commentare lo striscione contro Zaniolo?
Chi l’ha fatto non è un tifoso di calcio, non è accettabile. Non è un tifoso che ama il calcio.
La Lazio è più forte della Roma?
Nella classifica lo è, perché sono al terzo posto e noi al quarto. Se siamo più forti dovremo dimostrarlo domani.
Sei scaramantico o vai avanti per la tua strada riguardo gli infortuni?
Non ci penso. Io devo pensare solamente a quello che fa la squadra al presente. Abbiamo questi e con questi dobbiamo giocare. Ho fiducia in tutti. A volte sono preoccupato perché non abbiamo soluzioni o per un infortunio, ma non per la fiducia nella squadra. Abbiamo anche altre soluzioni, non mi piace lamentarmi. Andiamo e giochiamo con questo, deve essere così.
Può promettere qualcosa ai tifosi dal punto di vista dell’atteggiamento?
Io ho promesso cose che abbiamo fatto quasi in tutte le partite: coraggio e giocare per vincere. Non è perdere contro la Juventus o col Taorino che mi fa cambiare il pensiero. Nessuno mi può dire che la squadra ha giocato senza coraggio. Abbiamo perso, la Juventus è molto forte, ma non giocavamo per difendere, ma con coraggio e atteggiamento. Ho parlato con voi delle due partite che non mi sono piaciute. Io sono orgoglioso della squadra. Abbiamo iniziato la prima partita con la Juventus ed abbiamo preso due gol in otto minuti. Non è facile avere una reazione come abbiamo fatto noi. Noi siamo rientrati con coraggio per cambiare la partita ed abbiamo creato situazioni. Per me è importante sentire questo atteggiamento e coraggio, poi possiamo pareggiare, perdere o vincere. Sono orgoglioso del loro atteggiamento. Non ho visto una squadra che difende o aspetta la fortuna. Mi è piaciuto quello che abbiamo fatto, non il risultato ma il resto sì.
Ha avuto rassicurazioni sul mercato? Le piace Carles Perez?
Sono molto sereno. Fonseca in questo momento sembra arrabbiato con Petrachi o Fienga, no! Sto lavorando per portare le migliori soluzioni alla Roma, tutti insieme, sempre. Io sono molto fiducioso che a fine mercato avremo quello di cui abbiamo bisogno. Lavoriamo ogni giorno per trovare la miglior soluzione per la Roma.
Politano è un’occasione mancata? E’ una delusione per lei?
No. Quando abbiamo pensato ad un giocatore nella posizione di Zaniolo avevamo tre o quattro opzioni. Abbiamo avuto la possibilità di fare il cambio con l’Inter, che poi non abbiamo fatto. Petrachi e Fienga hanno difeso bene l’interesse della Roma, abbiamo altre possibilità. Nei prossimi giorni vedrete un nuovo giocatore in questa posizione.
La Lazio è molto brava ad attaccare la linea. Quale sarà il comportamento della difesa contro questi giocatori?
Se abbiamo la possibilità allo stesso modo. Mi piace difendere lontano dalla porta. Se l’altra squadra è molto forte e ci obbliga a difendere più basso lo faremo, ma l’intenzione è quella di difendere molto alti.
Aspettate l’entità dell’infortunio di Diawara per il centrocampista?
Vediamo dopo (ride, ndr).
Cercate un giocatore fisico alla Zaniolo o uno più piccolo alla Under?
Abbiamo in lista un piccolo, un medio ed un alto (ride, ndr). Le caratteristiche sono chiare: deve essere uno che gioca bene dentro al campo, veloce e con profondità.
Ha due romani in squadra come Florenzi e Pellegrini. Come li ha visti in queste ore? La pressione può essere un problema?
Io ho sentito tutti i giocatori molto motivati. Io ho parlato di pressione una volta. La maggior pressione che abbiamo è quella che ci mettiamo da soli. Tutti sappiamo quanto è importante la partita, se Florenzi e Pellegrini la sentono di più? Magari sì, ma io ho sentito tutti sereni, equilibrati e con fiducia.
L’Europa League può essere il trofeo per la stagione?
Penso solo alla partita di domani contro la Lazio.

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Fonseca: “Lavoriamo sulla mentalità. Presto competeremo con Juventus e Inter”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del big match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro la Juventus.
Queste le sue parole:
La Juventus sta cercando di cambiare mentalità con Sarri. Che cosa ne pensa?
Io non conosco bene il passato della Juventus con il precedente allenatore. Conosco il presente solo con Sarri. Devo dire che Sarri è un grandissimo allenatore, uno dei migliori d’Europa. Ha un’idea molto positiva di calcio che mi piace molto. È vero che ha iniziato in questa stagione il lavoro con la Juventus, ma sta costruendo una squadra molto molto forte.

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Fonseca: “Turnover? Sì, ma Dzeko gioca. Ancelotti? Sono triste”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, e l’attaccante giallorosso Diego Perotti hanno incontrato i giornalisti in sala stampa in vista della sfida di Europa League contro il Wolfsberger di domani sera allo Stadio Olimpico.
Queste le parole del tecnico portoghese:
Ci fa un bilancio di questi primi sei mesi e della crescita di questa squadra?
Io non sono in grado di fare un bilancio adesso, il bilancio si fa alla fine della stagione. Sono molto soddisfatto di questi primi sei mesi, la squadra è migliorata molto. La squadra sta in un buon momento, questi sei mesi sono stati molto positivi.

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Fonseca: “Questo è il tipo di partite che vogliamo giocare. Dzeko c’è”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera contro l’Inter a San Siro.
Queste le sue parole:

Dopo due giorni di influenza oggi Dzeko è tornato a svolgere lavoro individuale. Come sta? È pronto per giocare domani?

Sì, Dzeko si è allenato con noi oggi, non si è allenato nei giorni scorsi. Oggi ha fatto l’allenamento con noi ed è pronto per giocare. Ma devo dire che oggi io non voglio parlare della squadra che giocherà.

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Fonseca: “L’Udinese non è quella di Bergamo. Cambi? Qui nessuno può riposare”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa in vista della sfida di domani sera alla Dacia Arena contro l’Udinese.
Queste le sue parole:
Under è tornato in gruppo. È pronto per domani?

Sì lo è, si è allenato con la squadra gli ultimi giorni ed è pronto.
L’Udinese è reduce dai 7 gol contro l’Atalanta. Che avversario è?
Non abbiamo rivisto quella partita, che è diversa. L’Udinese è forte, hanno subito sei gol prima di questa gara. È una squadra forte, che difende compatta e bene. In contropiede sono fortissimi con i giocatori veloci e forti fisicamente. Mi aspetto una partita molto difficile.
Come nasce l’intuizione di Mancini mediano?

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

 Fonseca conferma Mancini in mediana, con Zaniolo sulla trequarti. Pronti Perotti e Florenzi da esterni offensivi. Si rivede Santon. Pioli ritrova Calabria, al rientro dalla squalifica. Riposa Conti. Ballottaggio Leao-Piatek in attacco, con Suso pressato da Rebic. Arbitra Orsato, al VAR Irrati.
C’è chi è in crisi numerica e chi in crisi di identità.

Roma e Milan arrivano così alla nona giornata di campionato, che le metterà di fronte domenica sera allo Stadio Olimpico.
I giallorossi devono ancora fare i conti con le numerose assenze dovute agli infortuni, comprese quelle di Cengiz Under, che solo oggi è tornato in gruppo, ed Enrikh Mkhitaryan, che sta svolgendo ancora lavoro individuale: “Mhki non si allena con noi ancora, mentre Under riprenderà oggi. Probabilmente non sarà a disposizione per la partita di domani, ma già dalla prossima sarà un’opzione disponibile”.
A queste, oltre ai lungodegenti, si aggiunge quella per squalifica di Justin Kluivert, espulso per doppia ammonizione, nell’ultima sfida di Serie A a Marassi contro la Sampdoria.
Per sopperire alle defezioni, Paulo Fonseca (all.re Roma) pensa ad alcune soluzioni tattiche di emergenza. Tra queste la conferma di Gianluca Mancini sulla linea mediana, che tanto ha fatto bene nella partita di Europa League di giovedì contro il Borussia Monchengladbach: “Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare”.
Ad affiancare Chris Smalling, per cui sono iniziati i lavori per un possibile riscatto a fine stagione dal Manchester United, ci sarà Federico Fazio, anche lui apparso in forma nella sfida contro i tedeschi.
Completano la retroguardia i due terzini Aleksandar Kolarov e Leonardo Spinazzola.
Accanto al succitato Mancini giocherà Jordan Veretout, che con l’ex Atalanta in quella posizione, ha potuto spaziare molto di più in fase offensiva, arrivando a giostrare bene il pallone sulla trequarti avversaria, come ammesso dallo stesso Fonseca in conferenza stampa: “L’impiego di Mancini in quella zona lascia più libertà a Veretout di agire in posizione più avanzata. È normale e logico che sia così e credo che si ripeterà anche domani”.
Chi potrebbe rimanere fuori rispetto all’ultimo impegno europeo, nonostante le parole del mister lusitano davanti ai giornalisti, è Javier Pastore.
L’argentino è apparso sicuramente in crescita a confronto del recente passato, ma fa fatica a giocare due partite consecutive. Ecco dunque la soluzione qualora El Flaco dovesse rimanere in panchina: Nicolò Zaniolo trequartista e la salita in zona offensiva di Alessandro Florenzi: “Florenzi? In questo momento prendo in considerazione tutte le possibilità visto il numero ridotto di giocatori, soprattutto in quella posizione, non escludo nulla”.
A sostituire Kluivert, invece, sarà Diego Perotti: “Perotti si allena già da un po’ con noi, è pronto per giocare, non so se reggerà i 90 minuti, ma è certamente pronto”.
Da centravanti agirà il solito Edin Dzeko, alla sua terza partita con la mascherina protettiva, mentre in porta è confermato Pau Lopez.
In casa rossonera, il tecnico Stefano Pioli ha lavorato alacremente a Milanello durante la settimana, per tentare di recuperare la fisionomia di una squadra apparsa in crisi di gioco nelle giornate di campionato precedenti.
In conferenza stampa, il mister dei meneghini ha spiegato come andrà affrontato il big match contro i giallorossi: “Abbiamo lavorato con attenzione e ci siamo preparati bene. La Roma è forte nonostante le assenze, me l’aspetto determinata e compatta e sarà importante rispondere colpo su colpo con determinazione”.
L’allenatore emiliano ritrova Davide Calabria, rientrato dalla squalifica e che andrà a formare la retroguardia a 4 insieme ad Alessio Romagnoli, Mateo Musacchio e Theo Henrandez.
A centrocampo Pioli conferma il terzetto di mediani visto contro il Lecce, formato dal vertice basso Lucas Biglia e le mezzali Franck Kessie e Lucas Paquetà.
Qualche dubbio, invece, in attacco dove sono in essere due ballottaggi. Il primo riguarda la fascia destra, sulla quale dovrebbe agire Suso, per quanto lo spagnolo sia al centro di aspre critiche da parte dei propri tifosi. Questa la difesa da parte del proprio tecnico davanti ai giornalisti: “Suso? Non prendiamo parte ai processi social, siamo un gruppo coeso che lavora da squadra aiutandosi e sacrificandosi per i compagni. Quando si colpisce un giocatore si colpisce anche me e il Milan. Bisogna essere positivi e avere la testa libera. Qui a Milanello abbiamo tutti voglia di dimostrare che possiamo fare bene, ci sono tutti gli elementi giusti e positivi per lavorare bene”.
Qualora l’iberico non dovesse essere schierato da titolare, è pronto Ante Rebic.
L’altro duello in corso è quello per il ruolo di prima punta, con Rafael Leao e Krzysztof Piatek volenterosi di vestire la maglia da titolare, anche se Pioli non ha dato indizi sulla scelta che effettuerà domani: “Piatek e Leao hanno caratteristiche diverse e sceglierò sempre in base all’avversario da affrontare”.
L’unico certo del posto dal primo minuto è Hakan Calhanoglu sulla sinistra: “Calhanoglu ha qualità e con potenziale, giocatore di livello”.
Completa la formazione il portiere Gianluigi Donnarumma.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Fazio, Kolarov; Mancini, Veretout; Florenzi, Zaniolo, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu.
Allenatore: Stefano Pioli.
Dirige la sfida il signor Daniele Orsato.
 Il fischietto di Schio ritrova i giallorossi dopo quasi due anni, per l’esattezza dal contestatissimo pareggio a Genova contro la Sampdoria per 1-1, arrivato su calcio di rigore assegnato nel finale ai blucerchiati per fallo di mano di Kolarov. Peccato che l’azione fosse nata da un’ostruzione ai danni di Kevin Strootman, per altro segnalata dall’assistente Paganessi, ma non ritenuta fallosa dallo stesso Orsato.
Il direttore di gara veneto incontra i capitolini per la trentesima volta in carriera. Nei 29 precedenti lo score recita 10 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte.
Sono 26, invece, gli incroci tra Orsato e il Milan, con un ruolino di marcia del tutto paragonabile a quello romanista: 9 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Manganelli-Fiorito e il quarto ufficiale Giacomelli.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Irrati e il guardalinee Cecconi.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 18:00 di domenica 27 ottobre 2019.
La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre) e Sky Sport HD (numero 251 del satellite).
Inoltre, per gli abbonati alla piattaforma satellitare, la sfida sarà visibile in Streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

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Fonseca: “Mancini può giocare di nuovo mediano. Capello? Zaniolo è un professionista”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista del match di campionato contro il Milan di domani sera alle 18:00 presso lo Stadio Olimpico.
Queste le sue parole:

Dopo la partita contro il Borussia ha detto che la partita di Mancini le è piaciuta molto. È possibile rivederlo in quella posizione anche domani?
Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare.
Giovedì partita molto dispendiosa dal punto di vista fisico. Teme un po’ la stanchezza della squadra per una rosa ridotta al limite per gli infortuni e le squalifiche?

Sì, dirò di più: dati alla mano, quest’anno è stata la partita in cui abbiamo corso di più, abbiamo corso ad alta intensità per giunta su un terreno pesante. In questo momento mi preoccupo di recuperare i giocatori dal punto di vista fisico per essere pronti domani contro un Milan che sarà più fresco non avendo avuto impegni settimanali.

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Fonseca: “Infortuni? Non sono una scusa, ma così non si cresce. Pastore è pronto”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, e il difensore giallorosso Gianluca Mancini hanno incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista della sfida di Europa League di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Borussia Monchengladbach.
Queste le parole di Fonseca
:

Per sopperire alle assenze sta pensando anche a un cambio di modulo?
Ovviamente alla luce delle difficoltà che attualmente ha la squadra in campo è una possibilità che ho preso in considerazione, vedremo domani, in linea di principio no ma ecco vedremo meglio domani.

Come sta Santon? Se non dovesse essere disponibile, Pastore è pronto per fare la seconda partita intera dopo quattro giorni?
Per quanto riguarda Pastore è una situazione particolare che va gestita al meglio, ma è pronto, vedremo se domani giocherà. È una questione da gestire con cautela ma sicuramente è pronto. Per quanto riguarda Santon vedremo come recupererà da questa febbre.

Lei crede che ci sia una componente di casualità e di sfortuna per quanto riguarda tutta questa serie di infortuni che stanno capitando alla sua Roma?
Anche per me questa è una situazione nuova, non mi era mai capitato in passato. Lo scorso anno allo Shakhtar in tutta la stagione abbiamo avuto solo 4 infortuni. Voglio credere che si tratti solo di sfortuna, di malasorte, ma è evidente che dobbiamo lottare contro queste difficoltà, siamo pronti a farlo, è importante che in questo momento i giocatori capiscano che è necessario lottare di più, correre di più, sacrificarsi per la squadra, perché siamo pochi le alternative non sono molte. Secondo me il fattore sfortuna è davvero molto presente ed è un fatto inusuale.
La sua Roma sta facendo il massimo nella qualità del gioco che sta esprimendo visti i tanti incidenti che avete avuto? Quando potremo rivedere in campo Under e Mkhitaryan?

Under ha iniziato ad allenarsi, anche Mkhi ha ripreso il lavoro di campo e prossimamente saranno entrambi pronti e a disposizione. Per quanto riguarda il momento della Roma, esistono dei dati oggettivi, e un dato di fatto è che è impossibile raggiungere un certo livello di crescita e progressione avendo così tante assenze. Contro la Sampdoria la squadra non ha fatto tutto ciò che era necessario per vincere la partita, non ha fatto bene, diversamente da quella che era stata la partita precedente contro il Cagliari, in cui la squadra era stata molto offensiva e aveva creato dodici occasioni da goal, e fino ad allora era la terza-quarta squadra che aveva calciato di più in porta. Detto questo è impossibile con così tanti giocatori fuori, assenti, poter raggiungere quel livello che io auspicavo, perché così è impossibile anche mantenere la stabilità nell’undici iniziale, perché via via Pellegrini, Mkhitaryan, Diawara, Cristante, Dzeko, tutti i giocatori importanti sono venuti a mancare. Credo che nessuna squadra davanti a queste assenze possa raggiungere il livello desiderato e soprattutto crescere e passare al livello successivo. Queste non sono scuse ma è la realtà, facile da comprendere.
Con Petrachi avete parlato della possibilità di sondare il mercato degli svincolati o si decide di continuare con questi effettivi magari contando dall’appoggio di qualche ragazzo della Primavera? 
Per il momento domani si aggregheranno con noi ragazzi della Primavera perché non ci sono alternative. In questo momento stiamo prendendo un po’ tutto in considerazione, ma evidentemente non è facile trovare giocatori svincolati che possano elevare il livello della squadra, perché non vogliamo prendere giocatori tanto per fare numero ma soltanto per migliorare.
Nel corso di questo inizio di stagione quando c’è stata molta intensità come contro l’Atalanta, siete andati in difficoltà. Considerando anche le assenze, l’aggressività dell’avversario la preoccupa?
Si tratta di due squadre diverse, domani giochiamo contro la prima squadra della Bundesliga, una squadra fortissima che attraversa un ottimo momento di forma. Mi aspetto una gara diversa rispetto all’Atalanta.
Sta pensando a spostare qualche difensore a centrocampo?
Chissà, è vero che l’unica posizione nella quale non abbiamo defezioni sono i difensori centrali, può succedere, Vediamo. In questo momento abbiamo un solo centrocampista di ruolo che è Veretout.
Queste le parole di Mancini
:

Come va il tuo percorso con la maglia della Roma?
Il mio percorso è iniziato in una maniera un po’ lenta, devo capire cosa mi chiede il mister. Sono contento di giocare con questa maglia.
Come state vivendo questa situazione degli infortuni? Vi condiziona?
Non ci condiziona perché scendiamo in campo per dare il massimo. È una cosa molto sfortunata, siamo sfortunati prendiamo una botta e ci facciamo male.
Avete paura? Vi tirate un po’ indietro nei contrasti?

Ci alleniamo con alta intensità, in allenamento facciamo i giusti contrasti. Giochiamo liberi, se prendiamo botte e ci facciamo male non ci possiamo fare niente. Speriamo che passi.
Con la difesa 3 ti potresti valorizzare o con la difesa a 4 ti trovi bene?
Ho giocato 2 anni con la difesa a tre ma erano altri concetti. Con il mister mi trovo bene e sto imparando cose nuove. Sceglie lui come mandarci in campo, l’importante è dare il massimo e provare a vincere questa partita.
La Roma sta segnando di meno ma la difesa si è alzata di livello…
Abbiamo cambiato tanti giocatori, avevamo delle difficoltà ma lavorando in settimana siamo cresciuti. Dipende da tutta la squadra, la fase difensiva non è solo dei 4 difensori. Ma anche quando segniamo vuol dire che partiamo bene da dietro.
Che differenza c’è tra Fonseca e Gasperini?
Il gioco di Gasperini lo fanno in pochi, è particolare, uomo a uomo con delle scalate ben precise. Con il mister ho imparato a marcare a uomo stando aggressivi. Prima andavo fuori tempo e non si può sempre essere aggressivi. Sono cresciuto molto, seguendo il mister ed i miei compagni posso migliorare ancora.
Come stai? In allenamento ti toccavi l'linguine…
Non ho nessun dolore, magari ci tocchiamo senza farci caso. Ho sempre avuto questa cosa di parlare, non mi piace stare zitto in campo. In questo il mister mi ha aiutato, un difensore deve parlare stando dietro. Mi aiuta tanto parlare.
Termina la conferenza stampa.

Audio della Conferenza Stampa di Fonseca e Mancini

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